Dominazione

Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

8.4K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 48.4M volte.

Ciò che lui vuoleSdraiato sulla schiena, con le braccia lungo i fianchi, la guarda avvicinarsi lentamente. Ogni passo che fa è una promessa silenziosa. Non dice nulla, ma il suo sguardo è sufficiente a privarlo di ogni forza di volontà. Sa esattamente cosa sta facendo, cosa vuole, cosa aspetta da giorni. Sale sul letto, si inginocchia sopra di lui, le sue cosce incorniciano il suo viso. Il cuore gli batte forte nel petto. Lei è lì, magnifica, dominante, che si offre e spietata allo stesso tempo. Quando finalment... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-16
di
Serena Rossi
Scoprirsi Schiava 14Grazie a chi mi scrive, ma ribadisco che è una storia vera, far fare delle cose a Daniela lo farebbe diventare un racconto. Se avete pazienza alcune cose succederanno. Scoprirsi Schiava 14 Sposta il dito e appoggia la cappella sul buco del culo di Daniela che gli dice ‘Fai piano per favore’, lui spinge e si ferma appena ha infilato la cappella, lei lancia un urlo, Antonio si ferma un attimo, Daniela respira in modo pesante ma poi riprende a masturbarsi, a questo punto Antonio spinge un altro p... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-15
di
IlMaster65
Sono tuo 2La relazione con Antonio procede come dicevo trà alti e bassi, io sono completamente succube di lui, non vedo l'ora che mi venga a prendere sul marciapiede dove batto, per infilarmi nel letto, e sentire il suo cazzone devastarmi. Anche se durante la sera ne ho presi di cazzi, e molti, ma il suo è il suo, grosso, tozzo, lungo, ogni volta mi chiedo come possa entrare dentro di mè, senza rompermi nulla, e poi la sua volgarità, mi eccita, sentirmi insultare, troia, puttana frociona, rottainculo, mi... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-15
di
FILIPPO
Un oggetto da maltrattare - Giulia - (parte 4°)Passò qualche giorno e una mattina, appena arrivato all’università, la trovai in giardino, sotto il sole: era appena arrivata anche lei, con una gonnellina a quadretti e un maglioncino nero, i capelli mossi dal vento e un’aria sorprendentemente di buon umore. «Hai qualche lezione importante stamattina?» le chiesi. «Niente di eccezionale: ho Scienze economiche dalle 10 alle 12.30, poi nient’altro.» «Bene, allora seguimi!» esclamai, prendendola per mano. Salimmo le scale fino al bagno poco freq... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-03-15
di
Object24
Dominato da mia moglie. La storia di Karen e Mike Venticinquesimo episodioNei giorni seguenti, il cambiamento più vistoso verté sul fatto che Karen iniziò ad arredare la sua piccola palestra con diversi attrezzi che le sarebbero serviti per mantenere la sua forma perfetta, senza avere bisogno di andare in palestra, luogo che comunque continuava a frequentare per i suoi allenamenti nelle arti marziali. Pian piano, gli attrezzi si moltiplicarono e, dopo un mese, si poteva considerare come una palestra completamente funzionante, dove mia moglie si allenava con passione t... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-03-14
di
Davide Sebastiani
L'alveare 10L'aria nella camera di Michela era satura di un'attesa quasi malata. La sessione in chat non ebbe il solito tono di sfida; Ares parlava con la freddezza chirurgica di un generale che espone il bollettino di una guerra già vinta. [Ares]: Guarda bene lo schermo, Miele. Guarda la bellezza dell'infezione che hai contribuito a diffondere. Guarda come il mio veleno vi ha reso tutte uguali. Sul monitor iniziarono a scorrere immagini che fecero mancare il respiro a Michela. Non erano solo scatti: erano ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-14
di
Tester
Mia moglie è l'analeSono Marco, ho 60 anni, e mia moglie Angela ne ha 55. La nostra intesa è sempre stata ottima, anche se con qualche limite. Facciamo un po’ di tutto, ci piace variare, ma sul rapporto anale lei non ha mai voluto saperne. Ci ho provato diverse volte a convincerla, ma è sempre stata riluttante. Dice che è una pratica sporca e sicuramente dolorosa, quindi mi ha sempre negato questa gioia. Da un po’ di tempo, però, mi chiedeva insistentemente una piccola utilitaria per le sue esigenze. Io gliel’ho se... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-13
di
Marco_60
L'alveare 9La notte era stata un calvario senza fine, un tormento sadico di vibrazioni improvvise che le avevano impedito persino di chiudere gli occhi, interrotte solo da ordini sussurrati attraverso lo schermo che le imponevano di toccarsi e fotografarsi fino allo sfinimento. La mattina a scuola fu però un inferno di natura diversa. Michela camminava nei corridoi sentendosi come un guscio svuotato, una bambola di carne mossa unicamente dai fili invisibili e spietati di Ares. Il dispositivo che portava co... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-13
di
Tester
Scoprirsi Schiava 13Scoprirsi Schiava 13 Arriva il venerdì sera, la mia intenzione e farla vestire il più possibile da troia. Quindi le dico di mettersi la gonna più corta che ha, nera, con autoreggenti e basta, sopra una camicetta anche un poco trasparente senza reggiseno… con i soliti bottoni aperti, poi tutto con tacco. Daniela protesta un poco ma poi si tranquillizza ed io le do le altre disposizioni. – Stasera ti fai inculare da Antonio, lo devi provocare fino a quando non vi appartate e li oltre che fargli ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-12
di
IlMaster65
Sotto il suo controllo La guardò inginocchiarsi senza dire una parola, il suo sguardo che perdeva ogni controllo mentre si fissava sul suo pene eretto. Non stava cercando di essere delicata; era consumata da una fame selvaggia, un irresistibile bisogno di possederlo. Senti' il suo respiro caldo sfiorargli la pelle, e quando iniziò, non fu con calcolata lentezza. Afferrò il suo cazzo con mano ferma, facendolo tremare sotto la sua pressione, mentre inclinava la testa per baciargli i testicoli con un'avidità divorante. P... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-12
di
Serena Rossi
L'alveare 8La mattina a scuola fu un lungo, asfissiante preludio di pura agonia. Michela camminava come se avesse le ossa fatte di vetro, incapace di sostenere lo sguardo di chiunque, men che meno quello di Sara. Sapeva che Sara, la sua sorella schiava, portava con sé il "regalo" di Ares, un feticcio di sottomissione. Ogni volta che i loro sguardi si incrociavano nei corridoi, Sara le scoccava un sorriso malizioso e perverso. Negli spogliatoi, al termine dell'ultima ora, il silenzio divenne pesante come pi... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-12
di
Tester
L'alveare 7La lezione di ginnastica era stata un calvario di umiliazione silenziosa che aveva lasciato Michela svuotata, ridotta a un guscio tremante sulla panchina. Ma per Ares, quella sottomissione passiva era solo l'antipasto. La sua fame di immagini, di prove tangibili e pornografiche della totale abdicazione di Michela, era diventata insaziabile, quasi rabbiosa. Il telefono vibrò nella tasca della felpa e la fece sussultare proprio mentre stava rientrando in aula per l'ultima, interminabile ora di lez... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-11
di
Tester
L'alveare 2La mattina era un incubo di sensazioni tattili talmente intense da rasentare il dolore. Senza la protezione della biancheria, il freddo umido dell’aria autunnale sembrava risalire lungo l’interno delle cosce di Michela con una violenza inaudita, mordendo la pelle nuda a ogni folata di vento che s'intrufolava sotto l'orlo della gonna. Ogni passo nel corridoio affollato era un atto di coraggio estremo o di pura follia erotica. La gonna scozzese improvvisamente le sembrava corta in modo scandaloso,... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-11
di
Tester
Dominato da mia moglie. La storia di Karen e Mike Ventiquattresimo episodioDopo quella serata così intensa e particolare, quella serata che mi aveva regalato l’immensa gioia di sapere che Karen, nonostante tutto, ancora mi amava, tutto tornò come prima. E, come mi aveva accennato proprio durante quel discorso, non mi fece sconti. Tutto ciò che accadde in seguito aveva uno scopo ben preciso: quello di aumentare la sua dominazione nei miei confronti. E uno dei modi era quello di rimarcare l’enorme differenza tra me e lei. E, anche l’abbigliamento sensuale faceva parte di... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-03-11
di
Davide Sebastiani
Laura 6Ultima parte del racconto. Lascio passare alcuni giorni e mi godo i suoi messaggi dove mi racconta le sue giornate, mi piace sapere che rispetto a prima di conoscere me ora la sua vita è più serena, sorride di più e riesce ad essere pure ironica, forse lo è sempre stata ma lo teneva celato. Mi racconta che con Mara parlano molto di più e che in un paio di occasioni era sul punto di raccontare di me ma non lo ha mai fatto. È spesso eccitata e in determinate occasioni gli consento di masturbarsi, ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-10
di
Padronluca
SpezzatoMarco e Sofia erano sposati da dodici anni, ma il loro legame era un inferno camuffato da passione distorta. Sofia, una donna di 35 anni con un corpo voluttuoso – seni prosperosi che tendevano ogni camicetta, fianchi larghi e un culo sodo che attirava sguardi ovunque – aveva un fascino magnetico. I suoi capelli neri lunghi le incorniciavano un viso da predatrice, con labbra rosse sempre pronte a un sorriso crudele. Marco, invece, era un uomo di 42 anni, magro e insignificante, con un lavoro da c... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-10
di
b_bull_and_master
La "stronza" delle pulizieDa settimane ho trovato una nuova attività eccitante. Una mattina ogni due, mi presento alla casa delle studentesse per fare le pulizie di casa. Quando le due mi fanno entrare, come da concordato mi spoglio nuda, perchè quello sarà il mio "abito di donna di pulizie". Ho conosciuto Lorenza e Giovanna tramite amici; amici pervertiti che conoscevano le due e sapevano dei loro particolari desideri. Esse avevano una tendenza sadica e dominante che soddisfavano nei confronti degli uomini che odiavano... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-10
di
Maktero
L'alveare 5Alle 22:00 precise, la stanza di Michela era immersa in un’oscurità quasi totale, squarciata solo dal freddo e azzurrognolo riverbero del monitor che le scavava il viso. Michela era in ginocchio sul tappeto ruvido, le gambe che cominciavano a formicolare per la posizione forzata. La schiena era tesa, dritta come una corda di violino, con le mani intrecciate dietro la nuca come le era stato ordinato dieci minuti prima via messaggio. Ogni muscolo del suo corpo implorava di muoversi, ma il terrore ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-10
di
Tester
L'alveare 4Il bagno della scuola era un deserto di piastrelle fredde, illuminate dalla luce spettrale dei neon che ronzavano in modo intermittente. L’odore pungente di disinfettante chimico sembrava voler soffocare qualsiasi traccia di umanità. Michela si chiuse a chiave nell'ultima cabina, la più lontana dall'ingresso, con le ginocchia che le tremavano così forte da farle temere di cadere. Il suo respiro corto e affannoso appannava lo schermo dello smartphone, trasformando i messaggi di Ares in bagliori s... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-10
di
Tester
Diventare il frocio del padronePer commenti cicciopelliccio2@yahoo.com Sono sposato da 30 anni, ne ho 60, sono etero o almeno credevo di esserlo. Il problema è che mi è sempre piaciuto l’umiliazione e l’idea di sottomissione. Essere l’oggetto del piacere di un’altra persona, subire ogni genere di umiliazione, psicologica, verbale o anche solo mentale. Ovviamente per tutta la vita desideravo subirle dalle donne, ma dopo qualche incontro extra coniugale, il fatto che si trattasse di belle fighe finiva sempre per eccitare la ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-10
di
astroxman
L'alveare 3La mattina a scuola aveva un sapore metallico, denso di un’ansia che Michela non aveva mai provato prima. Il nastro di raso nero, stretto con ferocia intorno alla parte alta della coscia sinistra, era diventato il nuovo centro di gravità del suo intero corpo. Ogni singolo passo lungo i corridoi affollati, ogni minimo sfregamento dei jeans contro quel nodo lucido e sporgente, inviava scosse elettriche che le risalivano lungo la schiena, mozzandole il respiro e costringendola a stringere i denti. ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-09
di
Tester
L'alveare 2La camera di Michela era sempre stata il suo guscio, un santuario di ordine immacolato e prevedibilità rassicurante. I libri scolastici erano allineati per altezza sul ripiano della scrivania, il copriletto color pastello non presentava una singola piega, e l’aria profumava di quella lavanda sintetica che sua madre spruzzava con regolarità ogni martedì. Ma quella sera, l'atmosfera era cambiata. L’aria sembrava carica di elettricità statica, pesante, quasi che le pareti stesse stessero trattenend... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-09
di
Tester
L'alveare 1L’ora di chimica era finita da cinque minuti, ma l’odore acre dei reagenti sembrava rimasto appiccicato ai muri giallastri del corridoio del secondo piano, mescolandosi al sentore di polvere e disinfettante. Michela camminava rasente le bacheche di sughero, stringendo il libro di testo al petto come uno scudo. Era il suo modo di esistere: occupare meno spazio possibile, non offrire angoli d’attacco, essere un’ombra tra le ombre che scivolava silenziosa verso l'uscita. Stava per svoltare verso i ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-09
di
Tester
L'incontro (2a parte)Siamo ancora coricati a terra ma incomincio a tremare dal freddo. " Andiamo nel letto", Prende la borsa e ". Andiamo" Entro in stanza e " o cazzo " vedo un letto in ferro battuto " Coricati al centro del letto , su forza" Io non riesco a muovermi , sono pietrificata perché mi vengono in mente le sue parole al telefono che già mi spaventavano allora . Vedendomi così mi prende le mani e mi bacia e mi stringe a lui " non ti farei mai del male solo piacere , basta che mi dici basta e io smetto" ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-09
di
Clo
Il Master del sex shop (11)CAPITOLO 11. Nelle mani del vicino. “avvocato che bella sorpresa vederti passeggiare nel ruolo che ti si addice meglio” e scoppiò a ridere dimostrando che aveva già la certezza si trattasse di Silvia. Io non fiatai. “ma, come si permette?” tentò una flebile protesta quasi terrorizzata dalla situazione essere ammirata per la prima volta da uno sconosciuto in una tenuta così indecorosa per lei. Eppure il suo corpo esprimeva vergogna ed eccitazione, la sottoveste lasciava una tetta scoperta mo... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-03-09
di
serendipi2016
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