Saffico

Rapporti omosessuali tra donne, lesbiche

Il genere Saffico raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti omosessuali tra donne, detti anche rapporti lesbici, le avventure sessuali tra donne omosessuali, dette più comunemente lesbiche, donne che preferiscono a livello emozionale, amoroso, affettivo e sessuale le relazioni con altre donne.

1.6K racconti erotici del genere saffico e sono stati letti 10.9M volte.

Confessioni CONFESSIONI CAPITOLO 1 Il periodo in cui ero stravolta dai primi sconosciuti istinti auto erotici è ormai un ricordo. I piaceri che provavo stimolandomi la fica al mattino appena mi svegliavo, la sera prima di addormentarmi e frequentemente anche nel corso della giornata, mi soddisfacevano molto nonostante gli strani umori che mi sgorgavano dalla fica mi destassero dubbi e preoccupazioni; anche se pensavo che potessero essermi nocivi, mi mas... tempo di lettura 47 minscritto il
2026-03-31
di
edda
Fuochi d'artificio pt 3Se Matteo aveva una cosa buona, era il sonno pesante; no, sono ingenerosa, di cose buone ne aveva anche altre. Ma, in quel frangente, quella sua caratteristica, che in altre circostanze aveva creato discussioni, mi tornò utile. Quando, soddisfatto, si addormentò, riuscii a scivolare fuori dal letto e dalla camera senza che se ne accorgesse. "Tutto bene?" Chiese Laura, richiudendo la porta. "Insomma..." "Cos' è successo?" "Abbiamo litigato " "Perché?" "Lui...aveva voglia..." "...ok..." "...e io... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-30
di
Lea G
Fuochi d'artificio pt 2 Mi condusse alla sua camera: nel tempo di un battito, uno dei miei battiti accelerati di quei momenti, fece scivolare il mio vestito a fiori dalle spalle e mi afferrò i polsi, portandomeli sopra la testa. Riuscì a dire "Ah!", prima di essere messa a tacere dalle sue labbra ; spinse una gamba tra le mie, costringendomi ad alzarmi in punta di piedi. Mentre ero lì, così, con la sua lingua che prendeva possesso della mia, per un istante, pensai che forse, dopotutto, era quello, ciò che desideravo... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-03-27
di
Lea G
La Ragazza di Ipanema È una musica che parte da sola e mi fa vibrare le corde più profonde. Forse perché su questa canzone ci ho passato un mese a farmi venire i calli per imparare a suonare. Forse perché lei è bellissima. Sono triste, vorrei la mia chitarra qui con me. C'è l'aperitivo in spiaggia, tutti ridono, sono belli e colorati. Io guardo lei e sono triste, triste come lo sarebbero tutti, se si fermassero. É ela menina Que vem e que passa Num doce balanço, a caminho do mar Moça do corpo dourado Do sol de Ipa... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-03-27
di
XXX-Comics
Fuochi d'artificio Quando arrivai all' hotel, era tarda mattinata e io ero stanca, accaldata e non dell' umore migliore, per una che è in vacanza. La "partenza intelligente" non mi aveva risparmiato la coda in autostrada, appena scesa dalla macchina la maccaja mi aveva tolto il respiro e poi c'era Matteo: proprio la sera prima della partenza, mi aveva detto che sarei dovuta partire da sola. Lui, mi avrebbe raggiunta dopo. "Cerca di capire, Sara" aveva detto "sono clienti troppo importanti, devo vederli p... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-03-27
di
Lea G
Mia moglie con l'amica.Per il ventiduesimo compleanno ho regalato a mia moglie due paia di leggings, uno rosa ed uno giallo, non pensavo che avessero quel successo, quando li ha provati, era in casa senza mutandine, ad una leggera trasparenza si abbinava la forma della figa depilata, come se fosse nuda, non solo davanti ma anche dietro il culo appariva come se non li portasse, ed infatti il colore rosa dava questa sensazione, quando ha provato quelli di colore giallo, la trasparenza era molto più evidente ed il culo a... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-20
di
edolo
Oltre il Silenzio La stanza era avvolta in una penombra densa, interrotta solo dal riflesso fioco delle luci della città che filtravano dalle tapparelle chiuse. Lucya, era in piedi accanto alla finestra, la sagoma stagliata contro il vetro, mentre osservava la pioggia scivolare via. Sentì i passi leggeri dì lei dietro di sé, un fruscio quasi impercettibile sul parquet. Non dovette voltarsi per sapere che era a un soffio di distanza; il calore che emanava il suo corpo era come un richiamo magnetico. "Sei rimasta ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-19
di
Unicamente_tua❤️
L'Ufficio - Scena 2 - Elevator talk Marta indossa un completo di giacca e pantalone sartoriale blu scuro, con un dolcevita della stessa tonalità e tacchi alti grigi. Ha appena concluso l’ultima videochiamata della giornata e si sta dirigendo fuori dall'ufficio per la pausa pranzo. Uscendo dalla propria stanza passa di fronte all'ufficio del suo team e li saluta. Nessuno di loro sostiene il suo sguardo mentre si scambiano un saluto, tranne uno, l'unico che ha il coraggio di guardarla fisso mentre se ne va. Percorre i corridoi dell’... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-18
di
Minervae
Un Istante Senza tempo Lucya le sfiorò il viso, le dita che tracciavano una linea invisibile dagli zigomi fino al mento. Non c'erano bisogno di parole; l'aria tra loro era densa, carica di una promessa che attendeva solo di essere mantenuta. Quando finalmente annullo la distanza, le loro labbra si incontrarono in un contatto inizialmente incerto, quasi timoroso, per poi trasformarsi in un bacio profondo e cercato. La donna rispose con un'intensità che colse Lucya di sorpresa, intrecciando le dita tra i suoi capelli e ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-17
di
Unicamente_tua❤️
RiconoscersiLa casa è insolitamente vuota. Guardo i tetti di Milano che sfumano nel crepuscolo oltre la vetrata, ma la mia testa torna a Rimini. Eva è ripartita, lasciandomi con un abbraccio che mi ha scosso fin dentro le ossa. Io, la donna che ha sempre la risposta pronta, la predatrice che pretende di conoscere ogni millimetro della psicologia maschile, mi sento improvvisamente come una cartografa davanti a un continente che non compare sulle mappe. Mi verso una birra scura. Ho bisogno di qualcosa di ama... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-03-13
di
PeanutButter
Sudore e Labbra Proibite - Capitolo 1Fissai il mio riflesso nello specchio dello spogliatoio, stringendo i laccetti del borsone fino a farmi sbiancare le nocche. L’ultimo anno mi aveva svuotata. Uscire dalla tossicità di una relazione in cui ero stata trattata come un oggetto, manipolata e spinta oltre i miei limiti emotivi e fisici, mi aveva lasciata come un guscio vuoto. Ora, psicologicamente, stavo ricominciando a respirare. Anche se le pressioni sessuali del mio ex e i suoi abusi mi hanno bloccata sessualmente, era da quando er... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-03-08
di
ilee06
Maria e Katia: Regine di plastica La notte ad Arcavacata si fa densa, carica di un’elettricità che solo il metallo e la pelle lucida possono scaricare. Maria Salerno, la bionda intramontabile della 107, ha chiuso la porta del retro del casale. Nonostante il corpo porti ancora i segni dell'assedio dei 101, la Regina non è sazia. C’è una fame che solo il rumore meccanico dei suoi strumenti può placare. Maria si siede sul letto sfondato, le gambe ambrate spalancate verso la luce fioca di una lampadina nuda. Dalla sua borsa leopard... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-06
di
Maria S. Fans
Due letti, due ventenni e la residenzaÈ fine luglio, Carmela e i suoi genitori hanno accettato la prenotazione della camera doppia nella residenza universitaria femminile situata nel capoluogo piemontese. Si è trasferita a Torino dal Molise per studiare alla facoltà di scienze e tecnologie agrarie. La giovane diciannovenne si è ambientata immediatamente nella residenza, fa amicizia facilmente è una ragazza che si nota essendo alta 1.85, ha un filo di pancia, una quinta di seno, capelli biondi che le accarezzano le spalle, e ha l'ete... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-02-16
di
L'ANOnima fantasia
Viktoria e Jessica 2Sono lì, sorseggiando il mio drink, quando la porta del bar si apre. Lei entra. Jessica. Non è la receptionist formale che ho visto oggi. È qualcos’altro. Un corsetto nero aderente, pantaloni a vita alta che esaltano ogni curva, tacchi che scandiscono la sua camminata sicura. I suoi capelli ricci ondeggiano con grazia, gli occhi brillano sotto la luce soffusa. Non posso fare a meno di notarla. Si avvicina al bancone, si siede accanto a me senza fretta, con quella calma che sa di controllo. Mi ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-14
di
Jasmine.Humo
MagicIl mondo si è ristretto a tre cose: il bruciore dolce nei polsi sollevati, il ronzio profondo che mi vibra dentro le ossa… e lei. Il morsetto sui capezzoli tira ogni volta che il petto si alza per respirare; è un dolore piccolo, costante, che si trasforma in calore liquido ogni pochi secondi. Lo sento pulsare in sincronia con il clitoride, come se tutto il mio corpo fosse un unico circuito elettrico che lei sta sovraccaricando con calma deliberata. La wand… oddio, la wand. È premuta proprio lì, ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-14
di
Stemmy
Dopo la festaLaura si svegliò con un mal di testa fortissimo, e per qualche momento rimase con gli occhi chiusi. Sentiva lo stomaco sottosopra, e una superficie fredda e rigida sotto il corpo. Stava quasi pensando di riaddormentarsi nella speranza di scacciare il mal di testa, ma una vibrazione intensa la scosse, inattesa. Aprì gli occhi, e scoprì di trovarsi in una vasca da bagno, il vestito un po’ tirato su, ma ancora apparentemente intatta. La vibrazione, lo capì subito nonostante il dolore, proveniva dal... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-13
di
Kazuo97
Senza pudore/4Quando sono fuori casa vado sempre nei bagni degli uomini. Anche perchè raramente trovo la fila, ma soprattutto perché sono più puliti. Le donne sono delle bestie, cazzo. Stavolta però mi sono infilata nel cesso dei disabili. ed è qui che l'ho trovata. La piccola fragile Suey, che sputa fuori pure le budella. Che chiede solo di essere scopata. Ha lasciato la porta semiaperta, per cui mi chiudo dentro con lei e mi inginocchio al suo fianco. Le scosto i capelli dalla faccia fradicio di vomito e, a... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-02
di
Rosso68
Docile e vogliosa ai suoi piediSono immersa nei mie pensieri nonostante il brusio dei colleghi si fa sempre più fastidioso, intorno a me. Sto pensando a lei, non posso farne a meno dopo l’eccitante esperienza dello scorso fine settimana. La vedo li, alla sua scrivania, in quel piccolo ma intimo ufficetto poco distante da me, circondata da verdi piante e da qualche vaso di fiori freschi, sempre presa da quel maledetto pc che non le da tregua, tutto il giorno. La posso intravedere attraverso le fessure della veneziana che ricop... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-24
di
miaomiao7171
Sotto la superficie - Prt 5°Il silenzio nella stanza era ancora pesante, carico dei respiri affannati di Monica e Alessia, i corpi lucidi di sudore e le labbra gonfie per i morsi e i baci. Fuori, il rumore di un mobile spostato da Marzia risuonò come un segnale: il mondo riprendeva ma loro erano ancora intrappolate in quel momento di vulnerabilità. Alessia accarezzava distrattamente i capelli di Monica, le dita che si perdevano tra le ciocche scure, mentre la bocca dell’altra si appoggiava sulla sua spalla, un gesto quasi ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-24
di
Black Gotik
Una particolare amiciziaConobbi Greta per lavoro in occasione di un corso per un software commercializzato dalla mia azienda. Mi colpì il suo viso dai lineamenti fini, un sorriso dolce, i suoi occhi azzurri e i capelli biondi ben pettinati ed ordinati in una acconciatura perfetta. L’empatia fu immediata, mi sentivo a mio agio e, penso, fosse così anche lei perché stava filando tutto liscio e senza intoppi. Per la pausa pranzo ci recammo in un bar del centro e camminando notai il suo fisico sorretto da gambe lunghe e ... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-01-21
di
OX66
Le Cronache del Drago. Capitolo 2. Il freddo della Magia. L'aria fuori dalla Guglia d'Onice era pungente, un sollievo necessario dopo l'oppressione profumata delle stanze di Lady Lyra. Fuuka si diresse verso le scuderie reali, situata ai piedi della rocca, dove aveva lasciato il suo mulo e i suoi bauli da viaggio. Aveva bisogno delle sue scorte: radici di ginseng essiccate, veleno di scorpione cristallizzato, balsami di tigre. Erano la sua unica armatura in quella terra straniera. ​Le scuderie erano un antro cavernoso che puzzava di paglia marcia, cuo... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-21
di
Fuuka
Le Cronache del Drago di Giada. Capitolo 1. L'Ombra di RocciaferroIl sole stava morendo dietro le Cime del Wyrm, tingendo il cielo di un viola livido, simile al colore di un ematoma fresco. Rocciaferro non era una città per i deboli di cuore; era una cicatrice di granito e legno nero incastonata nel fianco della montagna, un avamposto di confine dove la legge era dettata dall'acciaio e dall'oro. L'aria stessa aveva un sapore metallico. Puzzava di zolfo proveniente dalle forge dei nani sotterranei, di sterco di cavallo, di spezie stantie e del sudore acido di ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-20
di
Fuuka
Erotismo a Venezia Venezia brillava sotto di loro come un segreto che non chiedeva di essere raccontato. La laguna rifletteva le luci della città, muovendole lentamente, come se anche l’acqua respirasse. La suite era silenziosa, rotta solo dal tintinnio lontano dei bicchieri lasciati sul tavolo dopo la cena. Sofia era la prima ad aver sciolto i capelli. Le ciocche scure le cadevano sulle spalle nude, sfiorando la curva sottile del collo. Il suo abito nero, ora leggermente allentato, seguiva il corpo con una graz... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-15
di
Luca Venditti
Cassandra e le due donne - 9Quella notte Claudia rimase a dormire da me. La casa era silenziosa, avvolta da una quiete ovattata che sembrava appartenere a un’altra dimensione rispetto a ciò che avevamo vissuto poche ore prima. Le avevo preparato la stanza degli ospiti, lenzuola chiare, luce soffusa, un gesto semplice e rispettoso. Nessuna fretta. Nessuna invasione. Quando mi ritirai nella mia stanza, il sonno tardò ad arrivare. Rimasi a lungo distesa, a fissare il soffitto, ascoltando i rumori minimi dell’appartamento: un ... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-01-10
di
Stemmy
Cassandra e le due donne - 8Il giorno dopo, l’atmosfera in casa di Marika era diversa. Più lucida, più strategica. Il piacere della notte precedente era già stato archiviato, distillato in qualcosa di utile. Marika era seduta al tavolo della cucina, impeccabile come sempre, una tazza di caffè tra le mani. Paola le stava di fronte, in ascolto, da brava sottomessa. Tra loro non c’era bisogno di molte premesse. “Cassandra ha bisogno di uno spazio,” disse Marika con calma. “E quello spazio va creato.” Paola sollevò lo sguardo,... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-01-08
di
Stemmy
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