Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
AnnaDa tempo sono cultore di racconti erotici, ma purtroppo è diventato difficile trovarne di interessanti. In tanto scrivono 4 righe senza costruzione della storia, senza dettagli, senza fantasia. Per gli amanti ho deciso di pubblicare alcuni racconti, a mio giudizio interessanti, raccolti nel tempo. Premetto che non ne sono l'autore, ma un semplice divulgatore. Se qualcuno riconosce un suo scritto o semplicemente interessato a scambio opinioni antoniodeantonis300@yahoo.it Anna entra in casa nos... tempo di lettura 7 mingenereDominazionescritto il
2026-06-06di
ADESvalutazione
7.8
Il brivido del proibitoIl brivido del proibito
Mitrovo nel mio ufficio e in sottofondo, scorrono le note del brano musicale: "She said" di Plan B
È stata una giornata piuttosto intensa, e sono quasi le otto di sera. Ssto completando un foglio di calcolo con la mente stanca, quando sento il rumore secco di tacchi a spillo sul pavimento del corridoio che si avvicinano.
Visto l'ora, pensavo che tutte le colleghe fossero già uscite, e di essere ormai l'ultimo ancora in ufficio. Ma chi sarà? La donna delle pulizie non ... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-06di
Starmanvalutazione
7.4
Come tutto ebbe inizio... Cap 52Sempre bugie.
Siammo arrivati!
Casomai: siamo arrivate.
Possibile che un' insegnante di italiano si sbagli in questa maniera assurda.
Forse lo ha scritto Diana. Ma che senso avrebbe scrivermelo col cellulare di Fede.
Avrebbe potuto farlo dal suo cellulare o addirittura telefonarmi e Diana questi errori non li fa.
Non mi scervello piùdi tanto. Ormai Fede mi ha abituato a tutto e... no, un momento! A tutto no.
Non voglio fare come Henry. Non ci tengo proprio.
Sistemo il barbecue e salgo... tempo di lettura 68 mingenere
Cornascritto il
2026-06-05di
Mauroxvalutazione
7.4
Inizio estate Come sempre per contatti rebeccapallida@libero.it
È tantissimo che non scrivo, un po’ i soliti casini, un po che magari non c’era granché da raccontare, è un po che semplicemente non ne avevo voglia.
Ma stasera fa caldo, come ormai succede da un bel po’ di giorni, sono appena uscita dalla vasca da bagno, e mi sento ispirata, proviamo a buttare giù due righe.
Era un pomeriggio di qualche giorno fa, uno di quelli in cui il tempo sembra rallentare solo per te. Ero sola in casa, le tende leggerme... tempo di lettura 7 mingenere
Pissingscritto il
2026-06-03di
Rebecca pallidavalutazione
7.1
La segretaria tuttofare"Nicoletta, ho una cosa da dirti." Giovanni si strofinò le mani sui pantaloni, lasciando due macchie umide sul tessuto già logoro. La cucina odorava di aglio e cipolla appassiti, il soffitto aveva una macchia scura che si allargava ogni volta che pioveva.
Nicoletta alzò lo sguardo dalla padella dove stava rimestando due uova strapazzate. "Che c'è? Hai trovato lavoro?" Il tono era più speranzoso che convinto.
Lui scosse la testa, poi indicò la sedia di fronte a sé con un gesto che voleva essere t... tempo di lettura 38 mingenere
Cornascritto il
2026-06-06di
ANNA BOLERANIvalutazione
7
Il primo giornoIl bar era quasi vuoto.
Lei entrò con il telefono in una mano e il cappuccino ordinato nell’altra, già in ritardo per il primo giorno nella nuova sede.
Fu il colpo contro una spalla a tradirla.
Il cappuccino oscillò.
Una macchia di caffè finì sulla camicia bianca dell’uomo davanti a lei.
«Oddio.»
Lui abbassò gli occhi sulla macchia.Poi li rialzò su di lei. Calmi. Scuri. Pericolosamente divertiti.
«Buongiorno anche a te.»
Lei arrossì immediatamente. Non aiutava il fatto che fosse oggettivam... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-05di
Nereavalutazione
7
Gabriella - Sesta parteLa donna della coppia si staccò dalle labbra della ragazza legata con un sorriso complice. Si voltò verso un tavolino basso accanto al palo e prese un Magic Wand nero e lucido. Lo accese con un leggero ronzio potente che riempì la stanza.
Gabriella trattenne il respiro.
La donna premette la testa larga e vibrante del Magic Wand direttamente sul clitoride della ragazza legata. Il corpo di lei ebbe uno spasmo immediato, un gemito soffocato uscì dal bavaglio ad anello. L’uomo, senza fermarsi, conti... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-05di
Stemmyvalutazione
7
La vita di Patty Capitolo 20Quel potere che stavo provando in quel momento, con mio marito inginocchiato ai miei piedi che faceva entrare la sua lingua al mio interno, mi stava travolgendo, e ormai sapevo che mio marito non avrebbe fatto nulla per
fermarmi perché piaceva anche a lui, sempre ammesso che avrebbe potuto fermarmi.
Quando esplosi nell'orgasmo, Marco istintivamente scansò la sua faccia. Con
violenza gli presi la testa rimettendola nella stessa posizione di prima.
"Non ti ho detto di toglierti. Continua."
Mio ma... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-01di
Davide Sebastianivalutazione
7
Questione di sguardi - Capitolo 4Il tragitto dal garage a casa sua fu avvolto in un silenzio irreale, spezzato solo dal fruscio metodico dei tergicristalli che spazzavano via la pioggia sottile dal parabrezza. L'abitacolo della mia auto era saturo degli odori di quella serata: il malto torbato del Lagavulin, il profumo denso, inequivocabile, del sesso che ci aveva appena travolti.
Sara teneva la testa appoggiata al finestrino, guardando le luci arancioni dei lampioni di Milano scivolare via. Aveva un'espressione distesa, quasi ... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-01di
Michael035valutazione
7
Questione di sguardi - Capitolo 5 - FinaleLa guardai. Guardai la tensione nelle sue spalle, l'inclinazione vulnerabile del collo, la dignità con cui mi stava mettendo il suo cuore in mano, mascherandola con una battuta cinica. L'adrenalina dell'imprevisto si sciolse, sostituita da un senso di appartenenza così forte da togliermi il fiato.
Mi chinai lentamente verso di lei. Poggiai una mano sul bracciolo della sua sedia e l'altra sul bordo del tavolo, intrappolandola dolcemente. Avvicinai il viso al suo, finché non fu costretta a solleva... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-03di
Michael035valutazione
6.9
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 8La nostra vita procedeva tranquilla, una sera, era di venerdì, trovo il bagno totalmente allagato, la vasca idromassaggio perdeva acqua, chiamo subito il mio idraulico di fiducia il quale mi dice di essere impegnato e che avrebbe mandato un suo collaboratore, bravo e fidato. All’indomani mattina, sabato eravamo entrambi a casa, verso le 10 suona la porta, vado io, un giovane di si circa 25 anni, moro, alto muscoloso e carnagione scura, sposato perché notai la fede al dito. Ovviamente presi la pa... tempo di lettura 3 mingenere
Cornascritto il
2026-06-03di
Smikovalutazione
6.9
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 7La foto delle tette sborrate mi fece salire l’eccitazione tanto che da quel momento in poi, divenne per noi una consuetudine. Ebbene, andiamo avanti, nello studio presso cui lavoro si insedia un nuovo direttore, Ingegnere di grande spessore e di grande successo, poco più che cinquantenne, leggermente brizzolato, fisico ben tenuto, alto, insomma un bell’uomo che aveva tanto da raccontare in tutti i sensi. Dopo qualche girono, organizza una cena con tutto lo studio, unitamente ai partners di ognu... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-06-01di
Smikovalutazione
6.9
Come piace a Te«Me lo metti un dito nel culetto?»
Mi domandi, con la vocetta sottile da gatta in calore. Ancheggi, mentre ti avvicini lentamente, facendo dondolare i fianchi come se fossi una puttana da marciapiede, abituata a mostrare ai passanti la mercanzia. Tette, cosce, culo. Esposti quel tanto che basta per far tirare il cazzo anche ad un eunuco. Ti ci vedrei bene, sul ciglio della strada, con le tette di fuori e le chiappe coperte appena da una gonnellina grande quanto una delle mie pochette da taschino... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-02di
Echoesvalutazione
6.9
La sfida. Smettiamo di giocare
Giulia aveva trent’anni e un problema che durava da più di metà della sua vita.
Si chiamava Lorenzo.
Era l’amico di suo fratello maggiore, quello che girava per casa da quando lei aveva quindici anni e le ginocchia molli ogni volta che lui entrava in una stanza.
Negli anni aveva provato a convincersi che fosse passata.
Non era passata.
Anzi.
Era peggiorata.
Perché adesso non era più una ragazzina che fantasticava sul ragazzo più grande.
Era una donna che sapeva esattamente cosa voleva.
... tempo di lettura 20 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-05di
Nereavalutazione
6.9
La galleria Farnese Il mio sonno fu agitato quella notte , il mio ego si sentiva minacciato. Lui che era stato sempre il protagonista ora doveva sottostare ad uno sconosciuto. Nel mio cervello si ingaggio una lotta fra un ego smisurato e una servitù umiliante.
Si dice che la notte porti consiglio ma quella notte a me portò solo scompiglio. Fino a quella notte non sapevo di avere due personalità. Una prevalente l'altra soccombente. Finalmente giunse il mattino il mio ego aveva vinto ormai ero convinta di c... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-05di
Messalina valutazione
6.8