Racconti erotici più graditi della settimana

I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana

Finalmente sono nel suo lettoQuella mattina mi svegliai molto eccitata. Avevo sognato di essere sodomizzata dal membro della mia collega Francy, una splendida trans, sempre ben curata ed elegante, che lavora con me da circa 10 mesi e la mia vagina andava davvero a fuoco. Ammetto che sono pazza di lei fin quasi dal primo giorno che la conobbi ma mai, fino ad oggi, avevo pensato di portarmela a letto e di farmi sodomizzare, quindi quella situazione mi creava parecchio imbarazzo e andava completamente fuori da quei principi ch... tempo di lettura 13 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2026-06-07
di
miaomiao7171
valutazione
7.9
La porto in auto come i primi tempi Io e Veronica tre anni felici il sabato sera pizza birra e amaro lei euforica in macchina si abbassa e mi lecca il cazzo capisco che vuole farlo in auto gode tanto il posto al aperto qualcuno come in passato che appoggia il cazzone al vetro lei si eccita e apro il finestrino e lo infila e lei lo stringe lo lecca e succhia e va fuori di testa amore vuoi che lo succhio siiiii dai fallo felice ha diritto a godere il tipo ha un cazzone grosso lungo allunga la mano le strizza i seni e scende la mastu... tempo di lettura 8 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-06-06
di
Marcantonio
valutazione
7.5
La vita di Patty Capitolo 22Finito il lavoro feci quello che facevo tutti gli altri giorni. Andai in palestra e, subito dopo, mi recai a casa. Marco mi venne ad aprire mettendo in evidenza quella sua solita aria adorante che usava in quei momenti. Aveva ancora la faccia gonfia per le percosse ricevute il giorno precedente. Il naso sembrava essersi ristabilito, ma il labbro era più gonfio di prima, e anche l'occhio sinistro aveva un colorito bluastro, quasi sicuramente a causa degli schiaffi ricevuti. "Amore mio, quanto mi ... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-07
di
Davide Sebastiani
valutazione
7.5
La lunga notte 4.4- Il chicco di melogranoIdra è accanto a me, ci avviamo insieme a casa sua, il respiro si condensa nell’aria fresca di dicembre. Le luci appese ai balconi sono filo spinato, ci separano dal mondo della gente normale. Elena entra, scintillante come sempre; il vestito riflette la luce e Idra si sporge verso di lei. “Ho trovato lavoro in pescheria per Angela.” Elena si sfila un guanto nero e si versa qualcosa di dorato. “Allora tu ti occuperai del pesce. E noi, invece, dei polli.” Idra ha una vetrina di liquori molto forn... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-07
di
Agavebet (Agave Ionia)
valutazione
7.4
Gabriella - Sesta parteLa donna della coppia si staccò dalle labbra della ragazza legata con un sorriso complice. Si voltò verso un tavolino basso accanto al palo e prese un Magic Wand nero e lucido. Lo accese con un leggero ronzio potente che riempì la stanza. Gabriella trattenne il respiro. La donna premette la testa larga e vibrante del Magic Wand direttamente sul clitoride della ragazza legata. Il corpo di lei ebbe uno spasmo immediato, un gemito soffocato uscì dal bavaglio ad anello. L’uomo, senza fermarsi, conti... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-05
di
Stemmy
valutazione
7.4
Il brivido del proibitoIl brivido del proibito Mitrovo nel mio ufficio e in sottofondo, scorrono le note del brano musicale: "She said" di Plan B È stata una giornata piuttosto intensa, e sono quasi le otto di sera. Ssto completando un foglio di calcolo con la mente stanca, quando sento il rumore secco di tacchi a spillo sul pavimento del corridoio che si avvicinano. Visto l'ora, pensavo che tutte le colleghe fossero già uscite, e di essere ormai l'ultimo ancora in ufficio. Ma chi sarà? La donna delle pulizie non ... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-06
di
Starman
valutazione
7.4
Il primo giornoIl bar era quasi vuoto. Lei entrò con il telefono in una mano e il cappuccino ordinato nell’altra, già in ritardo per il primo giorno nella nuova sede. Fu il colpo contro una spalla a tradirla. Il cappuccino oscillò. Una macchia di caffè finì sulla camicia bianca dell’uomo davanti a lei. «Oddio.» Lui abbassò gli occhi sulla macchia.Poi li rialzò su di lei. Calmi. Scuri. Pericolosamente divertiti. «Buongiorno anche a te.» Lei arrossì immediatamente. Non aiutava il fatto che fosse oggettivam... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-05
di
Nerea
valutazione
7.4
La segretaria tuttofare"Nicoletta, ho una cosa da dirti." Giovanni si strofinò le mani sui pantaloni, lasciando due macchie umide sul tessuto già logoro. La cucina odorava di aglio e cipolla appassiti, il soffitto aveva una macchia scura che si allargava ogni volta che pioveva. Nicoletta alzò lo sguardo dalla padella dove stava rimestando due uova strapazzate. "Che c'è? Hai trovato lavoro?" Il tono era più speranzoso che convinto. Lui scosse la testa, poi indicò la sedia di fronte a sé con un gesto che voleva essere t... tempo di lettura 38 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-06
di
ANNA BOLERANI
valutazione
7.3
Martini e champagne Sorseggio un Martini mentre, seduto di fronte a me, il tizio che ho conosciuto ad un congresso continua ostinato a raccontare cose che non memorizzerò. Rifiuto categoricamente di dedicare foss’anche solo un briciolo della mia memoria a qualcosa che sia prodotta dalle meningi di questo tale e mentre penso a quale scusa sia più efficace per liquidarlo al più presto, fingo maldestramente interesse annuendo a casaccio. Che spreco, però. L’outfit di questa sera avrebbe decisamente meritato una corni... tempo di lettura 6 mingenere
Pissing
scritto il
2026-06-03
di
Echoes
valutazione
7.3
Come piace a Te«Me lo metti un dito nel culetto?» Mi domandi, con la vocetta sottile da gatta in calore. Ancheggi, mentre ti avvicini lentamente, facendo dondolare i fianchi come se fossi una puttana da marciapiede, abituata a mostrare ai passanti la mercanzia. Tette, cosce, culo. Esposti quel tanto che basta per far tirare il cazzo anche ad un eunuco. Ti ci vedrei bene, sul ciglio della strada, con le tette di fuori e le chiappe coperte appena da una gonnellina grande quanto una delle mie pochette da taschino... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-02
di
Echoes
valutazione
7.2
Inizio estate Come sempre per contatti rebeccapallida@libero.it È tantissimo che non scrivo, un po’ i soliti casini, un po che magari non c’era granché da raccontare, è un po che semplicemente non ne avevo voglia. Ma stasera fa caldo, come ormai succede da un bel po’ di giorni, sono appena uscita dalla vasca da bagno, e mi sento ispirata, proviamo a buttare giù due righe. Era un pomeriggio di qualche giorno fa, uno di quelli in cui il tempo sembra rallentare solo per te. Ero sola in casa, le tende leggerme... tempo di lettura 7 mingenere
Pissing
scritto il
2026-06-03
di
Rebecca pallida
valutazione
7.2
Questione di sguardi - Capitolo 5 - FinaleLa guardai. Guardai la tensione nelle sue spalle, l'inclinazione vulnerabile del collo, la dignità con cui mi stava mettendo il suo cuore in mano, mascherandola con una battuta cinica. L'adrenalina dell'imprevisto si sciolse, sostituita da un senso di appartenenza così forte da togliermi il fiato. Mi chinai lentamente verso di lei. Poggiai una mano sul bracciolo della sua sedia e l'altra sul bordo del tavolo, intrappolandola dolcemente. Avvicinai il viso al suo, finché non fu costretta a solleva... tempo di lettura 22 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-03
di
Michael035
valutazione
7.2
Come tutto ebbe inizio... Cap 52Sempre bugie. Siammo arrivati! Casomai: siamo arrivate. Possibile che un' insegnante di italiano si sbagli in questa maniera assurda. Forse lo ha scritto Diana. Ma che senso avrebbe scrivermelo col cellulare di Fede. Avrebbe potuto farlo dal suo cellulare o addirittura telefonarmi e Diana questi errori non li fa. Non mi scervello piùdi tanto. Ormai Fede mi ha abituato a tutto e... no, un momento! A tutto no. Non voglio fare come Henry. Non ci tengo proprio. Sistemo il barbecue e salgo... tempo di lettura 68 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-05
di
Maurox
valutazione
7.1
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 2Il gelo dell'alba ti entra nei polmoni prima ancora che tu apra gli occhi. Mi sveglio con i muscoli della schiena contratti, rigidi come corde di violino tirate oltre il limite, steso sotto un ammasso di rami secchi e teloni di plastica scura che ho usato per schermare la mia presenza in una baracca dirottata vicino ad un fossato a lato dei binari. L'aria ha quel sapore tagliente di pioggia imminente e terra morta. Sputo un grumo di saliva densa, mi passo una mano guantata sulla faccia per scac... tempo di lettura 38 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-06-03
di
Michael035
valutazione
7.1
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 8La nostra vita procedeva tranquilla, una sera, era di venerdì, trovo il bagno totalmente allagato, la vasca idromassaggio perdeva acqua, chiamo subito il mio idraulico di fiducia il quale mi dice di essere impegnato e che avrebbe mandato un suo collaboratore, bravo e fidato. All’indomani mattina, sabato eravamo entrambi a casa, verso le 10 suona la porta, vado io, un giovane di si circa 25 anni, moro, alto muscoloso e carnagione scura, sposato perché notai la fede al dito. Ovviamente presi la pa... tempo di lettura 3 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-03
di
Smiko
valutazione
7.1
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