Dominazione

Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

8.4K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 49M volte.

La badante della ZiaPer un periodo fui mandato in vacanza da mia zia Tina, la sorella più grande di mia madre.
Ufficialmente era solo una vacanza ma in realtà era stata propio la zia a volere che andassi da lei per aiutarla con sua figlia, mia cugina, Rosa.
La ragazza, 25 anni, studiava storia all’università ed era prossima alla laurea ma, ultimamente aveva avuto gravi e grossi problemi e i voti d’esame erano assai peggiorati. Tanto più che anche la sua tesi era ancora in alto mare e la laurea sembrava rinviata a d... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-04-16
di
Jack Off
L’affitto era “pagato”Ciao, sono Anna. Credo che le storie migliori nascano spesso da un incontro di idee, per questo ho deciso di aprire uno spazio di collaborazione con voi. ​Hai un’idea? Se hai una situazione o un’immagine che vorresti veder trasformata in racconto, scrivimi! Mi occuperò io di sviluppare la trama e darle vita. ​Mettici la faccia: Se ti fa piacere, puoi inviarmi una tua foto. La userò come riferimento estetico per descrivere i tratti di uno dei miei prossimi personaggi e dimmi che nome devo assegna... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-16
di
Anna_83
Un mese da subUN MESE DA SUB Era un uomo massiccio e prepotente che non tollerava discussioni. Amava scegliere i suoi amanti fra i più gracili e i più deboli, da sottomettere con il solo sguardo prima che con le minacce e la violenza. Loro si innamoravano della sua prestanza, dei suoi modi decisi, e gli diventavano succubi. Ne aveva appena liquidato uno dei più miseri, mettendolo alla porta con una pedata nel sedere, ingiungendogli di non ripresentarsi più, quando incontrò me e mi corteggiò e mi lusingò ad oc... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-16
di
IL MICROBO
Non si scappaAvevo da mesi questa frequentazione con Chiara, una ragazza di 30 anni,e qualcosa stava andando storto, ufficialmente non eravamo fidanzati, ma i nostri amici sapevano delle nostre scappatelle insieme e la cosa non dava fastidio a nessuno. Durante un uscita rimasi solo fuori con la migliore amica di Chiara che mi disse che Chiara volesse chiudere con me, e che probabilmente me ne avrebbe parlato a casa sua nel giro di questa settimana. Ero della stessa opinione: la nostra frequentazione non avre... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-16
di
andycandy
MelodyMelody aveva una stretta di mano perfetta – ferma, asciutta, né troppo debole né troppo aggressiva. Era la prima cosa che aveva imparato al corso di business etiquette a vent’anni, e da allora l’aveva affinata come un’arma. In ufficio, quella stretta di mano le aveva aperto porte, ottenuto promozioni, fatto chiudere contratti che altri non riuscivano nemmeno a sfiorare. Ma fuori dall’ufficio, le cose erano... diverse. La sua segretaria, Lisa, le aveva passato il caffè quella mattina con un sorr... tempo di lettura 33 minscritto il
2026-04-16
di
Vaxor
La troia otaku - capitolo 1Quando il prof ha letto le coppie per il progetto finale di quinta, ho dovuto serrare la mascella per non sbattere la testa sul banco. Rosy. Davvero? Tra tutte le ragazze della classe, doveva capitarmi proprio lei. L'otaku sfigata, la tipa troppo strana persino per i nerd del nostro anno, quella che passa le ricreazioni a scarabocchiare chissà quali paranoie sul tablet, rintanata nell'ultima fila con le cuffie perennemente nelle orecchie. Fino a un paio di mesi fa, se mi avessero chiesto di desc... tempo di lettura 28 minscritto il
2026-04-15
di
_ale_
Calpestami! - Capitolo 2Le settimane successive furono un fottuto inferno di silenzi. Nessun messaggio. Nessuna notifica su Instagram. Nessuna delle sue maledette frecciatine velenose. Il vuoto totale. Mi aveva castrato psicologicamente in quella macchina, mi aveva usato come un fottuto vibratore umano e poi mi aveva ghostato, sapendo perfettamente che l'assenza delle sue provocazioni mi avrebbe fatto impazzire cento volte più della sua presenza. La odiavo. La odiavo così tanto che mi facevano male i denti a furia di s... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-04-15
di
_ale_
La vita di Patty Capitolo 1Prefazione. Questo che vi voglio proporre è uno dei più famosi racconti erotici BDSM che siano circolati in rete e risale a una decina di anni fa. Anzi, più che un racconto si tratta di un vero e proprio libro postato sull’ormai defunto sito The valkyrie. Non sono io l’autore ma lo è la Patty del titolo. Perché lo posto io, allora? Perché un paio d’anni dopo scrissi all’autrice, visto che usava inserire il suo indirizzo mail alla fine di ogni episodio, chiedendole il permesso di postarlo sui for... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-04-15
di
Davide Sebastiani
Io, Valentina e Yusuf il suo moneyslave 3per chi ci vuole contattare: account telegram Valentina @mistressvalentina2024 account telegram mio: @padronebastardo49 Il vento gelido di marzo soffiava su Istanbul, ma dentro l’appartamento quasi vuoto di Yusuf l’aria era calda, densa di sudore e liquido pre-eiaculatorio. A Milano, la primavera aveva il sapore della figa bagnata di Valentina e del mio cazzo che la riempiva. Quel pomeriggio l’avevo portata a fare shopping pesante in Montenapoleone. Sotto il cappotto di cachemire da 1.850 e... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-14
di
padronebastardo
La telefonata di Padron Edo -parte seconda-Frastornato, con la testa che girava come una trottola, non risposi al video di Livia. Posai il telefono sul tavolino e mi lasciai andare sulla poltrona, ancora completamente vestito. Il sonno arrivò pesante, come un blackout. Verso le quattro di mattina il telefono vibrò di nuovo, strappandomi dal sonno. Era Giulia. Aprii il messaggio con gli occhi ancora mezzi chiusi. «Gianni… mi sono chiusa in bagno. Sto toccandomi pensando a noi… a oggi. Come sono stata bene con te… ti voglio. Non vedo l’ora... tempo di lettura 42 minscritto il
2026-04-14
di
Impotente
Alla corte del Duca - capitolo 4Elena si svegliò di soprassalto, completamente sudata. L’incubo che aveva appena avuto la aveva riportata indietro, a quando i suoi genitori l’avevano venduta a quell’uomo viscido, e si era svegliata urlando e scalciando nel vuoto per impedire che lui la caricasse su quel maledetto carro. Ci mise qualche secondo a capire dov’era: un debolissimo fascio di luce attraversava le scanalature degli scuri che ricoprivano la finestra, rendendo la stanza semibuia. In un attimo ricordò quello che era succ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-04-14
di
Davesun71
Il padrone di casaFrank aveva ereditato da una vecchia zia defunta un bell’appartamento in centro.
Non avendone necessità immediata pensò fosse un ottima soluzione affittarlo in nero ad una giovane coppia di sposi.
Lui si chiamava Simone e faceva l’operaio, lei Chiara ed era casalinga.
Bella ragazza, bionda occhi azzurri bel visino angelico ogni fien del mese accoglieva Frank con i soldi dell’affitto sempre sorridente e con delle minigonne paurose che volta dopo volta suscitavano in Frank fantasie sempre più morb... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-13
di
Jack Off
La telefonata di Padron EdoLa telefonata del Padrone: l telefono squillò alle nove e quarantacinque, e il nome “Edo” lampeggiò sullo schermo come un avvertimento. Risposi con la voce già un po’ tesa, cercando di sembrare normale. «Pronto.» «Sono io.» La sua voce era calma, profonda, quella di chi sa di avere già tutto sotto controllo. «Arrivo da te in ufficio verso le dieci e trenta. Voglio parlarti da solo, prima. Prepara la tua mogliettina: falla venire lì per le undici, bella, sexy, pronta. Voglio usarla per svuotarmi... tempo di lettura 66 minscritto il
2026-04-13
di
Impotente
Voglie da femminaSu e giù, il rossetto sulle labbra. Il mio dire sì all'esser femmina. Quella mattina mi sono svegliata presto, una fetta biscottata, una marmellata, una nuvola plumbea e bagnata all'orizzonte. Buongiorno sottomessa. Esito, capovolgo lo smartphone, assaporo il momento della mancata replica. Dovrei rispondere buongiorno, in tempo zero e con la lettera minuscola, ma guadagno minuti, con le mutandine a cincermi più stretta di quanto sarebbe conveniente a una brava ragazza che l'amore lo fa in modo r... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-13
di
pannamontata
A casa di EstelaE’ passato un po’ di tempo dall’ultima serata trasgressiva, la notte di Capodanno trascorsa in una camera di hotel insieme a Sayed ed un suo amico. Man mano che passava il tempo aumentava la voglia di qualcosa di trasgressivo, ma non c’era stata occasione. La settimana scorsa però ricevo una telefonata da Estela. “Ciao, sono Estela… ti ricordi di me?” mi chiede “Ehh…sì…mi ricordo…” rispondo. Era Estela, la mistress che a casa sua davanti a Dana mi aveva fistato! Impossibile non ricordarla! “Cert... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-04-13
di
mastercam
Massaggio Thai - 3Parte 3 Non so bene come definire quello che mi ha spinto a tornare dopo quasi cinque mesi. Me lo sono raccontata in mille modi: ero in zona, era per caso, non avevo davvero intenzione. Tutte bugie che mi sono smontate da sola mentre attraversavo la strada. Janet era alla reception. Mi ha guardata come se fossi entrata ieri, come se non fosse passato tutto quel tempo, in cui avevo costruito argomenti solidissimi per non tornare. Un saluto educato, quasi formale. "Si accomodi." Null'altro. Nessu... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-13
di
Ornella
Dominata Le ho dominato la moglie orbene stamane domenica presto sono le 7 esco vado al bar entro e chi ti trovo un gran cornuto 🤘 cornuto perché ! La sua mogliettina è stata una gran troia lasciava lui a casa di sabato e veniva da me e cosa vi dico scopavamo dominata e sottomessa riempita e farcita all inverosimile, nello specifico inizio ad essere contattato da Lei capisco che è una scusa ma ci sto al gioco dopo di che il primo incontro a Natale il 26 dic in macchina lei freme ed io inizio a capire che... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-12
di
Pisellogrosso
La Dea e la schiavaScritto con AI La porta si chiude con un clic quasi impercettibile, ma per me è il rintocco che dà inizio alla liturgia. L’aria nella stanza ha il sapore del ferro e del muschio; è pesante, densa di un’attesa che si riflette sulla sagoma a terra. La schiava è un pezzo di arredamento ergonomico, una statua di carne depilata e lucida che vibra nel vuoto. Il metal che le esplode nelle orecchie deve essere un muro di suono che le cancella il mondo, mentre i morsetti sui capezzoli le ricordano che ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-11
di
Aprile
La mia giovane SchiavettaIl sole del pomeriggio accarezzava il lungomare di Genova, tingendo l’acqua di riflessi dorati. Arrivasti ancheggiando sui tuoi tacchi a spillo rosa, la gonnellina nera a tubino che ti fasciava il culetto sodo, il giacchino di pelle rosso corto che lasciava intravedere il maglioncino rosa aderente sui tuoi capezzoli liberi. Non portavi mutandine, come ti era stato ordinato. Solo l’aria sul tuo sesso nudo ti faceva già sentire esposta, bagnata, pronta. Quando lo raggiungesti, lui ti abbracciò for... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-08
di
Impotente
Alla corte del Duca - capitolo 3Il loro alloggio era composto da due stanze molto grandi: nella prima c’erano i loro cinque letti, disposti paralleli sul lato opposto a dove c’erano delle grandi finestre da cui si poteva vedere il cortile del castello; tutto era ordinato e pulito. Nella seconda stanza, quella interna al castello, non c’erano finestre. Grandi tappeti ricoprivano il pavimento, rendendolo caldo e colorato, mentre tutto intorno c’erano divani di ottima foggia, finemente decorati. Un grande camino già con la legna ... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-04-08
di
Davesun71
Gianna sottomessa di Papà Dino - secondo episodioFaticai a prendere sonno; dormii male. Mi svegliai, come al solito presto; era un sabato mattina, quindi mi alzai con calma. Andai a fare colazione e trovai papà in cucina. Ci guardammo e ci sorridemmo; lui tirò fuori il cazzo “Vieni a darmi il buongiorno” “Mamma dov’è?” “Nel bagno” Mi avvicinai, lo presi in mano, lo scappellai, mi piegai e lo presi in bocca. Mi accovacciai davanti a lui, iniziai a spompinarlo, finché sentimmo il rumore dello sciacquone. Mi alzai di scatto e papà rimise il cazzo... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-08
di
sexydurex
Il fattorino intrappolato ep. 2-Ora farai quello che ti diciamo- mi sussurra Giulia in un orecchio. Il mio cazzo non ha mai avuto un erezione tanto forte. Vedo che Sara non è da meno: il suo pigiama di Sara si sta inumidendo dove ci sono i capezzoli. Giulia mi porta in bagno con la figlia. -Tesoro toglili le mutande-. Sara ansimando mi sfila via le mutande e si trova il mio cazzo di marmo a tre centimetri dalla faccia. -Adesso cara ti insegno a depilare un pene- Sara seguendo le indicazioni della madre mi mette la schiuma t... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-08
di
Rebus 69
Una settimana da sola in Calabria 4Il quarto giorno non è un sogno a svegliarla né l’arrivo degli operai. Giulia ode qualcuno oltre la finestra chiamarla. “Giulia, Giulia. Vieni alla finestra” Si tratta dei tre ragazzi di Pavia. Tommi regge un sacchetto bianco. “Siamo passati dal bar ed ecco, abbiamo pensato di portarti un cornetto alla cioccolata bianca” ammette compiaciuto del gesto premuroso. Giulia finisce di tirar su la persiana e apre il vetro della finestra; afferra il sacchetto contenente il cornetto e ringrazia. Preferi... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-04-07
di
Sir Lucifer
Passione Anale - FirenzeLe aveva sverginato il culo una sera di qualche tempo prima. Le aveva fatto sicuramente male, ma lei non aveva emesso un singolo suono, aveva cercato di sfuggire alla sua penetrazione dopo un po’, ma lui l’aveva domata ed aveva continuato fino a venire dentro di lei. Poi l’aveva lasciata a leccarsi le ferite. Non una parola, non un apprezzamento, solo odore di seme e sudore. Non era certo di come avrebbe preso quell’atto di forza, anche se aveva il sospetto che di forza non si fosse trattato, m... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-04-07
di
stendhal
Max e Mia (capitolo 6) “che fine ha fatto la nostra macchina” chiede Mia vedendolo arrivare con un mezzo che non è il loro “si è rotta, ma adesso non riesco a portarla ad aggiustare, quel bastardo ha coperto i fornitori, ma mi sta passando solo il necessario per coprire le spese” risponde Max con un tono che va dalla rabbia all’umiliazione. La serata al club è già iniziata e il locale è quasi pieno, Max è già seduto al suo posto vicino alla cassa, Elisa con un sorriso dolce gli passa un drink e gli fa cenno di guard... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-04-07
di
Saburo Sakai
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