Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
Luce radenteL'odore che ricordo di più di quell'estate non è quello dei tigli in fiore sul viale, né quello del fieno tagliato nei campi sotto la villa. È l'acquaragia. Un odore chimico e antico insieme, che si mescolava con la polvere calda del salone chiuso da anni e mi restava sulle mani anche dopo cena, quando mi lavavo tre volte e ancora lo sentivo, come se mi fosse entrato sotto la pelle insieme al resto. Insieme a lei, dovrei dire, perché è di lei che quell'odore sapeva, alla fine, e non c'è stato sa... tempo di lettura 20 mingenereSentimentaliscritto il
2026-08-11di
fexaloxvalutazione
7.8
Come tutto ebbe inizio... Cap 56Confessioni.
Apro gli occhi.
Mi sento bene! Oggi sto veramente bene.
Prendo il cellulare e guardo l' orario.
Miracolo! Le 6.45.
Non c'è nulla da fare. Quando ho vicino una di loro due, riesco a dormire.
Se le avessi tutte e due, una a destra e l' altra a sinistra, dormirei fino a mezzogiorno. Ahahah!
Sogna Mauro, sogna. Sarebbe veramente bello averle vicino tutte e due.
Vabbè, meglio non pensarci.
Mi alzo.
Fede dorme e la lascio stare.
Ad essere sincero una bella scopatona con la mia tr... tempo di lettura 78 mingenere
Cornascritto il
2026-08-15di
Mauroxvalutazione
7.7
Schiava dell'ancella (seconda parte)Ornella si chinò sulla panca, le dita tremanti per l'adrenalina che ancora le circolava in corpo mentre sganciava le spesse fibbie di cuoio che stringevano i polsi e le caviglie di Valeria. Non appena i vincoli si allentarono, il corpo di Valeria scivolò indietro, incapace di sostenere il proprio peso. Un brivido freddo le scosse la schiena, interamente imperlata di sudore, mentre un gemito debole le sfuggiva dalle labbra socchiuse.
Con una cautela che tradiva il profondo senso di colpa per il t... tempo di lettura 21 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-10di
Massimo FKRvalutazione
7.6
La fattoria di Antibes
La fattoria di Antibes
Haziz mi stava tormentando. Mi mandava in continuazione immagini con cani e cavalli e richieste esplicite. Sebbene l’idea in sé mi eccitasse, e non poco, non volevo vivere ancora un’esperienza del genere. Quella vissuta tempo addietro nella sua villa con quel cane enorme mi era stata più che sufficiente. Mi ero tolta la curiosità, e non mi andava di ripeterla, anche perché non è che ne avessi un ricordo particolarmente piacevole.
Qualche mese fa, senza preavviso, passa pe... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-15di
Annamariavalutazione
7.6
La vita di Patty Capitolo 43Giorgio mi accompagnò a circa duecento metri dalla mia abitazione. Non mi andava di farmi vedere a bordo di una macchina con un altro uomo che non fosse mio marito, e decisi di farmi lasciare in un punto dove avevo meno possibilità di incontrare gente che conoscevo. Ero già al centro di diversi pettegolezzi da parte di gente che non si faceva gli affari propri, e non avevo voglia di
incentivare queste chiacchiere, che dapprima erano basate sul nulla, ma che in quel momento potevano avere delle s... tempo di lettura 18 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-10di
Davide Sebastianivalutazione
7.4
Erotico d’autore… sesso al cinema con uno sconosciutoI cinema a luci rosse. Luoghi mitici degli anni ’70 e ’80 dove coppie disinibite, guardoni e maniaci andavano a vedere i film porno sul grande schermo, magari sperando in qualche incontro piccante.
Poi arrivarono le video cassette VHS e successivamente i primi DVD… oggi tutto è stato sostituito dal web… godersi il porno è diventato facile e comodo, a casa propria quando si vuole… forse però si è perso quel senso della trasgressione, quasi avventurosa, che l’andare in un cinema rendeva molto più... tempo di lettura 16 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-08-10di
La Ragazza con i Louboutinvalutazione
7.4
Per sempre Ultimo episodioE’ l’ora di cena. Le ore sono volate come sempre in questi momenti. Non ci è andata leggera, ma sono felice come un bambino che riceve il giocattolo che tanto voleva. Anche perché le pratiche dure si sono alternate con momenti dolcissimi in cui mi ha abbracciato e accarezzato. Ho però un certo languorino allo stomaco.
“Mistress Sarah, puoi darmi il permesso di preparare qualcosa per cena?”
Mi sorride. “Io ho mangiato qualcosa prima che venissi tu e non ho fame. Prepara solo per te.”
La guar... tempo di lettura 11 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-12di
Davide Sebastianivalutazione
7.4
Il Toro di famigliaIl Toro di Famiglia.
Mi chiamo Gianni, il mio alias è Impotente. Scrivo storie. Di solito sono parti della mia vita passata ed attuale, sicuramente romanzate ma non proprio del tutto, ma questa l’ho solo raccolta. Me l’hanno raccontata ispirata Mauro e Giulia. Io ho messo insieme i pezzi. Quello che state per leggere è la loro storia. O almeno la versione che loro stessi hanno deciso di farmi sapere.
Mauro ha ventotto anni, un metro e settantacinque, fisico tonico, leggermente palestrato. È est... tempo di lettura 35 mingenere
Cornascritto il
2026-08-12di
Impotentevalutazione
7.4
Inculata senza sosta a Genova
Stamattina mia sorella mi manda un messaggio con una foto: il mio libro è nella posizione 82 della classifica Amazon Racconti.
Sorrido, anche perchè sto scrivendo la cronaca di quell'esperienza vissuta recentemente a Genova quando, ospite di un ricco mercante d'antiquariato, venni inculata per ore da tutti i suoi ospiti.
Ecco i fatti.
Qualche tempo fa ricevetti una telefonata da un tizio di Genova. Era un antiquario ed esordì dicendomi: -Sono un amico di... Mi ha parlato in toni entusiasti di l... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-11di
Annamariavalutazione
7.4
La farfallaAttenzione: questo è un racconto lungo e psicologico, la storia di una trasformazione. C'è eros, ma il sesso arriva solo dopo l'evolversi della trama. Chi cerca la dopamina dopo mezza pagina cerchi un racconto più breve e diretto.
PROLOGO - IL BAR
Ero al bar, come ogni mattina. Come ogni mattina vidi entrare quella ragazza, e la guardai. Lei non guardava nessuno. Evitava quasiasi sguardo, qualsiasi contatto umano come se bruciassero come l'acido solforico. Teneva gli occhi bassi, guardava sol... tempo di lettura 51 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-10di
Alpha Mastervalutazione
7.4
Flavio, il bullo da discoteca: Sabina la vacca tettona cornifica il maritoLa notte successiva, il silenzio della camera era rotto solo dal respiro regolare di Sabina. Lei dormiva profondamente, nuda e semisdraiata sul fianco, con quelle tettone enormi che si schiacciavano contro il materasso, offrendo ad Antonio una vista che avrebbe dovuto essere un privilegio, ma che ora era diventata il catalizzatore della sua tortura. Antonio, con gli occhi arrossati e il cuore che batteva all'impazzata, accese di nuovo il laptop. La luce bluastra dello schermo illuminava il suo v... tempo di lettura 23 mingenere
Cornascritto il
2026-08-11di
Federico&Sabinavalutazione
7.3
La setta (parte 31)Mattia uscì dal culo di Greta.
L’ultimo sfregio consistette nel farla inginocchiare e farsi pulire il cazzo che le aveva scopato il culo.
“Adesso vestiti e andatevene. Non fatevi più vedere. Simona è nostra, è mia. Resta qui perché noi la amiamo e lei è diventata una parte della comunità”.
Mattia guardò con espressione vittoriosa anche quell’uomo che stava per andarsene e che per un attimo aveva temuto che avrebbe potuto rovinargli il successo che si sentiva addosso.
Gherardo prese la parola. No... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-08-13di
Kughervalutazione
7.3
In balia dei teppisti 2
Dopo il ritorno a casa, il silenzio che aveva accompagnato il viaggio proseguì per diverse ore. Simona si chiuse in bagno a lungo, mentre io restavo seduto in salotto, ancora scosso dal misto di rabbia, impotenza e un’eccitazione che non riuscivo a reprimere del tutto. Quando uscì, i suoi occhi erano stanchi ma non evitarono i miei. Ci guardammo a lungo, senza bisogno di parole immediate. Quella sera non parlammo dell’accaduto in modo esplicito; ci limitammo a un contatto fisico più intenso del... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-08-14di
antony965valutazione
7.3
Latrina 3 Avevo ormai smesso di contare i giorni.
Livia aveva le chiavi di casa mia. Da allora entrava quando voleva. A volte restava uno, due e una volta tre giorni di fila, nuda o quasi, che riempiva la casa del suo odore e della sua presenza.
Quando era lì sembrava una brava moglie che accudiva casa, faceva i mestieri, cucinava.
Altre volte spariva per una settimana intera e tornava all’improvviso, di notte, con gli occhi stanchi e il corpo ancora caldo di altri uomini.
Quella libertà era il suo modo ... tempo di lettura 15 mingenere
Cornascritto il
2026-08-12di
Impotentevalutazione
7.3
Latrina 4Quando arrivammo a casa era quasi sera.
Livia si svegliò solo mentre entravo nel box. Aprì gli occhi confusa, ci mise qualche secondo a capire dove fosse. Poi mi guardò e, senza dire niente, mi tese la mano. La aiutai a scendere. Camminava ancora un po’ incerta, il corpo non aveva dimenticato quei giorni.
In casa la feci sedere sul divano. Le tolsi le ciabattine di stoffa, le massaggiai piano i piedi. Lei restava in silenzio, lo sguardo basso. Solo quando le misi tra le mani una tazza di tè cald... tempo di lettura 29 mingenere
Cornascritto il
2026-08-13di
Impotentevalutazione
7.3