Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
La vita di Patty Capitolo 22Finito il lavoro feci quello che facevo tutti gli altri giorni. Andai in palestra e, subito dopo, mi recai a casa. Marco mi venne ad aprire mettendo in evidenza quella sua solita aria adorante che usava in quei momenti. Aveva ancora la faccia gonfia per le percosse ricevute il giorno precedente. Il naso sembrava essersi ristabilito, ma il labbro era più gonfio di prima, e anche l'occhio sinistro aveva un colorito bluastro, quasi sicuramente a causa degli schiaffi ricevuti. "Amore mio, quanto mi ... tempo di lettura 14 mingenereDominazionescritto il
2026-06-07di
Davide Sebastianivalutazione
8
Il brivido del proibitoIl brivido del proibito
Mitrovo nel mio ufficio e in sottofondo, scorrono le note del brano musicale: "She said" di Plan B
È stata una giornata piuttosto intensa, e sono quasi le otto di sera. Ssto completando un foglio di calcolo con la mente stanca, quando sento il rumore secco di tacchi a spillo sul pavimento del corridoio che si avvicinano.
Visto l'ora, pensavo che tutte le colleghe fossero già uscite, e di essere ormai l'ultimo ancora in ufficio. Ma chi sarà? La donna delle pulizie non ... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-06di
Starmanvalutazione
7.6
Come tutto ebbe inizio... Cap 52Sempre bugie.
Siammo arrivati!
Casomai: siamo arrivate.
Possibile che un' insegnante di italiano si sbagli in questa maniera assurda.
Forse lo ha scritto Diana. Ma che senso avrebbe scrivermelo col cellulare di Fede.
Avrebbe potuto farlo dal suo cellulare o addirittura telefonarmi e Diana questi errori non li fa.
Non mi scervello piùdi tanto. Ormai Fede mi ha abituato a tutto e... no, un momento! A tutto no.
Non voglio fare come Henry. Non ci tengo proprio.
Sistemo il barbecue e salgo... tempo di lettura 68 mingenere
Cornascritto il
2026-06-05di
Mauroxvalutazione
7.2
La vita di Patty Capitolo 21La mattina seguente Marco mi svegliò con una bella tazza fumante di caffè
allungato con il latte.
"Amore, ti ho preparato anche le fette biscottate. Vuoi che te le porti a
letto o preferisci alzarti tu stessa?"
Non era una novità assoluta che mi portasse la colazione a letto, e negli
ultimi tempi era anzi diventata una costante che trovavo estremamente
piacevole. Decisi comunque di alzarmi e proseguii la colazione in cucina.
Sembrava una mattina come tutte le altre. Gli diedi le direttive per la... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-04di
Davide Sebastianivalutazione
7.1
Questione di sguardi - Capitolo 4Il tragitto dal garage a casa sua fu avvolto in un silenzio irreale, spezzato solo dal fruscio metodico dei tergicristalli che spazzavano via la pioggia sottile dal parabrezza. L'abitacolo della mia auto era saturo degli odori di quella serata: il malto torbato del Lagavulin, il profumo denso, inequivocabile, del sesso che ci aveva appena travolti.
Sara teneva la testa appoggiata al finestrino, guardando le luci arancioni dei lampioni di Milano scivolare via. Aveva un'espressione distesa, quasi ... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-01di
Michael035valutazione
7
Come piace a Te«Me lo metti un dito nel culetto?»
Mi domandi, con la vocetta sottile da gatta in calore. Ancheggi, mentre ti avvicini lentamente, facendo dondolare i fianchi come se fossi una puttana da marciapiede, abituata a mostrare ai passanti la mercanzia. Tette, cosce, culo. Esposti quel tanto che basta per far tirare il cazzo anche ad un eunuco. Ti ci vedrei bene, sul ciglio della strada, con le tette di fuori e le chiappe coperte appena da una gonnellina grande quanto una delle mie pochette da taschino... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-02di
Echoesvalutazione
7
Inizio estate Come sempre per contatti rebeccapallida@libero.it
È tantissimo che non scrivo, un po’ i soliti casini, un po che magari non c’era granché da raccontare, è un po che semplicemente non ne avevo voglia.
Ma stasera fa caldo, come ormai succede da un bel po’ di giorni, sono appena uscita dalla vasca da bagno, e mi sento ispirata, proviamo a buttare giù due righe.
Era un pomeriggio di qualche giorno fa, uno di quelli in cui il tempo sembra rallentare solo per te. Ero sola in casa, le tende leggerme... tempo di lettura 7 mingenere
Pissingscritto il
2026-06-03di
Rebecca pallidavalutazione
7
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 7La foto delle tette sborrate mi fece salire l’eccitazione tanto che da quel momento in poi, divenne per noi una consuetudine. Ebbene, andiamo avanti, nello studio presso cui lavoro si insedia un nuovo direttore, Ingegnere di grande spessore e di grande successo, poco più che cinquantenne, leggermente brizzolato, fisico ben tenuto, alto, insomma un bell’uomo che aveva tanto da raccontare in tutti i sensi. Dopo qualche girono, organizza una cena con tutto lo studio, unitamente ai partners di ognu... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-06-01di
Smikovalutazione
7
Questione di sguardi - Capitolo 5 - FinaleLa guardai. Guardai la tensione nelle sue spalle, l'inclinazione vulnerabile del collo, la dignità con cui mi stava mettendo il suo cuore in mano, mascherandola con una battuta cinica. L'adrenalina dell'imprevisto si sciolse, sostituita da un senso di appartenenza così forte da togliermi il fiato.
Mi chinai lentamente verso di lei. Poggiai una mano sul bracciolo della sua sedia e l'altra sul bordo del tavolo, intrappolandola dolcemente. Avvicinai il viso al suo, finché non fu costretta a solleva... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-03di
Michael035valutazione
7
La lunga notte 4.4- Il chicco di melogranoIdra è accanto a me, ci avviamo insieme a casa sua, il respiro si condensa nell’aria fresca di dicembre. Le luci appese ai balconi sono filo spinato, ci separano dal mondo della gente normale.
Elena entra, scintillante come sempre; il vestito riflette la luce e Idra si sporge verso di lei. “Ho trovato lavoro in pescheria per Angela.”
Elena si sfila un guanto nero e si versa qualcosa di dorato. “Allora tu ti occuperai del pesce. E noi, invece, dei polli.”
Idra ha una vetrina di liquori molto forn... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-07di
Agavebet (Agave Ionia)valutazione
6.9
La vita di Patty Capitolo 20Quel potere che stavo provando in quel momento, con mio marito inginocchiato ai miei piedi che faceva entrare la sua lingua al mio interno, mi stava travolgendo, e ormai sapevo che mio marito non avrebbe fatto nulla per
fermarmi perché piaceva anche a lui, sempre ammesso che avrebbe potuto fermarmi.
Quando esplosi nell'orgasmo, Marco istintivamente scansò la sua faccia. Con
violenza gli presi la testa rimettendola nella stessa posizione di prima.
"Non ti ho detto di toglierti. Continua."
Mio ma... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-01di
Davide Sebastianivalutazione
6.9
La segretaria tuttofare"Nicoletta, ho una cosa da dirti." Giovanni si strofinò le mani sui pantaloni, lasciando due macchie umide sul tessuto già logoro. La cucina odorava di aglio e cipolla appassiti, il soffitto aveva una macchia scura che si allargava ogni volta che pioveva.
Nicoletta alzò lo sguardo dalla padella dove stava rimestando due uova strapazzate. "Che c'è? Hai trovato lavoro?" Il tono era più speranzoso che convinto.
Lui scosse la testa, poi indicò la sedia di fronte a sé con un gesto che voleva essere t... tempo di lettura 38 mingenere
Cornascritto il
2026-06-06di
ANNA BOLERANIvalutazione
6.9
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 8La nostra vita procedeva tranquilla, una sera, era di venerdì, trovo il bagno totalmente allagato, la vasca idromassaggio perdeva acqua, chiamo subito il mio idraulico di fiducia il quale mi dice di essere impegnato e che avrebbe mandato un suo collaboratore, bravo e fidato. All’indomani mattina, sabato eravamo entrambi a casa, verso le 10 suona la porta, vado io, un giovane di si circa 25 anni, moro, alto muscoloso e carnagione scura, sposato perché notai la fede al dito. Ovviamente presi la pa... tempo di lettura 3 mingenere
Cornascritto il
2026-06-03di
Smikovalutazione
6.9
Maledetta tentazione - Spin-Off - Parte 1Tre anni sono un'unità di misura ingannevole. Se guardi indietro sembrano un battito di ciglia, ma se li misuri in silenzi, sguardi evitati e cene consumate fissando il vuoto, tre anni sono un'agonia lenta e inesorabile.
Manchester, la promessa di quel portachiavi d'argento, la foga di quelle notti in hotel… era tutto evaporato, inghiottito da una routine che si era fatta prima tiepida e poi glaciale. L'anestetico aveva smesso di funzionare.
Da quattro mesi eravamo a Kaiserslautern, in Germani... tempo di lettura 26 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-06-05di
Michael035valutazione
6.9
L'assistente Mi ha sempre affascinata il ricamo ,il cucito il lavoro a maglia confezionare abiti vestiti. Volevo diventare stilista come Krizia o Donatella Versace . Ma la mia famiglia era di umili origini. Papà faceva il muratore ma una malattia professionale gli impediva spesso di lavorare ,allergia al cemento. Povero papà spesso tornava da lavoro con le mani che sudavano sangue, lui stringeva i denti il più possibile ma poi doveva arrendersi. Una caterva di figli, otto i primi cinque maschi ... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-07di
Messalina valutazione
6.9