Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.4K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.1M volte.

Storia di vita trascorsa,passata 4Sposata mia sorella,grazie al mio posto fisso di lavoro finalmente iniziavo nel pensare soltanto a me stesso,ogni mese una parte dello stipendio restava come risparmio nel mio conto bancario; poi l'incontro che cambiava la mia vita una bella ragazza fisicamente come a me piaceva la femmina ed anno dopo anno ho anche comprato una bella casa,insomma diversamente da mio padre mi sono dato da fare ribellandomi alla povertà,nella vita si combatte giorno per giorno non ci si adagia a vivere alla giorn... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-05-30
di
Agostino
Incontri primaveriliDal nostro primo incontro erano già passate alcune settimane. Ero stato travolto dai sensi e questa donna con la D maiuscola mi aveva catapultato in una sorta di limbo primordiale. Nulla che avevo vissuto in passato mi aveva lasciato così scosso ed emozionato. Ciò che avevo bramato un’intera vita mi era capitato ed ora potevo dare seguito a quel primo incontro. Riuscii finalmente a scorgerla nel nostro bar di zona mentre sorseggiava un caffè. Quel viso oramai familiare mi faceva battere il cuore... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-05-29
di
Kaede77
Gabriella - Seconda parteMentre le mie dita continuavano a scoparla senza pietà, affondando nel suo calore viscido e strofinando il clitoride gonfio con il palmo, sentii la mano di Gabriella cercare freneticamente dietro di sé. Era impaziente, quasi disperata. Le dita di lei trovarono la patta dei miei pantaloni e la strinsero con urgenza, palpando il rigonfiamento duro che premeva contro la stoffa. “Cazzo…” mormorò con voce roca, stringendo il mio membro ancora coperto. Quel tocco famelico mi fece ringhiare. Liberai la... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-05-29
di
Stemmy
Questione di sguardi - Capitolo 3I giorni successivi al nostro incontro furono un lento e inesorabile test di sopportazione. Tornai alla mia routine, alle lezioni in università, ai caffè macchiati alle macchinette e alle pause studio in biblioteca. Ma c'era un problema: tutto mi sembrava improvvisamente sbiadito. Le ragazze della mia età, con cui fino a poco tempo prima scambiavo sguardi o battute veloci, mi apparivano quasi trasparenti, noiose. Sentivo i loro discorsi sulle dinamiche dei social, sui drammi universitari, sulle ... tempo di lettura 24 minscritto il
2026-05-29
di
Michael035
Mim'Quel giovedì di luglio uscii anticipatamente dal laboratorio dove facevo l’apprendista sarta, alle due del pomeriggio faceva un caldo umido opprimente ed avrei dovuto fare a piedi quasi due chilometri per tornare a casa. All’angolo della piazza c’era un tipo che da diversi giorni sostava seduto su una panchina, non so perché ma avevo la sensazione che lui aspettasse me però non mi importunava. Non me ne importò più di tanto mi misi in marcia passando vicino al... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-05-29
di
Bastino9
GabriellaLa sala conferenze dell’hotel aveva qualcosa di stranamente teatrale, una sensazione che mi colpì appena entrai. Non era il classico ambiente impersonale da meeting aziendale, fatto di sedie tutte uguali, luci troppo fredde e quella triste moquette che sembra scelta apposta per cancellare qualsiasi traccia di personalità. Quella sala era diversa: più raccolta, più elegante, quasi studiata per dare l’impressione di trovarsi in un luogo esclusivo piuttosto che a un semplice evento di lavoro. Le se... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-05-28
di
Stemmy
Storia di vita trascorsa,passata 3Tornato a casa dopo la leva militare ripresi subito il lavoro di prima e da fesso per aiutare in casa due terzi del mio stipendio li davo a mia madre cosi da pagare l'affitto di un appartamento finalmente idoneo alle nostre esigenze oltre le varie necessità per mangiare e bollente; intanto mia sorella si era fidanzata un ragazzo a posto,papà come sempre lavoro quando capitava ed io soltanto casa e lavoro,le scopate con mia sorella erano ormai un ricordo. Poi la fortuna iniziava a girare, c'era ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-28
di
Agostino
Storia di vita trascorsa,passata 2Vivevamo in un palazzo ma in una casa tanto piccola che io e mia sorella in certe notti non potevamo fare a meno di sentire papà che scopava mamma ed ormai maggiorenni volendo o no io cercavo di sfogare le mie voglie sessuali con mia sorella ed una notte invernale al caldo del suo letto presi a baciarla lei non voleva ma poi tra baci bocca a bocca e carezze al seno,ciucciarle i capezzoli ci trovammo ad amarci come una coppia e consumare un vero approfondito rapporto sessuale =mi hai sverginata l... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-28
di
Agostino
Storia di vita trascorsa,passata 1Non ho mai saputo ne capito perché mio padre ci abbia fatto vivere in stato di povertà ; durante la seconda guerra mondiale era militarmente impiegato nel ministero dell'Africa,aveva lo studio di quinta elementare,allora erano pochi ad arrivarci ed aveva una bella grafia per cui al ministero scriveva cose di una certa importanza come attestazioni e diplomi,con la caduta delle colonie italiane d'Africa il ministero chiuse, ma lui nonostante le sue mansioni non so perché restò disoccupato,da quant... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-05-27
di
Agostino
Faccia da timidaSono a Milano da tre giorni e ancora non ho conosciuto una ragazza. Stasera vado al Venere Club insieme a Luca e Damiano. È il quinto locale che visitiamo da quando siamo arrivati. Sono stati loro a trovarlo in rete e, stando alle recensioni, dovrebbe essere un ambiente molto movimentato. Si trova al primo piano di un vecchio edificio, in un quartiere non molto centrale. Arriviamo sotto la mezzanotte. All’ingresso c’è un ragazzo che controlla chi entra. Ci lascia passare senza particolari atten... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-05-27
di
MaxRacconta
Questione di sguardi - Capitolo 2Giovedì sera, alle diciannove e venticinque, spensi il motore della mia auto davanti al portone del palazzo di Sara. Avevo passato l'ultima mezz'ora a sistemarmi, scegliendo una camicia scura dal taglio sartoriale e un pantalone elegante ma non troppo formale. Volevo dimostrarle che sapevo muovermi anche fuori dal contesto universitario o dal parchetto dei bambini. ​Le mandai un messaggio veloce: "Sono giù". ​Non dovetti aspettare molto. Il portone di legno massiccio si aprì e lei uscì in strada... tempo di lettura 26 minscritto il
2026-05-27
di
Michael035
Questione di sguardi - Capitolo 1L'esame di Economia e politica monetaria mi stava letteralmente prosciugando. Avevo lo sguardo fisso sullo schermo del Mac da ore, i grafici iniziavano a sfocarsi e la mia soglia di attenzione era scesa sotto lo zero. Quando il telefono illuminò la scrivania con il nome di Giulio, mio cognato, risposi quasi con sollievo, sperando in una scusa per staccare. «Mike, dimmi che hai la macchina sottomano e mi puoi salvare la vita,» esordì lui, con il classico tono trafelato di chi è in ritardo sulla ... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-05-26
di
Michael035
Festa di PrimaveraL'invito di Mauro era giunto inaspettato, non ci vedevamo da quando mi ero ritirato nella casa di campagna perdendo ogni contatto sociale; l'esaurimento nervoso dal quale stavo uscendo mi aveva fiaccato e avevo smesso di curare le amicizie di un tempo, ma aveva così insistito che il matrimonio di due contadini del paese limitrofo mi era sembrata un'ottima occasione per assaggiare di nuovo la socializzazione. Mi venne a prendere a metà mattina e mi condusse ad una vera e propria festa di paese, ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-05-25
di
solounnumero
Erotismo sobrio: I'll be yoursGuardami. Ambrata, bruna, calda, dal dorato pallido al mogano scuro. Avvicina il tuo splendido naso e inspira: fiuterai la mia struttura complessa. Avvertirai legno e vaniglia, un lieve sentore speziato, qualcosa di affumicato forse, ma solo a tratti. Accosta la bocca, socchiudi le labbra, lasciati bagnare. Lo senti questo lieve pizzicore? Sono io che ti sfioro. Densa e lenta scenderò in te, ti scalderò, mi sentirai bruciare dentro, divampare nel petto, arriverò perfino ad incendiarti il... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-22
di
extra
2+2Era un pomeriggio molto afoso e io e mia moglie eravamo in giardino a prendere il sole,ad un certo punto mi chiede quale situazione e con chi avrei voluto ripetere una esperienza sessuale fatta prima di sposarla. Le risposi che dovevo scegliere tra le varie esperienze, ed iniziai a raccontare di quel giorno che io e Gabry eravamo sui sedili posteriori della macchina di un mio amico che stava guidando e al suo fianco c'era la sua ragazza,fuori era buio e io incominciai a toccare e a spogliare la ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-22
di
Noel
Ho odiato mio padre 2Mia sorella con la sua realtà mi aveva messo dentro una voglia di scoparla che un giorno le telefonavo dicendole che avevo capito ma che anch'io volevo fare sesso con lei =va bene fratellino vengo domani mattina ma non farlo sapere a nostro padre= rispose. Al mattino dopo al solo pensiero dentro di me avevo una frenesia di possederla di amarla non come sorella ma da uomo e quando sentii aprire la porta di casa era lei mia sorella,richiuse da dentro la porta per non avere sorprese =ti ho port... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-21
di
Agostino
Fuck disco danceIl tour che ci aveva disegnato l’agenzia di viaggi presentava una sosta per una notte a Limerick. Non c’era nulla che ci interessasse davvero visitare in quella che sembrava, dalle descrizioni, una cittadina industriale irlandese cresciuta troppo in fretta a inizio ‘900, con orde di contadini e pastori che avevano preferito il lavoro in fabbrica, e poi spopolata dagli anni ’80 in poi quando gli eredi di quei contadini avevano pensato che si stesse meglio nelle campagne gestendo un B&B per accogl... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-05-21
di
Voyager2001
La fiera del piacere La complicità tra me e Andrea era un crescendo che andava avanti in modo sempre più evoluto. Quando trovai un pacco nella buca il mio stupore era un misto di attesa e desiderio su cosa potesse contenere. Per prima cosa volli leggere il messaggio contenuto nella busta. "Ciao Franci, la prossima settimana sarò in fiera. Ti allego un biglietto di ingresso, sarei felice se tu venissi a trovarmi, sono certo che vorrai indossare ciò che trovi nella scatola.." Aprii con mani tremanti il plico, all'inte... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-05-19
di
Francesca_
Ho odiato mio padre 1Dopo il decesso di mia madre per covid mio padre 58 anni impiegato statale ed io 22 anni con un lavoro precario in casa tenevamo pulito ed ordinato come potevamo,cosi mia sorella come poteva sposata 25 anni ogni tanto veniva da noi per dare una pulita generale a casa tutto normale finché una mattina dopo poche ore di lavoro tornavo a casa,poi in cucina per bere qualcosa e poco dopo diretto in camera mia passando davanti la camera matrimoniale di papà sentivo dei rumori del letto poi la voce di ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-19
di
Agostino
L’amica di mia madre Loredana è un’amica di mia madre da molti anni , mi ha visto crescere , delle volte quando i miei avevano degli impegni andavo anche da lei finché non tornavano , poi quando è venuto a mancare suo marito era da noi ancora più spesso, io adesso ho 21 anni , Loredana invece ha 52 anni , da quando è rimasta sola si è lasciata un po’ andare è ingrassata, era una donna che teneva alla sua presenza. Due giorni fa ero a casa dal lavoro i miei erano fuori città , dopo essermi alzato e fatto colazione, m... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-05-18
di
Francesco@&
La ragazza del sentieroLa incrocio mentre scende dal rifugio Torre di Pisa, 2671 metri, è accaldata e non porta zaino, i suoi bastoncini carezzano la roccia, mentre i miei la picchettano, arrampicandomi sulle maniglie mentre calco la salita. Indossa una canottiera nera e dei pantacollant tecnici, il corpo è una mappa di tatuaggi che arrivano fino alle dita. Le offro dell’acqua, ci pensa solo un momento, poi accetta e quando fa per ridarmela le dico che può tenerla, ne ho ancora. Mi affianco a lei che non sembra infast... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-05-17
di
solounnumero
Provincia Di Troie - Capitolo 8"Dai, Marica... non mi sembra il caso," balbettai, alzando le mani col palmo aperto in un patetico gesto di resa, mentre i miei occhi continuavano ostinatamente a cadere sui suoi seni perfetti e turgidi. "Cioè, sei... sei fragile in questo momento. Sei appena uscita da una storia lunghissima. Non voglio approfittarmene." Fragile un cazzo, urlava la mia voce interiore in preda al panico. La verità è che la follia che le brillava negli occhi mi stava letteralmente terrorizzando. Qui non parlavamo ... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-05-17
di
giovy22
Provincia Di Troie - Capitolo 7Il materasso di Sofia mi accolse come una scialuppa di salvataggio in mezzo a un uragano di categoria cinque. Caddi di schiena, fissando il soffitto familiare della sua camera da letto, mentre il mio cervello, improvvisamente e tragicamente lucido, proiettava in loop la faccia sconvolta di Anna sulla soglia della stanza di Maria. La botta alcolica era evaporata, sostituita da un'ansia fredda e paralizzante. Avevo innescato l'apocalisse. Sofia, barcollando leggermente sui tacchi, chiuse la porta ... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-05-17
di
giovy22
JacquelineJacqueline, una giovane donna che frequentava un corso estivo in una prestigiosa università, si ritrovò sempre più infatuata del suo professore, David. Era affascinante, intelligente e possedeva un'aura di mistero che alimentava il suo fascino. Nonostante l'iniziale esitazione dovuta alla differenza d'età, non riusciva a liberarsi dall'intenso desiderio che provava ogni volta che lo vedeva. Un pomeriggio, mentre discutevano del materiale didattico nel suo ufficio, Jacqueline trovò il coraggio d... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-16
di
Zerozero
Chi è più troia?"Sono arrivato da cinque minuti e già mi sento un terrone." "Alberto, non dire così. Anche se ora vivi al nord hai il sangue del sud… poi hai solo 25 anni e hai trascorso qui i primi 19." Vero, ma non conoscevo la vita al di fuori di questo posto. "Hai ragione, mamma. Solo che, sai, qui avete abitudini un po' particolari." "Che vuoi dire? Noi siamo gente di sani principi." "Senza dubbio. Tu sei la classica donna casa e chiesa. Da quando sei vedova ti sei rinchiusa nel tuo piccolo mondo." "D... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-05-15
di
Ounegni
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