Dominazione
Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi
Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.
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Sotto la Tua guida - Capitolo 13 - Parte 2Quel pomeriggio continuai a ripensare alla mattina. Alle attrezzature e al modo in cui avevo eseguito ogni ordine sotto il suo sguardo, compreso il gattonare e la sua relativa punizione. Più cercavo di lasciarmi tutto alle spalle, più alcuni dettagli tornavano con precisione quasi fastidiosa. A volte mi fermavo nel mezzo di quello che stavo facendo e mi rendevo conto che stavo pensando di nuovo a lui e la cosa peggiore era che non riuscivo neanche più a capire se quella tensione mi mettesse a di... tempo di lettura 16 minscritto il2026-07-13di
Baby_AliSottomessa (terza parte)Il lunedì mattina in ufficio, il rientro alla realtà lavorativa fu segnato da un contrasto orchestrato nei minimi dettagli. Ornella si presentò al lavoro vestita in modo estremamente sobrio e impeccabile, indossando un completo scuro. Il suo atteggiamento formale ripristinò immediatamente la consueta distanza tra le scrivanie, lasciando che nessuno tra i colleghi potesse sospettare nulla della vera natura di Ornella. Per Valeria, invece, le disposizioni stabilite da Marco prima di lasciare l'app... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-07-13di
Massimo FKRTuttoTUTTO Quel cazzo grosso e duro, che quando me lo tira fuori pulsa e vibra. Quei suoi coglioni enormi, pieni di sperma. Quel suo pube impellicciato da vero maschio. Quel suo modo di penetrarmi. Quel suo dondolio all'inizio pacato, poi subito mosso e agitato, più delle onde del mare in burrasca. Le urla del suo orgasmo. Il modo in cui mi ringrazia di averlo fatto felice. La sua pace dei sensi che è anche la mia pace. Tutto di lui, di come si compiace di me, di come mi squinterna e mi manda in sub... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-07-13di
IL MICROBOSabina, la vacca tettona, si racconta: 10) Risveglio della vacca tettona, la bocca piena di sborraLe notti successive il vecchio bastardo barista mi ordina di dormire a casa sua. La prima cosa che mi sveglia è il calore. Un calore che non è solo l'afa di agosto, ma un peso, un ingombro vero, una massa di carne enorme che mi schiaccia contro le lenzuola luride. Il barista dorme abbracciandomi, il suo braccio pesante sopra le mie spalle, il petto sudato e peloso premuto contro la mia bocca. La sua ascella puzza — un odore acre, denso, di vecchio sudore rappreso e di quell'odore suo, quello che... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-13di
Federico&SabinaDall'alto in bassoDALL'ALTO IN BASSO Sua Grazia mi appare in elegante tenuta, giacca e cravatta, con l'anello aguzzo a spina chiodata, del comando e del tormento, col quale spesso di sorpresa mi punge e mi sollecita le membra, infilato nel dito indice della mano sinistra, che tiene appoggiata a riposo sul bracciolo del Suo seggio dorato. Mi presento a Lui doverosamente nudo e ad un Suo cenno mi genufletto, gli bacio l'anello, docile e rassegnato, insieme alla fibbia della cintura di spessa pelle nera, che presto ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-13di
IL MICROBOSottomettimiMi devi mandare in giro con le mutandine piene di sborra. voglio uscire di casa con il tuo sperma caldo che mi cola piano lungo le cosce, che mi bagna il perizoma fino a renderlo trasparente e appiccicoso. Voglio sentire quel peso umido tra le gambe mentre cammino per strada, mentre mi siedo al bar, mentre parlo con la gente sapendo che sotto la gonna sono la tua troia segnata e colata. Ma prima scopami forte, ti prego. Riempimi la figa fino all’orlo, pompami dentro tutto quello che hai.... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-12di
Monica92Istinto di cagnaFece scivolare la lingua, larga, contro la base del tallone, incontrando la pelle ispessita e salata. Ci si fermò un istante premendola piatta, per poi iniziare a risalire con una lentezza esasperante, quasi devota, lungo l'arco plantare. La superficie del piede vibrava di un calore organico, vivo. Jasmine la percorse con la lingua, raccogliendone ogni traccia di sapore, ogni singola molecola di sudore presente, assaporando l'essenza stessa del dominio che la stava sovrastando. Quando arrivò co... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-12di
Eva NascostaPunto e a capoPUNTO E A CAPO Il direttore sfoglia il manoscritto. Si leva pensoso gli occhiali. -L'ispirazione ce l'hai. Ma è espressa in un modo ancora troppo soft. -Mi posso correggere. -Devi essere più esplicito. -Si Signore. -Sporcalo con un po' di sadomaso, che fa sempre vendita. -Anche frusta? -Ecco sì. -Che ne dice se invertissi i ruoli sociali dei protagonisti? -Ma certo. -Lui, il Capo, lo faccio diventare un sottomesso. -Qui ti volevo. Il postulante ne decifra gli istinti, le inclinazion... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-07-12di
IL MICROBOSotto la Tua guida - Capitolo 13 - Parte 18 Giugno 2026 Marco non si fece sentire per il resto della settimana. All’inizio controllavo il telefono continuamente. Bastava una vibrazione qualsiasi per farmi voltare di scatto, poi lentamente smisi di aspettarmi davvero un messaggio, ma non smisi mai di controllare. Continuai comunque a seguire tutto quello che mi aveva chiesto. I pasti fatti bene, la sveglia alle 6:45, l’acqua appena sveglia e ogni sera il messaggio con la conferma. Lui visualizzava sempre, ma non aggiungeva altro. Nessun ... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-07-11di
Baby_AliLo psicologoLO PSICOLOGO Avevo davanti sei mesi di carcere senza condizionale. Lì dentro c'erano i grandi e grossi, tutti molto prepotenti, e noi giovani da sottomettere. A molti dispiaceva dare via il culetto o ne erano addirittura inorriditi, soprattutto le prime volte, che poi ci facevano un po' il callo. Ma all'inizio opponevano resistenza, chiedevano l'aiuto delle guardie ma era tutto inutile e allora più che essere sverginati, e poi anche derisi e segnati a dito, venivano stuprati, volenti o nolenti,... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-11di
IL MICROBOSottomessa (seconda parte)La porta blindata del dungeon si chiuse con un rintocco pesante. Giù nel seminterrato Ornella rimase sola, isolata in un silenzio assoluto, mentre al piano di sopra l'appartamento accolse Marco e Valeria con la sua normalità ingannevole. Valeria camminava a fatica, con le gambe che le tremavano ancora da tutto quello che aveva appena subito. Aveva la mente svuotata e non riusciva a rendersi conto di come la sua vita normale fosse svanita nel giro di poche ore tra quelle mura. Marco la guidò senz... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-11di
Massimo FKRLa vita di Patty Capitolo 33Mentre camminavamo, osservavo Marco che era visibilmente preoccupato, e la cosa mi divertiva. "Ho fatto qualcosa di sbagliato, Signora?" s'informò. "Fra poco saprai", risposi enigmaticamente, prendendolo per un braccio e proseguendo a camminare per quelle poche decine di metri che ci separavano ormai dall'abitazione. "Vai a prepararmi un caffè", gli ordinai appena entrati. Ne approfittai per guardarmi allo specchio. Avevo un due pezzi a tinte floreali con la mutandina con i laccetti abbastanza p... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-07-11di
Davide SebastianiLa lunga notte 9.9 — Furore di vino“Lo sai, Idra, mi pareva di non fare altro che passare da una stanza all’altra. I miei due mondi si stavano sovrapponendo e la vita in mezzo era solo una debole dissolvenza.” *** Non esco da una stanza: scoloro in un’altra. Casa mia. Dissolvenza. Cambio stanza. Sono davanti al portone di Dasho. Rimango a lungo davanti al portone senza che nessuno venga ad aprire, alla fine chiamo Marina, la serratura scatta e io salgo le scale già con addosso quella sensazione che qualcosa stia correndo più vel... tempo di lettura 48 minscritto il
2026-07-11di
Agavebet (Agave Ionia)Storia di Emilio, Inculato a sangue e riempito di sburra nei fienili del 1698. Il ragazzo che serviva i cazzi dei villani e dei preti per non far sfornare bastardi alla valle. Il fiato del fornaio puzza di lievito acido e acquavite, un vapore denso che si gela nell'aria del fienile. Emilio ha il petto e la pancia inchiodati in piedi contro le travi grezze di larice; una scheggia gli buca la camicia lisa e gli trafigge il capezzolo, ma lui resta fermo, bloccato frontalmente contro il legno. Sente da dietro il peso massiccio dell'uomo che lo schiaccia in avanti, costringendolo a inarcare la schiena e a sporgere il bacino all'indietro. Con un gesto brusco, il fornaio gli... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-11di
QulottoneSi chiude una porta e si apre un portone 11; ancora i maritiSi chiude una porta e si apre un portone 11; ancora i mariti Sono a casa in smart working e sento citofonare; vado a rispondere, è il corriere che deve consegnare un pacco “ signora è pesante, se vuole glielo porto su “ si mi faccia la cortesia, le do una mancia “. Mi mettono in casa questo scatolone molto voluminoso e incuriosita inizio a scartarlo. Dopo qualche minuto si palesa un puff da salotto, in simil pelle, di forma rettangolare, alto circa 40/45 centimetri e neanche tanto bello. L’ha a... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-11di
Sophie 2In ufficio - capitolo 4 - Il Dubbio Giuditta, ancora senza mutandine, è costretta da quell'arpia dell'Anselmi a cercare il faldone incriminato. Ne succederanno delle belle.... «Giuditta, allora? Quel faldone della Logistica Esterna ha deciso di dematerializzarsi o cosa?» La voce della Anselmi risuonò dall’open space come una sirena, e con la stessa grazia di una motosega arrugginita. Sentii una morsa stringermi le viscere. «A…Arrivo, Giovanna! È solo che c’è stato un rimpasto dei ripiani alti degli scaffali e…» mentii, ... tempo di lettura 23 minscritto il
2026-07-10di
Alex 88Sotto la Tua guida - Capitolo 1201 Giugno 2026 Dopo il week end trascorso, questo lunedì non mi è sembrato un giorno qualunque. Per la prima volta non stavo semplicemente vivendo la mia settimana, la stavo aspettando. Un’attesa strana, silenziosa. Come se una parte di me stesse contando le ore senza volerlo ammettere davvero. Continuavo a guardare l’orario sul telefono anche se non sapevo nemmeno se sarebbe arrivato un messaggio. Però quando lo schermo ha segnato le 00:00 del nuovo giorno, i miei occhi erano già lì. E infatti ... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-07-10di
Baby_AliSabina, la vacca tettona, si racconta: 9) umiliazione del cornutoLa mano di Lorenzo mi lascia i capelli solo per puntare un dito verso la porta. "Vieni dentro, cornuto." La voce è una frustata allegra. Antonio sussulta, il suo cazzo ancora in pugno, gli occhiali storti che riflettono la lampadina nuda. Non si muove. La vergogna gli ha incollato i piedi al pavimento. Vincenzo si alza dal letto — la pancia che balla, il sudore che cola — e in due passi è sulla soglia. Le sue dita gialle artigliano il braccio di Antonio e lo strattonano nella stanza. La porta... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-10di
Federico&SabinaL'universitaria lo confessa. 14Ancora domenica. Giunto a casa, dopo aver fatto una lunga doccia rinfrescante e rinvigorente, ricevetti un wathsapp da un numero non memorizzato: “mi inviti a pranzo, Davide?”. Rimasi interdetto per un po’, cercando di capire chi potesse essere, ma nessuna intuizione mi fu d'aiuto. Trascorsi alcuni minuti, arrivò un altro messaggio dallo stesso numero sconosciuto: “ mi avevi fatto una promessa, zietto!”. Mi si accese improvvisamente una lampadina: “Sandra?”. “Bingo!”, accompagnato da una emote... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-07-10di
SatirikonSotto la Tua guida - Capitolo 11 - Parte 230 maggio 2026 - parte 2 Marco mi osservava con un’intensità nuova. Il mio sguardo rimaneva nel suo, fermo, perché la sua mano sotto il mento non mi permetteva di abbassarlo. Non disse nulla, lasciò solo che i suoi occhi scendessero lentamente sulla mia bocca. Sentii il cuore accelerare subito. Le sue dita erano ancora lì, a sostenermi il viso, mentre lo sguardo si soffermava sulle mie labbra come se le stesse studiando. Il silenzio nella stanza si fece più denso, mi accorsi di trattenere il res... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-09di
Baby_AliL'universitaria lo confessa. 13 Domenica notte - mattina. Giungiamo all'ingresso del bungalow spensierati, sorridenti e colmi di buone aspettative; una luce accesa, che attraverso una finestra laterale arriva dall'interno, attira la mia attenzione. Apro la porta con la chiave agganciata al portachiavi a forma di cuore e, varcata la soglia della stanza, subito seguito dalle ragazze, troviamo Elly intenta a cambiare le lenzuola insieme al marito, un uomo non molto alto e con la pancia tipica del bevitore di birra, vestito tutto... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-07-09di
SatirikonLa vita di Patty Capitolo 32Era trascorso intanto poco più di un mese da quando avevo indossato per la prima volta quegli indumenti in lattice, look che avevo poi replicato altre volte appena restavamo soli. C’era qualcosa di magico in quel tessuto. Io mi vedevo sensuale all’ennesima potenza, e mio marito perdeva addirittura il lume della ragione. Ma la cosa strana era un’altra. Quando indossavo il lattice io mi sentivo un’altra donna. Più bella, certo, irresistibile, altrettanto ovvio, ma mi sentivo più dominante. Non era... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-09di
Davide SebastianiRoberta ricattata - Capitolo 3Questo non è un racconto originale. Almeno fino ad un certo punto della storia, l'opera è stata scritta da Anacletus Whip. Con il suo consenso, ho corretto e ampliato la sua versione, aggiungendo capitoli inediti scritti da me e ispirati dalle mie esperienze di vita da dominante. AVVERTENZE. Il racconto contiene scene forti di dominazione, umiliazione e sadomasochismo. Se siete sensibili su questo argomento. non proseguite con la lettura. === p.3 - Il ricatto di Lorenzo Nei giorni successiv... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-08di
Master KSotto la Tua guida - Capitolo 11 - Parte 1Sabato 30 Maggio 2026 - Parte 1 Quella mattina mi svegliai prima ancora che suonasse la sveglia. Per qualche secondo rimasi immobile nel letto, fissando il soffitto e il pensiero arrivò subito. Oggi era il giorno. Non sapevo davvero cosa aspettarmi, ma una cosa mi era chiara: da quel momento non si sarebbe più trattato soltanto di addestramento. Mi alzai lentamente e feci una doccia che durò più del solito. Cercai di non pensare troppo a quello che sarebbe successo, ma ogni gesto sembrava ripor... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-07-08di
Baby_AliSabina, la vacca tettona, si racconta: 8) dichiarazioni d'amore nella notte oscena della vaccaLe lenzuola erano un disastro. Sudore e sperma e chissà cos'altro avevano impregnato il cotone ruvido, trasformandolo in una mappa appiccicosa di tutto quello che eravamo stati nelle ore precedenti. Il letto cigolava sotto il nostro peso collettivo — cinque corpi distrutti, ammassati l'uno sull'altro come stracci sudati. Io stavo al centro. La schiena nuda premeva contro il materasso sfondato. Le gambe, ancora molli, erano aperte e abbandonate, una coscia premuta contro il fianco sudata del ba... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-07-08di
Federico&Sabina