Racconti erotici più graditi della settimana
I quindici racconti erotici più graditi e apprezzati della settimana
Un piacevole weekend a Budapest! Mi chiamo Mario, sono un over sessantacinque, ho capelli bianchi, occhi scuri ed un fisico abbastanza normale, forse massiccio, ma non grasso. Da 44 anni sono sposato con Anna, una bella donna, di un anno meno di me, di media statura, bionda, occhi azzurri, fisico molto snello, seno di una terza piena ed un culetto bello alto e sodo, che fa da cornice a cosce stupende. Siamo insieme da 51 anni ed abbiamo scoperto la trasgressione fin da quando eravamo fidanzati; fin da allora il gioco ci è piac... tempo di lettura 22 mingenereTrioscritto il
2026-08-18di
pennabianca.valutazione
8.6
Lo scrittore 1
Il sole del tardo pomeriggio accarezza gli intonaci ocra del casale, dai vetri limpidi irrora la reception del "Volterraio", tingendo tutto di un arancione caldo e appiccicoso che promette una serata torrida. Mi aggiusto i ricci, riflettendo la mia immagine sul vetro patinato della porta dell'ufficio: pelle olivastra luminosa, occhi nocciola che brillano di una maliziosa prospettiva, il vestito celeste - regalo di Ale per il compleanno - che valorizza il mio seno scarso e le mie curve morbide,... tempo di lettura 19 mingenere
Trioscritto il
2026-08-17di
Tilde valutazione
7.8
La correnteIl buio vero non esiste più da nessuna parte, ed è per questo che quella sera non lo riconoscemmo subito. Siamo abituati a un buio pieno di spie rosse, di caricabatterie, di lampioni che filtrano dalle tapparelle, di quel chiarore diffuso che le città tengono acceso anche quando dormono. Quando alle nove e venti di una sera di gennaio saltò tutto, e intendo tutto, il quartiere intero, i lampioni, i semafori, le insegne, per i primi trenta secondi restammo tutti fermi dove eravamo aspettando che ... tempo di lettura 13 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-17di
fexaloxvalutazione
7.5
Lo scrittore 2Greta si muove per prima. Si stacca da me con un sospiro languido, i suoi capelli biondi spettinati che incorniciano un viso ancora arrossito dall'orgasmo. Mi lancia un'occhiata, una complicità silenziosa che dice di andare, poi scende dal letto. La osservo mentre raccoglie il vestito da terra, la sua pelle diafana che brilla debolmente nella penombra. La imito, sentendo i muscoli dolenti, ma soddisfatti mentre indosso il mio abito. I tessuti sembrano strani ora, ruvidi sulla pelle così viziata,... tempo di lettura 9 mingenere
Trioscritto il
2026-08-18di
Tilde valutazione
7.5
Io, Primo Capitolo.Non che non ci avessi mai fantasticato sul tradirlo, ma durante i primi anni di matrimonio, tra il barcamenarmi con due bambini e ancora prima con due gravidanze a rischio, il lavoro lasciato e ripreso,le trasferte di lui e il mio conseguente convivere con i miei suoceri, non avevano certo favorito la realizzazione di certi miei progettini... fu solo dopo sette anni che,dopo che lui si mise in aspettativa e poteva darmi una grossa mano coi bambini, e che il mio lavoro diventò " girovago", facend... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-17di
Mariagrazia Pirovalutazione
7.3
Ho consumato la mia fantasia...Ho consumato la mia fantasia
a forza di usarla nelle mie notti affamate e solitarie.
Tra un po' non resterà che un velo sbiadito
della tua camicia che sbottono lentamente,
delle mie unghie che percorrono la tua pelle,
dei tuoi brividi sospirati,
della tua testa reclinata all'indietro
mentre con la mia bocca calda ti tolgo il respiro,
implacabile,
fino a privarmi anche del mio.
Sbiadirà la tua impazienza,
l'insopportabile attesa che ti spinge a un tratto a allontanarmi,
ad allontanare i... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-08-18di
Viola Rinaldivalutazione
7.3
La richiesta di OrnellaL'aria della sera estiva è immobile all'interno dell'appartamento, dove le finestre spalancate non bastano a dare sollievo. Sul tavolo del soggiorno, il telefono di Ornella comincia a vibrare all'improvviso, illuminando la stanza e interrompendo il ronzio monotono del ventilatore. Lei fissa lo schermo per qualche istante, muovendosi con cautela per non risvegliare il dolore dei lividi che le coprono i glutei e il seno. Per evitare il contatto fastidioso del reggiseno, indossa solo una canotta mo... tempo di lettura 30 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-18di
Massimo FKRvalutazione
7.2
Come tutto ebbe inizio... Cap 56Confessioni.
Apro gli occhi.
Mi sento bene! Oggi sto veramente bene.
Prendo il cellulare e guardo l' orario.
Miracolo! Le 6.45.
Non c'è nulla da fare. Quando ho vicino una di loro due, riesco a dormire.
Se le avessi tutte e due, una a destra e l' altra a sinistra, dormirei fino a mezzogiorno. Ahahah!
Sogna Mauro, sogna. Sarebbe veramente bello averle vicino tutte e due ma so che é impossibile.
Vabbè, meglio non pensarci.
Mi alzo.
Fede dorme e la lascio stare.
Ad essere sincero una bella... tempo di lettura 79 mingenere
Cornascritto il
2026-08-15di
Mauroxvalutazione
7.1
Su di me SU DI ME…
Il tuo dito indice che poggia
sulla mia faccia.
Ne percepisco il calore.
la sua consistenza,
il modo in cui mi apre le labbra.
La mia lingua lo incontra,
Lo assaggio.
Trattenerlo per un momento
prima di deluderlo.
Mi scivola lungo il mento,
lungo il mio collo,
dove il mio respiro sta già cambiando.
Sai chi sono.
Puoi sentire la mia pelle che si apre,
la mia temperatura aumenta,
Il mio corpo ti sta chiamando.
Passamelo tra i miei seni.
Percepisci il loro peso,
il loro... tempo di lettura 3 mingenere
Poesiescritto il
2026-08-18di
Serena Rossivalutazione
7.1
Il coperchio del DiavoloUna grande città turistica Roma.
Mese di luglio, un gran caldo e tanta gente, ma qui è sempre pieno tutto l’anno.
Le sette di domenica mattina Daniela s’alza dal letto si veste da un bacio a mamma che è già in piedi (mentre il padre dorme ancora) e fa per uscire. Non fai colazione?. La faccio con Simona che mi sta aspettando in un locale del centro. Torni a pranzo?. Non so, ti faccio una chiamata ciao.
Una bella casa, una famiglia benestante, ventidue anni portati divinamente ed un unico impegn... tempo di lettura 38 mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-17di
Vanj B.valutazione
7
Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 11La neve non fa rumore quando cade, ma ha un peso. Lo senti nell'aria che si fa più densa, nel silenzio ovattato che inghiotte il bosco, nel freddo che si insinua attraverso le guarnizioni secche delle portiere.
L'abitacolo del SUV si è trasformato in una ghiacciaia. I finestrini sono ormai lastre opache coperte da uno strato di brina cristallizzata, isolandoci completamente dal buio e da qualunque cosa si nasconda là fuori.
Clementine dorme rannicchiata sul sedile posteriore, il cappuccio dell... tempo di lettura 47 mingenere
Fantascienzascritto il
2026-08-17di
Michael035valutazione
7
Quella notte al NiceIn azienda da mio zio ho passato tre ore a sistemare il database delle giacenze, poi sono corso in stazione a prendere il regionale delle sette e venti. Quando vivi poco fuori Roma, in quel limbo tra la campagna e la tangenziale dove i palazzi hanno le facciate scrostate e l'aria puzza sempre di freni surriscaldati, il tempo si misura nei ritardi dei treni e nella stanchezza accumulata.
Nella tasca interna avevo un nuovo mazzo di chiavi, lucido. Un appartamentino più grande, un balcone vero, u... tempo di lettura 38 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-08-14di
Michael035valutazione
7
12 agosto 2026: eclissi totale di sole-Buongiorno, posso mettermi qui, di fianco a lei?-
-Ma certo, si figuri.-
Tutto è pronto, nei dintorni di Valencia. Gli astrofili da tutta la Spagna e l'Europa stanno preparando le attrezzature per osservare l'eclissi totale di Sole: un evento rarissimo e dallo scenario eccezionale.
Uno spagnolo di mezza età inizia a montare il suo piccolo telescopio, proprio di fianco a una giovane orientale che ha già dispiegato la sua attrezzatura.
Poche parole di presentazione, due sorrisi. Tanto basta per l... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-14di
Yukovalutazione
7
La memoria della pelle
Nel fulgore del pomeriggio estivo la città sembrava svuotata. Il ragazzo era uscito per sfuggire ai libri: gli esami autunnali si avvicinavano e lui continuava a rimandare, incapace di concentrarsi. Si era fermato nei giardinetti davanti a una casa che un tempo aveva frequentato. La casa di Sandra. Per anni Sandra era stata un’amica stretta dei suoi genitori, quasi una zia acquisita. Da adolescente lo aveva affascinaton, senza che allora sapesse spiegarsi perché. Poi, semplicemente, le loro f... tempo di lettura 8 mingenere
Feticismoscritto il
2026-08-16di
samas2valutazione
6.9
Miss RinaldiSabato, 10 agosto 2013
“Buongiorno...”.
Pietro si stiracchiò e si tirò lentamente su a sedere sul letto. Si era appena svegliato e ci mise qualche secondo a mettere a fuoco Viola che era appena entrata con in mano un vassoio pieno di cibo.
Camminava ancheggiando verso di lui su dei tacchi altissimi, con indosso un completino intimo di pizzo nero e le calze autoreggenti. Il reggiseno era praticamente trasparente e lasciava intravedere i capezzoli, piccoli, rosei, turgidi. I lunghi capelli biond... tempo di lettura 11 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-17di
Viola Rinaldivalutazione
6.9