Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
La correnteIl buio vero non esiste più da nessuna parte, ed è per questo che quella sera non lo riconoscemmo subito. Siamo abituati a un buio pieno di spie rosse, di caricabatterie, di lampioni che filtrano dalle tapparelle, di quel chiarore diffuso che le città tengono acceso anche quando dormono. Quando alle nove e venti di una sera di gennaio saltò tutto, e intendo tutto, il quartiere intero, i lampioni, i semafori, le insegne, per i primi trenta secondi restammo tutti fermi dove eravamo aspettando che ... tempo di lettura 13 mingenereSentimentaliscritto il
2026-08-17di
fexaloxvalutazione
8.2
In the Goblin Cave - 4Un lungo interrogatorio.
La caverna dell’interrogatorio è due livelli più in basso. Le pareti di roccia nera sudano umidità e da fessure sottili filtrano riflessi verdognoli dei funghi luminescenti. L’aria è pesante, carica di resina bruciata e di un odore metallico, antico. Al centro, due pali di legno scuro e nodoso sono conficcati nella pietra. Tra di essi, Armilien è legato a X, braccia e gambe tese al limite. I lacci magici gli stringono feroci polsi e caviglie.
E' di una bellezza conturb... tempo di lettura 17 mingenere
Gayscritto il
2026-08-17di
Spideyvalutazione
7.8
Codice Femdom – Estratto 2 - Cotto di Lei Athena è sempre stata il mio punto debole.
Quando l'ho conosciuta due anni fa a una festa, il suo carisma e la sua bellezza da panico mi hanno folgorato.
Ho balbettato il mio nome per presentarmi, mentre il suo profumo di vaniglia e qualcosa di costoso, mi arrivava dritto allo stomaco.
Ha 27 anni. Abbastanza per essere una donna sicura, che sa quello che vuole, ma ancora abbastanza giovane da essere sfrontata e piena di vita.
Occhi verde smeraldo, capelli neri e un fisico da top model assoluta,... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-16di
T. Subbyvalutazione
7.8
La memoria della pelle
Nel fulgore del pomeriggio estivo la città sembrava svuotata. Il ragazzo era uscito per sfuggire ai libri: gli esami autunnali si avvicinavano e lui continuava a rimandare, incapace di concentrarsi. Si era fermato nei giardinetti davanti a una casa che un tempo aveva frequentato. La casa di Sandra. Per anni Sandra era stata un’amica stretta dei suoi genitori, quasi una zia acquisita. Da adolescente lo aveva affascinaton, senza che allora sapesse spiegarsi perché. Poi, semplicemente, le loro f... tempo di lettura 8 mingenere
Feticismoscritto il
2026-08-16di
samas2valutazione
7.3
Luce radenteL'odore che ricordo di più di quell'estate non è quello dei tigli in fiore sul viale, né quello del fieno tagliato nei campi sotto la villa. È l'acquaragia. Un odore chimico e antico insieme, che si mescolava con la polvere calda del salone chiuso da anni e mi restava sulle mani anche dopo cena, quando mi lavavo tre volte e ancora lo sentivo, come se mi fosse entrato sotto la pelle insieme al resto. Insieme a lei, dovrei dire, perché è di lei che quell'odore sapeva, alla fine, e non c'è stato sa... tempo di lettura 20 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-11di
fexaloxvalutazione
7.3
12 agosto 2026: eclissi totale di sole-Buongiorno, posso mettermi qui, di fianco a lei?-
-Ma certo, si figuri.-
Tutto è pronto, nei dintorni di Valencia. Gli astrofili da tutta la Spagna e l'Europa stanno preparando le attrezzature per osservare l'eclissi totale di Sole: un evento rarissimo e dallo scenario eccezionale.
Uno spagnolo di mezza età inizia a montare il suo piccolo telescopio, proprio di fianco a una giovane orientale che ha già dispiegato la sua attrezzatura.
Poche parole di presentazione, due sorrisi. Tanto basta per l... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-14di
Yukovalutazione
7.2
Come tutto ebbe inizio... Cap 56Confessioni.
Apro gli occhi.
Mi sento bene! Oggi sto veramente bene.
Prendo il cellulare e guardo l' orario.
Miracolo! Le 6.45.
Non c'è nulla da fare. Quando ho vicino una di loro due, riesco a dormire.
Se le avessi tutte e due, una a destra e l' altra a sinistra, dormirei fino a mezzogiorno. Ahahah!
Sogna Mauro, sogna. Sarebbe veramente bello averle vicino tutte e due ma so che é impossibile.
Vabbè, meglio non pensarci.
Mi alzo.
Fede dorme e la lascio stare.
Ad essere sincero una bella... tempo di lettura 79 mingenere
Cornascritto il
2026-08-15di
Mauroxvalutazione
7.1
Cinzia, la figlia di Luisa 70enneQuesto è il seguito del racconto già pubblicato Luisa 70enne, prima la mama e poi la figlia. Siamo nel 2026 ed è un pomeriggio di metà giugno, quando incontro Cinzia nell'androne del palazzo dove abito e ci salutiamo cordialmente. Difficilmente negli ultimi anni avevo avuto occasione di incontrare Cinzia da sola, in quanto quelle volte che veniva ad incontrare sua madre (vedova da oltre vent'anni) era sempre accompagnata da marito o figlio. Stavolta era venuta da sola per ritirare la posta e fa... tempo di lettura 20 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-11di
massimo40valutazione
7.1
Latrina 4Quando arrivammo a casa era quasi sera.
Livia si svegliò solo mentre entravo nel box. Aprì gli occhi confusa, ci mise qualche secondo a capire dove fosse. Poi mi guardò e, senza dire niente, mi tese la mano. La aiutai a scendere. Camminava ancora un po’ incerta, il corpo non aveva dimenticato quei giorni.
In casa la feci sedere sul divano. Le tolsi le ciabattine di stoffa, le massaggiai piano i piedi. Lei restava in silenzio, lo sguardo basso. Solo quando le misi tra le mani una tazza di tè cald... tempo di lettura 29 mingenere
Cornascritto il
2026-08-13di
Impotentevalutazione
7.1
Elena, prima di Alberto sposata al calciatoreSono sempre Elena, quella che si scopa -anche- Alberto, penso di fare cosa gradita continuando a darvi un po’ del mio background sessuale per capire quanto sono porca.
Vi ho già raccontato che sono stata sposata con un noto calciatore che ha militato in Serie A (non dico le squadre per evitare di trovarvi alla mia porta con una erezione nei pantaloni). Quello è stato un periodo sessualmente complicato perche mio marito tra allenamenti, ritiri, prescrizioni mediche e quanto altro mi dava il cazz... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-16di
S.s.s.t.S.s.s.m.valutazione
7
Le recensioni riguardo il mio bocchinoAll'inizio il lavoro arrivava quasi tutto tramite passaparola. Non avevo bisogno di pubblicizzare particolarmente la mia attività: un cliente faceva il mio nome a un amico, oppure presentava una persona che riteneva potesse essere interessata. In questo modo si era creato lentamente un piccolo giro di conoscenze.
Il sistema funzionava, ma aveva dei limiti. Chi non mi conosceva non aveva una presentazione da consultare e dovevo spiegare tutto direttamente al telefono: chi ero, dove lavoravo, quan... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-12di
Ila81valutazione
7
Quella notte al NiceIn azienda da mio zio ho passato tre ore a sistemare il database delle giacenze, poi sono corso in stazione a prendere il regionale delle sette e venti. Quando vivi poco fuori Roma, in quel limbo tra la campagna e la tangenziale dove i palazzi hanno le facciate scrostate e l'aria puzza sempre di freni surriscaldati, il tempo si misura nei ritardi dei treni e nella stanchezza accumulata.
Nella tasca interna avevo un nuovo mazzo di chiavi, lucido. Un appartamentino più grande, un balcone vero, u... tempo di lettura 38 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-08-14di
Michael035valutazione
6.9
La vita di Patty Capitolo 44Guardavo Giorgio. Lo vedevo in modo diverso dal bell’uomo che, quando passava, attirava tutti gli sguardi delle commesse. Era come se quella del maschio alfa fosse una maschera che si era cucito addosso proprio a causa di quelle sensazioni che aveva e di cui, con molta probabilità, si vergognava. In quel momento, dinanzi a me, era invece fragile, almeno da un punto di vista psicologico. Io però volevo che lo diventasse anche sul piano fisico. La mia dominazione era atipica, e verteva proprio sul... tempo di lettura 19 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-14di
Davide Sebastianivalutazione
6.9
Al residence in città [ ] Quel mattino accompagnammo Lucrezia alla stazione degli autobus. Speravamo di trovarne uno che avesse un posto libero per Napoli, ma la nostra ricerca fu vana. La stazione dei bus si trovava in città, una grande piazza confinante anche con la stazione ferroviaria. A circa cinquecento metri vi era la sede della guardia costiera, una vecchia caserma comprendente anche un porticciolo per lance e motovedette. Poco distante il piccolo porto dei pescatori affiancava unporto piu grande per ... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-13di
Messalina valutazione
6.9
La maratonaLA MARATONA
Erano in tre
-Solo soletto?
-Eh sì.
-Ce la facciamo un po' di compagnia?
-Siete in troppi.
-Dai che ti piace.
-Mi spanate.
-Può anche darsi ma a turno ci godi anche un casino.
Mi convinsero, un po' con le buone e un po' con le cattive. Fui trascinato a casa loro. I loro cazzoni erano a pronta ricarica. Mi montarono due volte a testa. Due per tre fa sei. Sei inculate sono una bella ammucchiata.
-Domani ci arrivano i cugini dalla Svizzera.
-Quanti sono?
-Tre. Molto più tosti di noi. Q... tempo di lettura 2 mingenere
Gayscritto il
2026-08-12di
IL MICROBOvalutazione
6.9