Dominazione

Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

8.7K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 50.8M volte.

L'appartamento accanto 3Il silenzio che seguì fu lungo, l'aria nella camera da letto sembrava essersi scaldata ulteriormente, carica del fumo invisibile delle loro parole. Marco non si mosse di un millimetro. Rimase sdraiato su un fianco, a pochissimi centimetri da lei, lasciando che il calore del suo corpo lambisse quello di Elena senza però cercarne il contatto diretto. Questa distanza millimetrica, deliberata e calcolata, divenne una tortura silenziosa. Nel buio, Elena sentiva solo il ritmo regolare del respiro di s... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 2Nei giorni successivi Marco era tornato alla sua solita routine lavorativa, apparentemente identico al solito: la borsa di pelle lasciata all'ingresso, i commenti distratti sul telegiornale, le telefonate con i clienti. Eppure, sotto quella superficie di assoluta normalità, Elena percepiva una tensione sotterranea, come una corda tesa che bastava sfiorare per far vibrare tutta la casa. Ogni volta che i loro sguardi si incrociavano a tavola, o nei corridoi stretti del piano di sopra, Marco le lan... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 1La lavatrice sbatteva contro il muro del bagno di servizio, un rumore sordo e ritmico che Elena sentiva fin dentro le ossa. Erano le otto di sera di un martedì qualunque. La tavola era apparecchiata per due, ma il piatto di Marco era vuoto, coperto solo dal riflesso della lampada a sospensione. Elena si passò una mano sul viso, stanca. Lavorare tutto il giorno e poi tornare in una casa che sembrava un guscio vuoto cominciava a logorarla. Quando sentì il rumore della serratura, non si alzò. Rimas... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 14) Primo giorno come troia dei pugiliIl calore fuori è un muro. L'afa di agosto mi si incolla addosso come una pellicola, il sudore mi cola subito tra le tettone, lungo la schiena, dentro i pantaloncini già bagnati. Cammino sulla sabbia, poi sull'asfalto crepato che porta alla palestra. Antonio dietro di me, zitto. La camicetta mi tira a ogni passo, il cazzo d'argento mi sbatte sullo sterno. La palestra è un capannone di lamiera. Sento l'odore prima ancora di aprire la porta — un misto di sudore vecchio, cuoio, borotalco, e qualco... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-19
di
Federico&Sabina
La scacchiera -1 introduzioneCon questo racconto voglio fare un esperimento. Vorrei scrivere un incipit e, se risulterà interessante e gradito, proseguirlo magari a 4 mani. darkwill@atomicmail.io ---------------------------- Venerdi sera. Sono appena arrivato al villaggio turistico sulla spiaggia veneta. Da decenni la mia famiglia ha un appartamento qui e, da quando con mia moglie è finita, è il mio rifugio nel weekend estivi. So che mi aspettano: ogni anno il torneo di scacchi vive in simbiosi con la mia presenza: so... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-19
di
Darkwill
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 13) Vestizione della vacca tettona per la palestra di boxeLa camicetta mi morde le tettone. Il jeans sottile è una morsa che mi schiaccia i capezzoli, li appiattisce contro le costole, e già sento la stoffa tirare, tirare a ogni respiro come se volesse scoppiare. Lorenzo stringe il primo bottone all'altezza dell'ombelico, le sue dita giovani che affondano nella carne molle della pancia. "Ecco, puttanella. Adesso respira forte, voglio vedere se salta." Respiro. Il bottone sopra l'ombelico non cede, ma il seno sopra di lui si gonfia, preme contro la sto... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-18
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 12) Risveglio sepolta sotto il lurido vecchio porcoQualche mattina dopo mi sveglio di nuovo lentamente in quel letto laido, un ammasso di lenzuola grigie e zozze che puzzano di sudore vecchio, tabacco e sesso. Il mio corpo è un unico, grande dolore pulsante; sento la fica gonfia e martoriata, il culo che brucia ancora per le spinte brutali della notte, e le mie tettone, quelle mie maledette e gloriose tettone, sono tese, arrossate e doloranti per essere state stritolate senza pietà. Sono bagnata, letteralmente inzuppata di sperma che cola tra le... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-07-17
di
Federico&Sabina
Sotto la Tua guida - Capitolo 15 - Parte 226 Giugno 2026 La notte passò lentamente. Ogni volta che chiudevo gli occhi ripensavo alla stessa cosa: a lui che lo leggeva. Quel pensiero mi accompagnò per tutta la mattinata e il silenzio rese l'attesa ancora più difficile. Quando alle 14 in punto il telefono iniziò a squillare, il cuore accelerò ancora prima che riuscissi a guardare lo schermo. Lo presi mentre ero ancora nel parcheggio, appena salita in macchina. Per un istante rimasi a fissare il display illuminato, poi risposi. «Padrone» «... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-17
di
Baby_Ali
La vita di Patty Capitolo 35Arrivai finalmente al residence e notai che Marco era ancora indaffaratissimo nel sistemare le cose. Appena entrata, mi resi subito conto che qualcosa ribolliva dentro di me. Ogni volta che stavo accanto a lui riuscivo a cambiare umore all’improvviso e inspiegabilmente. In quel momento mi sentivo di avere un miscuglio di sensazioni inappagate, e avevo voglia di sfogarmi, e di dimostrargli ulteriormente chi comandasse. Ne avevo bisogno. Lui appena mi vide corse verso di me e si inginocchiò al mio... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-07-17
di
Davide Sebastiani
Sotto la Tua guida - Capitolo 15 - Parte 122 Giugno 2026 Era iniziata una nuova settimana. Quel lunedì mattina ero seduta ancora in pigiama al tavolo con mio fratello. Stavamo facendo colazione, entrambi con i nostri cornetti tra le mani. Parlavamo del suo ultimo anno di scuola, quando il telefono vibrò accanto alla mia tazzina. Bastò uno sguardo allo schermo per farmi gelare, il cuore accelerò all’improvviso. Mi alzai subito, cercando di non dare troppo nell’occhio. «Torno subito» dissi, già girandomi. Non aspettai nemmeno una risposta... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-16
di
Baby_Ali
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 11) La sveglia del mattinoIl sonno mi inghiotte ancora. Non so per quanto tempo. Il peso del barista è una coltre calda che mi fascia le spalle, il suo braccio ancora gettato sopra di me come un tronco. Le lenzuola sono un groviglio appiccicoso di sudore e sperma e urina rappresa. Respiro a fondo. Il suo odore mi entra nelle narici — quell'odore di vecchio, di cantina, di frittura, di sesso che ormai è anche il mio odore. Mi ci immergo come in un lago tiepido. Le tettone sono schiacciate contro il suo petto sudato, i cap... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-16
di
Federico&Sabina
Vie infinite Parte 1Desiderio di raccontare qualcosa di complicato, penso che solo qui si possa fare! Parte prima. Dopo il divorzio non ho mai pensato ad altro che il mio lavoro, le amicizie andavano rivalutate e comunque preferivo coltivare le nuove. Il mio rapporto con il sesso non è mai stato particolarmente efficace negli ultimi anni, delusioni e pessime compagnie hanno destabilizzato la mia sfera sessuale. Finalmente una buona notizia però arrivava qualche mese fa, mio fratello si trasferiva in Germania... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-16
di
Lala
Sotto la Tua guida - Capitolo 14 - Parte 217 giugno 2026 Rimasi qualche secondo ferma davanti alla porta, con le chiavi strette tra le dita e quella solita tensione che ormai accompagnava ogni incontro con Marco. Non sapevo mai davvero cosa aspettarmi. Il giorno prima mi aveva lasciata andare con il corpo ancora attraversato dai brividi e la testa piena dei suoi sguardi, delle sue parole, del modo in cui era riuscito a controllarmi senza mai perdere la calma. E forse proprio per questo, mentre entravo, sentivo lo stomaco stringersi dal... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-15
di
Baby_Ali
In Ufficio - capitolo 5 - CatarsiGiuditta è preda di una dilaniante dicotomia: da un lato vorrebbe fuggire via da quel bagno, dall'altra vorrebbe solo cedere alla lunga, turgida tentazione che ha davanti.... - Non c'è catarsi senza catabasi: lo cantava Dante nella sua Commedia, lo spiegava Campbell nel suo Viaggio dell'eroe, e Jung ne ha fatto addirittura il fondamento del suo pensiero; ma non è a questo che penso mentre le mie narici avvertono l'odore forte e muschiato del grosso cazzo che ho davanti agli occhi. Co... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-07-15
di
Alex 88
In cerca di emozioni nuoveIN CERCA DI EMOZIONI NUOVE Sono etero, qualche volta mi sono comportato da bsx attivo, passivo mai e poi mai. Volevo sperimentarmi in qualcosa di nuovo e di hard. Cercavo un padrone che mi sottomettesse. Passai voce nell'ambiente gay e non feci fatica a individuarne uno. Gli inviai una mail. Mi richiese una serie di notizie e delle foto. -Lei possiede un culo ben pronunciato che sarebbe tutto da lavorare. Quando e dove? Dall'altra parte della città in data da destinarsi. Il fatto che gli andav... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-14
di
IL MICROBO
Sotto la Tua guida - Capitolo 14 - Parte 116 Giugno 2026 Nel corso della mattinata, Marco mi aveva avvisata che avremmo avuto soltanto un’ora per vederci. Prima aveva alcuni impegni di lavoro, quindi mi aveva ordinato di farmi trovare alle 17:30 alla casa al mare. Quando uscii dal lavoro, mi resi conto che non sarei riuscita ad andare in palestra. Quel giorno, per motivi di gestione del centro commerciale, il negozio aveva aperto più tardi del solito e il mio turno si era allungato fino alle 15 invece che terminare alle 14. In sostanza... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-14
di
Baby_Ali
La vita di Patty Capitolo 34Mentre Marco guidava verso la meta della nostra vacanza, io cantavo a squarciagola le canzoni di Vasco Rossi, le cui note uscivano fuori dallo stereo, con i piedi sul cruscotto. Mi ero tolta le ciabattine e tirato il sedile tutto indietro per stare più comoda, vista la notevole lunghezza delle mie leve, tra l'altro completamente scoperte. Indossavo infatti un pantaloncino di jeans molto corto e scosciato, sopra il quale avevo abbinato una semplice canotta verde acquamarina. Ci eravamo alzati mol... tempo di lettura 20 minscritto il
2026-07-14
di
Davide Sebastiani
Sotto la Tua guida - Capitolo 13 - Parte 2Quel pomeriggio continuai a ripensare alla mattina. Alle attrezzature e al modo in cui avevo eseguito ogni ordine sotto il suo sguardo, compreso il gattonare e la sua relativa punizione. Più cercavo di lasciarmi tutto alle spalle, più alcuni dettagli tornavano con precisione quasi fastidiosa. A volte mi fermavo nel mezzo di quello che stavo facendo e mi rendevo conto che stavo pensando di nuovo a lui e la cosa peggiore era che non riuscivo neanche più a capire se quella tensione mi mettesse a di... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-07-13
di
Baby_Ali
Sottomessa (terza parte)Il lunedì mattina in ufficio, il rientro alla realtà lavorativa fu segnato da un contrasto orchestrato nei minimi dettagli. Ornella si presentò al lavoro vestita in modo estremamente sobrio e impeccabile, indossando un completo scuro. Il suo atteggiamento formale ripristinò immediatamente la consueta distanza tra le scrivanie, lasciando che nessuno tra i colleghi potesse sospettare nulla della vera natura di Ornella. Per Valeria, invece, le disposizioni stabilite da Marco prima di lasciare l'app... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-07-13
di
Massimo FKR
TuttoTUTTO Quel cazzo grosso e duro, che quando me lo tira fuori pulsa e vibra. Quei suoi coglioni enormi, pieni di sperma. Quel suo pube impellicciato da vero maschio. Quel suo modo di penetrarmi. Quel suo dondolio all'inizio pacato, poi subito mosso e agitato, più delle onde del mare in burrasca. Le urla del suo orgasmo. Il modo in cui mi ringrazia di averlo fatto felice. La sua pace dei sensi che è anche la mia pace. Tutto di lui, di come si compiace di me, di come mi squinterna e mi manda in sub... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-07-13
di
IL MICROBO
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 10) Risveglio della vacca tettona, la bocca piena di sborraLe notti successive il vecchio bastardo barista mi ordina di dormire a casa sua. La prima cosa che mi sveglia è il calore. Un calore che non è solo l'afa di agosto, ma un peso, un ingombro vero, una massa di carne enorme che mi schiaccia contro le lenzuola luride. Il barista dorme abbracciandomi, il suo braccio pesante sopra le mie spalle, il petto sudato e peloso premuto contro la mia bocca. La sua ascella puzza — un odore acre, denso, di vecchio sudore rappreso e di quell'odore suo, quello che... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-13
di
Federico&Sabina
Dall'alto in bassoDALL'ALTO IN BASSO Sua Grazia mi appare in elegante tenuta, giacca e cravatta, con l'anello aguzzo a spina chiodata, del comando e del tormento, col quale spesso di sorpresa mi punge e mi sollecita le membra, infilato nel dito indice della mano sinistra, che tiene appoggiata a riposo sul bracciolo del Suo seggio dorato. Mi presento a Lui doverosamente nudo e ad un Suo cenno mi genufletto, gli bacio l'anello, docile e rassegnato, insieme alla fibbia della cintura di spessa pelle nera, che presto ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-13
di
IL MICROBO
SottomettimiMi devi mandare in giro con le mutandine piene di sborra. voglio uscire di casa con il tuo sperma caldo che mi cola piano lungo le cosce, che mi bagna il perizoma fino a renderlo trasparente e appiccicoso. Voglio sentire quel peso umido tra le gambe mentre cammino per strada, mentre mi siedo al bar, mentre parlo con la gente sapendo che sotto la gonna sono la tua troia segnata e colata. Ma prima scopami forte, ti prego. Riempimi la figa fino all’orlo, pompami dentro tutto quello che hai.... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-12
di
Monica92
Istinto di cagnaFece scivolare la lingua, larga, contro la base del tallone, incontrando la pelle ispessita e salata. Ci si fermò un istante premendola piatta, per poi iniziare a risalire con una lentezza esasperante, quasi devota, lungo l'arco plantare. La superficie del piede vibrava di un calore organico, vivo. Jasmine la percorse con la lingua, raccogliendone ogni traccia di sapore, ogni singola molecola di sudore presente, assaporando l'essenza stessa del dominio che la stava sovrastando. Quando arrivò co... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-12
di
Eva Nascosta
Punto e a capoPUNTO E A CAPO Il direttore sfoglia il manoscritto. Si leva pensoso gli occhiali. -L'ispirazione ce l'hai. Ma è espressa in un modo ancora troppo soft. -Mi posso correggere. -Devi essere più esplicito. -Si Signore. -Sporcalo con un po' di sadomaso, che fa sempre vendita. -Anche frusta? -Ecco sì. -Che ne dice se invertissi i ruoli sociali dei protagonisti? -Ma certo. -Lui, il Capo, lo faccio diventare un sottomesso. -Qui ti volevo. Il postulante ne decifra gli istinti, le inclinazion... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-12
di
IL MICROBO
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