Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
Aura il CuloL'Iniziazione della Carne --- Angelo decide di non aspettare e inizia l'addestramento di Aura immediatamente, spingendola oltre i suoi limiti fisici ed emotivi. Mentre il dolore si trasforma in piacere, Aura scopre una nuova profondità di sottomissione e desiderio. --- Il respiro di Aura era ancora un rantolo spezzato, il suo corpo un arco di carne esausta appoggiato a quello di Angelo. La luce del tardo pomeriggio disegnava strisce dorate sul pavimento di legno, ma nella stanza il calore era t... tempo di lettura 7 mingenerePrime esperienzescritto il
2026-08-27di
Angelo Bvalutazione
9.4
Prima di colazione Premessa: anche il capitolo sul 19 agosto, originariamente intitolato “Festa in spiaggia” è risultato mooolto lungo, pertanto ho deciso di dividerlo in due parti e per la prima parte ho scelto il titolo “Prima di colazione”.
Questa prima parte è abbastanza soft (anche se comunque fortemente indicativa della relazione tra Viola e Pietro), la seconda parte invece (la festa in spiaggia, appunto), sarà molto più spicy 😏🌶…
Lunedì, 19 agosto 2013
Viola era sveglia già da un po' ma non aveva la min... tempo di lettura 12 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-26di
Viola Rinaldivalutazione
7.9
L'abisso 1L'aria di Bagnaia di inizio agosto era densa, pesante, un misto di salsedine ristagnata e ozio vacanziero che ti si appiccicava addosso come una seconda pelle. Ero appena uscita da casa, o meglio, ero scappata. La porta d'ingresso si era chiusa alle mie spalle con uno colpo secco, che aveva risuonato nel canale asciutto che passa vicino, molto più forte di quanto avessi previsto. Ale era rimasto dentro, probabilmente con la faccia paonazza e le vene del collo tese, ancora a fissare il punto dove... tempo di lettura 14 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-27di
Tilde valutazione
7.8
L'attesa del piacere...Sabato, 17 agosto 2013
"Puoi fermarti al prossimo autogrill?" domandò Viola a Pietro, tirando giù le gambe dal cruscotto e iniziando ad allacciarsi con calma i sandali. "Mi scappa la pipì".
"Ce n'è uno tra un paio di chilometri..." rispose lui staccando per un istante lo sguardo dalla strada per lanciarle un'occhiata veloce. Allungò una mano ad accarezzarle i capelli, finendo poi per sfiorarle la spalla che il vestitino lasciava scoperta.
Lei chiuse la fibbia del primo sandalo e sollevò la te... tempo di lettura 40 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-24di
Viola Rinaldivalutazione
7.7
Luna e l'Amore cap 20 : vita nuova?quando rientro a casa dal lavoro trovo questa sua mail
"Il sole del tardo pomeriggio bagnava il centro città di una luce ambrata e densa, quella che trasforma ogni riflesso in oro. In mezzo al viavai frenetico dei pendolari e dei turisti, lei si muoveva con una naturalezza quasi irreale.
La strada non era più un semplice passaggio, ma un altare su cui si consumava il rito del suo cammino. Ogni fibra del suo corpo sembrava vibrare di un’energia magnetica, una promessa muta che toglieva il resp... tempo di lettura 21 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-23di
lunasky1971@yahoo.comvalutazione
7.5
Rosso e pentagramma verde Ore 9.40.
Volo alle undici e mezza da Pisa.
L'afa sta già togliendo il fiato ed il Sole, implacabile, brilla minacciando un torrido che nemmeno le cicale festeggiano.
La partenza è un macello, con Ale che non ha messo niente nel trolley. Me lo dice così, per cel, quando lo chiamo per sapere dove cazzo fosse.
Andrea e Diego sono a casa mia dalle nove e dieci, in calzoncini e camicia con l'occhio assonnato, più impazienti di me.
Greta ha dormito qui. È bellissima, senza neppure una linea agl... tempo di lettura 11 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-22di
Tilde valutazione
7.4
Salto nel vuotoClara si preparava da mezz’ora davanti allo specchio del corridoio. Cambiava collant ogni cinque minuti, spostava la riga dei capelli di lato e poi di nuovo in mezzo. Un vestito nero, semplice ma di marca, appena sopra il ginocchio. Un soprabito grigio, scarpe chiuse, tacco basso. Sapeva di essere magra, anche troppo, e il tempo aveva mollato la presa sulle braccia e sul collo, ma con le gambe ancora se la giocava. Guardava il riflesso con occhi chirurgici: i segni delle occhiaie corretti ma non... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-23di
Charles Millervalutazione
7.4
La catturaLe mie intenzioni capovolte, riesci a plasmarle senza che possa accorgermene; è rifiorita la mia mania, tu credi di soggiogarmi ma sei imprigionato nella mia strategia... mi credi fatta d'aria, di materia evanescente, e mentre ti nutri crudelmente del mio pianto, vorrei gridarti che ti sbagli; sei nelle mie spire, nel mio destino ti ho avviluppato, come fa con la sua preda un serpente a sonagli... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-08-27di
Mariagrazia Pirovalutazione
7.3
Progetto Hucow - L'errore di Erika (capitolo 3)La pesante porta arrugginita si aprì lentamente, spinta da una giovane donna, graziosa e delicata nel suo camice candido da primo giorno di lavoro. Sistemandosi una ciocca di capelli dietro l'orecchio, la giovane donna si fermò ad osservare quel disordinato e impaurito gruppetto che si trovava davanti.
— «Quante sono?» — domandò una voce dall'interno ovattata da una mascherina chirurgica.
— «Trentasette» — rispose la ragazza, consultando rapidamente lo schermo di un palmare.
— «Accidenti. S... tempo di lettura 15 mingenere
Fantascienzascritto il
2026-08-24di
Great Chef 666valutazione
7.3
Antonio mi ricercaDopo il primo incontro con Antonio, avvenuto non proprio secondo i miei canoni ma mi ha fatto provare il piacere di essere stato usato, è sparito completamente.
Gli ho scritto diversi messaggi ma nulla, doppia spunta.
Un pomeriggio, mentre ero al lavoro, mi arriva un whatsapp: è Antonio.
Si scusa per non avermi risposto, dice che è stato molto impegnato con il lavoro e chiede se fosse possibile recuperare l’incontro.
Come un coglione, troppo buono, accetto.
Subito dopo mi manda delle foto. ... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-08-27di
Biricchinoconicamionistivalutazione
7.3
La voglia matta di Laura cresce (seconda parte)Il volo per Catania si concluse con vuoti d’aria che avevano reso l'atterraggio un'esperienza quasi insostenibile a causa del plug. Dopo il ritiro dei bagagli e un tragitto in auto, in cui la pressione costante del plug mi aveva sfinita, arrivammo finalmente a destinazione.
L'hotel era una splendida struttura a Taormina, affacciata direttamente sul mare. Varcata la soglia della nostra camera, una suite elegante con un grande letto a baldacchino e una terrazza vista mare.
Lasciai cadere la borsa ... tempo di lettura 33 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-08-27di
Massimo FKRvalutazione
7.3
La voglia matta di Laura cresce (prima parte)iero di ritrovarmi le sue mani addosso in mezzo alla folla.
Il giorno della partenza, poco prima di lasciare l’appartamento, il mio ragazzo frugò all'interno del mio trolley e tirò fuori la minigonna cortissima. «Rimetti la gonna di lino in valigia. Il viaggio lo fai con questa. E non c'è bisogno che ti ricordi cosa non devi indossare sotto. E metti le scarpe con il tacco.»
Il fiato mi si mozzò in gola mentre guardavo quei pochi centimetri di tessuto. L'idea di affrontare non solo l'aeroporto, ... tempo di lettura 13 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-08-25di
Massimo FKRvalutazione
7.2
Parliamo di noi due
“Parliamo di noi due”, dico per prima.
Ci sentiamo al telefono ogni giorno, io e te, e ogni giorno la chiamata dura un’ora.
Incredibile, vero?
E pensare che non ci siamo mai incontrate e forse non lo faremo mai.
I motivi sono i soliti: la vita, il lavoro, la distanza.
E comunque non importa, siamo state più vicine noi che tanta gente che abita di fianco. E poi tu dici che io ti ho sostenuta troppo in quel periodo, quando passavi dal vivere in Italia alla Germania. Per te era impossibile, all’in... tempo di lettura 10 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-27di
Agavebet (Agave Ionia)valutazione
7.2
La setta (parte 40)In sala da pranzo Ilaria era stesa sul lungo tavolo da pranzo.
Come le era stato ordinato, indossava solo autoreggenti e decollete nere.
Le cosce leggermente allargate facevano vedere la figa completamente depilata. Sul punto Gherardo non aveva dovuto dare particolari istruzioni, sapendo che la donna odiava i peli sul corpo femminile. Infatti pretendeva che tutte le schiave fossero completamente depilate. Era ovvio pensare che lo stesso fosse valso anche per lei.
Simona, quando fu fatta alzare i... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-08-25di
Kughervalutazione
7.2
A Firenze per lavoro . . . il meeting, il bel collega di Milano e finalmente la Gang!Fortunatamente l’inizio del meeting era stato posticipato di mezz’ora, altrimenti la sosta erotica con il ragazzo della stazione di servizio mi avrebbe fatto arrivare in ritardo!
La presentazione di lavoro era noiosa, come ogni anno. Accanto a me si era seduto Enrico, il nuovo collega di Milano, molto simpatico e anche un bell’uomo.
Da quando, poco prima, la titolare ci aveva presentato non si era più staccato da me. Era gentile e cordiale. Sembrava particolarmente attratto da me. Mi guarda... tempo di lettura 25 mingenere
Orgescritto il
2026-08-22di
La Ragazza con i Louboutinvalutazione
7.1