Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.2K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.9M volte.
Maria in Grecia Ad Arcavacata, quella domenica di ottobre, l'autunno non arrivava: moriva direttamente addosso alla Statale 107, lasciando un odore di foglie marce e fumo di castagne. Maria stava sulla veranda della locanda, avvolta in una vestaglia di seta che aveva visto troppe albe e troppe battaglie. Fumava una sigaretta amara, di quelle senza filtro che ti grattano la gola, osservando Franco che la guardava come se lei fosse uno specchio rotto, capace solo di riflettere i cocci di un matrimonio fatto di s... tempo di lettura 5 minscritto il2026-03-21di
Maria S. FansHappy birthday to youMi osservo un’ultima volta nello specchio del bagno, per rifinire il trucco leggero, controllando che il mascara non si sia rappreso in grumi sulle ciglia. I capelli, lunghi e vaporosi, mi ricadono in tenui onde ai lati del viso, con ciocche sulla fronte che io riporto all’indietro. Ho labbra piene e morbide, con il contorno ben delineato da una matita color mattone, e occhi come braci accese, inquieti, impazienti. Nel salotto il set fotografico improvvisato è già pronto: persiane semiaperte ... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-03-21di
Claudia.PRMaria moglie infedele L'aria nello studio del Dottor Borelli è ferma, satura dell'odore di disinfettante e carta gommata, un contrasto asettico con il calore che Maria si porta dentro. È una mattina di metà settimana ad Arcavacata, ma per Maria è solo un altro turno di lavoro. Fuori, appostato in una vecchia utilitaria grigia, Mister T tiene l'obiettivo della reflex puntato sulla finestra al secondo piano. È un uomo d'ombra, incaricato da Franco di documentare lo sfacelo di un matrimonio che non è più nemmeno un ri... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-20di
Maria S. FansMaria la locandiera Agli inizi degli anni 2000, Arcavacata è un crocevia di asfalto rovente e colline che trasudano umidità. La locanda di Maria non è solo un posto dove mangiare un piatto di pasta e ceci; è il centro gravitazionale di ogni appetito della zona. Maria, con le sue forme esplosive che mettono a dura prova i bottoni del grembiule, regna sovrana in attesa di un Franco che sembra essersi perso tra i nebbioni del Nord o in qualche affare poco chiaro. Ma Maria non è donna da consumarsi nell'attesa. La su... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-20di
Maria S. FansMaria a LondraLondra non è Arcavacata. Qui l'aria profuma di pioggia, asfalto bagnato e un’eleganza fredda che Maria sente come una sfida. È in vacanza con Franco, ma il grigiore della City non riesce a spegnere il fuoco che si porta dentro, quella fame di manodopera pesante che le pulsa nelle vene fin da quando ha lasciato la Statale. Mentre cammina lungo South Bank, tra i turisti e il vento che le sferza il viso, Maria sente un brivido che non è dovuto al freddo. Lo ha notato fin da Piccadilly Circus: un ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-20di
Maria S. FansCineclubDa anni frequentavo quel cineclub in Prati, un vecchio cinema d’essai che alcuni conoscenti avevano rilevato dopo il fallimento e nel quale proiettavano una selezionata serie di pellicole. Ogni giovedì, uscito dal lavoro, mi ci recavo e dopo aver visto il film, m’intrattenevo coi gestori mangiando qualcosa in trattoria, tirando le ore piccole. Nel tempo ero stato coinvolto nelle scelte delle pellicole da proiettare e d’appassionato cinefilo, non mi ero sottratto a questa responsabilità. Nelle ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-20di
solounnumeroLascio qui uno specchio, fatene buon uso.Da qualche mese mi era stato assegnato il ruolo di coach nel centro di beach volley della città. Gli allenamenti si svolgevano la sera e il gruppo che seguivo era composto da otto donne, due giovanissime e sei mie coetanee, ovvero sulla quarantina. Persone che, uscite dal lavoro, volevano staccare un po’, approcciando a livello molto amatoriale, uno sport poco impegnativo. Tenevo un atteggiamento distaccato perché era il mio primo incarico e ci tenevo a non creare dinamiche sospette, tuttavia, ... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-03-20di
thomas andersenTi faccio venire nella tua boccaValentina era una vera e propria maiala. Ci eravamo incontrati diverse volte anche se veloci, non avevamo mai avuto modo di stare insieme più di venti minuti. Quando la incotravi, un un attimo fugace mi segava il cazzo mentre io le sgrillettavo la figa. Ma era tutto veramente fugace, tutto frugandoci dentro i pantaloni. Quando venivamo mugolavamo intensamente, senza poter urlare come avremo voluto....o meglio avrei voluto! Avrei voluto quanto meno ricevere una sega, liberando il cazzo e magari ... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-20di
wolffenrisQuarantaquattroAlla data di pubblicazione di questo racconto 44 sono state le donne che ho avuto, escludendo tutte coloro delle quali temo di non conoscere il vero nome, un’altra decina, perché incontrate su siti scambisti e libertini. Inizio dalla mia ultima avventura. Potete scrivermi nei commenti che mi fanno piacere e su bravuomo2025@libero.it —— Dal 2021 Francesca ha aperto il suo negozio di parrucchiera per sole donne a livello strada del mio palazzo. Passando davanti alla vetrina in apertura quattro... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-20di
BravuomoJoe , Lara I corpi sono avvinghiati in un piacere immenso.Lara,25 anni, è una meraviglia di ragazza, è nel letto con Joe 65 anni.A lei piace farsi scopare da uomini maturi,dona piacere con tutti.Joe:sei una gran bella porcona,mi fai sempre tirare l' uccello,dai tesoro allarga le gambe, senti come entra tutto bene dentro la figa,ohhh siii così,i tuoi umori mi piacciono.Lara è alla missionaria:dai scopami come vuoi insultami dammi della troia.Lui: t'ho prendi vacca,sei una puttana,bagascia.Lei ad ogni colpo ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-20di
Maiale El drito” & RioOrnella detta Nella, Raffaella soprannominata Raffa e poi Rosalinda detta Linda, vivono nella stessa via in stabili contigui, hanno frequentato le stesse scuole fin dalle primarie e adesso sono iscritte alla stessa facoltà. Formano un cerchio nel quale non è facile entrare ma questo non significa che vivono come monadi, partecipano invece attivamente alla vita sociale. Ognuna di loro ha la sua personalità, Nella è una moretta altina dagli occhi vivaci e labbra carnose, con una coscia lunga, cara... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-03-19di
Bastino9Il doposcuola - capitolo 1Era la terza volta che gli spiegavo le cause della Prima Guerra Mondiale, e per la terza volta il suo sguardo era perso nel vuoto. O meglio, non proprio nel vuoto. Sospirai, passandomi una mano sul viso. Ero letteralmente disperata. Matteo, diciott'anni appena compiuti, era un caso perso. Alto, con le spalle ancora strette di chi sta finendo di crescere e una zazzera di capelli castani da piccolo nerd, se ne stava sprofondato nella sedia con una pigrizia che rasentava l'arte. Non era maleducato,... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-03-19di
ilee06Le passanti Il bar si chiamava “Le Passanti”, ironia del destino, o forse era solo la sua mente che lo ribattezzava mentre la voce roca di Georges Brassens usciva dagli altoparlanti nascosti, lenta, struggente, come una carezza proibita. Les passantes, celles qu’on voit un instant… Lui era lì da un’ora, whisky invecchiato che bruciava in gola, occhi fissi sul bicchiere come se potesse leggervi il futuro. Il locale era quasi vuoto: solo il barista che lucidava bicchieri in silenzio e qualche ombra in fondo ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-18di
Serena RossiL'aperitivoIl caffè era amaro, proprio come il retrogusto della giornata. Marco sedeva al tavolino del bar, la tazzina vuota tra le dita, lo sguardo perso nel vuoto oltre la vetrina. Quarant’anni, e a volte si sentiva ancora come un adolescente in attesa di un segnale. La porta del locale si aprì con un tintinnio di campanelli, ma lui non alzò subito lo sguardo. Lo fece solo quando sentì un’ombra fermarsi accanto al suo tavolo. “Desidera altro?” La voce era giovane, un po’ timida. Lui sollevò gli occhi. ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-18di
Mauro Virgilio MaroneIl rientro dal lavoroLa porta si chiuse con un tonfo sordo, l’eco della giornata che si spezzava finalmente. Il peso della stanchezza era fisico, un fardello che si depositava sulle spalle e nella mente. Marco lasciò cadere la borsa sul pavimento, il corpo che cedette alla morbidezza del divano. Un respiro lungo, profondo. Gli occhi si chiusevano per un attimo, il mondo si riduceva al silenzio ovattato del suo appartamento, al buio che cominciava a filtrare dalle finestre. Non sentì i suoi passi. Li percepì, come u... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-18di
Mauro Virgilio MaroneLe lacrime di GerdaVengo in questo bordello da sempre, da quando avevo quindici anni e le uniche mammelle che avevo visto erano quelle gonfie di latte di mia madre. Ci vengo perché mi annoio; non che qua dentro mi diverta chissà quanto, ma fuori la noia mi opprime, mi dilania l’anima, mi fa uscire gli occhi dalle orbite. Vengo qua tre volte a settimana, e scelgo sempre una donna diversa, anche se una volta finita la guerra le ragazze cambiano con meno frequenza e la qualità è scesa di molto. Anche le tariffe, a es... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-17di
Prozac1999Due terzi di devastoD’accordo, mi sono lasciata un po’ andare e ho permesso a qualcuno di allungare le mani, ma niente di che. Ho ridacchiato per battute a doppio senso anche parecchio idiote, se vogliamo. E ho fatto diversi pensieri sconci. Questo sì. Lo ammetto, molto sconci. Ma all’atto pratico, se proprio andiamo a vedere, di mia iniziativa ho dato qualche bacio e ho sfiorato un pacco facendo finta di nulla, e del resto lui mi aveva appena smanacciato le tette e stretto il sedere in una morsa. Tutto qui, giuro.... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-03-17di
RunningRiotIo mio cugino e mia zia 01Quella mattina andai a trovare zia Susy, settant'anni suonati ma notevolmente in gamba. andai a trovarla per lasciarle un regalo, mi aprì ma vidi subito che non stava bene. era estate ma aveva freddo, le misi una mano sulla fronte e sentì che scottava. - Stai male zia? vuoi che ti prepari qualcosa di caldo?- - No tesoro, sono solo un pò affaticata, niente di che. Facemmo due chiacchiere poi la costrinsi quasi a forza a sdraiarsi sul letto. Sbuffo un pò ma mi fece promettere che mi sarei adagiato... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-17di
EroticamenteVostro-a69Incontro sotto la pioggiaLa ragazza sembrava uscita da un acquerello sbiadito, con le ossa dei polsi sottili come steli di lavanda che spuntavano dalle maniche troppo larghe. Seduta allo sgabello del bar, il locale vuoto risuonava delle sue parole sporche, una litania volgare che strideva con la fragilità del suo profilo. "Non so dove cazzo dormire stasera," sibilò, fissando il fondo di un bicchiere di grappa. La sua voce era roca, come carta vetrata su legno tenero. Io, che ero entrato solo per sfuggire alla pioggia, ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-15di
lulù54Elvira e Terry un osso per dueSto per citofonare ma il portone si apre ed esce una persona, prima che si chiuda mi intrufolo prendo l’ascensore poi le ultime rampe le faccio a piedi. Le pulsazioni sono a mille, ho paura, quale sarà la reazione di Elvira quando mi vedrà? Mi accoglierà a braccia aperte? Ma conoscendo la tipa mi dirà brutalmente e adesso cosa vuoi? che faccio ridiscendo le scale con la coda tra le gambe? suono, mi apre la porta una giovane donna: non è Elvira. Rimaniamo entrambi interdetti, la prima a parlare è... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-03-15di
Bastino9Maria paga l'affitto Maria sa che per estinguere un debito con un uomo come il Signor Vincenzo, la manodopera deve essere completa, totale, senza esclusione di colpi. Quando il vecchio lupo della Statale entra nel salone del casale, non cerca solo un corpo, cerca la sottomissione della Regina di Arcavacata. Prima ancora che il Signor Vincenzo si avvicini al tavolo, Maria decide di fargli capire chi è che comanda davvero la scena, anche quando è al verde. Si mette in ginocchio sul pavimento di cotto freddo, proprio ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-14di
Maria S. FansInfermiera per una seraOrmai conosco mio marito come le mie tasche e riesco a capire benissimo quando ha voglia di scopare. Inizia con battutine piccanti su come mi vesto, quando esco dalla doccia fa sempre in modo di trovarsi in bagno lusingandomi con complementi su che bel culo che ho e così via e poi puntualmente quando lui non é in casa guardo la cronologia del pc e trovo sempre una sfilza di porno che ha guardato di recente. Mi piace stuzzicarlo in quei giorni, cucinare in mutande e canottiera, oppure dopo la d... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-14di
Valentina moglie porca Da qualche meseDa qualche mese c’è una nuova persona che abita nel nostro stabile. L’ho più volte incontrato nell’ascensore, lui educatamente mi ha sempre salutato con un semplice buongiorno pronunciato con un accento straniero. Mi sono fatta l’idea che sia un giovane tra i ventidue/ventitré ma non oltre i primissimi trent’ anni, straniero avendo la pelle ambrata, una capigliatura folta e riccioluta inoltre mi ha colpito la corporatura alta prestante caratterizzata da un fisico solido, vigoroso, ben struttur... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-03-13di
Bastino9Passeggiata in moto Rimane qui per il week end e scopro che è arrivato in moto , si decide di fare un giro. Visto che è una bella giornata e so che lui adora le curve perché non indirizzarlo verso il colle delle finestre ,c'è sia asfalto e sterrato e per la sua moto è un posto ideale , so che lo rendo felice e spero mi ricompensi nel migliore dei modi. Si parte , iniziando la salita mi dice come devo stare e come comportarmi, sapendo che sono molto imbranata in quel campo. Ha smesso di parlare ed è molto concentr... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-13di
CloErotic killer pt 0 (intro)PREMESSA. QUESTO CAPITOLO ZERO È SAFE ZONE DAL PROSSIMO CAPITOLO CI SARANNO SCENE VIOLENTE, SE SIETE SENSIBILI SIETE AVVERTITI. GRAZIE PER CHI COMMENTERÀ È LA MIA PRIMA SAGA QUESTO È SOLO UN INTRO NON VIOLENTO. Miriam era una poliziotta. Era alta 1.82, robusta,pallida, tatuata,capelli rossi. Aveva 33 anni. Era in commissariato. Era riuscita a diventare ispettrice in breve tempo. Aveva superato tutti i test attitudinali e le prove fisiche e psicologiche con il massimo dei voti ed aveva fatto c... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-13di
Lanigeriananeracarbone