Racconti erotici più graditi della settimana

I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana

Un 27 magnum per me e mio maritoUN 27 MAGNUM PER ME E MIO MARITO Io e mio marito guardiamo tranquilli la parte finale del film porno. Lui è attaccato a me, adorante, mi accarezza e mi bacia in continuazione. Io ne approfitto per rimettermi gli slip, che avevo riposto nella tasca dello spolverino quando ero stata presa d'assalto dai tre che poi mi avevano scopata nel cesso. Quando il film termina le luci si riaccendono e io e mio marito usciamo dalla sala da un corridoio laterale. Nell'atrio i miei tacchi risuonano, fino a... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-25
di
Inanna
valutazione
8
Scatti ed emozioni nella naturaScatti ed emozioni nella natura Il sole filtrava tra i rami fitti di un bosco che sembrava sospeso nel tempo, creando un mosaico di luci e ombre sul tappeto di muschio soffice. Non c’era anima viva, solo il fruscio delle foglie e il battito del mio cuore, ritmato dal peso della reflex che tenevo tra le mani. Claudia camminava qualche passo avanti a me. Indossava solo una camicia di lino bianco, che sembrava troppo grande per lei, che scivolava dalle spalle a ogni movimento, rivelando scorci di... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-23
di
Starman
valutazione
7.9
La vita di Patty Capitolo 3Il matrimonio fu veramente bello e grandioso. Le nostre erano due famiglie numerose, piene di zii e cugini, e avevamo tantissimi amici. Quasi trecento invitati fecero da cornice, infatti, al coronamento del nostro amore, festeggiandoci e ballando con noi fino a tarda sera. La nostra vita matrimoniale iniziò naturalmente quella notte stessa, nella camera del grande albergo dove si era svolto il rinfresco, e che ci era stata gentilmente concessa in regalo dalla direzione. Inutile sottolineare che,... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-20
di
Davide Sebastiani
valutazione
7.3
La vita di Patty Capitolo 4Dopo qualche minuto mi alzai anch'io e me ne andai dal bar. Guidavo la macchina come un automa, con gli occhi che, man mano, si riempivano di lacrime, fino a che iniziai a singhiozzare. Non ero mai stata trattata in questo modo in tutta la mia vita. Ero stata insultata in un modo inaudito. Quella stronza mi aveva umiliato per qualche chilo in più. Non sapevo neanche io come avevo fatto a trattenermi dal rovesciarle il tavolino addosso. Dovevo dimenticare quello spiacevole episodio, e proseguii l... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-22
di
Davide Sebastiani
valutazione
7.1
La fotografia più bellaLa fotografia più bella La fotografia è il volo di un'idea, la traccia di un sogno, l'eco di un ricordo. L'appartamento profumava di caffè, un rifugio dove la luce entrava ancora timidamente. Mauro non la guardava mai solo con gli occhi. La guardava attraverso l'obiettivo, un rito che era diventato il loro linguaggio segreto, più profondo delle parole e più duraturo dei baci. L'Inizio: La Luce dell’Alba... "Resta così, Claudia. Non muoverti." Lei era seduta sul bordo del letto, le lenzuola... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-21
di
Starman
valutazione
7
DevotaMi chiamo Clarissa, ho quarantacinque anni, sono divorziata da otto anni e da allora la mia vita è diventata una routine grigia e monotona: lavoro in un ufficio, casa, palestra due volte a settimana, qualche cena con le amiche. Il mio corpo è ancora bello, curato: tette di quarta misura naturali che non hanno perso troppa tonicità, fianchi larghi, un culo rotondo e sodo, gambe lunghe. I capelli castani con qualche riflesso ramato mi arrivano alle spalle. Mi vesto elegante ma sobria. Mia figlia F... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-23
di
Vicious
valutazione
6.5
Gino 3Rimasi seduta sul divano tra Gino e Renato, con la maglietta ancora abbassata sotto i seni. I capezzoli erano rossi, lucidi di saliva e di latte, leggermente gonfi per le succhiate intense. Sentivo il petto pesante, caldo, e piccole gocce di latte continuavano a formarsi sulla punta dei capezzoli, scivolando lente sulla curva generosa del mio seno sinistro e destro. Mio figlio dormiva profondamente nel passeggino. L’appartamento era silenzioso, rotto solo dal nostro respiro: il mio un po’ affann... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-25
di
Anna_83
valutazione
6.5
Gino 2Erano passati ormai diversi giorni dal nostro strano rituale. Ogni mattina il mio corpo sembrava anticipare il momento: appena arrivavo al parco e vedevo Gino sulla sua panchina, sentivo già un calore familiare tra le gambe e una leggera pressione alla vescica che non era solo bisogno fisico. Era desiderio. Desiderio di essere guardata, di sentirmi esposta, di regalargli quel pezzo così intimo di me. Quel mattino il sole era più caldo del solito. Spinsi il passeggino fino alla solita panchina. G... tempo di lettura 7 mingenere
Pissing
scritto il
2026-04-25
di
Anna_83
valutazione
6.4
Mentre lei non c'è. Capitolo 11La pioggia continuava a sferzare i vetri quando infilai la chiave nella serratura della villa. Entrai, la luce calda della sala da pranzo era accesa. Irene era seduta a capotavola. Aveva preparato la cena, i piatti erano ancora intonsi e due candele si stavano lentamente consumando al centro del tavolo. Indossava una vestaglia di seta color panna che le scivolava morbidamente sul pancione. Quando mi vide, il suo viso si illuminò, cancellando ogni traccia di stanchezza. «Mi hai aspettato,» mormor... tempo di lettura 19 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-24
di
Michael035
valutazione
6.4
Sonia & Tommaso - Capitolo 69: Camera 29Le luci dei lampioni, rare e distanti, proiettavano ombre lunghe e inquietanti; si allungavano e si contraevano a ogni passaggio d'auto, simili a dita scure pronte a ghermirmi. L'aria gravava su di me, satura di un'umidità pesante che impastava l'odore ferroso del cemento a quello acre dello smog industriale. Sentirsi nuda era un'esperienza che travalicava la scarsità degli abiti indossati; era la mia intimità a trovarsi esposta, offerta al gelo e al giudizio spietato dei passanti. Restavo lì, i... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-04-21
di
Sonia e Tommaso
valutazione
6.4
Tempesta Mi piaceva camminare tardi sul lungomare dopo la palestra. Finivo di posare piastrelle alle sette e mezza, a volte anche alle otto di sera, con le ginocchia che urlavano e le mani che sapevano ancora di colla e polvere di cemento. Poi andavo in palestra per un paio d’ore: ferro pesante, sudore che bruciava negli occhi, il clangore dei pesi che mi svuotava la testa. Non lo facevo per sembrare bello. Lo facevo perché era l’unico modo che conoscevo per fronteggiare tutto quello che mi portavo dent... tempo di lettura 15 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-21
di
Giu!!!
valutazione
6.3
Diesel Marco conosce Livia un giorno in comitiva. Livia è la cugina di Filippo, da poco trasferita in città per via del lavoro del padre, ha 20 anni e studia. Occhi marroni capelli neri e delle lentiggini sulle guance uniti ad un espressione tipica delle brave ragazze rappresentano un mix letale per Marco che, dal primo giorno che l' ha vista ne è rimasto folgorato. L' arrivo dei primi caldi è il colpo di grazia del ragazzo, Livia veste sempre più scollata lasciando alla vista un seno abbastanza grande... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-23
di
Andrea MCMLXXXIV
valutazione
6.3
Il prestito di soldi da zia P.Piacere,sono A. e vi racconto un episodio successo qualche tempo fa. Abito con nonna e il lavoro è precario,continui cambi di lavoro di pochi mesi. Al piano di sotto abitano i miei zii e i miei cugini. I soldi sono pochi e tra me e nonna a fatica arriviamo a fine mese ma si fa avanti. Qualche mese fa però in seguito a diversi imprevisti di natura economica mi trovo a dover chiedere a chi non avrei mai voluto chiedere,mia zia acquisita. Dico lei perche è lei quella comanda in casa loro e un ... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-21
di
Alers
valutazione
6.2
Il prato di YleniaDietro al fuoristrada parcheggiato in un prato semi isolato, sulla coperta ben distesa, Ylenia sdraiata stava succhiando il cazzo del suo ragazzo Marco vestita solo del costume rosso fuoco a due pezzi con cui prendeva il sole. Avevano parcheggiato in quel posto un pò appartato per stare tranquilli ma poi Marco non aveva resistito alle forme di Ylenia in costume da bagno ed aveva cominciato a segarsi vicino a lei.... dopodiché era stato facile passare al pompino attuale. Yle succhiava e leccava l... tempo di lettura 13 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-20
di
artemisiae
valutazione
6.2
Oro e ossidianaIl sole di agosto sta morendo, affogando la stanza in una luce arancione, densa e oleosa, che trasforma il sudore sulla pelle in oro fuso. Ore 18:35. L’aria condizionata è un ronzio lontano, incapace di contrastare il calore carnale che emana dal letto. Resto immobile sulla soglia, la mano ancora sulla parete. Davanti a me, la geometria del mio matrimonio è stata smontata e riassemblata in una forma brutale. Irene è stesa tra le lenzuola sfatte, il reggiseno nero abbandonato sul pavimento come u... tempo di lettura 3 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-22
di
DrSpecter
valutazione
6.2
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