Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.3K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56.6M volte.
Mentre lei non c'è - Danni Collaterali. Parte 2Erano le due di notte. Sul tavolo della sala da pranzo c’erano sparsi i faldoni del mio avvocato, le perizie psichiatriche e la trascrizione preliminare dell’udienza. Avevo ancora addosso la gonna a tubino grigia e la camicia di seta bianca, ormai stropicciata. Il collant mi stringeva la vita, ma non ci facevo caso. Avevo un bicchiere di gin mezzo vuoto in una mano e una penna nell'altra, gli occhi bruciavano per la stanchezza mentre rileggevo per l'ennesima volta la memoria difensiva di Sironi.... tempo di lettura 23 minscritto il2026-04-30di
Michael035Pullman Il pullman era stracolmo di gente all’ora di punta. Io stavo in piedi, aggrappata alla maniglia sopra di me, il corpo che oscillava leggermente a ogni curva. Indossavo una gonna corta di jeans e una camicetta leggera. Sentii subito la sua presenza alle mie spalle. Un uomo anziano, sulla settantina, alto quasi quanto me. All’inizio fu solo una pressione leggera: la sua mano che si posava sul mio sedere, come per reggersi mentre il mezzo frenava e accelerava. Poi le dita iniziarono a muoversi. Len... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-29di
Anna_83Una nuova vicina di casa 3.Alle otto di sera suonai il campanello di Isabella e, quando mi aprì, le misi in mano un mazzo di fiori di campo coloratissimi e vidi subito che lei ne rimase molto felice del mio pensiero. Ci accomodammo in salotto, mentre dalla cucina si sentiva un allettante odore di arrosto, inizammo a parlare di cose futili ma capii che Isabella voleva parlare di un argomento a lei caro ed allora le chiesi direttamente cosa voleva sapere da me. Senza tanti preamboli disse subito che era rimasta impressiona... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-29di
Barzottino.Il sapore del proibitoSe il sesso è bello, lo è ancora di più quando l'oggetto del desiderio è una persona che non potresti avere. Questo mi è passato per la testa quando ho conosciuto Augusta, 28 anni, cugina della mia ragazza Viola. Il primo incontro c'è stato nel più classico dei pranzi della famiglia del sud, quello dove metà delle persone non le conosci, e l'altra metà vorresti evitarle. Arriviamo a questo pranzo e mi trovo davanti Augusta, nessuna forma particolarmente in vista, ma un fisico che definire 'bilan... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-29di
Il trapano del sudMentre lei non c'è - Danni collaterali. Parte 1Questo Spin-Off è ambientato su Valentina. Ci sono voluti sei mesi. Sei mesi di sedute dalla psicologa, due volte a settimana, per rimettere insieme i pezzi di una mente che era andata in frantumi molto prima che il pugno di Marco mi spaccasse lo zigomo. Quando avevo chiuso la porta in faccia a Michael, consegnandogli i documenti del divorzio, gli avevo mostrato una corazza di freddezza e dignità. Quello che lui non aveva visto — che avevo disperatamente nascosto dietro un muro di orgoglio — E... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-04-29di
Michael035La signora delle pulizie Come una frase nota che dice il primo amore non si scorda mai , possiamo dire che anche la prima esperienza extraconiugale non si scorda . Inizio con il dire che ho 50 anni sono un dirigente di una azienda perciò capita spesso che mi fermi dopo le ore ordinarie per organizzare il lavoro , quella sera mi sono fermato più del solito erano le otto quando sento che si apre la porta principale per entrare negli uffici , mi alzo e controllo , vedo che è Serena la signora delle pulizie , la saluto anch... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-29di
Giuliano*RicattoVenne dentro di me con un grugnito rauco, riempiendomi il culo di sperma caldo. Poi riprese a massaggiarmi come se niente fosse, infilando ogni tanto le dita nel mio buchetto ancora aperto per mescolare il suo seme. Quando sembrò finito, mi inginocchiai ai suoi piedi, presi il suo cazzo tra le labbra e lo succhiai con devozione fino a farlo venire una seconda volta nella mia bocca, inghiottendo tutto. Stavo ancora riprendendo fiato, nuda e con le gambe tremanti, quando lui mi chiese con voce cal... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-28di
Anna_83Intimo di cartaMi chiamo Anna. Ho i capelli rossi e ricci che mi cadono selvaggi sui seni, e un seno abbondante, pesante, che attira sempre gli sguardi. Quel pomeriggio entrai nello studio di massaggi con un misto di eccitazione nervosa e curiosità proibita. Mi spogliai lasciando solo il reggiseno e il perizoma di carta sottile, poi mi sdraiai a pancia in giù sul lettino caldo. Le mani del massaggiatore erano grandi, calde e sicure. Iniziò dalle spalle, sciogliendo i nodi di tensione con movimenti profondi. Qu... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-28di
Anna_83Oltre i confini della terapia – Parte 2Restammo abbracciati sul divano per lunghi minuti, i corpi ancora uniti, il respiro pesante. Il mio seme cominciava a colare lentamente dalla figa di Laura, mescolandosi ai suoi umori sulle sue cosce. Lei alzò la testa, gli occhi verdi ora brillanti di una luce famelica, e mi baciò con urgenza, mordendomi il labbro inferiore. «Non è abbastanza» sussurrò con voce roca. «Una volta non mi basta, Giovanni. Ti voglio di nuovo. Ti voglio tutto.» Si alzò dal divano con le gambe tremanti, il mio sperma ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-28di
fexaloxMentre lei non c'è. Capitolo 13. FinaleIl giorno dopo non tornai alle Molinette. Non aveva senso. Sapevo che per avvicinarmi a Valentina avrei dovuto superare il muro di gomma dei suoi genitori o le urla di Debora, oppure corrompere di nuovo qualcuno per entrare nel cuore della notte. Valentina aveva bisogno di spazio, di silenzio per guarire. E io avevo il dovere assoluto di concentrarmi sul mio presente. Facciamo un salto in avanti di qualche giorno. Arrivò il traguardo di Irene, il giorno della sua laurea. Fu una parentesi perfett... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-04-28di
Michael035I colori delle nostre emozioniI colori delle nostre emozioni La sorpresa: "Eccomi Mauro!Sono ansiosa di vedere la sorpresa di cui mi parlavi." "Ah bene, ti vedo bella carica." "Hai uno sguardo malizioso. Scommetto che stai pensando ad un nuovo set fotografico, magari più piccante." "No tesoro. In realtà questa volta ti voglio dipingere." "Cosa? Ma tu non hai mai avuto passione per la pittura." "Vero, ma c'è sempre una prima volta." "E cosa mi vorresti fare? Un ritratto, o magari mentre danzo solo coperta da impalpabili veli... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-28di
StarmanTra gli uliviMi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo il mio corpo non trovava pace. Il ricordo delle sue mani, della sua lingua e di come mi aveva presa tra gli ulivi mi aveva lasciato una fame profonda, quasi inquietan... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-28di
Anna_83Con uno sconosciuto 2 Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo ero di nuovo irrequieta, la figa che mi pulsava al solo ricordo di come mi aveva riempita tra gli ulivi. Volevo sentirmi usata, sporca, umiliata. Uscii con la stessa c... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-27di
Anna_83Con uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-27di
Anna_83Rimini RiminiQualche anno fa nel periodo fra la fine di Agosto e l’inizio di Settembre, terminati i miei impegni di animazione, decisi di prendermi un fine settimana di totale relax. Decisi di andare a Rimini. L’hotel che avevo scelto non era soltanto vantaggioso dal punto di vista del prezzo ma aveva anche una bellissima piscina all’aperto. Dopo aver preso la camera scesi in piscina per prendere il sole. C’erano ancora molti turisti sia italiani che stranieri, c’erano anche dei responsabili di un’agenzia di... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-27di
Bomber13La maestra di mia figliaStavo girando per il negozio alla ricerca di un paio di jeans quando mi sento salutare: Ciao Claudio Mi giro e vedo Nadia la ex maestra di mia figlia, circa quarant'anni ben portati ancora più figa di un paio d'anni fa quando insegnava a mia figlia. Ciao Nadia come va? Bene e tu? Bene ma vedo che anche te non scherzi sembri una ventenne tutta tirata in perfetta forma. Grazie ho fatto un po' di palestra. E si vede, non hai un filo di grasso stai benissimo Adulatore Stiamo ancora un po' li a parla... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-04-27di
Caio DuilioIl debito - 02Sono passati due mesi dall’incontro precedente. Lei è di nuovo seduta davanti a me. Appena entrata ho notato che ha cambiato un po’ stile. Rossetto, maglietta con una scollatura che fa intravedere il reggiseno e mette in mostra le curve del seno, gonna semi corta ma con un spacco dai lati. Sembra quasi che voglia fare provocare e fare colpo. Dopo che si è accomodata siamo rimasti in silenzio. Io ho iniziato a far finta di esaminare delle carte, che però conoscevo bene, nel frattempo lei mi fissa... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-27di
RackHammerUna nuova vicina di casa 2.Il mattino dopo andai da Isabella e, dopo una chiacchierata su come curare il giardino, andammo in camera sua e lì lei si sfilò la vestaglia rivelandosi tutta nuda ed io iniziai a tossire, letteralmente incantato, sconvolto dalla sua giunonica bellezza. Si sdraiò sul suo letto e si mise di fianco, con la strategica posizione adatta per ricevere l'iniezione ma nello stesso tempo mi permise di osservare oltre alle cosce affusolate ed il culo da sogno, il seno assai prosperoso. Preparai la siringa ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-26di
Barzottino.Mentre lei non c'è. Capitolo 12Era un sabato mattina qualunque, uno di quelli che le coppie normali passano a litigare su sfumature di colore impercettibili. Eravamo in un negozio di vernici. Irene teneva in mano due campioni di cartoncino, spostando lo sguardo dalla luce della vetrina ai quadratini colorati. «Tortora caldo, da abbinare a mobili bianchi e rosa cipria. Tu cosa ne pensi » mi chiese, appoggiandosi istintivamente con una mano al pancione. «La commessa dice che il tortora da un tocco moderno e sofisticato, il bia... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-04-26di
Michael035Le donne della mia vita Le donne della mia vita. Ho sempre saputo che mia moglie mi tradisce,non ne ho mai avute prove certe anche perché non le ho cercate.Estrella era la più bella del liceo,tutti la tampinavano e so per certo che alcuni compagni hanno avuto la fortuna di farci sesso. Perché lo so per certo?.Semplice, nell'istituto c'era un furbastro,ragazzo di umili origini ma con forte inventiva. Aveva trovato il modo di guadagnare,entrando di notte nell'istituto aveva piazzato telecamere nascoste nei bagni,sia d... tempo di lettura 216 minscritto il
2026-04-26di
Il Lallo Carne all'asta 2Ero ancora seduta nella mia macchina, parcheggiata nella traversa buia vicino al corso, quando lo sentii. Un calore diverso, appiccicoso, tra le gambe. Non era solo lo sperma del ragazzo che mi colava fuori. C’era qualcosa di più. Mi toccai con le dita tremanti e le ritirai rosse di sangue. Il 19enne era stato troppo irruento, troppo grosso, troppo violento nelle spinte. Mi aveva scopata come una vera puttana da mille euro, senza delicatezza, e ora il mio sesso pagava il prezzo. Il cuore mi batt... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-26di
Anna_83Carne all'asta Era ormai sera tardi. Mio figlio dormiva dalla nonna e io ero sola in casa, con un fuoco strano che mi bruciava dentro. Dopo le foto con il vestitino rosso, dopo essermi fatta guardare, toccare e fotografare mentre facevo le cose più intime, sentivo un bisogno nuovo: volevo spingermi oltre. Volevo essere vista davvero, scambiata per ciò che in quel momento desideravo fingere di essere. Mi vestii con cura, come una prostituta di strada. Indossai il vestito rosso che mi aveva regalato Renato: quel... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-26di
Anna_83Il convegnoSono dovuto partire di corsa per un convegno, purtroppo essendo un periodo di festività non riesco a trovare un albergo o un b&b disponibili, comunque parto è vedremo lì come fare, una soluzione troverò, sono Umberto 50 anni divulgatore scientifico nel settore medico, chissà perché questi convegni gli organizzano sempre in questi periodi e con poco preavviso, comunque vedrò di arrangiarmi, il volo è previsto per le 9.00, arrivo un ora e mezza in anticipo con calma anche se visto il periodo c'è u... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-26di
Su horusLa vedovaDa anni faccio consegne per lo più medicinali, mi chiamo Matteo, ho 42 anni single, facendo questo lavoro, abbastanza faticoso, si ha la possibilità di stare in giro e conoscere tante persone instaurando col tempo ottimi rapporti, specie con i laboratori analisi a volte il materiale lo consegni a casa quando sei in ritardo quindi un caffè una chiacchierata si scherza e il tempo passa più veloce,ma purtroppo ci sono anche le noti dolenti le consegne a i domiciliari dializzati,"brutta malattia que... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-26di
Su horusAppendicite Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale, con una massa di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che sotto il camice bianco tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di essere professionale. Oggi il dottore mi ha mandato a preparare un paziente per l’intervento di appendicite di domani mattina. Il compito era semplice sulla carta: depilazione completa della zona addominale e pubica. Entrai nella stanza con il carrello delle medic... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-26di
Anna_83