Sentimentali
Coinvolgimento sentimentale in storie di sesso, l'erotismo per cuore e cervello
I racconti erotici Sentimentali sono il genere più classico e diffuso nella narrativa per adulti, molto apprezzato soprattutto dal genere femminile, non sono solamente storie di sesso, spesso infatti si tratta di romanzi per adulti con un certo coinvolgimento sentimentale, dove l'eccitazione sessuale coinvolge anche cuore e cervello.
2.1K racconti erotici del genere sentimentali e sono stati letti 5.2M volte.
Il Vecchio LariceNon cercatela, non esiste la mia valle. Reali sono i nomi che incontrerete, bellissimi ed evocativi, di monti, alpeggi, laghi e torrenti. La raggiungete facilmente, chiunque può darvi indicazioni, ma non cercatela sulla vostra cartina, quella con i fogli secchi che si tagliano aprendola, quella che custodite in fondo ad un cassetto, ingiallita dal tempo e deformata da un lontano viaggio, quando un acquazzone improvviso vi ha fatto correre allegri e rifugiare in una locanda. Sulla vostra cartina ... tempo di lettura 13 minscritto il2026-03-28di
XXX-ComicsSei un pensieroSei un pensiero ad occhi aperti, mentre scrivo questa righe e guardo un muro ingiallito dal fumo delle sigarette e graffiato dai ricordi, riesco a sentire le tue grida rimbombare dentro a quei solchi, siamo stati un incendio fuori controllo che si è consumato in fretta in un tempo sbagliato. Ma si può fermare il tempo? Magari ingannandolo dentro a un respiro, ancora sento il tuo ansimare diventare un gemito di piacere, la tua voglia andare a ritmo della mia, il sesso segnava la stessa ora, i cu... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-23di
EmmePiTra Zagabria e BerlgradoBuongiorno, questa è la prima parte di un racconto più ampio, inedita, e la condivido per testare gli umori di chi spesso si nutre di racconti di un certo tipo. Ovviamente, oltre ad augurarmi possa essere una buona lettura, mi piacerebbe avere dei riscontri reali, non sovrastrutturali, e concreti. Essendo la prima volta che pubblico, credo gli eventuali commenti possano esssere lasciait nell'apposita sezione, altrimenti, per scrivermi in privato, lasciate un contatto. Vi ringrazio, un abbraccio ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-21di
GalateoBuon compleanno00:00 Buon compleanno 00:01 questo messaggio è stato eliminato 00:03 Speravo fossi sveglia. Vorrei parlarti. 00:03 chiamata persa da NON RISPONDERE assolutamente! Fatti furba! 00:04 chiamata persa da NON RISPONDERE assolutamente! Fatti furba! 00:05 chiamata persa da NON RISPONDERE assolutamente! Fatti furba! 00:07 Dove sei? Stai in barca con Jacques? 00:08 questo messaggio è stato eliminato 00:10 chiamata persa da NON RISPONDERE assolutamente! Fatti furba! 00:10 Rispondi. Ti amo. Non posso fare... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-21di
SibylIl purgatorioIl purgatorio degli immamorati. Dove vanno a finire i palloncini quando scappano di mano ai bambini. Forse è la metafora giusta per rendere giusrizia ai sognatori adulti, quelli come me, innamorati di tutto e capaci di niente. Anime che viaggiano, anime perse nei sogni. Paura di perderti. tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-20di
Rosso69rosso68@libero.itUna straordinaria crociera Avevo da poco cominciato a lavorare ed avendo sentito il mio collega, di ritorno dal suo viaggio di nozze, raccontare di essersi molto divertito conoscendo anche molte ragazze che sceglievano questo tipo di vacanza per fare nuove amicizie, con il mio amico Maurizio decidemmo di farne una. Optammo per una crociera nel Mediterraneo che con partenza da Genova e per una durata di cinque giorni faceva un tour toccando i porti di Barcellona, Valenzia, Ibiza e Maiorca prenotando una doppia con balcon... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-20di
Marcolino63 Vita sociale e gatti di casaSono più o meno le quattro del mattino quando Black Jack il nostro gatto decide che è venuta l'ora di svegliarmi per due croccantini e quattro coccole. Mi sale sul petto e in piedi su di me con le sue zampe che premono sui miei seni o sullo sterno comincia piano a strusciarsi sul mio naso e a miagolare sommessamente fino a quando apro un occhio, a quel punto capisce che sono sveglia inizia a mugolare. Ma che ti mugoli penso, mica sei un cane e perché svegli sempre me, mai una volta che svegli ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-20di
LucreziaCome scrivere la novella erotica più schifosa del mondo…basi teoriche Decisi di scrivere il peggior racconto erotico del mondo. Non semplicemente uno brutto, ma uno capace di far provare al lettore noia, confusione e un leggero imbarazzo — come se fosse capitato per caso sul profilo segreto di qualcuno. Doveva essere quasi un esperimento: se si fa tutto nel modo sbagliato, è possibile distruggere completamente l’erotismo? Immaginai un mondo in cui la passione sembrava quasi un errore della natura. Gli uomini avevano poco entusiasmo e alla ragazza pendeva sempre t... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-15di
ComeIl compleanno di LinaLa signora delle pulizie 2 Spesso ci incontravamo per scopare, non solo a casa ma anche al mare o negli hotel in città che non conosceva ed in occasione del suo compleanno nel mese di giugno organizzai un weekend dalle mie parti nelle isole Tremiti. Partimmo in auto il venerdì pomeriggio ed arrivammo a Termoli la sera dove avevo prenotato un hotel per poi imbarcarci sull'aliscafo la mattina seguente. Dopo una romantica cena nel borgo antico ci affacciammo al belvedere sotto il castello dove sorg... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-12di
Marcolino63 Amarcord A m’arcôrd, come un’eco lontana che risuona nelle notti solitarie, quando il vento dell’Adriatico porta con sé l’odore salmastro del mare e i sussurri di un amore che il tempo non ha cancellato. Era l’estate del 1938, o forse del ‘39 – i ricordi si intrecciano come i rami di un albero antico, carichi di frutti proibiti. Io ero Miranda, non la madre severa e malinconica del film, ma una giovane donna di vent’anni, con la pelle olivastra bruciata dal sole romagnolo, i capelli corvini che cascavano... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-09di
Serena RossiFrammenti 4: Perché dovresti comunicare ogni giorno con un’italiana… (o guida di sopravvivenza per uomini nordici)1.Per gli italiani, comunicare è un’espressione d’amore e di cura, con la famiglia e le relazioni intime al centro della vita. Se sei in una relazione con un’italiana, spesso si aspetta che tu mostri interesse per ogni sfumatura della sua giornata, dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti. Il contatto quotidiano non è un controllo, ma un segno che per lei sei importante. Per un uomo del Nord, questo può a volte sembrare un compito a tempo pieno, che richiede molte abilità aggiuntive (ad esempio, ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-04di
PerchéUna storia quasi d’amore Il bar del paese era immerso nella penombra calda di un venerdì sera d’autunno, con le luci gialle dei lampadari che si riflettevano sui bicchieri appannati e sul legno scuro del bancone. L’aria odorava di caffè appena fatto, di legna bruciata nel camino in fondo alla sala e di quel profumo indefinibile di vita di provincia: sudore onesto, chiacchiere stanche, qualche risata troppo forte. Luana spinse la porta con la spalla, il vento freddo di ottobre le scompigliò i capelli castani sfuggiti dal... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-03-02di
b_bull_and_masterAlisia - 08 - Extremum Verbum*** Il prezzo da pagare *** Non so da quanto tempo sono qui. In realtà non so neanche dove sono. Buio, spesso, appiccicoso, sono cieca. Credo di essere distesa su un letto, le lenzuola puzzano di sudore e sporcizia. Il corpo non risponde. Non riesco a muovere niente, nemmeno le palpebre. Un dolore sordo, profondo, che pulsa dappertutto: testa, torace, addome. Ogni respiro è una lama che mi graffia i polmoni. Il microchip che ho nel cervello sembra non funzionare. Fa male e basta, tanto male. C... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-02di
Alessia&NicolaSorrido e mi rivestoLa luce soffusa graffiava i nostri corpi, sentivo i tuoi occhi divorarmi, mentre un fuoco divampava senza preavviso. Eri ferma, quasi immobili, come sa essere l'attesa, O forse era quella catena che tenevi il collo, come fosse il più prezioso dei gioielli. Ferro forgiato da abili mani, anelli che si intrecciano uno ad uno, poco più di un metro di costrizione desiderata. Mi fissavi con i tuoi occhi sgranati, davanti a te scorrevano immagini come fosse un film immaginato chissà quante volte. Sor... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-02di
EmmePiIl maestro di sci 2La stagione invernale era quasi alle porte e non volevo perdermi l’ultima sciata dell’anno. Mio marito e mio figlio avevano intenzione di passare il fine settimana a visitare una città, così decisi di fare un borsone al volo e andare in montagna. Un weekend di sciate, sole e relax. Arrivata a destinazione mi preparai, presi gli sci e mi diressi verso le piste. Il rumore degli attacchi, lo scricchiolio della neve sotto gli sci e il vento sul volto. Una sensazione impagabile. Ero in fila ad asp... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-28di
ArrakisFrammento 3.2: Piacere, gemiti e parolacce: la dichiarazione senza vergogna di una donna rispettabile.4. Durante il sesso, l'uso del linguaggio si trasforma, in un certo senso, in corpo, si incarna di nuovo come un attore sul palcoscenico in un nuovo ruolo. Le parole non sono più solo significati, ma respiri fisici, grida... Il linguaggio volgare, in un contesto simile, può essere una forma di espressione che, lontano dal rispetto della correttezza, si fa nettamente più potente e libera. Non è questione di shockare, ma di un'esplosione di sincerità bruta. Quando il corpo sperimenta l'intensità, ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-28di
parolacceFrammento 3.1: Piacere, gemiti e parolacce: la dichiarazione senza vergogna di una donna rispettabile.1.Come ho già detto, il mio caro compagno non è solo bello e intelligente — eccetera, eccetera — ma totalmente imprevedibile. I suoi pensieri e le sue azioni corrono più veloci delle comete nel cielo… spesso in un caos deliziosamente incontrollabile. Prendere o lasciare: questa volta non si è limitato alla solita chiacchierata. No, no… ha deciso di inviarmi, nel bel mezzo della giornata lavorativa, un file gigantesco al computer -perché i miei pensieri devono essere sempre con lui, parola per pa... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-02-28di
Piacere,e gemiti Cose che ho sostituito di TeMi sorprendo a pensarti. E' insolito, a dire il vero. Non vorrei, ma sta accadendo proprio ora, mentre il cervello entra in modalità stand-by. Distolgo lo sguardo dal cellulare, lo stesso cellulare che fino a pochi secondi fa scavavo fino a farmi sanguinare i polpastrelli, facendo doom-scrolling dei reels di instagram pro-dopaminergici, rigonfi di scene patetiche, donne in abiti succinti e stand-up comedians in rapida successione. Fisso il vuoto, mi inabisso e vengo colpito dai tuoi schiaffi: do... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-28di
Jan ZarikLa psicologa Livia- Io non sopporto l’ipocrisia. E’ questo il mio problema. Perchè dobbiamo nasconderci? Continuo. - sei bellissima, però quei 2 capelli bianchi non si possono vedere. Sorride ma non dice niente. - lo sai? Quando sono arrivato qua ero dentro una guerra. Dentro il meccanismo preda o predatore, non c’era una terza via. Perchè il potere che ho visto era sempre predatorio. Con te ho visto un potere diverso. Cioè, è un potere che conosco, perchè è quello che sto costruendo per me, il potere come servi... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-26di
pippopippoRiflessioni a cazzoNon ho fatto l'università, volevo andarci in un'altra città, in un'altra regione volevo stare lontana dalla mia famiglia ma mi è stata negata per via dei costi che non poteva sostenere almeno apparentemente quello è stato il motivo ma neppure si fidavano di me. Ma poi io lo volevo davvero? Quando ho detto ad un'amica che volevo studiare architettura si è messa a ridere mi ha detto però di non coniugare la professione al femminile ed io non capivo perché, le tette mi fa io la guardo e rido poi l... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-25di
LucreziaL'odore di Te.Nel cervello l'odore di te, e infinite immagini scorrono come i titoli di un film in bianco e nero. Il letto disfatto e vestiti sparpagliati ovunque in questa stanza appena illuminata dalle prime luci di un nuovo giorno. Il tuo respiro è placido e hai ancora quel sorriso della notte appena trascorsa, intanto la luce aumenta come la voglia che ho di Te. Il lenzuolo ti copre e i miei occhi ti spogliano, intanto ti sfioro col pensiero mentre le dita tratteggiano le tue forme generose, curve nelle q... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-25di
EmmePiLa scoperta Per contatti gwfen26@libero.it Questo è un capitolo anomalo, il primo (e forse solo) scritto da Alba, e dal suo punto di vista. È una mattina di inizio dicembre, un giovedì qualunque, e il mondo sembra essersi fermato. Mi sveglio prima di Stefano, come capita sempre più spesso ultimamente. Lui dorme ancora, il respiro lento e regolare, il braccio buttato sul mio cuscino come se anche nel sonno volesse tenermi vicina. La luce grigia dell’inverno filtra dalle persiane, illumina appena la stanza,... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-23di
GwfenFrammenti 2: tra le gambe di Eros? ... Nel corso del tempo ho fatto di te diversi album pieni di fotografie: per lo più sono ritratti, momenti della vita quotidiana nelle situazioni più diverse — ma nemmeno un nudo, nel senso classico. Eppure le mie orecchie sentono spesso la tua frase: voglio essere nuda con te. Ma né io né te abbiamo mai sentito la minima mancanza della loro assenza in quegli album. Perché il nudo, per me, non è l’esposizione del corpo, bensì uno stato dell’animo in cui qualcuno è deliberatamente visibile per qual... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-21di
tra le gambe Lacrime nella notteLa stanza dell’hotel era immersa in una penombra calda, illuminata solo dalla luce soffusa di una lampada da comodino. Fuori, Firenze dormiva sotto una pioggia leggera che tamburellava piano sui vetri. Dentro, il letto era ancora caldo dei loro corpi. Giulia giaceva rannicchiata contro il petto di Marco, nuda, la pelle ancora umida di sudore e di lui. Le lenzuola erano aggrovigliate intorno alle loro gambe. Lui la teneva stretta, una mano grande che le accarezzava lentamente la schiena, scendend... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-02-20di
b_bull_and_masterHo tempoUno strano silenzio al quale non sono più abituata, esco dalla camera, non mi pare vero, cammino a piedi scalzi nel legno caldo, la casa è avvolta nella penombra, la respiro a pieni polmoni. Dalla finestra aperta entra un tiepido vento, posso sentire il fruscio delle tende accarezzate da timidi raggi di sole che si fanno largo tra le fessure della persiana, mi guardo allo specchio del corridoio prima di entrare in cucina. Dalla mensola prendo il barattolo del caffè, apro l'anta sopra il lavello ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-19di
EmmePi