Racconti erotici più graditi della settimana

I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana

Come tutto ebbe inizio... Cap 52Sempre bugie. Siammo arrivati! Casomai: siamo arrivate. Possibile che un' insegnante di italiano si sbagli in questa maniera assurda. Forse lo ha scritto Diana. Ma che senso avrebbe scrivermelo col cellulare di Fede. Avrebbe potuto farlo dal suo cellulare o addirittura telefonarmi e Diana questi errori non li fa. Non mi scervello piùdi tanto. Ormai Fede mi ha abituato a tutto e... no, un momento! A tutto no. Non voglio fare come Henry. Non ci tengo proprio. Sistemo il barbecue e salgo... tempo di lettura 68 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-05
di
Maurox
valutazione
8.4
Nello spogliatoioNon potevo resistere. Vedo passare Ingrid, una collega tedesca, 1,80 di bellezza. Minigonna di pelle, calze nere con un filo fine stampato dietro, e scarpe nere con il tacco. Mi guarda e come tutte le mattine, mi saluta con "Buenos dia Miguel", con quel suo spagnolo dall accento paticolare. La vedo sedersi davanti a me e togliersi le scarpe sotto il tavolo. I suoi piedi, piccoli rispetto alla sua altezza, sono fini e sembra giochino fra loro, quando Ingrid li muove. Le scarpe sono usate, lise i... tempo di lettura 3 mingenere
Feticismo
scritto il
2026-06-02
di
Miguel G. M.
valutazione
8.3
Carla, moglie inculataOgni mattina è diversa. Non parlo di una semplice vacca vogliosa di cazzo. Ogni mattina Carla mi carica in auto, andiamo nel solito boschetto e si spoglia Ieri aveva le autoreggenti bianche sotto alla minigonna e gli slip modello filo interdentale rosa che non ha nemmeno dovuto togliere. Li ha solo spostati, liberato la bella ciospa pelosa e bagnata e zak. Chinata in avanti con le mani a palmo sul cofano, il bel culo allegro che dondolava, il mio uccellone tutto dentro… SFLOP, SFLOP, SFLOP….l’uc... tempo di lettura 12 mingenere
Incesti
scritto il
2026-06-05
di
Jack Off
valutazione
7.6
Ti ricordi ? Si che mi ricordo…Non so quanti di Voi conoscano la parola ‘groupie’. Sarebbero quelle fanciulle che seguono gli artisti quando vanno in tournée. Anna era una sorta di ‘groupie’. Veniva spesso nelle serate che facevo tra le zone di Modena, Reggio Emilia e Mantova. Una sera lei venne e mi chiese in quale albergo alloggiavo. In poche parole, voleva passare la notte con me. “Sei un tipo simpatico – disse – che ne dici se vengo con te dopo la serata ?”. “Volentieri”, le risposi. Venne con me in hotel, dopo aver pagat... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-05
di
Bomber13
valutazione
7.3
Nonna Ada e GiulioAda aveva settantadue anni, ma il tempo le aveva donato una grazia che non aveva nulla da invidiare alle donne più giovani. I suoi capelli argento, sempre raccolti in un elegante chignon, incorniciavano un viso dai lineamenti marcati e occhi verdi che brillavano di una luce ancora viva. Il suo corpo, segnato dal passare degli anni, conservava curve generose e un seno pesante che sfidava la gravità con una dignità sorprendente. Giulio arrivò in un settembre umido, le valigie in mano e lo sguardo... tempo di lettura 9 mingenere
Incesti
scritto il
2026-06-05
di
Antonellino69
valutazione
7.2
ErikaIl sole del tardo pomeriggio filtrava dalle persiane della casa di campagna, tingendo di arancione il corridoio che portava al bagno. Giovanni si era appena tolto la maglietta sudata dopo aver lavorato in giardino tutto il giorno, quando sentì i passi leggeri di Erika alle sue spalle. «Papà, posso entrare? Ho finito l'acqua calda nella doccia dell'altro bagno.» La voce di lei era diversa, ultimamente. Non più quella della bambina che ricordava, ma qualcosa di più profondo, più consapevole. Gio... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2026-06-06
di
Antonellino69
valutazione
7.2
La galleria Farnese Il mio sonno fu agitato quella notte , il mio ego si sentiva minacciato. Lui che era stato sempre il protagonista ora doveva sottostare ad uno sconosciuto. Nel mio cervello si ingaggio una lotta fra un ego smisurato e una servitù umiliante. Si dice che la notte porti consiglio ma quella notte a me portò solo scompiglio. Fino a quella notte non sapevo di avere due personalità. Una prevalente l'altra soccombente. Finalmente giunse il mattino il mio ego aveva vinto ormai ero convinta di c... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-05
di
Messalina
valutazione
7.1
Questione di sguardi - Capitolo 5 - FinaleLa guardai. Guardai la tensione nelle sue spalle, l'inclinazione vulnerabile del collo, la dignità con cui mi stava mettendo il suo cuore in mano, mascherandola con una battuta cinica. L'adrenalina dell'imprevisto si sciolse, sostituita da un senso di appartenenza così forte da togliermi il fiato. Mi chinai lentamente verso di lei. Poggiai una mano sul bracciolo della sua sedia e l'altra sul bordo del tavolo, intrappolandola dolcemente. Avvicinai il viso al suo, finché non fu costretta a solleva... tempo di lettura 22 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-03
di
Michael035
valutazione
7.1
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 2Il gelo dell'alba ti entra nei polmoni prima ancora che tu apra gli occhi. Mi sveglio con i muscoli della schiena contratti, rigidi come corde di violino tirate oltre il limite, steso sotto un ammasso di rami secchi e teloni di plastica scura che ho usato per schermare la mia presenza in una baracca dirottata vicino ad un fossato a lato dei binari. L'aria ha quel sapore tagliente di pioggia imminente e terra morta. Sputo un grumo di saliva densa, mi passo una mano guantata sulla faccia per scac... tempo di lettura 38 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-06-03
di
Michael035
valutazione
7
Questione di sguardi - Capitolo 4Il tragitto dal garage a casa sua fu avvolto in un silenzio irreale, spezzato solo dal fruscio metodico dei tergicristalli che spazzavano via la pioggia sottile dal parabrezza. L'abitacolo della mia auto era saturo degli odori di quella serata: il malto torbato del Lagavulin, il profumo denso, inequivocabile, del sesso che ci aveva appena travolti. Sara teneva la testa appoggiata al finestrino, guardando le luci arancioni dei lampioni di Milano scivolare via. Aveva un'espressione distesa, quasi ... tempo di lettura 19 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-01
di
Michael035
valutazione
7
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 7La foto delle tette sborrate mi fece salire l’eccitazione tanto che da quel momento in poi, divenne per noi una consuetudine. Ebbene, andiamo avanti, nello studio presso cui lavoro si insedia un nuovo direttore, Ingegnere di grande spessore e di grande successo, poco più che cinquantenne, leggermente brizzolato, fisico ben tenuto, alto, insomma un bell’uomo che aveva tanto da raccontare in tutti i sensi. Dopo qualche girono, organizza una cena con tutto lo studio, unitamente ai partners di ognu... tempo di lettura 6 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-01
di
Smiko
valutazione
7
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 8La nostra vita procedeva tranquilla, una sera, era di venerdì, trovo il bagno totalmente allagato, la vasca idromassaggio perdeva acqua, chiamo subito il mio idraulico di fiducia il quale mi dice di essere impegnato e che avrebbe mandato un suo collaboratore, bravo e fidato. All’indomani mattina, sabato eravamo entrambi a casa, verso le 10 suona la porta, vado io, un giovane di si circa 25 anni, moro, alto muscoloso e carnagione scura, sposato perché notai la fede al dito. Ovviamente presi la pa... tempo di lettura 3 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-03
di
Smiko
valutazione
7
Maledetta tentazione - Spin-Off - Parte 1Tre anni sono un'unità di misura ingannevole. Se guardi indietro sembrano un battito di ciglia, ma se li misuri in silenzi, sguardi evitati e cene consumate fissando il vuoto, tre anni sono un'agonia lenta e inesorabile. Manchester, la promessa di quel portachiavi d'argento, la foga di quelle notti in hotel… era tutto evaporato, inghiottito da una routine che si era fatta prima tiepida e poi glaciale. L'anestetico aveva smesso di funzionare. Da quattro mesi eravamo a Kaiserslautern, in Germani... tempo di lettura 26 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-06-05
di
Michael035
valutazione
7
Come piace a Te«Me lo metti un dito nel culetto?» Mi domandi, con la vocetta sottile da gatta in calore. Ancheggi, mentre ti avvicini lentamente, facendo dondolare i fianchi come se fossi una puttana da marciapiede, abituata a mostrare ai passanti la mercanzia. Tette, cosce, culo. Esposti quel tanto che basta per far tirare il cazzo anche ad un eunuco. Ti ci vedrei bene, sul ciglio della strada, con le tette di fuori e le chiappe coperte appena da una gonnellina grande quanto una delle mie pochette da taschino... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-02
di
Echoes
valutazione
7
Schiavo Delle Sue Amiche - Capitolo 7Quella mattina il risveglio fu pessimo. Il divano del salotto mi aveva letteralmente spezzato la schiena, ma il torpore muscolare non era nulla in confronto al macigno psicologico che mi schiacciava il petto. I postumi dell'assenzio e le atrocità della notte precedente aleggiavano nella villa come un gas tossico. La colazione fu un teatro di silenzi assordanti. Seduti attorno all'isola della cucina, sembravamo un gruppo di estranei sopravvissuti a un naufragio. Sara teneva lo sguardo incollato a... tempo di lettura 24 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-05-31
di
_ale_
valutazione
6.9
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