Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.7K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 58.5M volte.
Alessandro e Alice: weekend in Abruzzo. Capitolo 3Io, Alessandro, e la mia fidanzata Alice abbiamo rispettivamente 31 e 28 anni. Ci siamo conosciuti online e stiamo assieme da tre anni. Io ho una corporatura magra, sono alto un metro e settantacinque, con capelli mori e occhi castani. Lei ha la classica corporatura mediterranea, con difficoltà arriva al metro e sessanta, capelli castani chiaro che arrivano poco sotto le spalle, ha gli occhi grandi da cerbiatto, anche loro castani, e fianchi morbidi e sensuali. Il punto di forza sono due seni ab... tempo di lettura 12 minscritto il2026-08-23di
Frecciarossa31La vicinaUn uomo e una ragazza seduti su una panchina al parco. La ragazza: la vedo pensieroso, qualcosa non va? No, tutto bene: stavo pensando a come siete fatte bene voi donne! Cioe'? Avete le tette, la figa meravigliosa etc..! Perche' meravigliosa? Avete le grandi labbra, le piccole labbra, il clitoride, il buchetto etcc..! Bhe, anche voi uomini avete una bella cosa: il cazzo! Lo trova bello? Io si: una bella cappella rosa, un fusto grosso con qualche vena, e le palle! Ma voi donne siete piu' sensibil... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-08-23di
MazzamauroLuca mi fotte in doccia - l'arrivo a casa.Siamo arrivati a casa sua dopo un altro quarto d’ora di macchina. Luca abitava in un appartamento piccolo ma ordinato, al secondo piano di un condominio silenzioso. Appena entrati mi ha chiuso la porta alle spalle e mi ha guardata come se avesse ancora fame. Avevo il sapore di sborra in bocca e le gambe molli. Lui invece aveva già il cazzo di nuovo mezzo duro nei jeans. «La doccia è lì in fondo» ha detto. «Vengo con te.» Non era una domanda. L’ho seguito in bagno senza dire niente. ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-08-23di
Monica92Luca mi sborra in bocca - L'ultimo Shottino della serata.Era una sera in provincia di Bergamo e mi stavo annoiando da morire. Ero in un locale con amici e amiche, seduta a un tavolo dove le conversazioni erano talmente noiose che a un certo punto avevo smesso addirittura di fingere di ascoltare. Avevo iniziato a bere shottini di vodka e menta uno dopo l’altro, alternandoli con sigarette fumate fuori dal locale mentre controllavo il telefono e scorrevo i messaggi senza troppa convinzione. Sapevo che era tardi per cambiare programmi. Erano qua... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-08-23di
Monica92Rosso e pentagramma verde Ore 9.40. Volo alle undici e mezza da Pisa. L'afa sta già togliendo il fiato ed il Sole, implacabile, brilla minacciando un torrido che nemmeno le cicale festeggiano. La partenza è un macello, con Ale che non ha messo niente nel trolley. Me lo dice così, per cel, quando lo chiamo per sapere dove cazzo fosse. Andrea e Diego sono a casa mia dalle nove e dieci, in calzoncini e camicia con l'occhio assonnato, più impazienti di me. Greta ha dormito qui. È bellissima, senza neppure una linea agl... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-08-22di
Tilde La festa di addio al nubilato di MartinaIn tante ci eravamo già passate, alcune ci sono passate in seguito, altre ci passeranno, ma quel giorno toccò a Martina invitare il nostro gruppo alla sua festa di addio al nubilato. Il gruppo, di sole donne, nacque al liceo e si cosolidò negli anni, rimanendo attivo e coeso fino ad oggi. Eravamo inizialmente 12, qualcuna lo lasciò per divergenze (furto di boyfriends), qualcuna perché si trasferì, ma alcune compagne di università si aggregarono fino ad essere, ad oggi, lo stesso numero. Martin... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-08-22di
LeoeLeaAlessandro e Alice: in macchina. Capitolo 2Io, Alessandro, e la mia fidanzata Alice abbiamo rispettivamente 31 e 28 anni. Ci siamo conosciuti online e stiamo assieme da tre anni. Io ho una corporatura magra, sono alto un metro e settantacinque, con capelli mori e occhi castani. Lei ha la classica corporatura mediterranea, con difficoltà arriva al metro e sessanta, capelli castani chiaro che arrivano poco sotto le spalle, ha gli occhi grandi da cerbiatto, anche loro castani, e fianchi morbidi e sensuali. Il punto di forza sono due seni ab... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-08-22di
Frecciarossa31Dani,il ritorno-il pompino veloceNel periodo di morigeratezza Dani fuggiva ogni situazione di tentazione..le era capitato però di sentire una collega che raccontava di una sua sua performance sessuale..Lucia era una quarantenne di origine emiliana,libertina,che non mancava mi di vantarsi delle sue attività sessuali : i suoi racconti, ricchi di particolari,erano spesso il sottofondo delle pause caffè tra colleghe,pause che Dani,per mantenere la sua immagine di donna irreprensibile,spesso evitava; ma talvolta ciò non era proprio ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-08-21di
carletto porcelloIl nuovo fisico di mio marito e il primo pompino dopo tanti anni di matrimonioSono Bianca, ho 43 anni e sono sposata con Giorgio. Abbiamo 3 figli: Samuele di 13 anni, Cloe di 11 e Federico di 9 anni. Quando conobbi Giorgio, era un ragazzo fantastico, non molto definito ma atletico, fisico asciutto e ben lavorato in palestra, senza ricercare troppo l’estetica. Adesso direbbero del suo fisico “fisico natural”, braccia forti e possenti, gambe robuste, addome piatto e pettorali scolpiti. Vederlo a dorso nudo era sempre un piacere per gli occhi! Non aveva di certo la tartaruga... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-08-21di
BianchinaLinea 1Linea 1 – metrò Milano Eccoti lì, attaccata al palo della metro, aspettando la tua fermata. È notte e c'è pochissima gente in giro. Il solito ritmo delle rotaie, quasi ipnotico, rischia di farti addormentare. Stai in piedi proprio per questo: non vuoi dormire. Vuoi resistere fino a casa, dove poi potrai finalmente cadere tra lenzuola e piumone, tra le braccia di Morfeo. Il caldo della metro, il rumore ritmico delle ruote sui binari. Tu-tum. Tu-tum. Quasi una ninna nanna. Nessuno che, come al sol... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-08-20di
semmy1041Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 12Il sapore di Val mi era rimasto incollato sulle labbra, dolce, umido e inequivocabile. Era il sapore di una ragazza genuina e luminosa, un promemoria fisico che non si era dissolto quando avevo chiuso la portiera della sua utilitaria. La sua voce continuava a rimbombarmi nel cranio, ritmica e spietata: «Vieni da me perché vuoi me. Non perché Anna ti ha lasciato fuori dalla porta.» Non avevo lasciato Val nel parcheggio. Me l'ero portata dentro, fin su per le scale, sotto la pelle. Infilai la chia... tempo di lettura 38 minscritto il
2026-08-20di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 11Il mattino ha sempre avuto il pessimo vizio di presentare il conto. Quando aprii gli occhi, la luce grigiastra dell'alba filtrava a malapena dalle fessure della tapparella, ma il mio cervello era già acceso e girava a vuoto come un motore fuori giri. Ero stanco, con i muscoli pesanti e la pelle che sembrava aver assorbito tutta l'umidità e la tensione della notte. Ma, soprattutto, ero sporco di pensieri. La voce di Vittoria continuava a rimbombarmi nel cranio, spietata e lucida come sempre. Vitt... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-08-20di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 10L’aria nella stanza di Vittoria sapeva di sudore, inchiostro stampato e sesso. Non era esattamente un’invasione a sorpresa. Vittoria mi aveva ceduto il suo letto di spontanea volontà prima di rifugiarsi a casa di Val, convinta che io e Anna avessimo bisogno di spazio e silenzio per "lavorare al caso". Se avesse saputo che tipo di lavoro stavamo portando avanti, probabilmente avrebbe dato fuoco al materasso. Il letto era un campo di battaglia. Il lenzuolo era aggrovigliato in fondo al materasso, ... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-08-20di
_ale_Isola Deserta - Capitolo 3La prima notte sull’isola non arrivò davvero. Ci cadde addosso. Il sole sparì inghiottito dall'orizzonte e il buio trasformò il mare in una distesa nera e rumorosa. Il vento si alzò, freddo, facendo sbattere il telo colorato che avevamo legato tra le valigie. La parola HELP tracciata sulla sabbia era già mezza cancellata dalla schiuma della risacca, un dettaglio patetico che preferivo non guardare. Non riuscivo a dormire. Ero seduto con la schiena contro una roccia, i muscoli a pezzi. Il disagio... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-08-20di
_ale_Isola Deserta - Capitolo 2Scattai in piedi quasi con sollievo. Quella voce, per un istante, mi diede l'illusione che sull'isola ci fosse qualcuno in grado di aiutarci, una parvenza di normalità in mezzo a quel disastro. Anche Marta provò a fare lo stesso, puntando le mani sulla sabbia, ma appena caricò il peso sulla gamba la caviglia le cedette di schianto, facendola ricadere pesantemente a terra con un gemito soffocato. Fu Rebecca a rispondere prima di tutti, spinta più dal panico cieco che da un reale controllo della s... tempo di lettura 26 minscritto il
2026-08-20di
_ale_Isola Deserta - Capitolo 1Il problema delle partenze intelligenti è che alle otto e mezza del mattino fanno già schifo. Il porto puzzava di benzina, mare caldo e crema solare economica. Io avevo uno zaino, un biglietto spiegazzato in tasca e quella dignità fragile di chi prova a convincersi che viaggiare da solo sia una scelta affascinante. Intorno a me era un caos di coppie intrecciate, gruppi di amici già su di giri e turisti mezzi svestiti che trascinavano valigie rumorose sui sanpietrini. Avevo bisogno di una giornat... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-08-20di
_ale_La mia cugina segaiolaTra me e mia cugina Antonella c'era sempre stato un segreto speciale. Tutto era iniziato quattro anni prima, durante un'estate in campeggio con tutti i parenti. Un pomeriggio l'avevo sorpresa per caso insieme a un ragazzo: lui con la mano sotto la sua maglietta e lei con la mano dentro i suoi jeans, praticamente con il cazzo di lui in pugno. Nonostante l'imbarazzo, ero girato subito sui tacchi andandomene via senza dire mai nulla a nessuno. Solo tre o quattro giorni dopo, Antonella mi aveva vis... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-20di
minkanku91La pallanuoto (terzo di tre episodi)Passano un paio di giorni dopo la grandissima scopata con Filip. Cristo Santo quanto mi era piaciuta! Innanzitutto lui, con quel fisico statuario altissimo bellissimo e con un sorriso dolcissimo, e poi quel suo corpo allenato, definito, quel petto possente gli addominali scolpiti ed un cazzo fantastico, che sapeva usare davvero alla grande! Preferivo non pressarlo, in realta' a lui ci pensavo in continuazione, al lavoro a casa ovunque. Confesso mi era capitato di sgrillettarmi da sola nel letton... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-08-20di
Hansel & GretelFrancescaIl crepuscolo tingeva la stanza di un arancio liquido e caldo, filtrando attraverso le tende di pizzo. Francesca era lì, in piedi al centro della camera, con i piedi nudi sul legno scuro. Indossava solo una canottiera di cotone bianco, troppo grande per lei, che le scivolava su una spalla, e un paio di mutandine di raso nero che le cingevano i fianchi come una promessa. Tra le mani, il vecchio walkman argento, un reperto di un'altra epoca. Le cuffie erano grandi, morbide, e le avvolgevano le ore... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-20di
Travis83Il colloquio di lavoroQuando raccontai a G della mia nuova fantasia erotica non pensavo potessi realizzarla veramente. Avevo visto un video porno nel quale una bella ragazza si presentava ad un colloquio e finiva per scoparsi il potenziale datore di lavoro. La qualità del video era ottima e nonostante i protagonisti fossero attori porno, recitavano discretamente. La naturalezza e la sensualità con quale erano passati da una situazione professionale ad un turbinio di passione, sesso, amplessi e orgasmi mi aveva molto... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-08-19di
La Ragazza con i LouboutinIl frutto proibito 3. Al mattino dopo stavo per uscire di casa uqndo proprio il telefonino squillò: era Gianna che voleva avvisarmi di sua zia uscita e sarebbe tornata solo in tardo pomeriggio...ovvio che non perdemmo tempo in chiacchiere inutili. Volai nell'intenso traffico ma l'idea che tra pochi attimi sarei stati avvinghiato a Gianna la biondina gran fighina. Giunsi al portone e suonai, Gianna fu rapidissima, mi apri e scese in ascensore per potermi abbracciare, baciare con tanta voglia e desiderio addosso e, me... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-08-19di
Battocchiolo.La pallanuoto (secondo di tre episodi)Lei si sfila dal nostro abbraccio ed entra in doccia, l'acqua e' calda ed e' piacevolissimo col freddo che fa, anche perche' dopo la sudata di prima (anzi le sudate) ci eravamo completamente asciugati e lei poverina tremava dal freddo. Io ne approfitto e faccio la pipi', ero pienissimo gia' prima ma ero talmente preso da Paola che nemmeno ci pensavo. La guardo, lei e' di schiena. Guardo il suo culo oltre il vetro: e' bellissima, di proporzioni perfette e quando si volta e mi vede che la guardo a... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-08-19di
Hansel & GretelUna serata da troiaAngelo uscì fuori dalla sala respirando l’aria fresca della sera. Si trovava nella terrazza di un famoso albergo, location scelta dagli sposi per il loro matrimonio. E lui era uno degli invitati. Si guardò intorno e poi la vide. Non poteva non vederla. Era bellissima, con quell’abito rosso lungo e aderente, le spalline fini, e uno spacco vertiginoso che sembrava non finire mai e che metteva in risalto le sue gambe lunghissime. Appena lo vide la donna si avvicinò a lui, la sigaretta tra le labbra... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-08-19di
Valerio sissyConfessioni di una ragazzaCiao, questa è una storia realmente successa, che risale a un paio di anni fa… e che dopo un po’ di indecisione ho deciso di scrivere. Userò nomi di fantasia, non voglio essere riconosciuta. Io mi chiamo Anna, ho appena compiuto diciotto anni (all’epoca). Sono piuttosto bassa, con un fisico asciutto e allenato. Ho i capelli chiari e ricci, spesso un po' ribelli, e un volto dai lineamenti dolci che mi fa sembrare più innocente di quanto sia. Sorrido facilmente, ma nei miei occhi c'è una determin... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-08-19di
Anna_siconfessaSapore d’oriente…Devo fare il viaggio di ritorno in treno dopo aver consegnato un mezzo a mille km di distanza, sono diverse ore ma spero che il fatto di essere in prima classe su di un treno a alta velocità non mi faccia pesare il viaggio, sono già seduto nel mio posto assegnato quando al mio fianco arriva una donna orientale, si dimostra subito simpatica e affabile e iniziamo a parlare del più e del meno, parla bene l’italiano anche se ogni tanto si blocca su qualche parola più complessa ma riesce comunque a t... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-08-18di
Favola73