Dominazione

Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

9.1K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 52.7M volte.

Una punizione meritataCome ogni giorno avevo ricevuto le mie istruzioni tramite un post-it accanto al vassoio della colazione. Lavoravo in casa del signor Franco da 1 anno ormai e il mio ruolo di cameriera-governante-tuttofare non mi stava stretto, anzi. Una volta riuscita ad accettare gli extra che mi venivano chiesti dal mio Signore, era divenuto un lavoro che mi dava molte soddisfazioni. Quel giorno era tra i miei compiti spolverare l’intera sala da pranzo. Sul post-it c’erano anche le indicazioni dell’abbigliamen... scritto il 2026-10-27 tempo di lettura 5 min di
Evoman
cura
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Una giornata particolareChiara sapeva bene cosa doveva fare. Si era vestita come piaceva a Marco, da poco tempo il suo nuovo padrone. Maglietta leggera, gonna plissettata molto corta, calze autoreggenti nere, scarpe con il tacco vertiginoso e, soprattutto, niente mutande e niente reggiseno. Marco come al solito arriva puntuale a prendere Chiara a casa sua. Come entra ha modi spicci e brutali, mette Chiara con la faccia contro il muro, con una mano le blocca le braccia dietro la schiena e comincia un’ispezione approfond... scritto il 2026-10-27 tempo di lettura 15 min di
Evoman
cura
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Una squallida casa cap 4Una squallida casa Cap 4 Dopo qualche tempo , oltre alle due donne , nella casa di Gianna e Nicola ci fu una nuova situazione Una coppia un pomeriggio si presentarono alla porta Anita e Adolfo. Lei una bella signora un po' in carne ma l’altezza la camuffava, anzi la rendeva ancora più attraente, bionda con i capelli corti , era la moglie di Adolfo un ingegnere che l’aveva conosciuta a Gorizia, lei veniva da un paesino della Jugoslavia da una famiglia umile . Dopo un anno, nel 1961, si sp... scritto il 2026-10-26 tempo di lettura 12 min di
clod54
cura
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Cesso umanoPer contatti: cicciopellicciuo2@yahoo.com Avevo tradito la mia meravigliosa fidanzata e le sue amiche mi avevano scoperto. Decisero di punirmi crudelmente. Mi addormentarono e mi trascinarono legato e immobilizzato, il cazzo chiuso in una gabbietta nel bagno del loro appartamento. Mi sveglia con della acqua fredda in faccia mi comunicarono la punizione: sei mesi a fare il loro cesso umano! Non ce l’avrei mai potata fare ma in qualche modo la cosa mi eccitavano, erano tutte delle strabiche stupe... scritto il 2026-10-26 tempo di lettura 13 min di
astroxman
cura
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Una moglie pudica frustrata chiede aiuto ad un amicoSuccede che un matrimonio spesso attraversi momenti di crisi ed una moglie non si sente apprezzata come prima, è capitato anche nel mio, in quei casi credo sia importante il rispetto e la confidenza della coppia e non sempre questi due requisiti ci sono. E' importante allora che la donna abbia qualcuno con cui confidarsi, che sappia ascoltarla. Questa storia parla di una relazione nata proprio su questi presupposti. Se volete confrontarvi la mia mail mastermind1755@gmail.com è sempre disponibile... scritto il 2026-10-26 tempo di lettura 8 min di
Mastermind
cura
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Giulia e Nael - La Padrona del gioco (20)Avvertenza: Questo racconto contiene scene esplicite e grafiche di dominazione femminile, fisting anale e pratiche scat. I contenuti sono estremi e possono risultare disturbanti. Sconsiglio la lettura a chi è sensibile a questo tipo di pratiche. Lunedì. Uscita da scuola, il bus, come sempre la casa vuota fino a sera. Francesca e Marco al lavoro, Cinzia già andata. Avevo detto ad Adele le due e mezzo. Nael sarebbe arrivato prima. Salii in camera. Quando aprii il cassetto dei sex toy, le dita mi... scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 42 min di
OpenMinded35
cura
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La vita di Patty Ultimo capitoloEccoci giunti alla fine di questo viaggio. Questo è l'ultimo episodio di questa saga. Ringrazio tutti coloro che l'hanno letta, anche quelli che l'hanno massacrata a colpi di brutti voti senza nemmeno capire di cosa parlava. Io sono particolarmente fiero di questo racconto. Sapevo che non era facile, sapevo che i lettori di questo sito hanno gusti diversi, ma mi interessava comunque farlo conoscere. Se cercassi migliaia di visualizzazione mi basterebbe scrivere una cazzata incestuosa e sarei r... scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 12 min di
Davide Sebastiani
cura
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La lunga notte 21 – Non sono un santo“Quella sera ha continuato a piovere mentre tornavamo a casa. Io e Matteo camminavamo davanti, poi a un certo punto Francesco ha dovuto fermarsi perché Loredana, ubriaca, vomitava. Matteo è tornato indietro a vedere come stava, lasciandomi davanti a un semaforo. E aspettandoli mi sono resa conto che la gioia che sentivo per come si piegava quella stupida diventava tristezza. Mi sono toccata un occhio con un dito e, quando il dito è tornato sulla cinghia della mia borsa, era umido. Mi sono detta ... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 16 min di
Agavebet (Agave Ionia)
cura
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Carla viene sottomessa dal figlioper chi mi vuole contattare @blogbdsm2026 o @padronebastardo49 Carla aveva lasciato la porta del bagno soltanto socchiusa. Un gesto abitudinario, quasi automatico. Non immaginava che quella mattina sarebbe diventato il suo errore più costoso. Suo figlio Marco entrò senza fare rumore. Si fermò sull’uscio e la osservò a lungo. Lei era di spalle, sotto il getto d’acqua calda, le mani che si passavano il sapone tra e poi più in basso, tra le cosce. Lui contò i secondi. Godette di ogni istante dell... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 8 min di
padronebastardo
cura
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SaporeBramava il calore bruciante del suo corpo e il sapore inebriante del suo orgasmo. Voleva dissetarsi della sua essenza: una lava ardente accarezzata come miele sulla gola, capace di travolgerla in una pura estasi. scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 1 min di
Cry86
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Il profumo (quinta parte)Venne infine il pomeriggio stabilito. Sara aveva vissuto i giorni precedenti in un limbo e, come ordinato da Giancarlo, era uscita di casa indossando la stessa identica gonna corta del giorno della sarta. Il secondo viaggio in autobus, affrontato senza un filo di biancheria intima e con la consapevolezza di essere totalmente depilata sotto quel tessuto, era stato ancora più devastante del primo: ogni minima oscillazione del mezzo, ogni spiffero e la vicinanza dei passeggeri le avevano provocato ... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 16 min di
Massimo FKR
cura
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La mia bulla 1Quest’ultimo anno scolastico è stato duro, ma almeno è l'ultimo. Non ho sempre disprezzato la scuola, anzi, da ragazzino mi piaceva molto, ma il liceo per me è stato un incubo, un vero inferno, e a renderlo tale era stata lei, Lucrezia, la mia bulla. Lucrezia è entrata di prepotenza nella mia vita proprio quando ho iniziato il liceo. Per puro caso siamo finiti seduti nello stesso banco, e da allora mi da il tormento. Quella stronza non perde occasione per farmi scherzi e dispetti, spesso anche p... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 10 min di
Pienodiidee
cura
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Il mio cucciolo“Ci siamo ridotte a fare il filo ai froci.” Micaela si abbatte sul tavolino, la testa nascosta tra i gomiti. Ma è solo sbronza. Festa delle Donne dell'anno scorso, ci sono andate solo perché è nel fine settimana. In quattro amiche, pizzeria popolare con pienone. Di festa c'è solo il karaoke. Micaela ci va senza vergogna, il mare d'inverno, e con un colpo solo uccide Berté e Ruggeri. Ma almeno si ride sinceramente. Si parla di vestiti e uomini, di lavoro no. Ci piace il cameriere, un bel ragaz... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 4 min di
Daniela.94
cura
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Raso e Carne e Desideri 4Eccomi qua con un altro capitolo. Vi chiedo scusa per l'attesa, purtroppo scrivo nei ritagli di tempo, che sono pochi. Per qualsiasi opinione, critica, commento: soloqualcheparola@proton.me Lei mi guarda, aspetta. Resta l, ferma, le guance arrossate, gli occhi lucidi, le mani sulle cosce, il petto che le si muove a intervalli regolari, a ogni respiro, le gambe aperte, con il tessuto della gonna teso e l’ombra che cela la sua intimità. Nuda. Non posso negare il fascino che esercita su di me. Com... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 9 min di
Solo Qualche Parola
cura
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Anita_ parte secondaDOPO L’ORARIO Entra un po' prima delle venti. Non c'è più nessuno, solo un custode che dormicchia nella gabbiotta al cancello. " Finalmente. Stavo per andare via” Ride mi bacia sulla bocca ma la spingo via. “Non pensare bastino due moine. Ti devo punire “ " Ah, e come? Vado nell'angolino?” " Quello dopo. Prima ti sculaccio” Ride. " Cosa vuoi dire?” La spingo sul tavolo, sollevò il vestito fino alla vita e " SCIAFF!” La prima sculacciata, a mano aperta in parte sulle mutande e in parte sulla ch... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 5 min di
Paolino72
cura
A
La vita di Patty Capitolo 65Ero ancora seduta sopra di lui, in cucina. Gli accarezzai il volto, gli misi una mano sui capelli, come se sentissi un bisogno impellente di toccare il suo corpo. Non per un desiderio erotico, ma per avere il piacere del suo contatto. "Oh, tesoro che bello sentirtelo dire. Soprattutto adesso, in questa situazione. Sono piena di dubbi. Non ti vedo felice, e non so cosa darei per vederti contento, per sapere che mi hai perdonata del tutto.” “Io ti ho perdonata, anche se non è stato facile. Quello... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 23 min di
Davide Sebastiani
cura
A+
Viaggio nel ricordoLo sai che non sono brava a scrivere. E poi se scrivo di sesso mi eccito e ci riesco ancora meno. Appena mi sono messa qui davanti e ho iniziato a pensare a cosa scrivere mi sono bagnata.   Ecco. Sono seduta qui, lo schermo davanti, allargo le gambe e sento salire l'odore della mia fica. Mi accarezzo da sopra le mutandine. Ho voglia di scostarle, di aprirmi con le dita, ma se lo faccio non scrivo più. Mi trattengo. Ma più mi trattengo più ho voglia e mi eccito e mi vengono in mente le cose che ... scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 11 min di
Moniq
cura
A+
Un errore costa caro ad una moglie irreprensibileQuesta storia mi è stata raccontata da una mia lettrice con cui è nata una bella storia prima virtuale, ma poi sconfinata pure nel reale. L'episodio non fu l'unico di quella vicenda che le ha cambiato del tutto il suo modo di sentirsi donna. Se vedrò interesse e lei mi autorizzerà come ha fatto per questo, vedrò di continuare Per chi volesse scambiare impressioni o esperienze: mastermind1755@gmail.com Sonia ha 42 anni. E' una donna che non si può definire bellissima, ma con quella femminilit... scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 15 min di
Mastermind
cura
A+
Il mercante di BolognaUna sera stavo chattando con un ammiratore, quando mi vedo arrivare sul pc una foto che mi ritraeva mentre un tizio mi stava slacciando un corsetto nero. Io ero senza slip, con la fica in bella vista, e la scritta recitava: ricordi? Ho dovuto pensarci su qualche secondo e poi mi è sovvenuto: l'antiquario di Bologna, un tizio la cui perversione mi stupì all'epoca. E così, qualche giorno dopo, ho cominciato a contattare tutti quelli con i quali avevo avuto un incontro ravvicinato e di cui conserva... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 6 min di
Annamaria
cura
A
MinuettoArrivata a casa, scrissi un messaggio a Marco. Solo Arrivata. Ero stravolta e mi addormentai, senza aspettare risposta. La mattina dopo, mi sedetti davanti alla specchiera e mi guardai in faccia. Cazzo di persona sto diventando? Rovesciai tutto ciò che si trovava sul tavolino per terra e diedi un pugno alla parete, con il risultato di farmi male alle nocche. Mia madre bussò alla porta e si affacciò: 'Tutto ok?' 'Sí, a meraviglia. Ho fatto cadere tutto!' 'Non mi convinci.' Guardai mia madr... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 14 min di
Mia1
cura
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Maledetta primaveraCazzo se mi fa sesso. Gli morderei la spalla. Ventidue anni, forse ventitré. Pelle ancora da ragazzo, tesa sul corpo come su una scultura di carne. Non è pompato, è semplicemente perfetto. I muscoli sulle ossa, netti, asciutti, puliti. Spalle larghe sotto la canotta nera sudata, trapezi che si muovono quando posa il bilanciere, cosce di chi gioca a calcio con gli amici. Cammina tra gli attrezzi come chi sa di essere guardato, si controlla allo specchio dopo ogni serie. Lo voglio assolutamente ... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 4 min di
Daniela.94
cura
A+
La passeggiataCarla quella mattina si sentiva donna e puttana, molto più puttana del solito. Senza un motivo, solo il ghiribizzo della giornata. E allora prese un perizoma, lo indossò al contrario, il davanti dietro, e lo tirò molto su, in modo che la fettuccia ruvida andasse a penetrare in mezzo alle labbra della fica, per finire direttamente contro il clitoride. E aveva scelto il perizoma con la fettuccia di pizzo più larga e ruvida tra quelli che aveva. Aveva un clitoride che amava le maniere forti, le p... scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 4 min di
Evoman
cura
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La clinica - capito 3Per contattai e suggerimenti scrivete a rain26@libero.it Giulia aveva trentun anni e nessuno la notava. Era magra, quasi troppo. Il petto piatto spariva sotto maglioni larghi, spesso un po’ infeltriti, di quei colori indefiniti tra il grigio e il beige. Le camicette le abbottonava sempre fino all’ultimo bottone, anche d’estate. I capelli biondi, fini e senza volume, le arrivavano appena al collo e li teneva spesso raccolti con una molletta economica. Portava occhiali con la montatura sottile, s... scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 11 min di
Rain26
cura
A
La clinica - capitolo 2Per contattai e suggerimenti scrivete a rain26@libero.it I primi giorni a casa furono una prova continua. Marco non le chiese dettagli sulla clinica. Non ne aveva bisogno. Bastava guardarla. Serena si muoveva in modo diverso. Più lenta. Più consapevole del proprio corpo. Quando si sedeva, teneva le cosce leggermente aperte. Quando si chinava a raccogliere qualcosa, lo faceva in modo che il vestito si sollevasse abbastanza da mostrare che sotto non portava mutandine. Gli occhi avevano ancora que... scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 11 min di
Rain26
cura
A+
La clinicaPer contattai e suggerimenti scrivete a rain26@libero.it Serena aveva trentadue anni, un corpo che molti uomini avrebbero definito desiderabile e un matrimonio che, sulla carta, funzionava. Marco, suo marito, l’amava. Le cucinava la cena quando tornava tardi dal lavoro, le massaggiava le spalle quando era tesa, le diceva che era bella anche al mattino, con i capelli scompigliati e il pigiama stropicciato. Lei ricambiava. Gli sorriseva, gli preparava il caffè, gli diceva “ti amo” e lo diceva sul... scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 17 min di
Rain26
cura
A
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