Poesie

Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti

Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.

1.4K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.7M volte.

L'autunno ormai é passato Il mondo si muove Noi fermi in questa stanza Sento il tuo cuore A breve distanza I tuoi occhi sono un mare Io una naufraga Che scalpita Ma ci annega sempre. Le ombre cinesi Vagano per la stanza Si rispecchiano In due corpi nudi Soli che abbaiano l'universo. Il tuo mondo non lo conosco bene Ho fatto sesso solo con sconosciuti Così non dovevo denudarmi troppo Ho sempre lasciato i vestiti all'anima Forse per quello urla Come cantanti nell' opera Tutta la vita A sentirsi un opera inco... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-29
di
Lanigeriananeracarbone
In Guerra, In AmoreIN GUERRA Inizia la giornata, come molte altre. Tranquillità. Rumori della città. Siamo felici. Facciamo colazione, Ti guardo. Stai sorridendo. Si può ascoltare il fruscio del vento. Il cielo d'un tratto è chiarissimo. Guardo la finestra. Un silenzio pian piano si fa strada. Adesso, sono ansimante. Un boato udibile anche a distanza. Inizio a tremare. Lancio un urlo. Vedo la casa vibrare. Come un fiume che investe ogni cosa. Lo sento. Lo senti. Il calore divampa. Le pareti interne si sciolgono. ... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-25
di
Jan Zarik
Sapori lontaniL'odore dell'erba in quel campo verde, ricordi felici di un bambino che correva. Erano lontani i pensieri nei giochi di quelle estati spensierate giorni a sudare e respirare sogni, tempo che sembrava fermo e voglia di diventare grande. Amici, risate, pasti consumati velocemente, com'erano complicati i grandi, quanto difficile era comprenderli. Ti perdevi con un niente in quei prati verdi, un albero era una casa, due legni una porta, un pallone e quattro calci tra amici, partite che non finivano ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-24
di
EmmePi
È lunedì porca vacca!Sì di nuovo ma che palle e ho pure un foruncolo sul culo niente di grave ma giusto per ribadire che certe cose capitano solo di lunedì. È anche vero che la domenica si fanno bagordi e il giorno dopo ci si ritrova con più rughe, borse sotto gli occhi e un foruncolo dove non batte il sole; incidentalmente ma è un caso, il giorno dopo la domenica è chiamato lunedì, dopo il giorno del signore arriva quello dedicato alla luna. Devo aggiungere altro? Non credo! Eppure a scuola Artemide ovvero Diana... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-23
di
Lucrezia
Le bombe sono lontane tuoi occhi brillavano nel cielo Cadeva il velo di maya Le illusioni di questo mondo Questo morbo della guerra Tutto si ferma In un secondo Mi sembra di essere nel vecchio secolo Ma travalico il tempo quando ti osservo Trasecolo E le bombe sono lontane amore In questo bilocale Le bombe sono lontane. tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-20
di
Lanigeriananeracarbone
Mi annoiavo e ora sono in ritardo per uscireMi sto rimettendo la maglietta e dici «è morto mio zio» Cazzo, mi dispiace, (ma noi abbiamo appena finito di scopare) Che tempismo Non sono venuta neanche questa volta, ci ho provato ma non è arrivato sono passati i tempi di quello con la regola che venivo sempre io per prima e venivo a tutti i costi... Qui si constata - mannaggia, (giuda ballerino), non sto riuscendo a farti venire - dannazione, il tram non passa. Ma poi sigaretta alla finestra, dici «Ho voglia di leggere Bukowsk... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-11
di
Dora
CarolinaAlzo la persiana di casa in questa domenica iniziata lenta, come tante altre giornate in questo mio presente, fuori un timido sole e nell’aria il profumo di un altra primavera che scalpita per scalzare un inverno che a me è parso molto lungo quest’anno, per me poi che detesto il freddo… Ed eccoti che mi appari, la tua silhouette aggraziata che per me non conosce tempo, eri bella ieri e lo sei ancora oggi e lo sarai, sì lo sarai fino a che la morte non ci separerà. Così realizzo che tra poco co... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-08
di
EmmePi
Affettività artificiale Occhi smeraldo Incanti in ogni suo taglio. Scorcio di cielo al neon. Tacchi alti,temperatura che si alza La tua pelle ebano Delicatezza sotto la pianta 22 anni di tenerezza Il tuo odore È una terrazza notturna sull'infinito Muoio su un letto di petali Nuda sei nefertiti Sprofondo nel buio omega della sera Mi fai a pezzi l'esistenza Ti lecco il collo E crollo col mio corpo Sulla tua bellezza statuaria Domani saremmo estranei Ma creerai un ricordo indelebile Nel mio ecosistema. ............ tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-08
di
Mr.mike
PrigionieraOra resti prigioniera, cercavi emozioni, evadere dal tuo quotidiano. Tu, così distaccata, così stronza, ma ti sei distratta giusto quel poco che fu troppo. Ora non ti trovi più non ti capisci, ascolti una canzone e ti fermi a pensare, vedi una foto e il respiro ti lascia senza fiato. Parole che rimbombano dentro a un cervello umido, bagnato e quel pensiero ti martella. Volevi solo giocare ma certi giochi sono senza regole. Ora cammini confusa, maledicendo quel giorno o quella notte o forse ... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-21
di
EmmePi
Maria ai Reality "Sarebbe stato il momento definitivo, la consacrazione suprema. Immagino Maria che varca la soglia di un reality show, non con la timidezza di una concorrente qualunque, ma con il passo di chi sa di aver già posseduto metà della provincia. Mi sarebbe piaciuto vederla lì, sotto le luci spietate dei riflettori, mentre il suo corpo diventa proprietà pubblica, un’opera d’arte carnale esposta senza filtri. Sogno di vedere Maria che cammina nuda per la casa, indifferente alle telecamere che zoomano ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-20
di
Maria S. Fans
Lenzuola stropicciateLenzuola stropicciate che sanno di sudore un letto ci ascolta urlare. L' odore di sesso riempie l'aria di questa stanza, sudore che scende da corpi stremati. Graffi come solchi bruciano di passione tra umori mescolati che ci raccontano. Corpi avvinghiati si respirano, tra movenze lente, poi forti e ancora lente. Colpi che inarcano la schiena e mani che schiaffeggiano natiche, capezzoli turgidi percorsi da brividi. Occhi che si guardano per un istante prima di continuare a possedersi,... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-18
di
EmmePi
Sia lodatoSiano lodate le labbra, siano esse carnose tanto da stuzzicare la fantasia, ma anche sottili, così sottovalutate, per loro un minuto di silenzio ma un eterno riconoscimento. Siano lodati quei sguardi complici e maliziosi, che stimolano la mente, ma anche quelli da finta innocente, che poi lo fan esplodere velocemente, si, sempre siano lodati quegli occhi spalancati ma anche a quelli socchiusi che ugualmente san bene come fare per farti impazzire. Sia lodato quel gioco di mano, sfacciato, ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-17
di
EmmePi
La Nicchia rosaGrazie ad un ricordo che poteva scomparire e che Tu mantieni vivido L’altra notte un refolo di vento ha fatto agitare le tende della finestra del balcone di camera mentre ancora stavo per addormentarmi, la luna si è mostrata per momento ed ho iniziato a confondere sogno e ricordi. La marea andava e veniva, saliva e scendeva Il piccolo principe veniva sballottato avanti ed indietro L’ondate ora coprivano ora scoprivano l’ingresso della nicchia Vista da lontano sembrava una bocca ansimante di pi... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-16
di
fantasex
Sesso orale 1 [raccolta di Haiku]Cos'è un Haiku? L'haiku (in giapponese 俳句, pronunciato "haiku") è una forma poetica brevissima originaria del Giappone, nata nel XVII secolo e diventata una delle espressioni più iconiche della poesia giapponese. 1 Lingua che esplora, labbra morbide si aprono, netta di rugiada. 2 Capo tra le cosce, respiro caldo sul clitoride, tremito leggero. 3 Dita che dividono, bocca avvolge il bocciolo teso, sapore di mare. 4 Occhi alzati al cielo, succhia piano il punto vivo, onde di piace... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-13
di
ErosScritto
Passione [raccolta di Haiku]Cos'è un Haiku? L'haiku (in giapponese 俳句, pronunciato "haiku") è una forma poetica brevissima originaria del Giappone, nata nel XVII secolo e diventata una delle espressioni più iconiche della poesia giapponese. 1 Bocca socchiusa, lingua danza sul confine, sale la marea. 2 Capezzolo teso, dita stringono leggero, elettrico lampo. 3 Cosce che si aprono, respiro caldo sul monte, invito bagnato. 4 Sguardo che inchioda, dita scivolano lente, fiore si dischiude. 5 Lingua ch... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-13
di
ErosScritto
Richiamo familiare [raccolta di Haiku]Cos'è un Haiku? L'haiku (in giapponese 俳句, pronunciato "haiku") è una forma poetica brevissima originaria del Giappone, nata nel XVII secolo e diventata una delle espressioni più iconiche della poesia giapponese. 1 Sorella nel letto, respiro uguale al mio sangue, notte ci confonde. 2 Madre sulla soglia, camicia aperta al chiarore, lato vietato chiama. 3 Fratello maggiore, mano ferma sul mio fianco, segreto di casa. 4 Cugina d’estate, fieno alto nasconde corpi, famiglia non sa... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-12
di
ErosScritto
Erezione Maschile [raccolta di Haiku]Cos'è un Haiku? L'haiku (in giapponese 俳句, pronunciato "haiku") è una forma poetica brevissima originaria del Giappone, nata nel XVII secolo e diventata una delle espressioni più iconiche della poesia giapponese. 1 Pelle tesa al buio, un palpito sale forte, desiderio chiama. 2 Mano sfiora piano, rigido come un tronco, calore si accende. 3 Mattino silente, eretto contro il lenzuolo, promessa di fuoco. 4 Occhi che sfidano, cresce il vigore nascosto, invito sussurrato. 5 Nel sil... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-11
di
ErosScritto
Il filo tesoIl letto è vasto, i nostri corpi distesi. Nel dopo. Parliamo. Accarezzo il tuo pene, dolcemente. Stanco, abbandonato, mi eccita. La mia lingua tocca il glande. Lo circonda, gioca con il frenulo. Respiri. Le tue dita scivolano verso di me. Mi accarezzi il clitoride. Dolcemente. Attentamente. Entri , disegnando cerchi. Restiamo lì, ad ascoltarci senza parlare, a rispondere senza parole. Tu dentro di me. Io intorno a te. Un filo teso, invisibile , ci collega. È ancora un dialogo, una tensione... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-05
di
Serena Rossi
L'ultima orgia d nostro SignoreIo credo che valga la pena dire come andò l’ultima cena: il cazzo duro di Simon Pietro Gesù prendeva nel didietro mentre l’ingordo Giovannino gli praticava un bel pompino, poi una palla leccava Taddeo, e quell'altra san Bartolomeo. Filippo, il suo gran calippo, spingeva in bocca a Cristo, stava in disparte sant’Andrea che buscata avea la gonorrea, così che fu Giacomo maggiore, ad ingoiar la sborra del Signore intanto che, il Giacomo d’Alfeo, massaggiava il divino perineo. “Inculami Gesù, per cor... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-04
di
Giovanni delle Ginestre
Guardo il tuo peneEra il giorno del mio compleanno. Diciannove anni. È stato un attimo, assolutamente inaspettato. Passeggio per il bosco in una giornata di primavera, il sentiero a un certo punto svolta e ti vedo nudo non ti tocchi non parli non ti muovi hai le gambe un po' divaricate e al centro il tuo cazzo duro lo guardo e qualcosa vibra in me mi avvicino ma no troppo lo guardo, sta fremendo, vorrei che lo toccassi con una mano socchiudo gli occhi e non resisto premo una mano da sopra i vestiti sul mio pub... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-03
di
Rita Adelina Gualtieri
Tempestoso La pioggia mi culla. Ma la tempesta, la tempesta... È una nota elettrica, una dolce rabbia, che rimbomba, che sale, come un ruscello. La tempesta, la tempesta... e tutti i miei sensi si risvegliano. Il mio cuore batte forte. La mia pelle formicola. Non ho abbastanza mani, abbastanza bocca. La tua pelle mi attira, il tuo respiro mi ipnotizza. Il tuono, la tempesta, fate di me una cacciatrice, fate di te il mio ostaggio. Il tuono, la tempesta, diventate la mia preda, nel morso della mia gioi... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-03
di
Serena Rossi
Serata TV Gambe incrociate, divano, una coperta che nasconde il fuoco, una fessura che perde, eccitata da un'app di messaggistica , faccia da poker ma dentro , andando a letto, velocemente, foto e parole, pulsano nella sua pancia tempo di lettura 1 minscritto il
2026-01-29
di
Serena Rossi
Il vento della notteIl vento della notte accarezza la mia pelle e io chiudo gli occhi e ti sento scivolare dentro di me come un fiume caldo che non si ferma, come un fuoco lento che attraversa ogni mio respiro, la tua bocca sulle mie labbra che brucia ancora, le mani che percorrono strade proibite conosciute solo dal silenzio, e il mio corpo trema al ritmo del tuo nome che vibra dentro di me. Ti cerco nel buio e ti accarezzo tra le ombre, ti spoglio senza respiro, sapendo che non ci sei ma sentendo ogni tuo tocco c... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-01-28
di
Marika Traves Dressi
L'uomo nella doccia Un uomo sotto la doccia e dietro la porta, una signora si tocca, sognando di tutto, gelosa della tenda che può fissare i suoi glutei così come del getto d'acqua che scivola e poi accarezza questo glande che si dilata, avidità scarlatta. tempo di lettura 1 minscritto il
2026-01-27
di
Serena Rossi
TuTe ne prego, fammi male, come solo tu sai fare, come tu solo puoi capire... fammi scorrere sul viso le tue mani grandi, urlami in faccia frasi oscene, pesanti, gioca a d umiliarmi i l corpo e la coscienza percuotendomi con l e tue sberle eccitanti, violentami l e orecchie sussurrandomi che sono una vacca, una cagna, e poi allargami i l fiore che h o tra le gambe, e sentirai questa femmina quanto è pronta e come si bagna... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-01-23
di
Mariagrazia Piro
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