Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
Il cazzone Americano (Parte4)Ero rimasto dal solo in auto nel parcheggio dell'hotel, accesi il motore e mi avviai verso l'uscita della struttura, passando davanti all'ingresso guardai dentro la reception illuminata ma non vidi persone, nessuna traccia della mia fidanzata. Continuai a guidare ripercorrendo lentamente la strada dalla quale ero venuto anche se non sapevo dove andare, ero con la testa altrove eccitato e confuso, mi sentivo un po' un coglione ad aver accettato di farmi da parte però allo stesso tempo ero content... tempo di lettura 5 mingenereTradimentiscritto il
2026-08-09di
bianconigliovalutazione
8.4
GiovedìCi sono pianisti che suonano con le scarpe, e non mi sono mai fidata di nessuno di loro. Il pedale è una cosa che si tocca con la parte più onesta del corpo, quella che nessuno guarda e che sente tutto. Da quando avevo sei anni e mia madre mi issava sullo sgabello troppo alto, ho sempre suonato scalza, il piede destro appoggiato sull'ottone freddo, la pianta che cerca il punto esatto in cui il suono smette di essere note e diventa respiro. È l'unica cosa mia che sia rimasta intatta in quarantaci... tempo di lettura 11 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-07di
fexaloxvalutazione
8.2
Non sfondarmi, JabariL'atletica è sempre stata la mia passione, ma quel giorno, al campo di gara, la mia attenzione è volata del tutto altrove. L'ho notato subito tra gli spogliatoi e la pista: si chiamava Jabari, un ragazzo originario del Kenya, con un fisico scolpito, gambe lunghe e un sorriso che trasmetteva un calore incredibile. Non avevo mai avuto rapporti con altri ragazzi prima di allora, ma fin dal primo momento in cui i nostri sguardi si sono incrociati c'è stata un'attrazione reciproca, fortissima e immed... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2026-08-08di
minkanku91valutazione
8.2
Le prime commissioni nella C3 di PeppeEravamo al negozio e Peppe disse che aveva preso pochi appuntamenti perché sarebbero andati a fare rifornimento.
Me lo disse mentre stavamo preparando il salone per la giornata. Io stavo sistemando le cose che servivano per iniziare il lavoro, mentre lui controllava l'organizzazione degli appuntamenti e guardava quello che mancava.
Mi spiegò che aveva lasciato volutamente qualche spazio libero perché dovevamo uscire e comprare il materiale per il negozio. Alcuni prodotti stavano finendo e prefer... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-07di
Federica36valutazione
8.1
Cacao amaro e pepe bianco Le luci avorio del porto si allungano sul selciato bagnato mentre mi allontano dalla banchina, nell'aria il risveglio dei gabbiani e lo sbattere dell'acqua contro il molo; voci lontane di uomini indaffarati e tintinnio di sartie.
Mi guardo indietro un’ultima volta. Greta è lì, appoggiata alla ringhiera, una sagoma scura contro il cielo rosato dell'aurora. Non fa un gesto, ma so che mi sta fissando. Il suo sguardo è un tocco fisico, un dito che scorre lungo la mia colonna vertebrale a distanza. ... tempo di lettura 24 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-08di
Tilde valutazione
7.9
Schiavo Delle Sue Amiche - Capitolo 11il temporale era ormai alle porte, un muro di umidità elettrica che premeva contro la pelle. Ero rimasto seduto sull'erba bagnata, le braccia appoggiate alle ginocchia, la testa china. Ero un guscio svuotato, privo persino della forza di tremare.
Davanti a me, in piedi, c'era Sara. Era coperta solo da quella maglietta bianca, ormai umida, che le si incollava addosso come una seconda pelle, rivelando i contorni del suo corpo teso e scosso dai brividi. Fredda, irraggiungibile. La villa alle sue sp... tempo di lettura 28 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-08-07di
_ale_valutazione
7.8
La lunga notte 12 — Dentro le sorelle
Qui c’è sempre lo stesso odore di incenso che copre quello del caffè.
Sul tavolo c’è una scatola aperta, è piena di pietre:
Agata.
Ametista.
Ambra baltica.
Idra le vende ai suoi clienti, ognuna con una promessa etichettata sopra:
Protezione.
Chiarezza.
Radicamento.
Assorbire il male.
Elena le fa scattare sul legno con le unghie, una dietro l’altra, come se giocasse a biglie. Io le guardo e so che nessuna pietra ha mai ripulito nessuno dal male. L’unica cosa che fanno è girare su se stesse. Quel... tempo di lettura 39 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-08di
Agavebet (Agave Ionia)valutazione
7.6
Dizionario sexy di signorine perbeneAlcune di queste “voci” le ho tenute da parte per un’eternità, in certi casi avrei potuto scriverci un racconto a parte, un paio le ho adoperate qua e là nei miei racconti. Ma non è tutta roba mia, né potrebbe esserlo. In realtà volevo farne una cosa un po’ più corposa, ma le “fonti”, almeno per il momento, si sono inaridite. Forse la categoria "Guide" non è quella che si addice al cento per cento a questo scritto, ma è la migliore che ho trovato. Perciò… eccoci qua. Buona lettura.
CERTIFICAZIO... tempo di lettura 12 mingenere
Guidescritto il
2026-08-03di
RunningRiotvalutazione
7.6
Al residence 4Non dormii bene quella notte pesavo agli avvenimenti della giornata, alla mia festa di annivrrsario. Avevo festeggiato abbondantemente lunico neo che trovai fu che il mio consorte risutava non pervenuto . Già ,mi fecero la festa in tanti quel giorno, solo Enzo non partecipò . Ripensavo agli avvenimenti e mi sparavo i ditalino ,mi eccitava molto ripensare alle botte che ricevevo mentre Enzo ubriaco cercava di capire qualcosa. Mi svegliai di mattino presto, lodore acre della sborra secca mista ... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-09di
Messalina valutazione
7.6
Noi: una singolarità, attrazione e vibrazioniNoi: una singolarità, attrazione e vibrazioni
Noi: una singolarità
Prima di te, l'universo seguiva regole certe.
orbite lente, distanze composte, porte aperte.
Un tempo lineare, una fisica ordinaria,
un'esistenza quieta, a tratti solitaria.
Poi sei arrivata tu, e lo spazio si è piegato,
ogni vecchio teorema si è improvvisamente azzerato.
Tutta la materia dei nostri giorni passati
s'è concentrata nel punto in cui ci siamo guardati.
Ecco la nostra singolarità. Una densità infinita,
un punto in... tempo di lettura 2 mingenere
Poesiescritto il
2026-08-03di
Starmanvalutazione
7.5
Suburbia 3Prima di uscire questa mattina mi ha tolto la gabbia genitale...strano...non capisco...ha sempre voluto controllare il mio piacere dopo che una volta mi ha sorpreso a segarmi con la testa infilata nella Sua scarpiera. Tra poco ritorna...la mia Padrona bretone. E' bellissima...capelli mossi alla spalla neri neri...occhi colore del mare limpido...il Suo corpo odora di salsedine...la voce con accento francese basta per rendermi turgido il pene.
Prostrato davanti alla porta attendo.La porta si apre... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-07di
Grigiovalutazione
7.5
Protocollo TerapeuticoCiao.Mi piace “provare” a scrivere racconti erotici.
Da qualche mese avevo iniziato un percorso con una terapeuta, anche per un discorso legato alla sessualità. Poi, con l’arrivo del caldo e del periodo estivo, è arrivata la svolta.
Lo studio di Serena, la mia terapista, odorava di legno caldo e di aria ferma. Lei mi ha fatto accomodare sulla poltrona di fronte alla sua.
Dopo mesi di cappotti e maglioni, indossava un vestito leggero e un paio di sandali aperti.
Per la prima volta ho visto quei ... tempo di lettura 16 mingenere
Feticismoscritto il
2026-08-07di
Lane1902valutazione
7.5
La vita di Patty Capitolo 41Al ritorno in città fece naturalmente seguito il ritorno alla normalità, se
normale si poteva dichiarare la mia vita. Luca era diventato, come avevo previsto, un ricordo, anche se non sbiadito come avevo immaginato. Ogni tanto mi tornavano in mente i momenti trascorsi con lui, soprattutto quelli in cui lo vedevo così succube di me e, immancabilmente, mi veniva da pensare che non mi
sarebbe dispiaciuto affatto riprovare di nuovo emozioni del genere. Ma la mia
vita normale non mi lasciava tempo da... tempo di lettura 20 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-04di
Davide Sebastianivalutazione
7.4
Mamma Elettra - 4a ParteLunedì 13 Luglio 2026
I raggi del sole del primo mattino inondano la stanza da letto dove, sono da poco passate le otto, appena sveglia, sono ancora in compagnia di mio figlio che dorme ancora beatamente al mio fianco.
Con la mano infilata tra le mie gambe mi solletico il clitoride che ormai da quasi sessanta ore è il centro pulsante del mio incestuoso piacere. Penso dolcemente che non mi sono ancora messa mai a pecora su questo letto per offrirmi impudica a mio figlio che, già oggi, per soddis... tempo di lettura 28 mingenere
Incestiscritto il
2026-08-08di
Gio70valutazione
7.4
Come tutto ebbe inizio... Maurox delucidazioniiDelucidazioni.
Ragazzi salve a tutti.
Ora che, purtroppo, sono tornato, credo sia doveroso dare una risposta ad alcuni commenti che ho avuto la possibilità di leggere.
Badate bene, non voglio bacchettare nessuno, non é da me, e accetto tutte le critiche perché cosi deve essere.
D'altronde se non ne avessi volute non avrei mai, e dico mai, resi pubblici gli scritti. Però, su una cosa, credo proprio di aver sbagliato io.
Allora si scrive che i vostri commenti possano influenzare quello che i... tempo di lettura 4 mingenere
Cornascritto il
2026-08-06di
Mauroxvalutazione
7.4