Dominazione
Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi
Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.
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In ufficio - capitolo 3 - Il meetingGiuditta è ormai preda del suo ricattatore, di cui non ha ancora conosciuto il nome ne il volto, ma le cui azioni hanno ormai messo su una spirale discendente di perversione da cui si farà corrompere sempre più. Si sa: il mercoledì mattina in ufficio ha sempre lo stesso sapore di sconfitta. Odora di plastica riscaldata, di neon che ronzano a bassa frequenza e di quella maledetta miscela arabica della macchinetta che, se lasciata riposare troppo nel bicchierino, assume la consistenza del c... tempo di lettura 24 minscritto il2026-07-07di
Alex 88Sabina, la vacca tettona, si racconta: 7) continua la notte oscena della vaccaIl ghigno del barista si allarga, un taglio umido nella faccia sudata. Le sue dita mi afferrano il mento, lo stringono fino a farmi male. "Adesso ti alzi, vacca." Le gambe tremano, i muscoli non rispondono, ma le loro mani mi artigliano le braccia, mi tirano su. I piedi nudi scivolano sul pavimento appiccicoso. Sono in piedi. Barcollo. Loro quattro intorno — una gabbia di carne sudata e cazzi duri. "Ripeti." La voce del barista è una raspa. Lo guardo, la testa che gira. "Cosa?" La mano part... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-07-06di
Federico&SabinaLa vita di Patty Capitolo 31Tutto proseguì poi come le altre volte. La cena fu ottima e non ebbi modo di punirlo per questo. Accompagnava ogni suo gesto e ogni pietanza che portava in tavola cercando la mia approvazione. Era evidente che il suo unico desiderio era quello di compiacermi e, naturalmente, io provavo un enorme soddisfazione nel vedere che era felice come un cucciolo scodinzolante ogni qualvolta lo elogiavo per un gesto, o per qualunque cosa compiuta nel modo che ritenevo giusto. Mi stavo rendendo conto che anc... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-07-06di
Davide SebastianiL'odore inconfondibile del sesso di cui ero intrisa.Mi chiamo Cristina, ho 36 anni, sono di Torino, sposata e con mio marito ho gestito un negozio di abbigliamento in centro a Perugia per una decina di anni. Avevamo un bel giro di clienti e le cose andavano bene, fino al sopraggiungere di questa maledetta crisi. Ci siamo visti prima costretti a diversificare l'offerta e poi a licenziare la commessa. È stato un trauma dover dire a Manuela di restare a casa; è stato davvero difficile, era come una figlia. Abbiamo cercato di farla venire solo qualch... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-06di
marcellove@hotmail.itSotto la Tua guida - Capitolo 9TERZA SETTIMANA DI ADDESTRAMENTO 18 Maggio 2026 Per il lunedì della terza settimana Marco mi aveva dato appuntamento al solito parcheggio vicino al centro. Era diventato, senza che me ne accorgessi, il nostro punto fisso. Arrivai dopo pranzo, puntuale. Lui però non era ancora lì. Rimasi vicino alla macchina, cercando di non fissare continuamente la strada. Dentro sentivo già quella tensione familiare, un misto di attesa e controllo che ormai riconoscevo subito quando lo aspettavo. Quando la su... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-06di
Baby_AliL'universitaria lo confessa. 10Sabato pomeriggio. Agata uscì dalla toilette alcuni minuti dopo, aveva il viso sconvolto ma pienamente soddisfatto, continuava nervosamente a sistemarsi la gonna mentre camminava; passando vicino al mio tavolo mi guardò un attimo soltanto, in modo languido e sottomesso, per poi proseguire e raggiungere il suo maritino. “E adesso, Mio bel Padrone, che si fa?”, intervenne sarcastica Alessia. “Aspettiamo, null'altro. Anzi, vogliamo addolcire il palato con un buon dessert, magari fatto in casa?”. “... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-07-06di
SatirikonIn ufficio - capitolo 2 - RicattiProseguono le avventure di Giuditta nella grigia monotonia aziendale del suo ufficio, ora alle prese con un anonimo ricattatore. Se dovessi confessare a un perfetto sconosciuto quanto segue, dubito che quest’ultimo crederebbe a una singola parola del mio racconto. Sia ben chiaro: io stessa sarei la prima a dubitare di tutto ciò; in fin dei conti come si fa a credere che una situazione così grottesca, così assurda, sia accaduta davvero? Non ho nulla che provi la mia buona fede se non la verit... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-07-05di
Alex 88Il vuoto assoluto Trigger Warning (TW):Manipolazione emotiva, dinamiche al limite del consenso (spettatrice forzata), sub drop, dinamiche tossiche, trascuratezza emotiva. Ci siamo conosciuti online, per caso, scorrendo la bacheca in una di quelle sere passate a non fare nulla. Piero scriveva post lunghi, frammenti di storie che buttava lì senza badare troppo all'algoritmo o ai like. La maggior parte dei suoi racconti era così realistica e cruda allo stesso tempo: parlava di dettagli, di corpi, di manipolazioni,... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-05di
Dott. BratIslavoSotto la Tua guida - Capitolo 8SECONDA SETTIMANA DI ADDESTRAMENTO 12 maggio 2026. Quello era il giorno che aveva scelto per il primo addestramento della settimana. Non sapevo in cosa consisteva, lo avrei scoperto presto. Alle 10 in punto parcheggiai nel luogo che mi aveva indicato, un parcheggio semi vuoto ai margini della città. La sua auto era già lì, col motore spento e il finestrino abbassato. Spensi il motore, inspirai profondamente e scesi dirigendomi verso il lato passeggero che aprii. «Puntuale» disse, mentre il suo ... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-07-05di
Baby_AliL'universitaria lo confessa. 9Sabato mattina. Un trillo improvviso echeggiò nella camera da letto, fastidioso ed insistente. Ci svegliammo di soprassalto cercando di capire, ancora rintronati, di chi fosse il telefono che squillava. “Cazzo, mia madre! Ma che ore sono?”. “Rispondi, altrimenti ti manda i carabinieri a casa”, dissi ancora assonnato. Si sollevò seduta con le chiappe nude sul letto ed incrociando le gambe, si schiarì la voce e rispose:”pronto? Ciao mamma, buongiorno. Si, ero a fare la doccia, scusami. Si lo so c... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-07-05di
SatirikonIl camperUn anno fà, ho risposto ad un annuncio, trè amici, dotati e giovani, cercavano una trav anziana da, come scrivevano usare a loro piacimento, senza limiti, e mi avrebbero caricata su di un camper e saremmo andati al mare, sarei rimasta fuori casa trè giorni, dal venerdì alla domenica sera. Dopo scambi di fotografie decisi di accettare, mi preparai a casa con dovizia, misi intimo, scarpe e vestitini in valigia e mi recai all'appuntamento. Li incontrai fuori il casello autostradale indicatomi, pa... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-05di
FILIPPOLa sposaIl cuore mi batte forte nel petto, mi specchio nella vetrina del negozio, e sì, sono elegante, la camicetta sbottonata al punto giusto, mosyra il mio seno chiuso in un'elegante reggiseno di pizzo, la gonna con lo spacco mostra la coscia inguainata dai collant 8 denari, ai piedi un sandalo tacco dieci, bene prendo un forte respiro ed entro. Ad accogliermi ci sono due ragazze, molto carine e gentili, mi chiedono cosa intendevo visionare, un abito da sposa rispondo, e mi accompagnano all'interno d... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-05di
FILIPPOL'universitaria lo confessa. 8Sabato notte. Dopo essermi completamente denudato, mi posiziono ai piedi del letto e, iniziando dalle caviglie, le mie labbra la percorrono lente fino al monte di venere; la barba si insinua nella sua sottile peluria ben curata e modellata. Arrivo alla clitoride; la titillo con la punta della lingua, l’afferro tra le labbra, ci gioco con delicatezza e decisione. L'annuso - mi inebria il suo odore acre di femmina eccitata - l'assaggio, è un sapore aspro e dolce il suo, la succhio con desiderio. ... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-05di
SatirikonLa lunga notte 8.8 — Dammi un look per morireIl secondo giorno di lavoro è andato liscio, ma non mi piace proprio. Elena e Idra discutono davanti al divano. Mi fermo sull’uscio, qualcosa non torna... Il divano non è quello di ieri. Non c’è più il finto Fabergé che torreggiava nella stanza come il monumento di un altro secolo. Al suo posto c’è un divano nuovo, grigio scuro, moderno, con un’isola laterale. Pulito. La voce mi esce incrinata: “Perché l’hai cambiato?” Sembra che Idra se lo aspettasse. “Era diventato troppo retrò.” I lucc... tempo di lettura 34 minscritto il
2026-07-04di
Agavebet (Agave Ionia)Sotto la Tua guida - Capitolo 7PRIMA SETTIMANA DI ADDESTRAMENTO 6 maggio Ricordo che quella sera feci tutto quello che mi aveva chiesto. Inviai il materiale, il piano delle mie giornate, gli orari, gli impegni. Non tralasciai nulla. A distanza di mesi, quello che mi torna in mente non è tanto cosa scrissi, ma la sensazione che provai dopo aver premuto “invia”. Era come se avessi appena consegnato qualcosa di più di semplici informazioni. 7 maggio L’indomani mattina arrivarono i primi ordini. Non erano richieste complicate, ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-04di
Baby_AliIl segreto della baitaTW/CW: BDSM, Male Submission, Female Dominance, Forced Orgasm, Wax Play, Chastity, Tease & Denial, Aftercare. La baita era immersa nel verde dell'estate montana. Sofia arrivò al mattino presto, con il camice pulito e lo sguardo basso, intenta a rimettere ordine dopo mesi di chiusura. La sua era una routine silenziosa, ma ogni gesto, ogni movimento, era pensato per Clara. Tra le due scorreva una complicità che durava da tempo; Sofia non era una semplice domestica, era l'ancella scelta di Cla... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-04di
Dott. BratIslavoL'universitaria lo confessa. 7Venerdì sera. Alessia suonò al citofono alle 19:00 in punto, uscita dall'ascensore si fece ammirare con in dosso uno dei suoi vestiti nuovi; un abitino viola con gonna plissettata alle ginocchia, molto scollato e con bretelle sottili, décolleté nere con tacco pronunciato, il mio collare bene in vista ed in mano una borsa capiente. Giusto un filo di trucco a colorare il suo viso. “Che te ne pare?”, alzando entrambe le braccia e facendo una giravolta sul pianerottolo. “Buonasera a te, meraviglios... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-04di
SatirikonSottomissione in piscina 5Mi sono rivestito con le mani ancora tremanti, mentre sentivo il mio buco pulsare dolorosamente, bagnata dai resti del suo orgasmo che colavano lentamente lungo le cosce. Quando sono uscito dalla struttura, la luce del mattino mi ha investito, cruda e reale, facendomi sentire ancora più sporco, ancora più diviso tra l'uomo che ero fino a pochi giorni prima e l'oggetto che ero diventato lì dentro. E poi l'ho visto. Era seduto al tavolino del bar all'aperto di fianco alla piscina, le gambe lunghe ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-07-04di
TesterSottomissione in piscina 4A casa, la mia vita si stava sgretolando sotto il peso di un segreto innominabile. Il rapporto con la mia ragazza, un tempo fatto di abitudini rassicuranti e di una sessualità tradizionale, era diventato un guscio vuoto. Facevamo l'amore sempre meno e sempre più svogliato, e ogni volta che la toccavo, ogni volta che i nostri corpi si univano nel buio della camera da letto, la mia mente scappava altrove. Non vedevo lei. Vedevo solo il corpo asciutto e scolpito di quel settantenne, sentivo l'odore... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-04di
TesterSottomissione in piscina 3Ogni mattina la sveglia suonava prima dell'alba, e ogni mattina ripetevo lo stesso identico copione: un bacio distratto sulla fronte della mia ragazza, che si voltava dall'altra parte nel sonno, e poi la corsa disperata in macchina verso la piscina comunale, con il cuore che batteva a mille e le mani che stringevano il volante fino a far sbiancare le nocche. Entravo nello spogliatoio con il fiato corto, sperando di sentire l'odore del suo bagnoschiuma o il rumore dei suoi passi pesanti, ma l'uni... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-07-04di
TesterSottomissione in piscina 2Il tragitto verso casa si trasformò in un lunghissimo, tormentato delirio di ansia ed eccitazione febbrile. Le mie mani, solitamente salde e abituate al lavoro di precisione, tremavano in modo vistoso sul volante, quasi incapaci di mantenere la traiettoria rettilinea. Ogni respiro che buttavo fuori era corto, interrotto da piccoli sussulti della gola, mentre il sesso premeva in modo spietato, doloroso, quasi intollerabile, contro il tessuto sintetico e bagnato del costume da nuoto. Il vecchio mi... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-07-04di
TesterSottomissione in piscina 1Il mattino presto ha un silenzio tutto suo, speciale. Ho baciato sulla fronte la mia ragazza, immersa nel sonno profondo tra le lenzuola calde, e sono uscito di casa mentre il sole spuntava appena. A quell’ora la piscina comunale è deserta: l’aria profuma di cloro limpido, l’acqua è una fredda tavola azzurra immobile e non c’è mai nessuno, a parte i ragazzi dello staff che sistemano le corsie. Quella mattina, però, c’era un’eccezione. In una corsia, intento a nuotare, c’era un uomo. Avrà avuto... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-04di
TesterFra destro e sinistroFRA DESTRO E SINISTRO Camminavo lungo lo stradone oltre la mezzanotte e lo confesso ero in cerca di avventure. Immaginavo che un automobilista si fermasse e mi invitasse a bordo per portarmi a casa sua dove mi costringeva a succhiarlo e a dargli il culo. Sento un'auto che rallenta e mi affianca. A bordo due maschi di una certa età. Li chiamerò Dx e Sx, perché mi hanno tenuto quasi sempre in mezzo. Dx: Che fai bello? -Due passi. Sx: Cerchi? -Può darsi. Dx e Sx: Salta su. Salgo e senza troppe ceri... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-04di
IL MICROBOSotto la Tua guida - Capitolo 66 Maggio 2026 Era mercoledì mattina e avevo lavorato come sempre. O almeno, ci avevo provato. Col senno di poi, ricordo poco di quelle ore, se non una concentrazione a metà e quella sensazione costante di attesa che mi accompagnava. Sapevo che dopo sarei andata da lui e questo bastava a tenermi in uno stato di tensione sottile, continua. Quando finii, tornai a casa per cambiarmi velocemente. Scelsi qualcosa di semplice, senza pensarci troppo. Non sapevo ancora quanto, da lì in poi, ciò che avev... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-03di
Baby_AliFinzione o realta'?FINZIONE O REALTÁ? Il copione prevede che rientro a casa e chi ci trovo? Mi si piazza davanti davanti un armadio di uomo, che proprio non conosco. La scena deve continuare a ruota libera e a braccio. Gli chiedo cosa ci fa da me? -Ho voglia di divertirmi. -La prego se ne vada. Mi arriva uno scapaccione (vero). Non so cosa fare. Come reagire. -Mettiti nudo. -Non ci penso proprio. Mi arriva un altro scapaccione (vero). Devo prendere tempo. Capire cosa sta succedendo. Mi levo la giacca. Slaccio la c... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-03di
IL MICROBO