Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.3K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56.4M volte.
Mentre lei non c'è. Capitolo 6Erano passate due settimane, quattordici giorni che erano sembrati il conto alla rovescia di un ordigno pronto a esplodere. Gibuti era ormai a un passo; tra sette giorni sarei decollato, lasciandomi alle spalle un deserto di cemento per uno di sabbia. In casa l’aria era irrespirabile, densa come nebbia. Valentina non mi perdonava il mio "no". L'idea di aver rimandato la discussione sul figlio a dopo la missione era diventata un muro tra noi. Si muoveva per le stanze con una freddezza regale, par... tempo di lettura 18 minscritto il2026-04-18di
Michael035Il tramonto e la mareaIl sole stava tramontando sulla spiaggia, avvolgendo tutto in una luce calda e dorata. Melissa era arrivata quel pomeriggio con un gruppo di amici, ma uno per uno se n'erano andati, e ora era rimasta quasi sola. Ventiquattro anni. Un corpo che aveva imparato presto a riconoscere il proprio potere — le curve giuste, la pelle sempre abbronzata, quel modo di camminare che faceva girare la testa agli uomini senza che lei ci mettesse nessuno sforzo consapevole. I capelli castani raccolti in una coda... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-04-18di
EccebomboloWeekend Mi chiamo Anna. Ho 34 anni, capelli rossi ricci e selvaggi che mi arrivano fino al culo, e due tette enormi, pesanti, vere, che ballano a ogni passo. Vivo a Roma, ma quel fine settimana avevo deciso di scappare. Avevo prenotato una suite con terrazza sul mare in un piccolo hotel esclusivo sulla costa amalfitana, fuori stagione. Volevo solo silenzio, vino buono e toccarmi in pace. La prima sera, al bar dell’hotel quasi vuoto, l’ho visto. Si chiamava Luca, quarantadue anni, voce bassa, mani grandi... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-18di
Anna_83CLUB - Quinta parteAccompagno Elena fino alla sua auto nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale. Camminiamo in silenzio, come se le parole potessero spezzare qualcosa di fragile e ancora sospeso tra noi. Il suo vestito rosso, un tempo impeccabile, porta ora i segni della giornata: leggermente stropicciato, aderisce al suo corpo con una naturalezza più intima. I capelli sono appena scomposti, il trucco sfiorato da un’ombra impercettibile. Nei suoi movimenti c’è una lentezza nuova, quasi esitante. Arriviamo... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-04-18di
StemmyVita da badante capitolo 2Dopo un mese di quella vita, una sera Carlo mi guardò mentre gli stavo lavando il cazzo sotto la doccia e mi disse: «Anna, tesoro… io, Gino e Franco abbiamo deciso. Andiamo in vacanza al mare. E tu vieni con noi. Niente discussioni». Partimmo una mattina di luglio da un paesino vicino Roma con il camper che avevano noleggiato. Io ero seduta dietro, in shorts cortissimi e canotta leggera, senza reggiseno. Le mie tette grosse ballavano a ogni curva mentre Carlo guidava e gli altri due ridevano e s... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-18di
Anna_83TentazioniTentazioni Riflettere sulle tentazioni, specialmente quelle di natura erotica, significa esplorare uno dei territori più complessi dell'animo umano: quel confine sottile tra desiderio, istinto e volontà. A volte la tentazione nasce dalla noia o dalla routine. come un desiderio di sentirsi di nuovo vivi, eccitati o "visti". La tentazione erotica vive di immaginazione. Spesso desideriamo un'idealizzazione, non la realtà della persona. Come diceva lo scrittore Marcel Proust: "Il desiderio fiori... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-04-18di
StarmanMentre lei non c'è. Capitolo 5I giorni che seguirono il ritorno di Valentina furono un esercizio di puro logoramento tattico. La mia partenza per Gibuti incombeva come un conto alla rovescia inesorabile, scandendo le ore che mi restavano da passare nella mia stessa casa, intrappolato in una guerra fredda di cui solo io e Irene conoscevamo la reale portata. Valentina non era stupida. Aveva percepito il mio distacco fin dal primo momento in cui aveva varcato la soglia. La nostra intimità, già ridotta a una fredda e calcolata r... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-04-17di
Michael035La vicinaLa figa felice. La ragazzetta era grata alla sua figa per la gioia che le portava. Non era una puttana ma cercava di accontentare piu' gente possibile con la sua figa! Le piacevano i cazzi ma anche le altre fighe. Si faceva chiavare dal professore che spargeva la voce agli altri professori. Cosi' molti pomeriggi li passava facendosi chiavare da 7 o 8 docenti: godeva un sacco e aveva sempre la figa bagnata! C'era anche una professoressa che si sdraiava e voleva la sua fighetta il bocca: le leccav... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-17di
MazzamauroIl pubIl pub Mi ero iscritta all’università contro il volere dei miei genitori. Loro avrebbero preferito che mi cercassi subito un lavoro o, meglio ancora, mi “sistemassi” (così dicevano) trovandomi un marito possibilmente ricco. Io ero molto determinata, mi piaceva studiare e volevo essere indipendente. Ora, però, dovevo darmi da fare e trovare un lavoro part time che mi permettesse di mantenermi agli studi e di soddisfare le mie esigenze di diciannovenne. I miei mi avevano appena comprato una picco... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-04-17di
Andrea Sinner La Villa dell’UmiliazioneLa villa era immersa nel silenzio della campagna toscana, protetta da un alto muro di pietra e da un cancello che quella sera, per una distrazione, era rimasto socchiuso. Anna e Sofia avevano cenato tardi, come sempre quando riuscivano a rubare un weekend solo per loro. Anna, trentadue anni, capelli rossi fiammeggianti che le arrivavano a metà schiena, seno abbondante e pesante che tendeva la seta della camicetta bianca, rideva piano mentre Sofia le versava altro vino. Sofia, un anno più giovane... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-04-17di
Anna_83Mentre lei non c'è. Capitolo 4La luce del mattino filtrava dalle fessure delle tapparelle, disegnando strisce dorate sul pavimento della camera da letto. Era una luce diversa, o forse ero io a vederla con occhi nuovi. Rimasi immobile, il braccio intorpidito sotto il peso leggero di Irene. Il suo viso era sprofondato nel mio petto, le labbra socchiuse che lasciavano sfuggire respiri lenti e regolari. Una sua gamba nuda era intrecciata alla mia sotto le lenzuola. In quella stanza, che per anni era stata solo un teatro di fredd... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-04-15di
Michael035Il debito - 01Guardo la donna seduta di fronte a me. Ha l’aria nervosa e tiene lo sguardo fisso sulla superficie della mia scrivania, come nel tentativo di evitare il mio sguardo. Quando è entrata e ha tolto la giacca, ho notato che indossava un abito a pezzo unico, molto aderente al corpo, che mostrava bene le generose curve. Per essere una donna di 40 anni, sposata e con figli dovevo ammettere che sembrava avere un bel fisico e un indiscusso certo fascino. “Bene signora, credo che sappia perché le ho chies... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-04-15di
RackHammer21 La prima volta non ci fu nessuna scusa. Nessuna bugia, nessuna malizia maleducata. Solo la brutale verità, detta con voce quasi monotona. «Tu mi insegni chimica, io il funzionamento dell’impianto» le dissi, guardandola negli occhi. «Metto una buona parola per il tirocinio, se vuoi. Niente di più.» Lei accettò con quel sorriso timido, quasi infantile, che ancora oggi mi perseguita nei momenti più sbagliati. Dopo otto ore di turno, di un giorno senza santi, salimmo nella sua stanza. E lì, appese... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-15di
Giu!!!La Biondina - 2 L'ho fatta incazzare. Perfetto Così imparo a parlare. S'è ritirata contro la portiera e guarda dall'altra parte, fuori dal finestrino. “Cos'hai?” “Niente!” “Non è vero, stai in silenzio da almeno tre minuti, sei incazzata nera!” Non sorride. “Quando arriviamo??... Sono stufa.” “Un paio d'ore ancora.” Me ne guardo bene dal puntualizzare che ne abbiamo perso tre perché non aveva ancora deciso cosa mettere in valigia (ha poi messo dentro tutto!) più un'altra ora al gattile per salutare con le lacr... tempo di lettura 20 minscritto il
2026-04-15di
XXX-ComicsMentre lei non c'è. Capitolo 3Una settimana dopo: Il rumore dei tacchi di Valentina sul parquet dell'ingresso fu il preludio della tempesta. Entrò in casa buttando le chiavi sulla consolle di vetro con più forza del solito, un gesto che nel suo vocabolario significava giornata di merda. Si massaggiò le tempie, il viso contratto in una maschera di tensione. "Ho la testa che mi esplode," annunciò, senza nemmeno un ciao. "Una riunione di tre ore davanti ad un computer. Dov'è l'Oki?" "Nel mobiletto in bagno," risposi, alzandom... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-04-14di
Michael035La BiondinaSono sul 18,22. Scoppia una lite furibonda quattro sedili avanti me, lei contro due sue amiche, che ben presto coinvolge l'intero vagone: urla, insulti, bestemmie, squittii, vergogna!, tu non sai un cazzo... insomma, tutto quello che ci vuole per terminare una deprimente giornata di lavoro. Lei è quella biondina che incrocio spesso viaggiando, al mattino prende anche lei il 7 e 12. Pallida dagli occhi azzurri, sempre coi capelli disordinati e vestiti apparentemente malmessi che però evidenziano ... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-04-14di
XXX-ComicsScopare la femmina che capita è meglio che sceglierePurchè sia femmina, vanno bene "quasi" tutte. Perchè quasi: la sosia della sora lella fabrizi non va bene. Sabrina Ferilli paradossalmente non va bene. Poi capirete più avanti. Quale va bene allora? Non è matematica, che la radice di 9 fa 3. Potrebbe andare bene la vicina di casa o magari no. La bidella della scuola e Nathalie Guetta, perchè no. La perpetua Natalina nel film don matteo oggi ha 67 anni. Per scopare è mille volte meglio della Ferilli. E' la tipica femmina ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-14di
TutoredellafemminaCon la figlia del capoSono un ragazzo di 28 anni in carne e il pene nella giusta media tra i 14 e i 16 cm quando si addriza. Un giorno andando al lavoro mi chiama il capo e mi fa che devo passare a prendere la figlia al bar sotto casa sua e portarla al lavoro, durante il tragitto mi sentivo strano non riuscivo ha togliere lo sguardo sulle sue coscie e mentre gli stavo ancora guardando le coscie mi si addriza del tutto io faccio finta di niente mi accorgo che lei si era accorta della erezione. Allora mi fa accosta che... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-13di
Helsinki Mentre lei non c'è. Capitolo 2Il ritorno di Valentina aveva riportato la casa a una finta, asfissiante normalità. Non era una persona cattiva o severa in senso stretto, semplicemente le mancava del tutto l'empatia. Per lei, Irene era una macchina a gettoni. Valentina le lasciava liste infinite scritte su post-it gialli attaccati al frigo: "Oggi fai il forno con lo sgrassatore forte, poi le fughe del bagno degli ospiti e se avanzi tempo lucida le maniglie di ottone." Le dava il doppio del lavoro rispetto ai primi tempi. Iren... tempo di lettura 20 minscritto il
2026-04-13di
Michael035I Want To Be The Girl With The Most Cake Ecco cosa vorrei dirgli: "Il sesso tra di noi è mediocre e mi annoia. Mi piace la veemenza con cui mi salti addosso e mi spogli, perché mi fa sentire desiderata, alla fine se sono nella tua stanza è per quello. Ma la verità è che è tutto sbrigativo, non c'è chimica, non c'è creatività e non c'è comunicazione. Io non desidero te, desidero qualcosa che puoi darmi. Tu non desideri me, desideri qualcosa che posso darti. E ovviamente se non ho mai un orgasmo non è per un mio blocco psicologico, faci... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-12di
DoraSjya - Primo appuntamentoEra una calda serata estiva, di quelle in cui l’aria densa di umidità accarezza la pelle come un amante possessivo, e finalmente ero riuscito a convincere Sjya, una ragazza indiana di 25 anni che emanava sensualità da ogni poro, a uscire con me. Sjya era un’esplosione di curve e calore: la sua pelle olivastra splendeva come seta sotto i riflessi dorati del tramonto, i capelli neri corvini le cadevano sulle spalle in onde selvagge, e i suoi occhi scuri e maliziosi trafiggevano l’anima, accendendo... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-04-12di
CCLeo Non Si Ferma per il PeriodoMatilde e Leonardo si frequentavano da circa un mese, quel genere di relazione fresca dove ogni sguardo era una scintilla e ogni tocco prometteva di più. Lei aveva vent'anni, un fisico snello come una modella da passerella, con una seconda di seno soda e capezzoli piccoli, rosa chiaro, che si indurivano al minimo sfioramento. La sua figa era sempre depilata liscia, una abitudine che la faceva sentire pulita e sexy, anche se in quei giorni, verso la fine del ciclo, si sentiva gonfia e un po' insi... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-04-12di
PannyMentre lei non c'è. Capitolo 1Il silenzio in casa mia ha un suono particolare. Non è pace; è una specie di ronzio elettrico, il rumore bianco di un matrimonio che va avanti per inerzia. Sei anni con Valentina, e ormai la nostra vita è un incastro di agende. Io in caserma, o peggio in qualche missione di 6 mesi con l'esercito. Lei a organizzare matrimoni da favola per gente che ha decisamente più tempo di noi per goderseli. Io ho 35 anni, mia moglie appena 2 in meno, 33. Anche quando non c'è, Valentina riempie la casa. Lo f... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-04-12di
Michael035Il Sapore della Connessione Nella stanza senza finestre, l'aria era densa di attesa. Non c’erano letti né candele: solo il crepitio quasi impercettibile dei miei nervi tesi. C'ero solo io, inginocchiata su un pavimento di pietra fredda che non sentivo, e lui, in piedi davanti a me: un dio silenzioso nella penombra. Il suo messaggio non prometteva romanticismo, ma una fisicità pura, quasi brutale. "Voglio che tu lo guardi crescere," aveva scritto. E io obbedii, con il cuore che martellava un ritmo ancestrale contro le cost... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-12di
PeanutButterLa bolla“Tempo fa mi dicesti che c’era un posto che avresti voluto farmi vedere”. ~”già “ ricordai “la bolla”. “La che?”. ~“La mia bolla, l’ho chiamato così perché è talmente bello e solitario che sembra di essere dentro una bolla che ti isola dal mondo”. Qualcosa dentro di me risvegliò vecchi ricordi, ricordi di pomeriggi passati incantato dal fumo di una canna, con la faccia sferzata dai primi venti autunnali, bloccato con lo sguardo perso nel panorama quasi infinito sotto di me con il cervello che va... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-12di
BabaMasi