Dominazione

Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

8.7K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 50.7M volte.

Roberta ricattata - Capitolo 3Questo non è un racconto originale. Almeno fino ad un certo punto della storia, l'opera è stata scritta da Anacletus Whip. Con il suo consenso, ho corretto e ampliato la sua versione, aggiungendo capitoli inediti scritti da me e ispirati dalle mie esperienze di vita da dominante. AVVERTENZE. Il racconto contiene scene forti di dominazione, umiliazione e sadomasochismo. Se siete sensibili su questo argomento. non proseguite con la lettura. === p.3 - Il ricatto di Lorenzo Nei giorni successiv... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-08
di
Master K
Sotto la Tua guida - Capitolo 11 - Parte 1Sabato 30 Maggio 2026 - Parte 1 Quella mattina mi svegliai prima ancora che suonasse la sveglia. Per qualche secondo rimasi immobile nel letto, fissando il soffitto e il pensiero arrivò subito. Oggi era il giorno. Non sapevo davvero cosa aspettarmi, ma una cosa mi era chiara: da quel momento non si sarebbe più trattato soltanto di addestramento. Mi alzai lentamente e feci una doccia che durò più del solito. Cercai di non pensare troppo a quello che sarebbe successo, ma ogni gesto sembrava ripor... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-07-08
di
Baby_Ali
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 8) dichiarazioni d'amore nella notte oscena della vaccaLe lenzuola erano un disastro. Sudore e sperma e chissà cos'altro avevano impregnato il cotone ruvido, trasformandolo in una mappa appiccicosa di tutto quello che eravamo stati nelle ore precedenti. Il letto cigolava sotto il nostro peso collettivo — cinque corpi distrutti, ammassati l'uno sull'altro come stracci sudati. Io stavo al centro. La schiena nuda premeva contro il materasso sfondato. Le gambe, ancora molli, erano aperte e abbandonate, una coscia premuta contro il fianco sudata del ba... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-08
di
Federico&Sabina
L'universitaria lo confessa. 12Sabato sera - Domenica notte. Andrea parcheggiò nei pressi di un maestoso albero di gelsi, accanto ad una berlina nera. Poche auto in sosta in quel momento, forse una decina. Scesi dall'auto, ci dirigemmo in direzione di un portone, in legno grezzo, completamente aperto; era l'unica fonte di illuminazione in quel luogo, oltre a due vecchi lampioni ai lati dell'immobile. Varcata la soglia, una elegante ragazza in tenuta da hostess ci disse di accomodarci negli spogliatoi - assegnandoci un armadi... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-08
di
Satirikon
E mail provocante da AdrianaEmail provocante da Adriana Buongiorno, corvo bianco. Mi presento, mi chiamo Adriana. Ho 47 anni, sono vedova da quasi 10 , ho letto i tuoi racconti sia su ardesia e sia su erotici racconti. Ho notato anche che hai cambiato modo di scrivere, Quindi, devi essere un uomo che si migliora costantemente,per fare ciò che più gli piace. Io di uomini ne ho conosciuti tanti,nella mia vita i miei fidanzati e poi l’uomo che ho amato di più di tutta la mia vita mio marito, che per colpa di una malatti... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-07
di
Corvobianco4
L’addestramento dello schiavo2per contatti cicciopelliccio2@yahoo.com Quando ebbe finito, la pila di vestiti perfettamente piegati e stirati giaceva sul bancone come un'offerta. Lo schiavo si fece indietro e osservò il suo lavoro, sperando che piacesse a Tim, pregando che fosse abbastanza buono. Sapendo che anche se non lo fosse stato, anche se Tim avesse trovato dei difetti e lo avesse punito, sarebbe comunque stato grato per l'opportunità di riprovare. Perché quello era il suo posto. Al servizio. In sottomissione. Alla pr... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-07
di
astroxman
L’addestramento dello schiavo 1Per contatti cicciopelliccio2@yahoo.com Il controller scattava tra le mani di Tim, i pollici che premevano i pulsanti con concentrazione. Sullo schermo scorreva uno sparatutto in prima persona, tra raffiche di spari, mentre nelle cuffie gli urlava i comandi. Era seduto sprofondato sul divano, con le gambe pelose divaricate, i pantaloni della tuta abbassati fino alle caviglie, completamente assorto nel gioco. Tra quelle gambe divaricate, lo schiavo lavorava. La sua lingua seguiva la spessa ven... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-07
di
astroxman
Sotto la Tua guida - Capitolo 10QUARTA SETTIMANA DI ADDESTRAMENTO 26 maggio 2026 Quel martedì arrivai alla casa al mare poco dopo le nove. Avevo già svolto i compiti che Marco mi aveva assegnato, come facevo ormai da settimane. Prima di bussare mi fermai un istante a controllare il respiro, poi suonai e attesi che la porta si aprisse. Marco si presentò vestito in modo semplice ma curato, un pantalone nero e un maglioncino beige leggero che gli cadeva perfettamente addosso. Chiuse la porta alle mie spalle e si voltò verso di m... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-07-07
di
Baby_Ali
L'universitaria lo confessa. 11Sabato sera. Rimasti soli nel bungalow, io ed Alessia ci guardammo negli occhi uno in piedi di fronte all'altra. Il suo viso era segnato dalla fatica ma anche dalla soddisfazione; sorrise, ma i suoi occhi mi stavano facendo tante domande silenziose. “Come stai?”, le chiesi accarezzandola con dolcezza. “Bene, ma devo anche dirti che mi sento strana, lo confesso. Da un lato sono fisicamente appagata e soddisfatta; nello stesso istante in cui Agata è entrata dentro di me ho cominciato a venire di... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-07-07
di
Satirikon
I figliastriI FIGLIASTRI Mi confido con Giulio. -Il mio patrigno mi umilia in continuazione. -Cosa ti fa? -Stamattina mi ha chiesto di grattargli le palle, che ci aveva prurito. -E tu l'hai fato? -Quello se non ubbidisci al volo ti mena. -Gliele hai tirate fuori? -Sì. Le ho sollevate fuori dalle mutande e ho grattato fra palle e ano dove aveva l'irritazione, fino a quando non mi ha detto di smettere. -L'uccello come ce l'aveva? -Gli è diventato grosso. -Ti ha chiesto altro? -Di prenderglielo in ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-07
di
IL MICROBO
In ufficio - capitolo 3 - Il meetingGiuditta è ormai preda del suo ricattatore, di cui non ha ancora conosciuto il nome ne il volto, ma le cui azioni hanno ormai messo su una spirale discendente di perversione da cui si farà corrompere sempre più. Si sa: il mercoledì mattina in ufficio ha sempre lo stesso sapore di sconfitta. Odora di plastica riscaldata, di neon che ronzano a bassa frequenza e di quella maledetta miscela arabica della macchinetta che, se lasciata riposare troppo nel bicchierino, assume la consistenza del c... tempo di lettura 24 minscritto il
2026-07-07
di
Alex 88
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 7) continua la notte oscena della vaccaIl ghigno del barista si allarga, un taglio umido nella faccia sudata. Le sue dita mi afferrano il mento, lo stringono fino a farmi male. "Adesso ti alzi, vacca." Le gambe tremano, i muscoli non rispondono, ma le loro mani mi artigliano le braccia, mi tirano su. I piedi nudi scivolano sul pavimento appiccicoso. Sono in piedi. Barcollo. Loro quattro intorno — una gabbia di carne sudata e cazzi duri. "Ripeti." La voce del barista è una raspa. Lo guardo, la testa che gira. "Cosa?" La mano part... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-07-06
di
Federico&Sabina
La vita di Patty Capitolo 31Tutto proseguì poi come le altre volte. La cena fu ottima e non ebbi modo di punirlo per questo. Accompagnava ogni suo gesto e ogni pietanza che portava in tavola cercando la mia approvazione. Era evidente che il suo unico desiderio era quello di compiacermi e, naturalmente, io provavo un enorme soddisfazione nel vedere che era felice come un cucciolo scodinzolante ogni qualvolta lo elogiavo per un gesto, o per qualunque cosa compiuta nel modo che ritenevo giusto. Mi stavo rendendo conto che anc... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-07-06
di
Davide Sebastiani
L'odore inconfondibile del sesso di cui ero intrisa.Mi chiamo Cristina, ho 36 anni, sono di Torino, sposata e con mio marito ho gestito un negozio di abbigliamento in centro a Perugia per una decina di anni. Avevamo un bel giro di clienti e le cose andavano bene, fino al sopraggiungere di questa maledetta crisi. Ci siamo visti prima costretti a diversificare l'offerta e poi a licenziare la commessa. È stato un trauma dover dire a Manuela di restare a casa; è stato davvero difficile, era come una figlia. Abbiamo cercato di farla venire solo qualch... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-06
di
marcellove@hotmail.it
Sotto la Tua guida - Capitolo 9TERZA SETTIMANA DI ADDESTRAMENTO 18 Maggio 2026 Per il lunedì della terza settimana Marco mi aveva dato appuntamento al solito parcheggio vicino al centro. Era diventato, senza che me ne accorgessi, il nostro punto fisso. Arrivai dopo pranzo, puntuale. Lui però non era ancora lì. Rimasi vicino alla macchina, cercando di non fissare continuamente la strada. Dentro sentivo già quella tensione familiare, un misto di attesa e controllo che ormai riconoscevo subito quando lo aspettavo. Quando la su... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-06
di
Baby_Ali
L'universitaria lo confessa. 10Sabato pomeriggio. Agata uscì dalla toilette alcuni minuti dopo, aveva il viso sconvolto ma pienamente soddisfatto, continuava nervosamente a sistemarsi la gonna mentre camminava; passando vicino al mio tavolo mi guardò un attimo soltanto, in modo languido e sottomesso, per poi proseguire e raggiungere il suo maritino. “E adesso, Mio bel Padrone, che si fa?”, intervenne sarcastica Alessia. “Aspettiamo, null'altro. Anzi, vogliamo addolcire il palato con un buon dessert, magari fatto in casa?”. “... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-07-06
di
Satirikon
In ufficio - capitolo 2 - RicattiProseguono le avventure di Giuditta nella grigia monotonia aziendale del suo ufficio, ora alle prese con un anonimo ricattatore. Se dovessi confessare a un perfetto sconosciuto quanto segue, dubito che quest’ultimo crederebbe a una singola parola del mio racconto. Sia ben chiaro: io stessa sarei la prima a dubitare di tutto ciò; in fin dei conti come si fa a credere che una situazione così grottesca, così assurda, sia accaduta davvero? Non ho nulla che provi la mia buona fede se non la verit... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-07-05
di
Alex 88
Il vuoto assoluto Trigger Warning (TW):Manipolazione emotiva, dinamiche al limite del consenso (spettatrice forzata), sub drop, dinamiche tossiche, trascuratezza emotiva. Ci siamo conosciuti online, per caso, scorrendo la bacheca in una di quelle sere passate a non fare nulla. Piero scriveva post lunghi, frammenti di storie che buttava lì senza badare troppo all'algoritmo o ai like. La maggior parte dei suoi racconti era così realistica e cruda allo stesso tempo: parlava di dettagli, di corpi, di manipolazioni,... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-05
di
Dott. BratIslavo
Sotto la Tua guida - Capitolo 8SECONDA SETTIMANA DI ADDESTRAMENTO 12 maggio 2026. Quello era il giorno che aveva scelto per il primo addestramento della settimana. Non sapevo in cosa consisteva, lo avrei scoperto presto. Alle 10 in punto parcheggiai nel luogo che mi aveva indicato, un parcheggio semi vuoto ai margini della città. La sua auto era già lì, col motore spento e il finestrino abbassato. Spensi il motore, inspirai profondamente e scesi dirigendomi verso il lato passeggero che aprii. «Puntuale» disse, mentre il suo ... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-07-05
di
Baby_Ali
L'universitaria lo confessa. 9Sabato mattina. Un trillo improvviso echeggiò nella camera da letto, fastidioso ed insistente. Ci svegliammo di soprassalto cercando di capire, ancora rintronati, di chi fosse il telefono che squillava. “Cazzo, mia madre! Ma che ore sono?”. “Rispondi, altrimenti ti manda i carabinieri a casa”, dissi ancora assonnato. Si sollevò seduta con le chiappe nude sul letto ed incrociando le gambe, si schiarì la voce e rispose:”pronto? Ciao mamma, buongiorno. Si, ero a fare la doccia, scusami. Si lo so c... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-07-05
di
Satirikon
Il camperUn anno fà, ho risposto ad un annuncio, trè amici, dotati e giovani, cercavano una trav anziana da, come scrivevano usare a loro piacimento, senza limiti, e mi avrebbero caricata su di un camper e saremmo andati al mare, sarei rimasta fuori casa trè giorni, dal venerdì alla domenica sera. Dopo scambi di fotografie decisi di accettare, mi preparai a casa con dovizia, misi intimo, scarpe e vestitini in valigia e mi recai all'appuntamento. Li incontrai fuori il casello autostradale indicatomi, pa... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-05
di
FILIPPO
La sposaIl cuore mi batte forte nel petto, mi specchio nella vetrina del negozio, e sì, sono elegante, la camicetta sbottonata al punto giusto, mosyra il mio seno chiuso in un'elegante reggiseno di pizzo, la gonna con lo spacco mostra la coscia inguainata dai collant 8 denari, ai piedi un sandalo tacco dieci, bene prendo un forte respiro ed entro. Ad accogliermi ci sono due ragazze, molto carine e gentili, mi chiedono cosa intendevo visionare, un abito da sposa rispondo, e mi accompagnano all'interno d... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-05
di
FILIPPO
L'universitaria lo confessa. 8Sabato notte. Dopo essermi completamente denudato, mi posiziono ai piedi del letto e, iniziando dalle caviglie, le mie labbra la percorrono lente fino al monte di venere; la barba si insinua nella sua sottile peluria ben curata e modellata. Arrivo alla clitoride; la titillo con la punta della lingua, l’afferro tra le labbra, ci gioco con delicatezza e decisione. L'annuso - mi inebria il suo odore acre di femmina eccitata - l'assaggio, è un sapore aspro e dolce il suo, la succhio con desiderio. ... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-05
di
Satirikon
La lunga notte 8.8 — Dammi un look per morireIl secondo giorno di lavoro è andato liscio, ma non mi piace proprio. Elena e Idra discutono davanti al divano. Mi fermo sull’uscio, qualcosa non torna... Il divano non è quello di ieri. Non c’è più il finto Fabergé che torreggiava nella stanza come il monumento di un altro secolo. Al suo posto c’è un divano nuovo, grigio scuro, moderno, con un’isola laterale. Pulito. La voce mi esce incrinata: “Perché l’hai cambiato?” Sembra che Idra se lo aspettasse. “Era diventato troppo retrò.” I lucc... tempo di lettura 34 minscritto il
2026-07-04
di
Agavebet (Agave Ionia)
Sotto la Tua guida - Capitolo 7PRIMA SETTIMANA DI ADDESTRAMENTO 6 maggio Ricordo che quella sera feci tutto quello che mi aveva chiesto. Inviai il materiale, il piano delle mie giornate, gli orari, gli impegni. Non tralasciai nulla. A distanza di mesi, quello che mi torna in mente non è tanto cosa scrissi, ma la sensazione che provai dopo aver premuto “invia”. Era come se avessi appena consegnato qualcosa di più di semplici informazioni. 7 maggio L’indomani mattina arrivarono i primi ordini. Non erano richieste complicate, ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-04
di
Baby_Ali
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