Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.7M volte.

Un conto in sospesoTutto è iniziato con un messaggio e una data cerchiata in rosso. Avevo la possibilità di rivedere Betty, la mia prima ragazza, di origine francese. C'era un dettaglio, però, un'anomalia statistica che mi era rimasta puntata in testa come una spina: eravamo stati insieme 6 anni prima, eppure era l'unico — letteralmente l'unico — tra tutti i suoi ex con cui non era mai andata a letto. Lo sapevo per via di confidenze fatte ad amiche comuni, sapevo che con chiunque altro fosse venuta dopo di me non ... scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 5 min di
minkanku91
cura
A+
Notte di San LorenzoLa notte di San Lorenzo ci aveva portati in alto, su un prato aperto tra i boschi di montagna. Lontano da tutto, solo il cielo sconfinato e il fresco leggero che scendeva dalle cime. Avevamo steso una coperta spessa sull’erba e ora eravamo sdraiati uno accanto all’altra, nasi all’insù, a guardare le stelle. Tra di noi una bottiglia di bollicine fredde e due bicchieri. Il silenzio era quasi sacro. Solo il fruscio del vento tra gli alberi e, ogni tanto, una scia luminosa che tagliava il cielo. «... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 5 min di
Casemp
cura
A+
Dopo il 30esimo giornoTutto è iniziato durante una cena in compagnia. L'atmosfera era rilassata, ma tra me e Alba la tensione si tagliava con il coltello. A un certo punto, la situazione si è sbloccata da sola: i nostri amici si sono accorti che avevamo comprato solo vino rosso e sono usciti tutti insieme per andare a cercare del vino bianco fresco. ​Eravamo rimasti soli. Complice il caldo opprimente di quel momento, Alba aveva esclamato di non farcela più e, con una naturalezza disarmante, si era sfilata il reggisen... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 4 min di
minkanku91
cura
A+
Chiedere per avereBasta. Si era decisa, non poteva più stare in quel limbo, scossa dal desiderio e frenata dalla paura di fare un passo troppo avventato. Leonardo le piaceva, tanto, in certi momenti forse anche troppo considerando che era un suo collega e che probabilmente sarebbe stato un rischio, anche a livello professionale, fare un passo nella direzione che lei prospettava..beh sognava. E desiderava. Sin dal primo giorno in cui lui si era palesato nella postazione davanti alla sua, nello stesso ufficio, l... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 7 min di
Hotwriter83
cura
A
Profumo-Lingerie-EleganzaAltro breve racconto sullo schema dell' input di tre parole e la sfida di scrivere un racconto partendo da quelle, in un ora di tempo. Questa volte le parole di partenza sono state Profumo-Lingerie-Eleganza L' arrivo di quel pacchetto in ufficio lo sorprese un po', si capitava che quando faceva qualche ordine su Amazon si facesse recapitare i pacchetti direttamente lì ma stavolta non ricordava di aver fatto nessun acquisto. Mentre si avvicinava alla scrivania dopo la pausa pranzo rimuginava s... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 8 min di
Hotwriter83
cura
A
Sole-Bacio-LettoLe righe che seguono sono frutto di un piccolo gioco, la richiesta da parte mia è di un input di tre parole, a liberissima scelta. Da lì la "sfida" di scrivere un racconto breve entro un ora. Quanto segue è l' idea scaturita dal suggerimento delle parole Sole-Bacio-Letto: Le labbra di Federica erano dolcissime, morbide e carnose, lui adorava quando sia posavano sul suo membro ma in realtà la cosa che lo eccitava di più era quando lei iniziava a baciarlo.. dedicava una tale passione a quel ges... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 5 min di
Hotwriter83
cura
A+
Lulu - Capitolo 5: Quattro Foto e le Dita Sotto i JeansL'aria della sera successiva era un copia-incolla perfetto di quella precedente. Stesso caldo immobile e asfissiante, stessa umidità che ti faceva sudare anche solo respirando, stesse zanzare fameliche sotto la luce giallognola del nostro lampione. Eravamo di nuovo lì, accampati sul muretto di cemento sbreccato. Lulu era scesa portandosi dietro una grande tote bag di tela da cui sbucavano quaderni ad anelli e fogli stropicciati. Era letteralmente uscita dalla sua stanza solo per non impazzire, c... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 46 min di
Alerotika
cura
A
Lulu - Capitolo 4: I Piedi di Angela sul CruscottoAlle cinque e mezza del pomeriggio ero sdraiato sul letto a lanciare una pallina antistress contro il soffitto, aspettando di sentire qualcosa. Ansia, entusiasmo, panico, felicità. Qualunque cosa andasse bene per certificare che stavo per uscire con una ragazza che mi piaceva. Invece, niente. C’era solo il caldo asfissiante della mia camera, il ronzio inutile del ventilatore e il rumore secco e ritmico della gomma che rimbalzava sull'intonaco per poi ricadermi perfettamente nel palmo della mano.... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 39 min di
Alerotika
cura
A
Lulu - Capitolo 3: La Notte in Cui Lulu Salì da MeL'asfalto del marciapiede continuava a sputare fuori tutto il calore accumulato durante la giornata, un respiro denso e appiccicoso che ti si incollava alla pelle non appena uscivi dal portone. Era passata la mezzanotte, ma l'aria era ancora immobile, pesante. Il lampione all'angolo, con la sua solita luce giallognola e mezza fulminata, ronzava come un insetto gigante sopra le nostre teste, attirando una nuvola di zanzare fameliche. Ero seduto sul muretto di cemento grezzo che separava i nostri scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 46 min di
Alerotika
cura
A
Lulu - Capitolo 2: Quando Non Sono Venuto Pensando a TeEravamo di nuovo in macchina, parcheggiati sotto casa sua, ma l'aria non era pesante come quella sera di giugno. C'era una luce morbida, quasi dorata, che filtrava dai finestrini abbassati. L'abitacolo profumava di lei, quel sentore inconfondibile di crema idratante e vestiti puliti che mi aveva fatto da casa per tre anni. Elena era seduta al posto del passeggero. Non guardava fuori dal finestrino, guardava me. Aveva i capelli sciolti, un po' spettinati, e mi sorrideva con la stessa identica dol scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 33 min di
Alerotika
cura
A+
Lulu - Capitolo 1: Non Chiamarmi LuluFacevo schifo, e lo specchio del mio bagno, macchiato di schizzi di dentifricio e calcare, non faceva assolutamente nulla per nasconderlo. Fuori dalla finestra aperta c'era quel caldo umido e appiccicoso di inizio settembre, quello che ti toglie il respiro e ti fa sudare anche se stai fermo immobile. Avevo il ventilatore acceso al massimo, puntato dritto sul letto sfatto, ma serviva solo a spostare aria calda in una stanza che odorava di chiuso, di lenzuola stropicciate e di pura e semplice ansi scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 35 min di
Alerotika
cura
A+
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 14Il ritorno alla normalità domestica ha il suono di una playlist indie sparata a volume illegale dal corridoio e l'aspetto di una montagna di vestiti buttati a caso su una poltrona. Nel giro di dodici ore, Vittoria si era ripresa i suoi spazi con la rapidità di un'occupazione abusiva, cancellando ogni traccia del rigore geometrico di Anna. Il cavo del suo caricabatterie serpeggiava di nuovo pericolosamente sul pavimento del salotto, una tazza sporca di tè stazionava vicino al divano e la porta d... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 56 min di
_ale_
cura
A+
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 13Il ticchettio dell’orologio a muro della cucina sembrava il conto alla rovescia di un ordigno innescato. Erano le tre del mattino. Rientrai in cucina con il petto ancora stretto in una morsa. Anna era esattamente dove l'avevo lasciata. Seduta al tavolo, la schiena dritta, la sua figura illuminata dal bagliore asettico dello schermo del portatile. Davanti a lei c'era la scaletta della nostra arringa. E, a pochi centimetri dai suoi appunti scritti con grafia impeccabile, riposava la fottuta penna ... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 43 min di
_ale_
cura
A+
La vicinaAl parco. In panchina. Due ragazze. Sai che tu sei bellissima? Me lo dicono in molti! Scusa devo pisciare: vado dietro la siepe. La vedo: e' una trans! Ha un grosso pistolone! Mi hai visto? Si! E cosa ne dici? Non so: cosa ne fai? Se mi fai vedere la figa te lo spiego! Hoo, e' proprio bella! Anche il clitoride mi piace! Vedi il mio cazzo andrebbe strofinato sulla tua figa! Oppure potrei succhiarti il clitoride! Davvero? Certo: guarda! Urca che lingua! Dai lascia che te lo succhi! Solo un po'! Ho scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
A+
La perfezioneVorticando fra orbite della sensuale Agave (che ringrazio) mi sono ritrovato in questo spazio di condivisori di erotiche novelle.. non volendo sembrare ospite screanzato propongo un vecchio racconto, una piccole ode alla generatrice di piacere. "Hai una figa perfetta!"- disse lui con un tono abbastanza neutro da fa capire che si trattava di una osservazione sullo stato delle cose, né un complimento gratuito né uno spunto per accendere la situazione. Ma alle orecchie di lei il suono era giunt... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 6 min di
Hotwriter83
cura
A+
TestimonianzeL’IPPODROMO Carla l'aspettava alla stazione di Cesena, quando uscì dal portone principale, lei l'abbracciò sorridente ed emozionata. Dopo quattro mesi di chiacchiere in chat, di messaggi e soprattutto di telefonate notturne, nel caldo afoso di un’auto lei, sopra un letto lui; nelle quali dopo qualche battuta iniziale si arrivava presto a masturbarsi insieme. A lui piaceva come pronunciava "cazzo" nella sua calata romagnola, lo eccitava da impazzire, a lei piaceva il suo accento romanesco. Ave... scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 7 min di
solounnumero
cura
A+
La fine del giornoQuesto racconto è stato scritto dall’amico autore Hotwriter, ispirandosi a una mia foto del fondoschiena. Lo considero un grande onore, perciò ho deciso di pubblicarlo. Il tempo sembrava essersi bloccato, come se i suoi occhi avessero il potere di stoppare il movimento e incorniciare in un singolo fotogramma quello spettacolo che stava ammirando. La maglia bianca si adagiava morbida sui suoi fianchi, come se anche lei fosse stanca della lunga giornata, leggermente sollevata dietro in seguito al... scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 3 min di
Agavebet (Agave Ionia)
cura
A+
La vicinaSignora sono venuto a pagare l'affitto! Prego si accomodi. Scusi se sono in mutande: ho appena fatto la doccia! Signora le sue mutande sono trasparenti: si vede la figa! E come la trova? Bella! Vediamo se troviamo un accordo: io mi tolgo le mutande e lei mi fa vedere il cazzo! Se e' abbastanza grosso non mi deve pagare! Come mai? Lo vorrei manipolare! Eccolo: e' sufficente? Uau, piu' che sufficente: gli do il punteggio massimo! Sono a disposizione! Nella mia figa non entra pero' posso farle un p scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
A+
Non toglierti il cascoUna via trafficata. Auto, motorini, gente che passa senza voltarsi. Un uomo tiene il telefono sollevato davanti a sé e inquadra una donna: — Chi sei?
— Lady D.
— E cosa ci fai qui, col casco e la moto, davanti a una telecamera?
— Niente di che. Cerco di sentirmi leggera.
— In che senso? Lady D è in piedi accanto alla moto: casco, giacca pesante da motociclista, pantaloni aderenti, stivali. — Quando mi vesto così e mi metto il casco posso essere tante cose. Ma per poco. Avvicinati. L’inquadratura... scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 9 min di
_V_
cura
A
Solo un raccontoDiodato era un falegname, abitava in un piccolo villaggio del bellunese, proprio sotto le Dolomiti, le sentinelle di quel tratto d’Italia oltre il quale l’indigeno diventa foresto. Il nome lo doveva alla difficoltà che sua madre aveva trovato nel partorirlo, dato da Dio, nato di sette mesi, in luoghi dove ospedali non c’erano. Diodato era stato allevato e preservato con cura amorevole da un medico condotto e dalla levatrice, fin quando non fu in grado di cavarsela da solo e da solo aveva dovuto... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 6 min di
solounnumero
cura
A+
La vicinaAl parco. In panchina. Hei ragazzo mi stai toccando le tette! Scusi non ho resistito, lei ha due tettone bellissime! Se vuoi te le faccio vedere! Magari! Hoo, che tesoro, che bei capezzoloni! Dai su succhiale! Che buone! Hei mi stai anche toccando la figa! Sa penso che come per le tettone lei abbia un figone notevole! Non so: guardi lei! Hoo, mi eccita: che clitoride! Vuole leccare? Si, ma prima vorrei strofinare il mio cazzo sulla sua figa! Faccia pure! Hoo, che cazzone! Signora fra le tette, scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
A
Preliminari lunghi vent'anniEra un sabato mattina come tanti altri, avevo appena salutato la mia ragazza alla fermata del pullman che l'avrebbe portata a casa dalla sua famiglia per il finesettimana. Durante il tragitto in auto di ritorno verso casa mi accorgo di avere le ultime due sigarette e decido di fare due passi con la scusa di andare a comprarle. Posteggio sotto casa e mi incammino verso il centro invogliato dal tempo gradevole, dopo aver fatto rifornimento passo dal bar e li la incontro Irene, una mia vecchia e ca scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 13 min di
Avventurio Boh?
cura
A
Profumo di donnaE' una calda giornata estiva. Mia moglie ed io ci stiamo preparando per andare a fare la solita lunga nuotata al mare. Dobbiamo uscire da casa velocemente per trovare un parcheggio libero ed evitare la folla che arriverà in spiaggia. Sono già vestito, mia moglie invece continua a circolare per casa nella sua tenuta abituale che consiste nell'indossare solo una t shirt e niente altro. Le piace fare la civettuola e non si fa problemi ad uscire sul balcone dicendo che tanto non la vede nessuno e se... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 3 min di
oudenos
cura
A+
A caccia sul traghettoTradimenti - Cuck - Dominazione .... Commento con mio marito la notizia di una professoressa accusata di aver fatto sesso con un allievo minorenne. “Non potrei fare quel lavoro. Mi inguaierei sicuramente. Solo a pensare a un branco di adolescenti in piena esplosione ormonale che mi guardano e mi commentano, mi eccito. Sarei eccitata fin dal mattino quando devo decidere cosa indossare, pensando a cosa lasciarli vedere. Sposterei di banco quelli che mi attizzano in modo che possano vedere di pi... scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 14 min di
Moniq
cura
A
Sveltina a colazioneMattina d’estate. Temperatura appena sopportabile. Sono seduto in cucina a bere il caffé. Mia moglie al lavello, immersa nei suoi pensieri, sta risciacquando alcune stoviglie. Indossa una lunga maglietta di cotone leggero che scende morbidamente sui fianchi mettendo piacevolmente in risalto le gambe nude. E’ da un po’ che non scopiamo. Afa e figli non lo permettono. Nella frescura mattutina lascio il caffè sorseggiato a metà, sfilo i boxer e mi porto dietro di lei, abbracciandola in vita. Presa ... scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 3 min di
Marco1973
cura
A+
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