Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
La finestraQuando frequentavo l’università, casa era poco più di un posto dove tornare a dormire. Le giornate si riempivano da sole: lezioni, biblioteca, aperitivi che si allungavano senza accorgersene. Bastava uscire e qualcosa succedeva sempre. Vivevo nel centro storico di una piccola città universitaria del centro Italia, uno di quei posti in cui la vita sembra scorrere tutta fuori, tra vicoli stretti e luci calde la sera. Il palazzo in cui abitavo, invece, era l’esatto opposto: silenzioso, quasi sospes... tempo di lettura 6 mingenerePrime esperienzescritto il
2026-04-09di
drdarksideNudisti per casa - Episodio 11, il paziente Zero di VeronikaSiamo tutti in salotto. Stiamo rivisitando il test di Veronika in casa con l’idraulico. Roby, sta rivisitando la scena con l’idraulico. Non la smette di ridere. Dal suo pc, sentiamo l’urlo del malcapitato. Si vede Veronika che gli abbassa i pantaloni e gli slip, mentre il ragazzo, completamente stralunato, rinsavisce mentre Veronica, con fare da infermiera, lo rassicura, dicendogli che sotto le mutande vede solo una piccola scottatura. Veronika non ne può più. - dai!!! basta, chiudi quel video! ... tempo di lettura 9 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-09di
pippopippoTerapia cuckold - capitolo 5Per contatti raiders26@libero.it Scrivete pure per suggerimenti, commenti, idee o soprattutto se almeno una volta vi siete sentiti come il protagonista del racconto Sofia chiuse la porta di casa e lasciò che il silenzio della sera la avvolgesse. La città fuori dalle finestre era un mare di luci lontane, ma dentro regnava una quiete densa, quasi sacra. Si tolse le scarpe, rimase scalza sul parquet caldo e andò in soggiorno. Accese solo la lampada da terra, che proiettava una luce calda e bassa. ... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-04-09di
Raiders Tre Volte e un IngoioIl bagno del piano interrato era illuminato solo dalla luce fredda al neon. La sfida era chiara: penitenza estrema, prove da mostrare al gruppo. Matteo e Sofia entrarono, la porta si chiuse con un tonfo sordo. Dieci minuti per farla venire tre volte. E lei doveva farlo venire in bocca. Lui la spinse contro il muro, le alzò la gonna corta fino ai fianchi. Le mutandine nere già fradice scivolarono giù alle caviglie. Le dita di Matteo entrarono decise, due, poi tre, pompando veloci mentre ... tempo di lettura 3 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-09di
PannyIncidente sul lavoro“Oggi girerai una scena con un giovane alla sua prima esperienza. Ha 18 anni, ma sembra molto sicuro di se!” “Ok, nessun problema!” “Lo immaginavo, anche se sarà una sorpresa per te!” “Che genere di sorpresa?” “Lo vedrai! Ah, eccolo che arriva!” A quelle parole mi voltai ed ebbi un tuffo al cuore: l’attore con cui avrei dovuto girare era mio figlio Tony. Quello stronzo di Bellavista, il regista, lo conosceva come il mio giovanissimo compagno, perché per tutti quello era, da quando ci eravamo tr... tempo di lettura 7 mingenere
Incestiscritto il
2026-04-09di
Troy2aLa scala antincendioÈ successo due inverni fa a Milano, durante una di quelle trasferte di lavoro che odi perché fa freddo e vorresti solo stare a casa. Lui era un collega di un'altra sede, uno di quelli che vedi in videochiamata mille volte ma mai dal vivo. Ci eravamo beccati per caso all'evento aziendale, avevamo bevuto due calici di rosso di troppo al buffet e ci eravamo ritrovati a fissarci con quella fame che non ha niente a che fare con la cena. Non potevamo andare in camera. La sua era al terzo piano ma con... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-09di
VexIstruzioni per un pomeriggio sporcoEra pomeriggio e fuori pioveva, il tipo di giornata che ti fa venire voglia di stare a letto con le mani nei posti sbagliati. Avevo aperto la chat per noia, o forse per quella fame specifica che ti prende quando sai che da qualche parte c'è qualcuno disposto a obbedirti. Lui era lì, trent'anni, il nickname diceva tutto: high & hard. Già duro prima ancora che io scrivessi una parola. Perfetto. "Ciao," ho digitato. "Ce l'hai già in mano o devo dirti io quando iniziare?" La risposta arrivò veloce... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazionescritto il
2026-04-09di
VexSotto la scrivania della cucinaNon avrei mai pensato che perdere una scommessa sulla critica letteraria mi avrebbe portata lì, in ginocchio sul pavimento freddo della cucina di uno sconosciuto conosciuto su internet. Eppure eccomi, con i capelli castani sciolti che mi sfioravano la schiena, una maglietta rubata dal suo cassetto e niente sotto. Lui era alla scrivania, un ragazzo di ventotto anni con i ricci castani e una carnagione olivastra che lo faceva sembrare scolpito nel miele. Stava lavorando a un report, o almeno finge... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-09di
VexDiario di bordo - La StregaHo il cervello affollato di pensieri, una mia peculiarità a dire il vero quindi nulla di nuovo per me, e così ho voglia di scrivere ma non riesco a fermare una storia, un ricordo, neppure mezza fantasia magari farcita di qualche cazzo, fica, o almeno un mezzo pompino giusto per rispetto al posto che mi ospita. Mettici anche che in questo periodo manco sto così bene, ed ecco che buttare già questi pensieri diventa così difficile, però resta la voglia di scrivere, si ok, l’hai già detto Emme, ma ... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-09di
EmmePiSerata speciale a casa del notaioUna sera, mentre ci godevamo il post amplesso in vasca da bagno M mi parla di come vorrebbe trovarsi in qualche situazione stravagante magari con più persone rispetto alla coppia con cui ci dilettiamo solitamente e, perché no, senza necessariamente seguire i soliti binari. Mi dice che la voglia è nata da quando frequenta la sua boutique la signora P, nota moglie del notaio G e che insieme a quest’ultimo formano una coppia piuttosto chiacchierata negli ambienti trasgressivi della città. Sono una... tempo di lettura 20 mingenere
Orgescritto il
2026-04-09di
UF-pigRegine dei marciapiediMostratevi, o lucciole! Al cospetto delle vostre cosce s'apre l'Olimpo: e i corpi appena nascosti da vesti succinte e da Apollo illuminati, ecciti il cazzo. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-04-09di
HeroindioUna puttana moglie mi presento sono un uomo maturo sposato da 15 anni mia moglie con i suoi 52 anni è ancora una donna piacente alta 1.68 mora capelli lunghi occhi verdi una 4 di seno è casalinga molto castigata nel vestire nel sesso non è mai andata oltre, solo missionaria e qualche bacetto sul pene la vorrei più aperta, gli piace ballare una sera siamo usciti, a mangiare una pizza in una sala da ballo abbiamo mangiato ballato dopo un pò lei è andata in bagno, si è avvicinato un uomo sui 40 anni circa molto educa... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-04-09di
greyTuaVuoi fare l'amore con me. Non solo desiderarmi, ma avermi con una lentezza che mi farà impazzire. Inizi con gli occhi, che accarezzano ogni parte, ogni curva del mio corpo nella penombra della stanza. Sono sdraiata sulla schiena, la mia pelle liscia e calda, vedi già i miei capezzoli indurirsi sotto il tuo sguardo intenso. Ti avvicini lentamente, senza ancora toccarmi. Il tuo respiro caldo mi sfiora la pelle, provocandomi brividi lungo le braccia, il collo, lo stomaco. Vuoi che io senta la tua ... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-09di
Serena RossiIl compleanno di Monica (parte 1)Il sole finalmente riscaldava i corpi, i muri ed il mare dopo un inverno che sembrava non volesse finire mai. A Monica piaceva quel calore che le accarezzava le gambe e le braccia. Si sentiva allegra e leggera. I primi caldi le facevano sempre questo effetto e le sembrava che il suo corpo e, con esso, i suoi desideri, trovassero quella stessa energia che dava ai prati un verde più pieno. Gli uccelli, in quel cielo reso azzurro limpido da quello stesso leggero venticello che le accarezzava i cap... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-04-09di
KugherStoria di MCentosettantotto centimetri di pura bellezza, di arte in movimento. Un fisico curato con metodo, da chi sa perfettamente che la bellezza è il miglior biglietto da visita per un mondo che sa essere spietato. Capelli biondi, tendenti al rosso, occhi verdi e luminosi con un taglio vagamente orientale; fisico asciutto e snello scolpito da ore di fitness, con un seno elegante e perfetto. Fianchi proporzionati, lunghe gambe che terminano con piedi taglia trentotto, e una mente che sa ragionare in modo... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-09di
Magar57Sempre prontiSEMPRE PRONTI Due Frocetti erano capitati vicini di stanza di due stalloni molto ben piazzati che amavano imporsi e farsi servire. -”Mica vi dispiace venire qui?” Essi corsero pensando a chissà cosa. Abbiamo lasciato le mutande sul pavimento del bagno. Fate un piacere di andare a raccoglierle. Senza azzardarsi a fiatare i due eseguirono all'istante quella specie di ordine e ricomparvero. Dove le dobbiamo mettere? Mettetevele in testa. Lo fecero, rendendosi ridicoli. Ora smammate che non a... tempo di lettura 2 mingenere
Gayscritto il
2026-04-09di
IL MICROBOMarchetta pubblicitariaQuesto vuole essere il ricordo di una donna eccezionale. Spero non s'incazzi troppo. “Abbiamo la fortuna di avere qui con noi la dottoressa Merope Generosa! La sessuologa che tutto il mondo c'invidia! Scrittrice, docente, psicoterapeuta di fama mondiale, è un onore per me poterla intervistare... Buonasera dottoressa, ecco, sì, su quella poltrona... Grazie per aver accettato il nostro invito.” “No no, sono io che devo ringraziare la Rai! Ma prima mi lasci salutare tutta 'sta gente tanto carin... tempo di lettura 10 mingenere
Intervistescritto il
2026-04-09di
XXX-ComicsIl nesso di causalitàLA MIA FIDANZATA ha scoperto un giorno il nesso di causalità tra quando la scopavavo con un cazzo duro come il tungsteno infoiato come un maiale e quando con il cazzetto più moscio che dritto o comunque non duro e teso e senza tanta foga. Come si scopre un nesso di causalità? Trovando la correlazione tra una causa e un effetto. In questo caso l'effetto era un cazzo durissimo usato come un perforatore e la causa l'incognita. Poteva essere l'ora? Aver preso prima il viagra? L'aver... tempo di lettura 7 mingenere
Voyeurscritto il
2026-04-08di
Fidanzato Portare una donna e cena è non incularla è come giocare a lotto e buttare il bigliettoSe io fossi un prete e venisse qualcuno a confessare che ha portato a cena una femmina e non si è nemmeno fatto fare un pompino in macchina, non lo assolverei. Gli direi: il creatore ti ha fatto l'uccello non solo per pisciare, soprattutto per usarlo. Peccato mortale è sprecare le risorse. Poi non serve a niente il rimpianto: mannaggiamme che coglione che sono stato quella volta! Meglio il rimorso di aver sodomizzato una suora e di averle rotto il culo, procurandole una bella no... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-08di
TutoredellafemminaDancing queen (E tu, chi guardi?)Non so perché Giorgio mi abbia raccontato questa storia. Forse perché sa che mi diverte scrivere. O perché sono una donna; raccontarlo a un amico sarebbe stato un po' strano. O forse perché voleva indagare le mie reazioni, farmi eccitare. Non so. So solo che ad un certo punto, mentre parlava, ho smesso di ascoltare e ho iniziato a vedere... “Hai presente quando un ritornello del cazzo ti entra in testa e ti ritrovi a canticchiarlo per tutto il santo giorno? Mentre vai in bicicletta, mentre f... tempo di lettura 9 mingenere
Masturbazionescritto il
2026-04-08di
Cla85L'iniezione del vecchio vicino di casaMi chiamo Silvia,sono una giovane impiegata di 25 anni,1.70 circa,capelli lunghi biondi,occhi azzurri con un corpicino atletico e slanciato niente male da fare anche invidia a qualche atleta professionista. Naturalmente tengo molto alla mia salute : cibo sano,niente alcoolici, odio il fumo e gli ambienti poco puliti. Ogni giorno,salvo cause di forza maggiore,non rinuncio mai alla mia corsetta quotidiana che mi aiuta a smaltire lo stress della giornata lavorativa e a mantenere il mio corpo snello... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-08di
Cereda EmanueleIl doposcuola“domani alle 14 ti passo a prendere a scuola, ti porto a casa e ti sfondo il culo” Ciao a tutti, questo è il messaggio che ho scritto ad una troia conosciuta su grindr: 18enne alto 1.57, molto esile, culone liscio e vergine. Io sono un 30 enne alto 1.90, grosso quanto un armadio (risultato di 7 anni di palestra), bicipiti enormi e tatuati e come ciliegina sulla torta un cazzone di 23cm molto largo. Scopare i frocetti 18enni è la cosa che mi eccita di più soprattutto se vergini e sottomessi e l’... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-04-08di
pisellonepalestratoUna sera al club privè Milo e Nadia erano sposati ormai da dieci anni. Il loro rapporto non aveva una crepa. Uscivano,quasi ogni sera e, si ritiravano a tarda notte. Abitavamo vicini li,sentivo uscire e ,li sentivo rientrare. Immagginavo,facessero parte di qualche setta, dove decretavano la vita e la morte di qualcuno. La mia mante partoriva sempre nuovi film su quei,due e non mi accorsi,che Enzo li frequentava.comincio con un saluto di circostanza , poi un'affermazione qualche birra poi scambi di idee, opinio... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-08di
Messalina Luigino, frocetto vintage Il sole di giugno picchiava come un fabbro sull’asfalto crepato del Tiburtino, sollevando quell’odore di bitume e polvere che si attacca alla gola e non ti lascia più. Luigino camminava stretto tra loro due, piccolo, con le spalle contratte e quella pelle troppo chiara che sembrava fatta di porcellana, un contrasto stridente con il grigiore dei palazzi popolari. Il Mezza e il Rospo lo tenevano stretto per le braccia, quasi sollevandolo da terra, con quella confidenza brutale tipica di chi ha gi... tempo di lettura 34 mingenere
Gayscritto il
2026-04-08di
QulottoneUna Nuova Storia: RosariaIl sole di novembre entrava nella cucina con una luce cruda, mettendo a nudo ogni crepa del linoleum del piccolo appartamento in città studi a Milano. Rosaria guardava il preventivo della clinica privata poggiato sul tavolo: tremila euro per un ciclo di stimolazione cognitiva che il servizio sanitario le avrebbe garantito, forse, tra due ,tre anni. Suo figlio Matteo ne aveva tre, e il tempo per il suo cervello, che era nato diverso da tutti gli altri bambini, era sabbia che scivolava via veloce,... tempo di lettura 22 mingenere
Trioscritto il
2026-04-08di
passodalfiume