Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
Come tutto ebbe inizio... Cap 52Sempre bugie. Siammo arrivati! Casomai: siamo arrivate. Possibile che un' insegnante di italiano si sbagli in questa maniera assurda. Forse lo ha scritto Diana. Ma che senso avrebbe scrivermelo col cellulare di Fede. Avrebbe potuto farlo dal suo cellulare o addirittura telefonarmi e Diana questi errori non li fa. Non mi scervello piùdi tanto. Ormai Fede mi ha abituato a tutto e... no, un momento! A tutto no. Non voglio fare come Henry. Non ci tengo proprio. Sistemo il barbecue e salgo... tempo di lettura 68 mingenereCornascritto il
2026-06-05di
Mauroxvalutazione
10
Maledetta tentazione - Spin-Off - Parte 1Tre anni sono un'unità di misura ingannevole. Se guardi indietro sembrano un battito di ciglia, ma se li misuri in silenzi, sguardi evitati e cene consumate fissando il vuoto, tre anni sono un'agonia lenta e inesorabile.
Manchester, la promessa di quel portachiavi d'argento, la foga di quelle notti in hotel… era tutto evaporato, inghiottito da una routine che si era fatta prima tiepida e poi glaciale. L'anestetico aveva smesso di funzionare.
Da quattro mesi eravamo a Kaiserslautern, in Germani... tempo di lettura 26 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-06-05di
Michael035valutazione
7.4
La vita di Patty Capitolo 20Quel potere che stavo provando in quel momento, con mio marito inginocchiato ai miei piedi che faceva entrare la sua lingua al mio interno, mi stava travolgendo, e ormai sapevo che mio marito non avrebbe fatto nulla per
fermarmi perché piaceva anche a lui, sempre ammesso che avrebbe potuto fermarmi.
Quando esplosi nell'orgasmo, Marco istintivamente scansò la sua faccia. Con
violenza gli presi la testa rimettendola nella stessa posizione di prima.
"Non ti ho detto di toglierti. Continua."
Mio ma... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-01di
Davide Sebastianivalutazione
7.1
Questione di sguardi - Capitolo 5 - FinaleLa guardai. Guardai la tensione nelle sue spalle, l'inclinazione vulnerabile del collo, la dignità con cui mi stava mettendo il suo cuore in mano, mascherandola con una battuta cinica. L'adrenalina dell'imprevisto si sciolse, sostituita da un senso di appartenenza così forte da togliermi il fiato.
Mi chinai lentamente verso di lei. Poggiai una mano sul bracciolo della sua sedia e l'altra sul bordo del tavolo, intrappolandola dolcemente. Avvicinai il viso al suo, finché non fu costretta a solleva... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-03di
Michael035valutazione
7.1
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 2Il gelo dell'alba ti entra nei polmoni prima ancora che tu apra gli occhi.
Mi sveglio con i muscoli della schiena contratti, rigidi come corde di violino tirate oltre il limite, steso sotto un ammasso di rami secchi e teloni di plastica scura che ho usato per schermare la mia presenza in una baracca dirottata vicino ad un fossato a lato dei binari. L'aria ha quel sapore tagliente di pioggia imminente e terra morta. Sputo un grumo di saliva densa, mi passo una mano guantata sulla faccia per scac... tempo di lettura 38 mingenere
Fantascienzascritto il
2026-06-03di
Michael035valutazione
7
Come tutto ebbe inizio... Cap 51Una questione di palle.
Wei! Una mail di Wei con gli allegati.
- Ciao Mauro. Hai finito il weekend al mare con Federica?
Credo di si e sarai tornato a casa lasciando i tuoi cari in vacanza.
Su richiesta di tua moglie ti invio altre due foto della piccola Luna con la mamma.
Ricorda sempre che Shuli non vuole che te le mandi, anche se sono convinta non sia cosi, altrimenti non avrebbe senso farmele fare con la mia macchina fotografica.
Ti saluto e ti ringrazio per la sorpresa che mi hai inv... tempo di lettura 60 mingenere
Cornascritto il
2026-05-31di
Mauroxvalutazione
7
Questione di sguardi - Capitolo 4Il tragitto dal garage a casa sua fu avvolto in un silenzio irreale, spezzato solo dal fruscio metodico dei tergicristalli che spazzavano via la pioggia sottile dal parabrezza. L'abitacolo della mia auto era saturo degli odori di quella serata: il malto torbato del Lagavulin, il profumo denso, inequivocabile, del sesso che ci aveva appena travolti.
Sara teneva la testa appoggiata al finestrino, guardando le luci arancioni dei lampioni di Milano scivolare via. Aveva un'espressione distesa, quasi ... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-01di
Michael035valutazione
7
Come piace a Te«Me lo metti un dito nel culetto?»
Mi domandi, con la vocetta sottile da gatta in calore. Ancheggi, mentre ti avvicini lentamente, facendo dondolare i fianchi come se fossi una puttana da marciapiede, abituata a mostrare ai passanti la mercanzia. Tette, cosce, culo. Esposti quel tanto che basta per far tirare il cazzo anche ad un eunuco. Ti ci vedrei bene, sul ciglio della strada, con le tette di fuori e le chiappe coperte appena da una gonnellina grande quanto una delle mie pochette da taschino... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-02di
Echoesvalutazione
7
Le mie prime p...Vado a puttane dalla fine degli anni ’90, da quando ho raggiunto e superato il primo importante giro di boa, quello dei trent’anni. Il sesso non mi era mai mancato, ma la varietà, assaporare la varietà dell’universo femminile, dell’universo di tette, tettine, di culi grossi, culetti, culi mosci, culi di marmo, bocche larghe, bocche strette, fighe pelose, depilate, di buchi di culo, profumati, molesti, di carni nascoste dal sapore acre, pungente, dolce, in poche parole: il chiava e fuggi … quello... tempo di lettura 36 mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-05-30di
DEMIAN FOXvalutazione
7
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 7La foto delle tette sborrate mi fece salire l’eccitazione tanto che da quel momento in poi, divenne per noi una consuetudine. Ebbene, andiamo avanti, nello studio presso cui lavoro si insedia un nuovo direttore, Ingegnere di grande spessore e di grande successo, poco più che cinquantenne, leggermente brizzolato, fisico ben tenuto, alto, insomma un bell’uomo che aveva tanto da raccontare in tutti i sensi. Dopo qualche girono, organizza una cena con tutto lo studio, unitamente ai partners di ognu... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-06-01di
Smikovalutazione
7
Schiavo Delle Sue Amiche - Capitolo 7Quella mattina il risveglio fu pessimo. Il divano del salotto mi aveva letteralmente spezzato la schiena, ma il torpore muscolare non era nulla in confronto al macigno psicologico che mi schiacciava il petto. I postumi dell'assenzio e le atrocità della notte precedente aleggiavano nella villa come un gas tossico.
La colazione fu un teatro di silenzi assordanti. Seduti attorno all'isola della cucina, sembravamo un gruppo di estranei sopravvissuti a un naufragio. Sara teneva lo sguardo incollato a... tempo di lettura 24 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-05-31di
_ale_valutazione
6.9
La galleria Farnese Il mio sonno fu agitato quella notte , il mio ego si sentiva minacciato. Lui che era stato sempre il protagonista ora doveva sottostare ad uno sconosciuto. Nel mio cervello si ingaggio una lotta fra un ego smisurato e una servitù umiliante.
Si dice che la notte porti consiglio ma quella notte a me portò solo scompiglio. Fino a quella notte non sapevo di avere due personalità. Una prevalente l'altra soccombente. Finalmente giunse il mattino il mio ego aveva vinto ormai ero convinta di c... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-05di
Messalina valutazione
6.9
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 8La nostra vita procedeva tranquilla, una sera, era di venerdì, trovo il bagno totalmente allagato, la vasca idromassaggio perdeva acqua, chiamo subito il mio idraulico di fiducia il quale mi dice di essere impegnato e che avrebbe mandato un suo collaboratore, bravo e fidato. All’indomani mattina, sabato eravamo entrambi a casa, verso le 10 suona la porta, vado io, un giovane di si circa 25 anni, moro, alto muscoloso e carnagione scura, sposato perché notai la fede al dito. Ovviamente presi la pa... tempo di lettura 3 mingenere
Cornascritto il
2026-06-03di
Smikovalutazione
6.9
Il giocoLa relazione con Italo era stata come un classico temporale estivo, o forse sarebbe meglio dire un lampo nella notte della monotonia, ma in ogni caso si era bruciata in fretta, senza che la “colpa” fosse di qualcuno dei due, ma semplicemente non avevamo più nulla da dirci.
Quando c’eravamo incontrati per caso dopo sette anni, avevamo deciso di non bruciare tutto in poco tempo come la prima volta, ma di vederci l’ultimo sabato di ogni mese, decidendo una volta a testa come condurre il gioco.
I pr... tempo di lettura 10 mingenere
Trioscritto il
2026-06-01di
Miss Serenavalutazione
6.9
Martini e champagne Sorseggio un Martini mentre, seduto di fronte a me, il tizio che ho conosciuto ad un congresso continua ostinato a raccontare cose che non memorizzerò. Rifiuto categoricamente di dedicare foss’anche solo un briciolo della mia memoria a qualcosa che sia prodotta dalle meningi di questo tale e mentre penso a quale scusa sia più efficace per liquidarlo al più presto, fingo maldestramente interesse annuendo a casaccio.
Che spreco, però. L’outfit di questa sera avrebbe decisamente meritato una corni... tempo di lettura 6 mingenere
Pissingscritto il
2026-06-03di
Echoesvalutazione
6.9