Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
La ragazza con il cappelloLa ragazza con il cappello È sabato ed è una splendida giornata di sole e sto passeggiando per il parco, mentre fumo un sigaro assorto nei miei pensieri, quando una voce... "Ehm, mi scusi, ha da accendere?" È una bella ragazza con dei meravigliosi occhi nocciola, vestita elegantemente con camicetta, gonna appena sopra il ginocchio, tacchi e pure un cappello a tesa larga che le conferisce un certo fascino. Rimango per un attimo sorpreso, da quei bellissimi occhi che mi senbrano ricordare qual... tempo di lettura 5 mingenereEteroscritto il
2026-06-12di
Starmanvalutazione
7.3
Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 11: La Punizione della Rossa BastardaLa sveglia delle sei non suonò.
Vibrò.
Piano.
Codarda.
E comunque mi sembrò un’esecuzione pubblica.
Aprii gli occhi con la sensazione di essere stato investito da un pulmino pieno di bambini urlanti, retromarcia inclusa. Per un istante non capii dove fossi. Vidi il soffitto di legno del bungalow, la luce ancora blu dell’alba che filtrava dalle fessure della tapparella, il ventilatore inchiodato al soffitto che girava con l’entusiasmo di un impiegato comunale a fine turno.
Poi ricordai.
Si... tempo di lettura 29 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
Asiettavalutazione
7.1
Tra moglie e marito…Li conosco in spiaggia, siamo vicini di ombrellone e scopro dopo anche di casa nello stesso residence dove soggiorniamo in vacanza, lui un bel uomo quarantenne fisico asciutto e atletico, lei una bellissima donna con i capelli neri corti e mossi, è sempre in topless e mostra un seno non enorme ma già bello grande, una quarta bella rotonda e alta con due bei capezzoloni scuri e appuntiti, gambe snelle e lunghe e tornite che terminano in un culo da favola che il perizoma che passa nella fessura tr... tempo di lettura 11 mingenere
Bisexscritto il
2026-06-17di
Favola73valutazione
7.1
Un weekend di relax.Basta! È arrivato il momento di mollare tutti e tutto per qualche giorno e finalmente staccare; non posso e, soprattutto, non voglio soccombere allo stress lavorativo, non ne vale la pena.
È ciò che urlo nella mia testa mentre il cliente, particolarmente logorroico e pedante, chiude la porta dietro di sé.
Afferro il telefono e vado subito alla ricerca di un “rifugio” nelle vicinanze; non sono ancora le 17:00 ed è venerdì, ma voglio scappare via da qui, e subito.
Hotel ***S, immerso nella verde ... tempo di lettura 34 mingenere
Orgescritto il
2026-06-17di
Satirikonvalutazione
7.1
Stuprata dal mio operaioLa città, per molti è una grande opportunità, tanti servizi, negozi sotto casa, comodità perché in breve distanza hai cose diverse che possano soddisfare le esigenze più disparate ma anche i suoi lati negativi, tanta gente, traffico, sporcizia se non tenuta bene. Più la città è grande, più lo stress aumenta secondo me.
Per questo io amerò sempre la mia cittadina. Modeste dimensioni e massima vivibilità.
Nella mia cittadina ci sto bene e la gente anche se non proprio calorosa è educata e gentile.... tempo di lettura 101 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-16di
Anonima_2026valutazione
7.1
Serata a NizzaSERATA A NIZZA
Da qualche tempo ho un amante fisso. Un importante notaio ligure che riesce a farmi avere notevoli proposte di lavoro focalizzate soprattutto in Costa Azzurra. Per la mia professione è un importante sviluppo, e per la mia attività collaterale un’occasione in più per trovare ulteriori opportunità. Recentemente ero da lui per il weekend.
Domani andiamo a Nizza, ti va?
Certo che si, a far cosa?
Mi va di vederti scopata da qualcuno, qualcosa in contrario?
Assolutamente no. Mi ecc... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-06-16di
Ladyamvalutazione
7
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 5Cristina giaceva ancora distesa sul lettino del centro massaggi, il lenzuolo bianco stropicciato sotto di lei, impregnato del suo odore e di quello di Raul. Il suo corpo, maturo e ancora vibrante dopo i quarant’anni, pulsava di un piacere che non voleva spegnersi. Aveva la testa appoggiata sul torace ampio e muscoloso di Raul, la guancia che sfiorava la pelle scura e calda, sentendo il battito lento e potente del suo cuore. Il sapore salato del suo cazzo enorme le era ancora in bocca, un ricordo... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
Stemmyvalutazione
7
Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 10: Troppo Bagnata per Restare SociaRimasi con la fronte appoggiata alla porta per qualche secondo di troppo.
Non stavo origliando.
Cioè, sì.
Stavo decisamente origliando.
Ma non nel senso da coglione morboso che appoggia il bicchiere al muro perché vuole sapere i cazzi degli altri. Era più simile a quando senti il vetro rompersi in cucina e ti fermi prima di entrare, perché sai già che dentro troverai sangue, cocci e qualcuno che dirà “non è niente” con una mano tagliata.
Dentro il bungalow, Simona respirava male.
La sua vo... tempo di lettura 54 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-16di
Asiettavalutazione
7
L'educatrice L’aria pesante di quel luglio 2004 ad Arcavacata si era fatta irrespirabile, densa di un’elettricità che scuoteva i nervi e risvegliava i sensi. Nella villa del professor Tommaso, l'atmosfera cambiò radicalmente non appena Maria S. varcò la soglia, ingaggiata per rimettere in riga il giovane Ciccio e i suoi compagni di scorribande, Peppe e Totò.
A 67 anni, Maria possedeva un'autorità carnale indiscussa: i suoi 75 chili distribuiti su 158 centimetri erano un'apoteosi di forme giunoniche, e quel ... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-17di
Maria S. Fansvalutazione
7
VaporeSoffocavano i pensieri tra i risvolti di un letto mai disfatto completamente, come può essere ciò che non è stato mai, rincorrendo un onda si sbatte contro gli scogli.
La fantasia allegra amante dagli occhi spalancati, come una porta di un abisso lucente.
Mani che scivolano su candida pelle, fessura da riempire quasi ad ogni costo.
Dita che affondano in emozioni profonde e diventano liquide, caldo piacere guardando piastrelle colorate, intrise di un vapore opaco e senza riflesso, immagini... tempo di lettura 2 mingenere
Poesiescritto il
2026-06-17di
EmmePivalutazione
7
Anna e il suo giovane amante
Anna e il suo giovane amante
Da qualche settimana Anna aveva scoperto che il terrazzo del condominio poteva essere usato come solario: il palazzo su cui insisteva era il più alto di quella zona, nessuno, a quanto pareva, lo usava e il casotto da dove arrivava l’ultima rampa di scale per uscire creava una zona d’ombra che permetteva di ripararsi dal sole nei momenti più caldi di quell’afoso mese di agosto. Era rimasta sola: i figli per conto loro in vacanza al mare, suo marito costretto per lav... tempo di lettura 20 mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-06-17di
Laura mvalutazione
7
Il mio primo toy Mi chiamo Martina, ho diciotto anni appena compiuti e frequento l'ultimo anno del liceo delle scienze umane. Se dovessi descrivermi con una sola parola, direi sicuramente "timida". Sono sempre stata quella ragazza un po' ingenua, che arrossisce per un complimento di troppo e che preferisce perdersi dietro le lenti dei suoi occhiali dalla montatura sottile piuttosto che stare al centro dell'attenzione. Prima di uscire di casa, oggi pomeriggio, mi sono guardata a lungo allo specchio della mia came... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-11di
Martina08valutazione
7
La lunga notte 5.5 — Magia-trappolaIl sole sta dietro le tende. La luce taglia la stanza e disegna ombre lunghe sul pavimento. Provo a raccontarmi che il lavoro non sarà poi così male. L’ansia mi stringe lo stomaco: non voglio andare in quella pescheria; né oggi, né domani.
Idra si è svegliata da poco.
“Oggi sei arrivata presto. Se volevi dirmi qualcosa, aspetta Elena: è lei che vuole sentire di Francesco.”
Mi siedo sul divano con le ginocchia contro il petto e la guardo. Il ricordo di ciò che interessa Elena emerge subito, ma lo... tempo di lettura 23 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-11di
Agavebet (Agave Ionia)valutazione
7
Ornella (la scoperta)Il lunedì mattina arrivò in fretta. Prima di lasciarla uscire per il rientro in ufficio, il suo uomo aveva voluto blindare non solo la sua intimità, ma anche il controllo assoluto sul suo corpo. Con un gesto perentorio, le aveva inserito nell'ano un piccolo vibratore in silicone nero, collegandolo in remoto al suo telefono tramite WiFi, direttamente ad una applicazione installata sul cellulare di Ornella. Quel presidio silenzioso si aggiungeva alle complesse necessità della sua nuova anatomia, d... tempo di lettura 30 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-12di
Massimo FKRvalutazione
6.9
Solo per te
"Buongiorno bell'anima" Questa canzone di Biagio mi ricorda noi e quello che non abbiamo mai fatto, rimarrà un sogno che oggi voglio scrivere per condividerlo con te,perché tu ti possa ricordare di me...
Io e te, poche parole e tanti baci.. Ci spogliamo a vicenda,vogliamo sentire la pelle sotto le nostre mani.. Ti impossessi del mio seno, lo baci e lecchi... i capezzoli diventano duri, inizi a succhiarli morderli.. mi fai gemere.
Con la mano vai a sentire quanto sono bagnata, mi togli gli slip... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-14di
Luna74valutazione
6.9