Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.4K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.1M volte.

Il brivido del proibitoIl brivido del proibito Mitrovo nel mio ufficio e in sottofondo, scorrono le note del brano musicale: "She said" di Plan B È stata una giornata piuttosto intensa, e sono quasi le otto di sera. Ssto completando un foglio di calcolo con la mente stanca, quando sento il rumore secco di tacchi a spillo sul pavimento del corridoio che si avvicinano. Visto l'ora, pensavo che tutte le colleghe fossero già uscite, e di essere ormai l'ultimo ancora in ufficio. Ma chi sarà? La donna delle pulizie non ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-06-06
di
Starman
La Moglie del mio dipendente Questo racconto inizia tanto tempo fa' una volta vidi una donna molto sexy aveva un sedere grande e in seno grande seppi che era la moglie di franco in mio dipendente lei si chiama concetta ed è siciliana allora cominciai a farmi amico suo marito cercando di fare in modo che mi invitasse a casa sua e così fu la sua casa era molto umile quando andai a casa per una cena sua moglie si presentò in vestaglia un po' stretta ed un po' sgualcita loro infatti stentavano ad arrivare a fine mese mangiam... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-06-05
di
Botar
La sfida. Smettiamo di giocare Giulia aveva trent’anni e un problema che durava da più di metà della sua vita. Si chiamava Lorenzo. Era l’amico di suo fratello maggiore, quello che girava per casa da quando lei aveva quindici anni e le ginocchia molli ogni volta che lui entrava in una stanza. Negli anni aveva provato a convincersi che fosse passata. Non era passata. Anzi. Era peggiorata. Perché adesso non era più una ragazzina che fantasticava sul ragazzo più grande. Era una donna che sapeva esattamente cosa voleva. ... tempo di lettura 20 minscritto il
2026-06-05
di
Nerea
Ti ricordi ? Si che mi ricordo…Non so quanti di Voi conoscano la parola ‘groupie’. Sarebbero quelle fanciulle che seguono gli artisti quando vanno in tournée. Anna era una sorta di ‘groupie’. Veniva spesso nelle serate che facevo tra le zone di Modena, Reggio Emilia e Mantova. Una sera lei venne e mi chiese in quale albergo alloggiavo. In poche parole, voleva passare la notte con me. “Sei un tipo simpatico – disse – che ne dici se vengo con te dopo la serata ?”. “Volentieri”, le risposi. Venne con me in hotel, dopo aver pagat... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-05
di
Bomber13
La spiaggia per nudistiEra un sabato di maggio, uno di quei primi weekend in cui il sole sembra già estate ma l'aria conserva ancora un po' di freschezza. Io e la mia amica Giulia avevamo appena compiuto vent'anni e, come spesso succede a quell'età, eravamo curiose di tutto ciò che ci sembrava fuori dall'ordinario. Qualche giorno prima, davanti a uno spritz, era saltato fuori l'argomento delle spiagge per nudisti dell'Adriatico. «Ti immagini andarci davvero?» aveva chiesto Giulia ridendo. «Solo per vedere com'è. Per c... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-06-05
di
amiche_sperimentano
Il primo giornoIl bar era quasi vuoto. Lei entrò con il telefono in una mano e il cappuccino ordinato nell’altra, già in ritardo per il primo giorno nella nuova sede. Fu il colpo contro una spalla a tradirla. Il cappuccino oscillò. Una macchia di caffè finì sulla camicia bianca dell’uomo davanti a lei. «Oddio.» Lui abbassò gli occhi sulla macchia.Poi li rialzò su di lei. Calmi. Scuri. Pericolosamente divertiti. «Buongiorno anche a te.» Lei arrossì immediatamente. Non aiutava il fatto che fosse oggettivam... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-06-05
di
Nerea
IncontroCon le mie amiche siamo andate in una pizzeria e poi a bere una cosa nel locale del nostro paese. Ci si conosce tutti, questa è la dura verità dei paesini di campagna in Italia. Un locale e quelle poche persone che lo frequentano sono sempre gli stessi, divisi in gruppi. Gli sfigati, gli alternativi, i vecchi, i fighi, i ricchi e via dicendo... Vabbeh come ogni sabato siamo qua a bere e a fumare qualche cannetta sul retro del locale. Si parla, si ride e si scherza. Ho 40 anni come loro e siamo d... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-06-04
di
rouge
Dopo anni di aperitivi fatti insieme Dopo anni di aperitivi fatti insieme aspettando l'uscita dei nostri reciproci figli dalla lezione di karate, e di confidenze personali, spetegolezzi e tanto altro, un po' brillo le dissi “ visto che entrambi siamo alquanto frustrati dalle nostre vite sessuali, che ne dici di diventare trombamici?. Nessun legame sentimentale. Solo sesso “. Lei, forse più brilla di me, rispose “ non mi sembra affatto una brutta idea. In fondo sono praticamente separata in casa. È da un bel po' che non sento un bel... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-06-03
di
G.I.B
Questione di sguardi - Capitolo 5 - FinaleLa guardai. Guardai la tensione nelle sue spalle, l'inclinazione vulnerabile del collo, la dignità con cui mi stava mettendo il suo cuore in mano, mascherandola con una battuta cinica. L'adrenalina dell'imprevisto si sciolse, sostituita da un senso di appartenenza così forte da togliermi il fiato. Mi chinai lentamente verso di lei. Poggiai una mano sul bracciolo della sua sedia e l'altra sul bordo del tavolo, intrappolandola dolcemente. Avvicinai il viso al suo, finché non fu costretta a solleva... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-06-03
di
Michael035
La promessa virile Tu porti mille nomi che sussurro nell'ombra delle mie carezze, ma tu resti la più voluttuosa delle promesse virili. Il tuo cazzo caldo e fiero, pesante di desiderio represso, questo membro ardente di velluto, morbido e imperioso. Talvolta velato da un soffio di tessuto fine che ti avvolge teneramente, cotone leggero o seta che scivola sulla tua pelle sensibile. Riesci a malapena a immaginarti, traboccante di promesse, già si sta risvegliando nel mio corpo. Là pulsa in segreto un calore u... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-03
di
Serena Rossi
Come piace a Te«Me lo metti un dito nel culetto?» Mi domandi, con la vocetta sottile da gatta in calore. Ancheggi, mentre ti avvicini lentamente, facendo dondolare i fianchi come se fossi una puttana da marciapiede, abituata a mostrare ai passanti la mercanzia. Tette, cosce, culo. Esposti quel tanto che basta per far tirare il cazzo anche ad un eunuco. Ti ci vedrei bene, sul ciglio della strada, con le tette di fuori e le chiappe coperte appena da una gonnellina grande quanto una delle mie pochette da taschino... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-06-02
di
Echoes
La vecchietta assatanata.Sono Marco, ho 26 anni e lavoro come autista in una Pubblica Assistenza. Di solito trasporto persone anziane da casa ai siti di cura e viceversa. La signora Paola la incontro una volta al mese, da più di un anno. Ha 85 anni e ci tiene a dirlo; è snella, ben tenuta e simpatica. Quando le ho detto che avevo compiuto gli anni da pochi giorni, mi ha invitato a cena da lei e non ho potuto dirle di no. Mi presento con una bottiglia di buon moscato. La sua casa è semplice ma curata con attenzione. Cena... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-02
di
Dirsto
Al campo di tulipaniIl sole di maggio batteva forte sul campo di tulipani, una distesa di colori vivaci che si estendeva fino all'orizzonte. L'aria era densa del profumo intenso della terra smossa e del polline. Martina camminava lungo il sentiero sterrato con i suoi stivali camperos di pelle nera che affondavano leggermente nel terreno ad ogni passo. Il suo outfit, scelto per una giornata da dedicare al totale relax, era completato da un giubbottino di pelle marrone sotto cui spuntava una t-shirt di cotone grigio ... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-06-02
di
martylagattaconglistivali
Questione di sguardi - Capitolo 4Il tragitto dal garage a casa sua fu avvolto in un silenzio irreale, spezzato solo dal fruscio metodico dei tergicristalli che spazzavano via la pioggia sottile dal parabrezza. L'abitacolo della mia auto era saturo degli odori di quella serata: il malto torbato del Lagavulin, il profumo denso, inequivocabile, del sesso che ci aveva appena travolti. Sara teneva la testa appoggiata al finestrino, guardando le luci arancioni dei lampioni di Milano scivolare via. Aveva un'espressione distesa, quasi ... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-06-01
di
Michael035
Giulia, l'ospite che non ti aspetti...Gestisco un beb nel mio paese in Sicilia. Complici le temperature oltre la media stagionale abbiamo iniziato a lavorare prima del solito. Una delle prime prenotazioni e' una famiglia dalla Toscana: marito, moglie e una figlia appena ventenne. Faccio il check-in in tarda mattina e consegno le chiavi. Nel pomeriggio mi scrive il marito dicendomi che non funziona il condizionatore. Chiamo il tecnico e mi da appuntamento per la mattina successiva. Richiamo l' ospite dicendo dell appuntamento e mi di... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-01
di
ricciobastardo
Gabriella - Terza parteDopo qualche minuto passato in silenzio, ancora ansimanti e coperti di sudore, Gabriella si staccò lentamente da me. Il mio sperma continuava a colarle lungo l’interno coscia mentre si alzava dal letto. Mi guardò con un sorriso stanco ma carico di complicità, poi si diresse verso il bagno senza dire una parola. Sentii l’acqua della doccia scorrere. Rimasi qualche istante da solo nella stanza “Tokyo”, ancora nudo, il cazzo semi-duro che oscillava pesante tra le gambe, lucido dei suoi succhi e del... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-05-31
di
Stemmy
Il perdonlKarla m aveva fatto davvero incazzare. Erano due giorni che non ci parlavamo. Situazione davvero strana. Domenica mi chiede seccamente se voglio andare a correre. Annuisco. Dopo 10' siamo pronti. Chiudo casa e quando mi giro, Karla sta giá correndo lungo la stradina che va verso la collina. Guardo il cielo plumbeo, l aria sa di acqua. Raggiungo Karla e mi metto dietro lei, guardandole il culetto sodo. Voglio far pace, ma a volte l orgoglio é piu forte di me. Karla indossa una NB bianche ai pied... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-31
di
Miguel G. M.
Storia di vita trascorsa,passata 4Sposata mia sorella,grazie al mio posto fisso di lavoro finalmente iniziavo nel pensare soltanto a me stesso,ogni mese una parte dello stipendio restava come risparmio nel mio conto bancario; poi l'incontro che cambiava la mia vita una bella ragazza fisicamente come a me piaceva la femmina ed anno dopo anno ho anche comprato una bella casa,insomma diversamente da mio padre mi sono dato da fare ribellandomi alla povertà,nella vita si combatte giorno per giorno non ci si adagia a vivere alla giorn... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-05-30
di
Agostino
Incontri primaveriliDal nostro primo incontro erano già passate alcune settimane. Ero stato travolto dai sensi e questa donna con la D maiuscola mi aveva catapultato in una sorta di limbo primordiale. Nulla che avevo vissuto in passato mi aveva lasciato così scosso ed emozionato. Ciò che avevo bramato un’intera vita mi era capitato ed ora potevo dare seguito a quel primo incontro. Riuscii finalmente a scorgerla nel nostro bar di zona mentre sorseggiava un caffè. Quel viso oramai familiare mi faceva battere il cuore... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-05-29
di
Kaede77
Gabriella - Seconda parteMentre le mie dita continuavano a scoparla senza pietà, affondando nel suo calore viscido e strofinando il clitoride gonfio con il palmo, sentii la mano di Gabriella cercare freneticamente dietro di sé. Era impaziente, quasi disperata. Le dita di lei trovarono la patta dei miei pantaloni e la strinsero con urgenza, palpando il rigonfiamento duro che premeva contro la stoffa. “Cazzo…” mormorò con voce roca, stringendo il mio membro ancora coperto. Quel tocco famelico mi fece ringhiare. Liberai la... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-05-29
di
Stemmy
Questione di sguardi - Capitolo 3I giorni successivi al nostro incontro furono un lento e inesorabile test di sopportazione. Tornai alla mia routine, alle lezioni in università, ai caffè macchiati alle macchinette e alle pause studio in biblioteca. Ma c'era un problema: tutto mi sembrava improvvisamente sbiadito. Le ragazze della mia età, con cui fino a poco tempo prima scambiavo sguardi o battute veloci, mi apparivano quasi trasparenti, noiose. Sentivo i loro discorsi sulle dinamiche dei social, sui drammi universitari, sulle ... tempo di lettura 24 minscritto il
2026-05-29
di
Michael035
Mim'Quel giovedì di luglio uscii anticipatamente dal laboratorio dove facevo l’apprendista sarta, alle due del pomeriggio faceva un caldo umido opprimente ed avrei dovuto fare a piedi quasi due chilometri per tornare a casa. All’angolo della piazza c’era un tipo che da diversi giorni sostava seduto su una panchina, non so perché ma avevo la sensazione che lui aspettasse me però non mi importunava. Non me ne importò più di tanto mi misi in marcia passando vicino al... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-05-29
di
Bastino9
GabriellaLa sala conferenze dell’hotel aveva qualcosa di stranamente teatrale, una sensazione che mi colpì appena entrai. Non era il classico ambiente impersonale da meeting aziendale, fatto di sedie tutte uguali, luci troppo fredde e quella triste moquette che sembra scelta apposta per cancellare qualsiasi traccia di personalità. Quella sala era diversa: più raccolta, più elegante, quasi studiata per dare l’impressione di trovarsi in un luogo esclusivo piuttosto che a un semplice evento di lavoro. Le se... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-05-28
di
Stemmy
Storia di vita trascorsa,passata 3Tornato a casa dopo la leva militare ripresi subito il lavoro di prima e da fesso per aiutare in casa due terzi del mio stipendio li davo a mia madre cosi da pagare l'affitto di un appartamento finalmente idoneo alle nostre esigenze oltre le varie necessità per mangiare e bollente; intanto mia sorella si era fidanzata un ragazzo a posto,papà come sempre lavoro quando capitava ed io soltanto casa e lavoro,le scopate con mia sorella erano ormai un ricordo. Poi la fortuna iniziava a girare, c'era ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-28
di
Agostino
Storia di vita trascorsa,passata 2Vivevamo in un palazzo ma in una casa tanto piccola che io e mia sorella in certe notti non potevamo fare a meno di sentire papà che scopava mamma ed ormai maggiorenni volendo o no io cercavo di sfogare le mie voglie sessuali con mia sorella ed una notte invernale al caldo del suo letto presi a baciarla lei non voleva ma poi tra baci bocca a bocca e carezze al seno,ciucciarle i capezzoli ci trovammo ad amarci come una coppia e consumare un vero approfondito rapporto sessuale =mi hai sverginata l... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-28
di
Agostino
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