Etero

Le ultime storie per adulti del genere etero

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

10.9K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 54.7M volte.

Il giocattolo - Quinta parteArriva il giovedì e come promesso vado da lei. Non ho fatto altro che pensarci e non vedevo l'ora. Suono il citofono, le dico chi sono, lei chiude ma non mi apre. Sono perplesso ma aspetto.. sto per suonare di nuovo quando il portone si apre e ne esce lei. Si scusa e mi dice che ha gente in casa e che dobbiamo rinviare. Senza darmi il tempo di dire qualcosa mi saluta e va via. Dovrei essere arrabbiato ma non lo sono.. deluso e dispiaciuto.. forse un po’ preoccupato.. mentre ripercorro la stra... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-11
di
RackHammer
Buon anno in golaEra la sera del 31 dicembre, e la casa finalmente silenziosa dopo che i miei figli erano usciti con i loro amici e fidanzati per festeggiare l’anno nuovo in giro. Io, Sara, mamma single cinquantaduenne che si tiene in forma come se ne andasse della vita, avevo deciso di organizzare una cenetta intima a casa mia. Niente grandi feste in piazza, niente freddo polare: solo qualche amico della palestra, quelli con cui condivido sudore e chiacchiere tre volte a settimana. Avevo invitato tre ragazze... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-11
di
Panny
La vicinaLa mia vicina mentre chiacchieravamo in giardino aldila' della siepe si e' seduta nell' erba a gambe aperte, si e' tirata su la gonna per farmi vedere la figa. Quasi bionda. Bellissima. Mi ha chiesto se volevo un te', cosi' sono andato a casa sua. Mi ha chiesto subito se conoscevo il gioco della linguetta. No, cosi' ha tirato fuori due o tre centimetri di lingua e ha detto di fare lo stesso. Ha cominciato a leccarmi la lingua piano piano e io ho provato a scendere con la mano ma non ha voluto. ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-10
di
Mazzamauro
Irene la pompinaraOggi ho 27 anni, ma quello che sto per raccontare è successo solo poco tempo fa. Tutto è iniziato tra i banchi di scuola: io in quinta, Irene in quarta. Ci conoscemmo durante una gita e mi fu chiaro fin dal primo istante che fosse una preda ambita, una di quelle ragazze con la fama di essere insaziabile e abilissima nei preliminari. All'epoca, però, ero troppo giovane e inesperto per affondare il colpo, nonostante quella notte in gita, tra l’alcol e l’euforia, finimmo a dormire nello stesso lett... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-09
di
Ragazzodoro
Il bidello IIQuel giorno era il compleanno di Angelica. È una ragazza minuta, dai capelli scuri e lisci che le cadono ordinati sulle spalle, spesso spostati con naturalezza mentre parla. Il viso è uno dei suoi punti di forza: lineamenti armoniosi, occhi espressivi e luminosi, un sorriso spontaneo che la rende immediatamente simpatica. A volte quello sguardo dolce si trasforma in qualcosa di più malizioso, come se fosse perfettamente consapevole del proprio fascino e si divertisse a giocare con esso. Il corpo... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-09
di
Bidello
Il bidelloMario aveva poco più di quarant’anni ed era il bidello di un liceo classico. Era alto, curato, con i capelli scuri sempre in ordine e una barba leggera che gli dava un’aria rassicurante. Aveva quel tipo di fascino tranquillo che non cercava attenzione, ma la riceveva comunque: un sorriso gentile, una voce calma, lo sguardo attento di chi osserva senza giudicare. Da almeno sei anni ero diventato un’istituzione. Non per chissà quale mistero, era risaputo da tutti, ma anche comunemente accettato. T... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-08
di
Bidello
In seguito ad una telefonata ....“Pronto? Ciao, sono Pino”Q. “Ciao, come mai mi telefoni?” “Sono solo e ti penso … tuo marito dov’è?” “Al solito, è in ufficio, lavora .. e tua moglie? “Nemmeno lei è in casa …” “Ce l’hai duro?” “Sì, l’ho tirato fuori … tòccati anche tu …” “Se vieni a trovarmi te lo piglio in bocca …” “Ora?” “Sì, ora … ho qualche ora libera”. “Fra dieci minuti sono da te …” E così Pino andò a trovare la sua Lauretta. Casa sua non era distante da quella di lei, così meno di dieci minuti dopo suonava al campanello... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-08
di
Laura m
Un’ombra nella notteSara Rossi era l’orgoglio del dipartimento di polizia. Trentadue anni, capelli castani sempre raccolti in una coda stretta e ordinata, occhi verdi freddi e penetranti come lame, un corpo scolpito da ore infinite di palestra e addestramento: seni pieni e sodi, vita stretta, culo tonico e cosce muscolose che potevano spezzare un collo in una presa. Era integerrima fino al midollo. Mai una macchia sulla fedina, mai un compromesso morale. Aveva chiuso casi che altri colleghi evitavano, sempre con le... tempo di lettura 27 minscritto il
2026-01-07
di
b_bull_and_master
Il giocattolo - Quarta parteE’ sabato, primo pomeriggio e sto studiando in salotto. Mio padre è uscito da poco per andare a fare la spesa e mia madre ha appena finito di sistemare la cucina. Suonano alla porta e mia madre va ad aprire. Dalla voce capisco subito che è lei e ne ho conferma quando la vedo entrare in salotto con mia madre. Mi saluta sorridendo e mi si siede accanto chiacchierando con mia madre. Cerco di fare l’indifferente, ma mi sento un po’ nervoso. Mia madre le chiede se le va un caffè e, al suo si, esce ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-07
di
RackHammer
Battente e incessanteMi sono svegliata così, con questo rumore fuori dalla finestra. Battente e incessante. Terzo giorno di pioggia. Senza tregua. Al massimo una pausa di un quarto d’ora poi riparte. Faccio colazione in cucina guardando il telefono, sempre con questo scroscio in sottofondo. Solo per poco un altro scroscio, quello della doccia, si sovrappone, roba di qualche minuto. Chiudo l’acqua e mi asciugo, spengo il termoventilatore, a rompere il silenzio della casa c’è solo la tempesta di gocce al di là dei dop... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-07
di
RunningRiot
Relazione aperta si o no?Sono sempre io, Luca. Nel racconto precedente vi ho spiegato come da quel giorno ci sia stato tra me e Claudia un pensiero costante di un threesome. Ecco il continuoo. Io Luca ero a casa sul divano, un comune 18 Aprile quando ho deciso di mandare un messaggio piccante a Claudia. Le scrivo “stasera ti passo a prendere per il 20, vestiti come vuoi ma metti plug e il toy telecomandato nelle mutande”. Il giocattolo telecomandato è un giocattolo a forma di farfalla che viene posizionato nelle mutande... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-07
di
Umtlau
Il tavolo degli scarti - Parte 5 (Epilogo)Il Marchio Liquido L'attrito secco e potente del sesso anale aveva portato Lorenzo sull'orlo del precipizio molto più in fretta del previsto. Sentiva i muscoli delle gambe bruciare per lo sforzo di mantenere la posizione, mentre la stretta implacabile di Camilla minacciava di farlo venire lì, in quel corridoio polveroso, stretto nella morsa del suo sfintere. Ma non voleva finire così. Non ancora. Con un grugnito di sforzo, Lorenzo si ritirò. L'uscita fu lenta, una sensazione di vuoto improvviso ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-07
di
GiulioMstr
Napoli...spagnolaun lavoro a Napoli, finalmente. ti ho scritto: albergo tale, via del.., camera 36, lì dalle 18 bussi, io apro. impermeabile e cappello a tesa larga, intravedo un tacco alto hai il respiro appena affannato, forse sei salita a piedi. nemmeno una parola. ti accendo una siga, mi accendo una siga. ci soffiamo il fumo in faccia. mi spingi sul letto, mi siedo. apri l'impermeabile, sotto sei nuda. dio, le tue tette enormi e bellissime. la tua fica con la strisciolina. erezione immediata, il ca... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-01-06
di
salomone67
Seno o son desto?Lei è sui 50. Non una bellissima donna ma ha quello sguardo, quel non so che.... ma mi fa pensare a lei come a una donna che ama il piacere fisico. Forse sono gli occhiali che trovo molto sexy in una donna. O forse quell'aria da timorata e pudica che me la fa immaginare in altre vesti. Comunque sotto ai vestiti si intuiscono due bei seni abbondanti e un bel didietro ancora sodo. Non nego che più volte, sotto la doccia, mi sono masturbato pensando a lei. L'ho conosciuta on line..... maledetti/ben... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-06
di
Rocket
Nero ProfondoSono in ritardo, traffico e maltempo oggi non sono dalla mia parte, guido con attenzione e la leva dei tergicristalli alla massima velocità, ma la pioggia e il buio non mi fanno vedere quasi niente, ancora un paio di minuti e ci sono. Appena arrivato posteggio il furgone nel riservato al carico e scarico, prendo velocemente la borsa degli attrezzi, chiudo e mi dirigo velocemente verso una piccola via laterale al convento. Il tempo è praticamente scaduto. Piegato in avanti sotto una pioggia sferz... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-01-06
di
Lunatico
Befana(le)Marzia si lasciò scivolare contro la parete fredda del centro commerciale ormai deserto, sentendo il solco della matita nera colare leggermente sullo zigomo. La parrucca bianca le prudeva la fronte, il vestito di cotone grezzo le si era appiccicato alla schiena sotto l’impermeabile sgualcito. Lei era ancora lì a fingere la Befana per i bambini, a distribuire caramelle e a fingersi allegra. Le otto ore di turno l’avevano lasciata con i polpacci che tremavano e la voce roca per le troppe risate fo... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-06
di
Black Gotik
Enrica cap 1/4La società per la quale lavoro mi aveva concesso ben più dei giorni di permesso per lutto, ma del resto dopo la morte di mio marito Fabrizio, ero caduta quasi in uno stato di trance, dal quale ero uscita solo dopo una decina di giorni da quell’infausto giorno. Mi ritrovavo vedova a trent’anni per fortuna senza figli, con colleghi ed amici che si erano stretti intorno a me più dei pochi parenti che mi erano rimasti, e coi quali del resto non avevo mai avuto buoni rapporti. Prima di tornare al lav... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-01-05
di
Miss Serena
Il giocattolo - Terza parteTornato da scuola, pranzai insieme ai miei genitori. Quel giorno mio padre aveva il turno serale, quindi sarebbe rimasto a casa fin dopo cena e naturalmente io me ne ero completamente dimenticato. Il giorno prima le avevo detto che sarei andato e non potevo e non volevo darle buca.. e soprattutto desideravo troppo provare ancora quelle sensazioni che lei mi dava. Ci pensai un attimo e decisi di inventarmi una scusa per uscire comunque. Verso la fine del pranzo dissi ai miei che sarei uscito per ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-05
di
RackHammer
Il tavolo degli scarti - Parte 4Istinto nella Penombra La porta tagliafuoco si richiuse alle loro spalle con un click metallico e pesante, smorzando la musica del "trenino" fino a trasformarla in un ronzio distante e ovattato. Si ritrovarono in un corridoio di servizio stretto, illuminato solo dalla luce arancione di un lampione esterno che filtrava attraverso una finestra alta e sporca. L'aria lì dentro era ferma, carica di polvere e dell'odore di cera per pavimenti, ma per Lorenzo e Camilla era ossigeno puro. Non fecero in t... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-05
di
GiulioMstr
Ti spacco La discussione parte dalla bontà o dalla presunzione di volermi salvare. Come se fosse possibile. Come se lo volessi. Vorrei dirle che non è mica un angelo… I suoi occhi verdi mi trafiggono la pelle, in cerca dell’uomo buono ma anche del dannato che c’è dentro. Non sono sicuro che stia guardando me. Pretende di sapere dove inizia l’uno e comincia la distruzione: la coca, l’erba, il male, senza considerare il bene. Come se io non potessi farne. Non mi sto distruggendo, sono perverso, il resto è... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-01-05
di
Giu!!!
Secondo i pattiMonza è una bella città, si canta, si balla, l'amore si fa. Il Pario per qualche motivo aveva quella filastrocca in testa, mentre dalla finestra guardava il ponte dei Leoni, e le luci colorate del Dive sull'altra sponda del Lambro. E si chiedeva quanti anni fossero dall'ultima volta che aveva visto della neve su quella solita scena. Tornò nel buio della camera e finì di spogliarsi, freddo, ma quando lunedì è il ponte dell'epifania, e la figlia più grande è in casa a guardare i piccoli, non si ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-04
di
Hermann Morr
Ultimo dell'annoDopo 15 giorni che con la mia trombamica non ci si vedeva perché era tornata la figlia dall'erasmus la sera dell'ultimo dell'anno mi ha invitato a casa sua visto che la figlia se ne andava con le amiche. Mi sono presentato a casa sua con 2 regalini erotici, uno era un perizoma con un piccolo vibratore telecomandato e l'altro era un anello vibrante da indossare sul cazzo ma che avrebbe stimolato molto anche lei. Il perizoma le ho chiesto di indossarlo subito e così durante la serata dove abbiamo ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-04
di
LinguadiToro
Nel letto…nel culoNel letto sotto il piumone struscio un piede a mio marito e lui ricambia. Lui è a pancia in su e io mi metto con la testa sul suo petto e inizio ad accarezzarlo senza malizia, giusto per il gusto di farci 2 coccole. Ad un certo punto con il ginocchio avvolgo la sua gamba e mentre la tiro su sento il suo cazzo duro. Rimango con il ginocchio di proposito sul suo cazzo per un po’ mentre continuo ad accarezzarlo poi però non resisto, lo tolgo e con la mano entro dentro il suo pigiama ed esclamo ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-04
di
Valentina moglie porca
Rosso di Mezzanotte CAP. 5. Suite dí tentazioneSe qualcuno ha dei commenti da farmi può contattarmi su b_bull_and_master@proton.me Tornata a casa quella notte, frugai nella borsa per le chiavi con mani che tremavano ancora. E lo trovai. Un biglietto elegante, piegato con cura, infilato lì durante il tease nel corridoio, quando le sue dita erano dentro di me e il suo cazzo premeva per entrare. Lo aprii, il cuore che mi esplodeva nel petto: “Suite 1204, Hotel Excelsior. Domani ore 20. Cena. Vieni sola.” Nessuna firma, ma il suo odore muschiat... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-04
di
b_bull_and_master
La centrale del latteIn una valle isolata, avvolta da nebbie mattutine e profumi di erba umida, sorgeva la Centrale del Latte: un antico caseificio segreto dove il latte non proveniva da animali, ma dai corpi di donne giovani, volontarie, scelte per la loro straordinaria capacità di produrlo. Era un rituale erotico e sacro allo stesso tempo, un patto di piacere e abbondanza che sfamava intere città senza che nessuno ne conoscesse l’origine vera. Quel giorno, sei ragazze erano state selezionate. Arrivarono al tramon... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-04
di
Malroth
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