Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.5K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.6M volte.
Ripetizioni di matematicaAnnachiara aveva diciotto anni e, a scuola, era considerata una delle studentesse più promettenti della classe. In italiano, storia e lingue straniere otteneva voti eccellenti. Studiava con costanza e aveva una memoria notevole. Solo una materia sembrava resisterle in ogni modo: matematica. Numeri, formule e dimostrazioni erano un muro contro cui finiva puntualmente per scontrarsi. Annachiara era una ragazza che curava il proprio aspetto con naturalezza. I suoi capelli ricci, castano chiaro con ... tempo di lettura 6 minscritto il2026-07-04di
CupidoLa vicinaLe 5 amiche erano al bar. Una di loro disse: ragazze perche' stasera non ci dividiamo; ognuna andra' a cercarsi un uomo per la notte e domattina ci ritroviamo e ci raccontiamo tutto! Si! E cosi' fecero! L'indomani si ritrovarono e raccontarono: io sono andata in un bar: ho rimorchiato un ragazzo e abbiamo scopato tutta la notte! Anche io ho rimorchiato un bel signore che mi ha chiavato per bene! Io invece ho trovato una signora che mi ha lavorato, leccato la figa fino a stamattina: mi ha fatto ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-04di
MazzamauroLa vicinaLe due amiche erano a caccia di cazzi. Al parco si misero a gambe larghe sul prato con le gonne tirate su e le fighe ben in vista! Hei, non si puo' stare sul prato! Il vigile! Venite con me che vi devo fare la multa! In caserma il vigile chiama un collega. Cosa hanno fatto? Fategli vedere! Gonne su: fighe in vista! Ha,ecco! Mettetevi chinate in avanti! Oddio ci picchiano! No, hanno tirato fuori i cazzi! Hanno dei grossi pistoloni! Zitte! Allargate le gambe! Ce li stanno mettendo dentro alle nost... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-04di
MazzamauroLa vicinaLa mancanza di figa lo faceva impazzire. Quando arrivo' la donna delle pulizie, una vecchia signora con la veste lunga, un viso da nonna mon ci penso" due volte: le sollevo'la vestagliona da dietro! Hei sono senza mutande! Ferma, lo vedo! Vedo il suo figone: labbra grosse, cespuglio folto, clitoride grosso e lungo! Un principio di prolasso nella figa! Vuole una sega? Ha un bel cazzo! No voglio succhiare! Allora mi giro, succhi il mio clitoride che godo! Hoo, che venuta! Succio, succhio! Questa v... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-03di
MazzamauroLa vicinaMentre era in fila allo sportello in banca un uomo porto'un braccio dietro di se' e mise la mano sopra la veste della signora dietro: proprio toccandole la figa. Hei cosa fa? Mi ha toccato la mia passera! Si vergogni! Neanche per sogno: le ho fatto un piacere! Se fossi nuda forse ma cosi'... Credo che stasera ripensandoci si tocchera' la figa e si fara' un bel ditalino! Non ho bisogno che mi tocchi, posso fare quello che voglio in casa mia! Forse ma pensera': quell'uomo ha un cazzo, perche' non ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-03di
MazzamauroLa vicinaUn bel signore doveva andare in ufficio di un suo fornitore. Per arrivarci doveva passare in un corridoio dove a destra e sinistra c'erano le scrivanie delle impiegate. Quando passava molte dicevano: ci uscirei a cena anche stasera con quello! Ma lui aveva adocchiato la piu' timida: era piccola, capelli corti, bel corpicino. Fu a lei che chiese di uscire. Andarono al ristorante, chiacchierarono, risero, etc.. Dopo cena lui la invito' al suo albergo! Entrati in camera la bacio'! Lei si tolse il v... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-03di
MazzamauroLa sfida 3. La distanzaLa sfida 3. La distanza Capitolo 3 — La distanza Ci sono silenzi che pesano più delle parole. Giulia lo capì il lunedì mattina, quando Lorenzo partì. Non glielo aveva detto lui. L’aveva saputo da suo fratello. «È via una settimana. Una fiera a Milano.» Lei aveva continuato a sparecchiare la tavola. «Ah.» Solo quello. Come se non le importasse. Come se una settimana fosse soltanto una settimana. Lo salutò con un messaggio mezz’ora dopo. Buon viaggio. Lorenzo rispose quasi subito. ... tempo di lettura 24 minscritto il
2026-07-03di
NereaGli attrezzi del giardiniereÈ un martedì di giugno, l'asfalto trasuda calore e la città sembra sul punto di esplodere sotto una cappa di smog. Sono al parco centrale, cercando un angolo dove l'aria non sappia di bruciato, quando un’ombra mi si staglia davanti. "Ti sei seduto nel mio posto preferito." Alzo lo sguardo. È Francesca. Alle medie eravamo in classe insieme, ma non ci siamo mai scambiati una parola. Eravamo due entità parallele: io perso dietro la mia ragazza dell'epoca, lei attaccata al suo fidanzatino di terza... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-03di
Dott. BratIslavoE' solo uno sfogoLa vedevo sempre alla mattina mentre andava a piedi alla stazione. Sui venticinque anni, piccoletta, bruttina, ma con belle tette; spesso con minigonne strette, anche se le sue gambotte avrebbero dovuto sconsigliarla. Prendeva il mio stesso treno, però non ci avevo mai parlato. Non so perché (e non lo so nemmeno ora) ma mi faceva sesso. Un giorno andavo alla stazione in macchina e la vidi che si stava affrettando: in effetti era un po' tardi per arrivarci a piedi. Così mi fermai e le dissi "Sa... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-02di
AldobrandoIn discoteca ho capito di essere troia.Quella sera in discoteca è stata la serata che ha cambiato tutto. Ero uscita con le mie amiche come al solito. Ballavamo, ridevamo, bevevamo. A un certo punto della serata ho deciso di andare verso il bancone a prendermi un cocktail. Mentre camminavo ho dato un’occhiata alla zona dei divanetti un po’ in penombra… e quello che ho visto mi ha bloccato sul posto. Una delle mie amiche era seduta a cavalcioni su un tipo palestrato, di quelli grossi e tatuati. Il vestitino corto che aveva indoss... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-02di
Monica92La spagnola con la figa strettaMi piace da morire quando mi scopano in piedi e lui decide di non metterlo subito dentro. Sono lì, in piedi di fronte a lui. Lui prende quel pezzo di carne duro e caldo e me lo infila tra le cosce. La cappella grossa e lucida inizia a sfregare proprio contro le labbra della mia figa. «Cazzo… guarda come ti apro le labbra con la cappella» mi dice con voce roca mentre inizia a spingere. Io guardo in basso e vedo la cappella che spunta tra le mie cosce, lucida dei miei umori. «Sì… strofina... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-02di
Monica92Quei pomeriggi sul divano a farsi sditalnareQuei pomeriggi in cui mia madre non c’era erano pura libidine. Sapevo già che sarei finita come una troia sul divano di casa. Invitavo qualche tamarro della compagnia, uno di quelli che mi guardavano il culo come se volessero divorarmelo. Mi preparavo con cura da puttanella: perizoma nero minuscolo, bello incastrato tra le chiappe, che mi segnava la figa e mi lasciava il segno tra le labbra. Sopra mettevo un pantaloncino di lino bianco super trasparente, di quelli che si vedevano pratica... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-02di
Monica92Sveltina all'universitàQualche anno fa, una mattina di lunedì, libera dal lavoro, decisi di andare a trovare il mio ex all’università. Non sapevo bene perché ci andavo. Ma dentro di me lo sapevo benissimo: volevo finire con il suo cazzo dentro. Indossavo i miei jeans skinny chiari preferiti, quelli che mi stringevano il culo e le cosce in modo quasi indecente. Sotto avevo una camicetta bianca aderente e un completino di pizzo nero molto sexy. Appena ci siamo visti nella sala studio quasi deserta, l’attrazion... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-02di
Monica92La passeggiataNon riprenderò la mia storia esattamente da dove l’avevo lasciata, diciamo che dopo quella notte io e Nausica ci rivedemmo e vivemmo qualcosa d’importante. Vi racconterò qualcosa che forse vi farà rendere conto di ciò che abbiamo provato l’uno per l’altra. Era cominciato l’anno da qualche settimana, decidemmo di fare una passeggiata per il centro di Roma, chiusi la libreria e mi presi un giorno tutto per noi. Raggiungemmo Porta Flaminia con la metro, e scendemmo per Via di Ripetta, quando giunge... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-01di
solounnumeroLa vicinaLa ragazzina stava raccogliendo fiori nel campo. Stava chinata in avantie la gonnellina si era tirata su! Il contadino la guardava: si vedevano le chiappe, le mutandine, le cosce etc. Hei, se ti togli le mutandine ti do un bel cesto d'uva! Pero' devi rimanere chinata in avanti, voglio vedere la tua figa! Ce l'ho pelosa; va bene? Si' dai! Proprio come pensavo: e' bellissima! Sai mia moglie ha un figone larghissimo a forza di usarla! La tua mi sembra stretta! Si! Ti faccio vedere il mio cazzo: che... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-01di
MazzamauroIl canto dell'usignolo(Grazie ad Agave che mi ha ricordato un aneddoto universitario, di cui ho cambiato riferimenti e nomi, e grazie al suo bel racconto e a quello di Solounnumero sull’argomento.) L’aula magna era già gremita quando Chiara entrò. Intorno a lei era un vociare di studentesse, un accatastarsi di zainetti e borse appoggiati dove c’era spazio, uno sfarfallio di quaderni sfogliati. Alcune ragazze, non trovando altro posto, si erano sedute sul pavimento, chiacchierando e sbocconcellando cracker, con le b... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-07-01di
Claudia.PRTirocini di vario tipoVado all'ufficio tirocini per sistemare una pratica: c'è Irene, oggi da sola. Venticinque anni, mora, appena appena rotondetta, tettone di prima classe. E' un po' abbronzata, le faccio i complimenti, mi dice che è stata al mare giù in Calabria. Le chiedo delle foto del mare, me le mostra: in una c'è lei in costume, le faccio un sacco di complimenti, gentili, senza volgarità e invadenza ma anche espliciti. La invito per un aperitivo, accetta. E' una ragazza intelligente, dal sorriso che mi fa cap... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-01di
AldobrandoLa vicinaEra una ragazza molto bella ma purtroppo era zoppa. La sua andatura claudicante le aveva fatto ingrossare i muscoli della figa. I ragazzi, quei pochi che aveva frequentato, non avevano mai tentato di scoparla! Al centro terapeutico c'era un ragazzo anche lui un po' zoppo. Si fecero amici. Hei, bella ragazza, quanti spasimanti hai avuto? Nessuno! E tu? Nessuna! Per via della gamba? No, e'per via del mio cazzo! E' deforme? No, e'solo molto grosso! Le ragazze scappano! Davvero? Niente fighe? No. Io... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-01di
MazzamauroMi sono fatta scopare al museoLo avevo conosciuto nel suo studio qualche settimana prima, un posto pieno di luci soffuse, rullini sparsi e cavalletti appoggiati contro pareti macchiate di vernice. Mi aveva colpita subito: Pietro, con quel suo profumo fresco, forse cedro, che contrastava con la sua natura da porco elegante. Sempre pulito, jeans aderenti che gli fasciavano le cosce, t-shirt nera che tirava appena sul petto, stile berlinese, capelli arruffati con cura e un modo di fare rozzo ma raffinato che mi faceva b... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-07-01di
Monica92Un bel risveglioPer contatti rebeccapallida@libero.it È mattina presto, fa ancora relativamente fresco, ma so che non durerà. Sono nella stanza in cui tengo gli strumenti, un piccolo quanto incasinato angolo della casa in cui raramente entra qualcuno tranne me. La bambina è qualche giorno con la zia in montagna e possiamo prenderci qualche libertà extra, di quelle che lasciano segni e ricordi per giorni. Appoggio il puntale del violoncello, sfioro le corde tese, sento il peso familiare dello strumento tra le g... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-30di
Rebecca pallidaLa vicinaErano buone amiche. Una era trans con un bel cazzo. Lei la trombava ogni giorno. Era brava, la scopava molto bene! Poi un giorno un giovanotto si presento'! Siete una bella coppia! Mi hanno detto, scusate, che una di voi e' una trans! Quindi ho pensato che quella che prende il cazzo non ha mai provato un uomo! E allora? Sono qui per rimediare! Vorrebbe trombare la figa della ragazza? Si! Ha visto il cazzo della trans? No, ma guardate il mio: un cazzone enorme, una cappella gigante, coglioni come... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
MazzamauroLa vicinaIn casa col caldo portava solo un grembiulino corto davanti. Il vucino: scusi ha un po' di zucchero da prestarmi? Certo! Nel voltarsi mi se in mostra le chiappe. Lo zucchero lo tengo in alto nella dispensa. Mi puo' aiutarmi tenendo la scaletta? Certo! Hei ma cosi' mi fa vedere tutto! La figa, il culo etc. Non ha mai visto una figa? Certo! Ma la sua ha un profumo che sento anche da qui! Addirittura! E poi mi ha fatto drizzare il cazzo! Bene, vediamolo questo cazzo! Uhh, e' un bel cazzo! Come la m... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
MazzamauroLa vicinaHei mi sta tirando su la gonna dal didietro! Lo sa che non porto le mutande! Vedo! Ha due labbra di figa perfette, vedo il clitoride, la fessura! Che vuole? Solo avvicinare il mio cazzo alla sua figa! Faccia presto! Hoo, si e'aperta! Per forza ha visto il suo cazzone! Posso provare a metterlo dentro? Non ci passa! Ma se e' bagnata e aperta! Va bene, provi! Ecco e' scivolato dentro senza sforzo! Per forza sono venuta e il mio sugo di figa fa da lubrificante! Almeno lo ficchi ben in fondo! Adesso ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
MazzamauroProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 7 La luce del mattino filtrava dalle tapparelle a fessura, tagliando il soffitto della mia camera in strisce grigie e polverose. Mi svegliai con la sensazione di essere stato investito da un tir carico di contraddizioni. Sulla pelle e nei muscoli avevo ancora impresso il climax della notte precedente: il calore umido della bocca di Anna, la morsa implacabile delle sue cosce sul mio viso, il suo gemito rotto e incontrollabile. Ma nella testa, come un chiodo piantato a martellate, pulsavano le scad... tempo di lettura 34 minscritto il
2026-06-30di
_ale_La vicinaLe due ragazzette al bar chiacchieravano: lo vedi quel bel signore? Si e' trombato la ns. professoressa che quasi non riusciva piu' a camminare! Addirittura! Si, ha un cazzo tremendo! Adesso gli dico qualcosa! Hei, signore e'vero che ha rovinato la figa alla professoressa? No! Vedete che torna sempre? Le piacciono i cazzi grossi! E lei come e' messo? Venite qui dietro che vi faccio vedere! Hoo, e' molto grosso! Adesso e' a riposo, dovreste vederlo quando e' duro! E quando le viene duro? Fatemi v... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-30di
Mazzamauro