Cronologia

Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico

Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana

Carne all'asta 2Ero ancora seduta nella mia macchina, parcheggiata nella traversa buia vicino al corso, quando lo sentii. Un calore diverso, appiccicoso, tra le gambe. Non era solo lo sperma del ragazzo che mi colava fuori. C’era qualcosa di più. Mi toccai con le dita tremanti e le ritirai rosse di sangue. Il 19enne era stato troppo irruento, troppo grosso, troppo violento nelle spinte. Mi aveva scopata come una vera puttana da mille euro, senza delicatezza, e ora il mio sesso pagava il prezzo. Il cuore mi batt... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
La collega traditaCi siamo trovati soli in ufficio, io appena rientrato dal giro, lei  sola lavorando sul computer,gli altri sono andati via lasciandole detto  "sta arrivando Giulio come arriva chiudete pure",io sono Giulio 35 anni single lei Roby 30anni fisico da favola bel culetto una terza di seno, sposata, il nostro rapporto era abbastanza buono si scherzava,le dicevo sempre -beato tuo marito che ti ha tutta per se-e lei - si si vorresti essere al suo posto vero- così ci stuzzichevamo,arrivo verso le otto, la... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-26
di
Su horus
La discoteca sulla spiaggiaDiscoteca sulla spiaggia Quella sera si era bardato da vera zoccola. Unica concessione ad un resto di mascolinità, degli anfibi neri. Ma aveva una canottierina nera in pelle aderente a spalline sottili – pensò, peccato non avere tette -, che gli lasciava scoperti il ventre piatto con gli addominali a vista, pantaloncini aderenti che lasciavano intravedere il pacco. Sotto ai pantaloncini un tanga e collant a rete crotchless, più comodi per certe cosette che aveva in mente per quella serata. La d... tempo di lettura 9 mingenere
Trans
scritto il
2026-04-26
di
Bernardo
Carne all'asta Era ormai sera tardi. Mio figlio dormiva dalla nonna e io ero sola in casa, con un fuoco strano che mi bruciava dentro. Dopo le foto con il vestitino rosso, dopo essermi fatta guardare, toccare e fotografare mentre facevo le cose più intime, sentivo un bisogno nuovo: volevo spingermi oltre. Volevo essere vista davvero, scambiata per ciò che in quel momento desideravo fingere di essere. Mi vestii con cura, come una prostituta di strada. Indossai il vestito rosso che mi aveva regalato Renato: quel... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Mio Fratello. 6.Furono giorni di fuoco, ogni sera passava da me sempre alla stessa ora ed io mi facevo trovare sempre pronta e sexy per lui. Ormai il mio sederino si stava abituando e quasi non serviva più la crema, ci baciavamo con passione e poi mi possedeva con un desiderio che mi faceva sentire donna, amata e desiderata per poi concludersi con tanto succo con mia grande goduria; il Giovedì sera dopo aver fatto sesso ci salutammo, sperando di rivederci il prima possibile. Il venerdì uscito da lavoro, tornai ... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-26
di
Mafy
Gino 5Il pomeriggio seguente il cielo era coperto e una leggera pioggia batteva sui vetri dell’appartamento di Gino. Avevo lasciato il bambino dalla nonna per qualche ora, con la scusa di una commissione. Il cuore mi batteva già forte mentre bussavo alla porta. Sapevo che oggi sarebbe stato diverso. Renato aprì con un sorriso un po’ imbarazzato ma carico di aspettativa. In mano teneva una borsa elegante di un sexy shop del centro. «Anna… ti ho preso una cosa» disse con voce rauca, porgendomela. «Spero... tempo di lettura 6 mingenere
Trio
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Casa nostra - capitolo 4Per contatti raiders26@libero.it Scrivete pure per suggerimenti, commenti o idee Andrea chiuse la porta della stanza 412 con un clic silenzioso. L’aria era già calda, densa di attesa. I cinque uomini erano già nudi, cazzi semi-duri che pendevano pesanti. Andrea li aveva scelti uno per uno: clienti fidati, paganti, discreti. Chiara entrò per prima, il vestito nero semplice che le scivolava sulle curve. Stefano la seguiva, pallido, le mani strette a pugno. Nessuno dei due aveva parlato molto in ... tempo di lettura 12 mingenere
Orge
scritto il
2026-04-26
di
Raiders
Il convegnoSono dovuto partire di corsa per un convegno, purtroppo essendo un periodo di festività non riesco a trovare un albergo o un b&b disponibili, comunque parto è vedremo lì come fare, una soluzione troverò, sono Umberto 50 anni divulgatore scientifico nel settore medico, chissà perché questi convegni gli organizzano sempre in questi periodi e con poco preavviso, comunque vedrò di arrangiarmi, il volo è previsto per le 9.00, arrivo un ora e mezza in anticipo con calma anche se visto il periodo c'è u... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Su horus
Ex marito Oggi scrivo dopo una relativa confessione della mia compagna Maria, Maria e una bella gran femmina di 46 anni due figlie un ex marito, io sono Marco 50 anni compagno di Maria da 3 anni , con Maria abbiamo intrapreso questo rapporto subito dopo che lei abbia detto basta al suo marito , lei mi racconta che sono finiti i suoi 20 anni di matrimonio quando si accorge che la tradiva , i figli stanno con noi ma per due volte la settimana lo deve portare dal marito in città , lui è un noto notaio molto ... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-26
di
Anonimo veneziano
La vedovaDa anni faccio consegne per lo più medicinali, mi chiamo Matteo, ho 42 anni single, facendo questo lavoro, abbastanza faticoso, si ha la possibilità di stare in giro e conoscere tante persone instaurando col tempo ottimi rapporti, specie con i laboratori analisi a volte il materiale lo consegni a casa quando sei in ritardo quindi un caffè una chiacchierata si scherza e il tempo passa più veloce,ma purtroppo ci sono anche le noti dolenti le consegne a i domiciliari dializzati,"brutta malattia que... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Su horus
Una fortezza da espugnare UNA FORTEZZA DA ESPUGNARE Ho scommesso con quelli del mio gruppetto che me lo sarei cuccato. Chi? Quel nostro compagno di classe, molto riservato e inconsapevole della sua avvenenza così poco ostentata (dono di natura), dal grande potenziale erotico caso mai passivo, a misura di un bellissimo culo, che dormiva sonni profondi (praticamente in letargo) dentro la sua mutanda. Aveva sdegnosamente rifiutato ogni tipo di corteggiamento da parte di non pochi che invano si erano dati da fare per i... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-26
di
IL MICROBO
Silvia, Anna...ed il terzo incomodoFinalmente Silvia, decise d uscire con Anna e Marco. Sapeva che Marco aveva una cotta per lei (in realtá,voleva trombarsela) Ma quella strana sensazione allo stomaco, gliela provocava Anna. Si preparó con un misto di eccitazione e timore: un maglioncino fine girocollo, gonnellina, panties e stivaletti. Anna arrivó puntuale. -Marco ci aspetta al ristorante. Quando parcheggiarono e scesero dsll auto, Silvia rimase ad osservare Anna che anche se un po curvy, era vestita davvero bene, con il suo sen... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-26
di
Miguel G. M.
Tra bicchieri di vino cresce un amore 5° CapitoloCAPITOLO 5° Anna era sdraiata nuda piegata sul lato sinistro del corpo, Marco era dietro di lei nudo, nella stessa posizione che la guardava. Anna: “Sei felice?” Marco: “Si! Sono felice per tutto quello che sto vivendo da quando ho cominciato a frequentarti.” Anna: “Sono tua sorella! Non provi ribrezzo, non provi disgusto?” Marco: “Provo un grande senso di eccitazione. Sei bella, sei una musa, hai un corpo bellissimo e ho desiderato possederlo, dal primo momento che ti ho visto. Ho voglia di aiu... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-26
di
Nandostar
Appendicite Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale, con una massa di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che sotto il camice bianco tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di essere professionale. Oggi il dottore mi ha mandato a preparare un paziente per l’intervento di appendicite di domani mattina. Il compito era semplice sulla carta: depilazione completa della zona addominale e pubica. Entrai nella stanza con il carrello delle medic... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Casting 6 foto al mateEra metà dicembre. Faceva freddo, un vento umido e tagliente che arrivava dal mare. Marco mi aveva mandato un messaggio la sera prima: «Domani alle 9. Porta solo un cappotto lungo, scarpe da ginnastica e niente sotto. Giulia viene con te. Andiamo al mare per delle foto “artistiche”. Non fare domande.» Quando arrivai al parcheggio del lido “Il Gabbiano”, il posto era deserto. Il mare era grigio, le onde basse e rabbiose. Il vento mi gelava le gambe nude sotto il cappotto. Giulia scese dalla macch... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Casting 5Il telefono squillò di nuovo quattro giorni dopo. Era Marco. «Anna, domani alle 14. Stesso posto. Solo tu, Giulia e io. Niente trucchi, niente vestiti eleganti. Vieni vestita da brava ragazza: maglietta bianca, jeans, scarpe da ginnastica. Voglio vederti arrivare come la studentessa timida che in realtà non sei più.» Riattaccò senza salutare. Sentii una stretta allo stomaco. Non era più solo eccitazione. Era umiliazione pura, quella che mi faceva bagnare contro la mia volontà. Sapevo che stava s... tempo di lettura 6 mingenere
Bondage
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Casting 4Una settimana dopo ero di nuovo davanti a quella porta, il cuore che batteva così forte da farmi tremare le gambe. Sotto il trench indossavo solo un completino di pizzo nero che Marco mi aveva ordinato di mettere: reggiseno a balconcino che a malapena conteneva le mie tette enormi e un perizoma minuscolo. I capelli rossi mi ricadevano selvaggi sulla schiena. Quando entrai, Giulia era già lì, nuda tranne per un’imbragatura di pelle nera che le sottolineava i seni e i fianchi. Marco era in piedi i... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Casting 3Erano passati tre giorni dal secondo casting. Il mio ano pulsava ancora leggermente quando mi sedevo, un ricordo costante di quanto mi ero lasciata andare. Ogni volta che ci pensavo, un misto di vergogna e eccitazione mi bagnava le mutandine. I capelli rossi mi ricadevano sulle spalle mentre ero sdraiata sul divano di casa mia, con indosso solo una maglietta larga che faticava a contenere le mie tette grosse e pesanti. Stavo ancora cercando di convincermi che era stato solo un “provino”, quando ... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Casting 2Marco spense la telecamera e mi guardò con quel sorriso soddisfatto che mi faceva sentire allo stesso tempo potente e sporca. Ero ancora in ginocchio davanti a lui, il viso e le mie grosse tette rosse di lentiggini completamente imbrattate del suo sperma denso e caldo. Sentivo i fiotti scivolare lentamente lungo la curva dei miei seni pesanti, colare sui capezzoli ancora turgidi e gocciolare sul pavimento. Il sapore salato mi riempiva la bocca. Il cuore mi batteva fortissimo nel petto. «Brava, A... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
CastingMi chiamo Anna e quel pomeriggio ero un fascio di nervi mentre salivo le scale strette di quel palazzo anonimo in periferia. I miei capelli rossi, lunghi e mossi, mi ricadevano sulle spalle come una cascata di fuoco, e li avevo lasciati sciolti proprio perché sapevo che agli uomini piacevano. Indossavo un vestitino nero corto, aderente, che faticava a contenere il mio seno abbondante: due tette grosse, pesanti, naturali, che ballonzolavano a ogni passo. Sentivo il tessuto tirare sul décolleté, e... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Anna_83
Antinisca (Due)Apro la porta… esco. Sono le undici di sera, e il piano è deserto. Porto con me solo poche cose… Marta mi sta aspettando. Marta è una amica, la conosco dai tempi del liceo. E’ single… le ho spiegato brevemente cosa sta succedendo… è stata lei a propormi di andare a casa sua per qualche giorno. Marco mi ferma… mi riporta in casa. “Aspetta” “Dici di amarmi…” “Si” rispondo “Ti amo” “Mi ami… ma scopi con altri uomini” “Si” “Quanti?” Non rispondo… “Tre?” “Quattro?” “Di più?” “Non li ho contati” risp... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-26
di
Antinisca vanni
AnnetteAnnette Mi stavo dirigendo verso lo stadio per andare a vedere la partita , ma quel giorno non riuscì a trovare il solito parcheggio vuoto. Feci un giro nel circondario ma niente, così mi spostai un po più verso lo stadio e fu li, vicino al supermercato, che la vidi. Mi fermai al semaforo ed a quel punto mi attraversò davanti la macchina sulle strisce pedonali. Annette – chiamai. Lei si girò verso di me e mi disse. - Caro, cosa fai qui? - Sto andando a vedere la partita dissi. - E' vero guarda ... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
EroticamenteVostro-a69
Col commercialista Sposai che ero incinta ormai di quattro mesi. Dopo un viaggio di nozze un po movimentato, volevo fare la moglie fedele. Allora lavoravo in uno studio privato, facevo da segretaria ad un commercialista . Dopo un colloquio, grazie alle mie abilità, di lingua, ricevetti l'impiego. Il mio principale poteva avere, più o meno, cinquantacinque anni, non aveva un gran fisico, bassino,arrivava appena ad un metro e settanta. Un po di pancia lo facevasembrare quasi rotondo. Era un po calvo ed aveva l... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-25
di
Messalina
Havana ColaHavana cola [Storia Vera] Aurora e Francesco si trovavano in puglia per la prima estate di lui in Salento da quando si erano messi assieme. La vacanza era un mix di sesso (tanto sesso), mare, sole, bevute e discoteche. I due si volevano tanto ed erano molto focosi. Cosi un pomeriggio in spiaggia verso la fine della giornata Francesco propone di bere qualcosa al bar della spiaggia sfidando Aurora "scommetto che con un mojito ti stendo e non riesci a scopare stasera". Aurora ribatté subito "a te... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-25
di
Salentina8N
La classe operaia nei giorni liberi La cucina era piccola, come tutto il resto dell’appartamento al quarto piano del palazzo popolare. Il sole del sabato mattina entrava obliquo dalla finestra con la tendina a fiori sbiadita, illuminando il lavello pieno di piatti della settimana. Mara aveva cinquantadue anni, un corpo generoso e morbido, segnato dal tempo e dal lavoro. I suoi seni grandi e pesanti pendevano liberi sotto la vestaglia di cotone sottile, comprata al mercato anni prima per quattro euro. La stoffa leggera si apriva u... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-25
di
NUMB
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