Masturbazione
Autoerotismo o onanismo. Seghe per gli uomini, ditalini per le donne
Il genere Masturbazione raccoglie i racconti erotici che trattano l'autoerotismo o onanismo. Maschi o Femmine che stimolando il pene, la vulva, la clitoride o l'ano in vari modi, toccando i propri capezzoli e altre zone, e/o usano strumenti erotici come vibratori, dildi, palline Ben Wa, vagine artificiali e sostanze lubrificanti. Celebrare la gioia di darsi piacere da soli, in privato e non.
1.8K racconti erotici del genere masturbazione e sono stati letti 11.1M volte.
Area relax Sbatterlo in culo mentre stringi con la sinistra due enormi seni e afferri la mazza dura con la destra rappresentava la massima zona di confort. Un trans vestito con un completo a rete viola mostrava un cazzo modesto sotto il perizoma da donna di raso. Stava su una poltrona a gambe aperte, un bel trucco, reggicalze abbinate al reggiseno di seta che si vedeva sotto il body a rete di nylon. Come ti avvicinavi allungava la mano e con occhi golosi ti avvicinava a lei. Si accorse che aveva un piccolo... tempo di lettura 2 minscritto il2026-03-31di
FlyeyesPrime volteSono appena uscita dall università e vedo la mia crush d epoca entrare negli spogliatoi. io so benissimo che la finestra è leggermente rotta, quindi vado nel retro e mi avvicino lentamente alla finestra, che come ricordavo era scheggiata e si era rovinata la plastica per oscurare il vetro… li vedo lui, che si inizia a spogliare per farsi la doccia. Lo vedo abbassarsi i boxer e impallidisco per quanto c’è L ha lungo. Inizio a sentire un tremolio in basso, un ingente bisogno di toccarmi la vagina ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-31di
Fuckme Una settimana da sola in Calabria. Giorno 1Col braccio spinge in avanti di qualche centimetro la porta della sua stanza, quel tanto che basta per aprirsi un varco sufficientemente ampio per infilarcisi di lato; con noncuranza getta lo zainetto che a stento contiene tre dispense universitarie e si abbandona alla morbidezza del letto. Tira un sospiro di sollievo. Giulia ha appena passato l’esame di Letteratura Italiana III alla Facoltà di Lettere di Firenze. Per un paio di mesi non dovrà preparare nuovi esami. Ah, già pensa prima di abbioc... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-31di
Sir LuciferUn'assolo di masturbazione maschile da solobuongiorno a tutti voi carissimi e carissime sono un ragazzo disabile single sono, psichico attitudinale ho' 46 anni, ho' una grandissima fame di cazzi da ciucciarli uno dopo l'altro. Chi ha voglia di masturbarsi oppure chi vuole scopare sono sempre libero, adesso stò sopra alla del water dentro al bagno stò ha finire di fare la cacca ho' dentro al culo due dita, mi dovrei pulire il culo con la carta igienica, sono uno trombatore che scopa da solo e quando metto le dita dentro al culo godo come ... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-31di
sguerrinicristianoUna settimana da sola in CalabriaCol braccio spinge in avanti di qualche centimetro la porta della sua stanza, quel tanto che basta per aprirsi un varco sufficientemente ampio per infilarcisi di lato; con noncuranza getta lo zainetto che a stento contiene tre dispense universitarie e si abbandona alla morbidezza del letto. Tira un sospiro di sollievo. Giulia ha appena passato l’esame di Letteratura Italiana III alla Facoltà di Lettere di Firenze. Per un paio di mesi non dovrà preparare nuovi esami. Ah, già pensa prima di abbioc... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-30di
Sir LuciferLo specchio La luce argentea della luna filtrava attraverso le tende di seta, proiettando ombre danzanti sulle pareti della sua camera da letto. Era in piedi davanti al grande specchio, intenta a studiare il suo riflesso con un'intensità quasi professionale. La sua figura slanciata era accentuata dal semplice perizoma nero che indossava, e i suoi seni nudi si ergevano fieri sotto il suo sguardo di approvazione. Il suo corpo era il suo strumento, la sua tela, la sua ragione di vita. Ogni muscolo definito, og... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-30di
Serena RossiUna sega fasullaStavo facendo la doccia, il getto di acqua calda ritemprava il mio fisico dopo un allenamento spossante, dirigo il getto sui genitali e poi abbassando il prepuzio, sul frenulo, sono stato invaso dal piacere, ho continuato fino all'eiaculazione. Deliziosa sborrata, non finivo mai di godere, avrei voluto che continuasse, ho provato a tenere il getto in quella direzione, per uno scherzo del destino l'acqua è diventata improvvisamente più calda ustionandomi il cazzo. Passare dal piacere all'ustione... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-28di
fidelRegalo inaspettato da collegaEra il mio primo impiego dopo la laurea in architettura in uno studio della mia città. C'erano due segretarie, una senior e l'altra che aveva circa una decina di anni più di me e che assomigliava molto a Monica di Friends. Negli anni diventammo confidenti ed era un misto tra la figura di sorella maggiore e la zia giovane. Era aggiornata sulla mia vita sentimentale che era pari a 0. Ricevetti un'offerta di lavoro per all'estero che accettai. Durante il mio ultimo giorno di lavoro mi consegnò un s... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-26di
lilibertyL'appartamentoL’appartamento Stanca ma eccitata. Così si sentiva su quel letto troppo piccolo per tutte le sue fantasie. Le lenzuola stropicciate le coprivano le gambe aperte. Si voltò verso la finestra: sola nell'appartamento e tutta la città svuotata dall'estate. Ma lei aveva voglia di godere, di morire dal piacere. Gli orgasmi che si dava da sola erano molto più intensi di quelli provati con qualcuno passato distrattamente nel suo letto. Anche ora la mano scendeva tra le gambe aperte, sulla fica che stava... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-14di
Lunatika Capitolo 11: La SorpresaCapitolo 11: La Sorpresa Era un giovedì pomeriggio qualunque, o almeno così sembrava. Marco aveva controllato due volte l’orario: i genitori sarebbero tornati solo dopo le sette. La sorella era a lezione di danza fino a tardi. La casa era sua, silenziosa, carica di quel silenzio complice che ormai associava al piacere proibito. Si chiuse in camera dei genitori con il cuore che già galoppava. Si spogliò completamente, lasciando i vestiti piegati sul tappeto. Prima le calze nere autoreggenti: le i... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 10: I Sogni di AnnaCapitolo 10: I Sogni di Anna Quella notte Anna non dormì profondamente. Si rigirò tra le lenzuola fino alle tre passate, il corpo accaldato, la mente che non voleva tacere. Quando finalmente il sonno la prese, non fu un riposo quieto: fu un sogno vivido, frammentato, che la lasciò sveglia con il cuore in gola e un calore umido tra le cosce. Nel sogno era in camera sua, ma la luce era diversa – calda, dorata, come se il sole tramontasse dentro le pareti. Indossava la gonna a tubino nera che aveva... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 9: I Pensieri Interni di AnnaCapitolo 9: I Pensieri Interni di Anna Anna si svegliò di soprassalto quella mattina, il corpo ancora percorso da un calore residuo che non aveva nulla a che fare con le lenzuola aggrovigliate intorno alle sue gambe. Il sole filtrava attraverso le tende, illuminando la camera da letto che ora le sembrava un luogo estraneo, carico di segreti che non erano più solo suoi. Si girò verso il marito, ancora addormentato con il respiro regolare, e pensò: Lui non capisce del tutto. Crede che sia solo un ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 8: La Consapevolezza AmbivalenteCapitolo 8: La Consapevolezza Ambivalente I giorni successivi furono un esercizio di autocontrollo per entrambi. Sua madre – Anna, anche se Marco la chiamava solo “mamma” – aveva smesso di fare domande dirette. Non accennava più al cassetto della biancheria, non chiedeva perché certi tacchi fossero stati spostati di qualche centimetro, non commentava il lieve odore di lavanda che a volte aleggiava sui vestiti di Marco quando tornava dal bagno dopo una doccia troppo lunga. Ma i suoi occhi dicevan... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 7: I Sospetti e le Ombre NotturneCapitolo 7: I Sospetti e le Ombre Notturne Marco non riusciva più a distinguere tra il giorno e la notte: il desiderio era diventato un sottofondo costante, un ronzio elettrico che gli vibrava sotto la pelle ogni volta che attraversava il corridoio. Indossava le calze nere autoreggenti anche sotto il pigiama, il bordo di pizzo che gli sfregava l’interno delle cosce a ogni passo, un promemoria silenzioso e crudele di quanto fosse vicino al confine. Le mutandine aperte, infilate sotto, lasciavano ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova TentazioneCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova Tentazione Marco entrò nella camera dei genitori con un nodo allo stomaco che ormai riconosceva come parte di sé. Non era più solo eccitazione: era qualcosa di più profondo, un misto di fame, colpa e una strana tenerezza che non riusciva a nominare. Il cassetto delle riviste era vuoto, come se qualcuno avesse cancellato una parte della storia che lui aveva iniziato a scrivere su quelle pagine patinate. Si chiese se i genitori avessero percepito qualcosa – un casse... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova TentazioneCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova Tentazione Marco tornò nella camera dei genitori con la solita trepidazione mista a eccitazione, ma stavolta trovò qualcosa di diverso. Il cassetto in fondo all’armadio, quello che custodiva le riviste Le Ore, era ancora lì, ma quando lo aprì con mani tremanti, il mucchietto di numeri patinati non c’era più. Scomparso. Solo i foulard, le cinture, qualche sciarpa invernale. Nessuna traccia di copertine sgargianti, nessuna Moana o Cicciolina a fissarlo con sguardi p... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 5: Le Fantasie NascosteCapitolo 5: Le Fantasie Nascoste Marco non riusciva più a smettere di pensarci. Le riviste Le Ore non erano solo un mucchio di pagine patinate con corpi nudi e amplessi espliciti: erano una finestra sul mondo intimo dei suoi genitori. Ogni volta che tornava in camera loro, dopo aver richiuso il cassetto con cura, si sedeva sul letto matrimoniale e lasciava che la mente vagasse. Chi erano davvero? Cosa li eccitava quando lui non c’era, quando spegnevano la luce e il resto della casa dormiva? Una ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 4: I Segreti NascostiCapitolo 4: I Segreti Nascosti Dopo quell’orgasmo intenso sul letto dei genitori, Marco rimase sdraiato a lungo, il respiro ancora irregolare, il corpo madido di sudore sotto gli strati di nylon, seta e lana. La rivista Le Ore era aperta accanto a lui, le pagine macchiate lievemente dal suo seme che si confondeva con le immagini patinate di corpi nudi e amplessi sfrenati. Mentre fissava il soffitto, un pensiero nuovo, tagliente, si insinuò nella sua mente come una lama fredda. Quelle riviste… no... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 3: La Curiosità Diventa FameCapitolo 3: La Curiosità Diventa Fame L’ossessione di Marco non si placava: al contrario, si espandeva come un fuoco che trova nuova legna. Ogni giorno, dopo la scuola, contava i minuti fino al momento in cui la casa tornava vuota. Il cassetto della biancheria era diventato il suo rifugio, ma ora voleva di più. Voleva immergersi completamente in quel mondo femminile che lo aveva catturato, voleva sentire ogni strato, ogni tessuto che potesse accentuare la sua trasformazione segreta. Quel pomerig... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 2: L’Ossessione CresceCapitolo 2: L’Ossessione Cresce I giorni successivi furono un turbine di pensieri ossessivi. Marco non riusciva più a concentrarsi su nulla: a scuola fissava le gambe delle compagne e delle professoresse, cercando di indovinare se sotto le gonne indossassero calze o collant, immaginando il fruscio del nylon quando accavallavano le gambe. Ogni volta che vedeva una donna con le calze – una segretaria in ufficio che passava davanti alla finestra, una vicina che tornava dalla spesa – il suo corpo re... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 1: La Scoperta ProibitaEra un afoso pomeriggio di fine estate, l’aria immobile e pesante come seta umida. Marco aveva spento da poco le diciotto candeline, ma dentro di sé si sentiva ancora un ragazzo smarrito, intrappolato tra l’infanzia che svaniva e un desiderio che non aveva nome. La casa era vuota: i genitori al lavoro fino a sera, la sorella maggiore sparita con le amiche. Il silenzio amplificava ogni pensiero, ogni battito accelerato. Da settimane Marco non riusciva a distogliere lo sguardo dalle gambe delle do... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiDolce, calda docciaLa sessione di arrampicata in palestra può avere un esito variabile. Può essere intensa o faticosa, scialba o divertente, ma la doccia dà sempre risultati appaganti, senza mai tradire le più rosee aspettative. Già il fatto della doccia comune con altre donne ha il suo perché. Sì, siamo divise nei vari box, invisibili. Però, sapere che di fianco e di fronte ci sono altre ragazze nude che si stanno insaponando, pensare alle loro mani sui loro corpi, ventri, seni, sederi, be', insomma, un certo tur... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-05di
YukoIl pensiero stupendo...Ma non è una canzone. Il pensiero stupendo...Ma non è una canzone La fantasia scatenante più irresistibile era sempre la stessa: da quando la sua amica gli aveva confidato che, da qualche tempo, lei praticava anche la masturbazione anale, era diventata il suo pensiero stupendo. Nient’altro - che fosse un video, un’immagine, una fantasia - aveva un effetto altrettanto forte su di lui. Ogni volta che gli veniva in mente, desiderava masturbarsi pensando a quella frase. Incredibile come una mera nozione potesse risulta... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-04di
HiroshiIl Ritmo del TemporaleFuori la città è sparita sotto un muro di pioggia. I lampi squarciano il cielo livido e il tuono arriva subito dopo, un rombo basso che fa vibrare i vetri della mia stanza e, per simpatia, il vuoto che sento nel petto. Mi piace questo caos. Mi fa sentire autorizzata a scatenare il mio, di temporale. Mi sdraio sul letto, spingendo due cuscini sotto il sedere. Il bacino si solleva, esponendomi all'aria fresca della stanza, mentre io mi sento bollire. Ho tra le mani una boccetta di olio di mandorl... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-03di
FuukaQuel segaiolo di mio figlio Nel silenzio della notte, incessanti e inequivocabili, risuonano quei suoi lamenti, posso sentire chiaramente le palle che sbattono e il letto cigolare. Sono una mamma e capisco le esigenze di mio figlio, ho sempre saputo della passione sfrenata per la masturbazione coltivata durante l'adolescenza con ritmi altissimi. Ho vissuto momenti a dir poco surreali, devo ammettere che lui mi sorprendeva e stupiva per la varietà di modi in cui si procurava piacere, non le classiche seghe adolescenziali ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-28di
Cuckson 1