Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Il buco al muro nel bagno Un pomeriggio vado a fare un giro al centro commerciale nella mia zona aperta da un mese curioso arrivo con la moto entro salgo le scale sono 4 piani e inizio a guardare le vetrine pieno di famiglie e ragazzi in comitiva e coppie di fidanzati abbracciati prendo u gelato salgo su al secondo vado al terzo in fase di allestimento ci sono pochi negozi poca gente e in fondo una freccia bagni vado uomini entro pulito profumato al muro i pisciatoi e dietro angolo i bagni chiusi e vado a dare un occhiat... tempo di lettura 5 mingenereGayscritto il
2026-07-19di
collina L'ancellaVerso le tredici, approfittando dello svuotamento dell'open space per la pausa pranzo, Valeria si diresse verso l'ufficio di Ornella. Il corridoio era deserto e silenzioso. Appena varcata la soglia, la sua amica bloccò la porta interna e si voltò verso di lei scrutandola. Prima ancora di permetterle di parlare, le ordinò di avvicinarsi alla scrivania e di sollevare completamente la minigonna, voltandosi di spalle per mostrare lo stato del suo ano, ancora visibilmente gonfio e dolorante per la pr... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Massimo FKRTu non sei vivaApro gli occhi. C’è questo peso dietro la nuca, lo stesso di quando dormi per dodici ore di fila e ti svegli più stanca di prima. Sollevo la testa dal cuscino. In fondo al letto ci sono i miei piedi: sembrano più bianchi con lo smalto bordeaux che ho messo l’ultima volta, le vene risaltano. Il copriletto è decorato da fiori viola su sfondo avorio, la tapparella è quasi del tutto abbassata. Restano quattro centimetri d’aria in fondo, abbastanza da far entrare un corridoio di luce pulita nel qual... tempo di lettura 38 mingenere
Pulpscritto il
2026-07-19di
Agavebet (Agave Ionia)Il tassista mi ha salvatoDue di notte esco dalla disco gay sudato capelli sconvolti i pantaloni aderenti strappati camicia stretta sotto i seni pancia fuori fa caldo bestiale e vado alla fermata aspetto il notturno due ragazzi arabi ubriachi si avvicinano e mi chiedono una sigaretta una a testa e accendere grazie amico e dicevano parole in arabo e si toccavano io in mezzo faccio per alzarmi e mi bloccano dalle braccia e mi spingono la testa su uno dei due cazzo fuori seduto altro mi stringeva intorno alla vita mi divinc... tempo di lettura 14 mingenere
Gayscritto il
2026-07-19di
favolosoLa rivincita di RobertaConoscevano tutto l'una dell'altra. O almeno, così credevano. Trentotto anni di amicizia: dai banchi della quinta elementare fino a quel martedì di novembre in cui tutto, con la lentezza silenziosa di una frana, aveva avuto (un nuovo) inizio. Roberta aveva parcheggiato la macchina davanti al portone di Anna con dieci minuti di anticipo. Non suonò subito. Rimase seduta al volante, il motore spento, le mani in grembo. Dall'altra parte della strada, un ippocastano aveva già perso quasi tutte le fog... tempo di lettura 21 mingenere
Safficoscritto il
2026-07-19di
Max AnnaSesso con i camionisti È una cosa bellissima incontrare nelle soste sul raccordo uomini nerboruti e sempre affamati di sesso vado subito al sodo,in quattro mi hanno chiesto di andare in un motel con loro e ovviamente li ho seguiti con una voglia di essere posseduto da tutti e quattro, entrati in camera non ho fatto in tempo a dire niente che mi sono trovato nudo insieme a quattro cazzi di tutto rispetto,mi hanno fatto inginocchiare e a turno ho ciucciato i loro membri un paio di loro mi hanno riempito la bocca poi mi... tempo di lettura 1 mingenere
Gayscritto il
2026-07-19di
Ugo Paolo Sotto la Tua guida - Capitolo 16 - Parte 1Marco era tornato il giorno prima. Lo sapevo perché nel tardo pomeriggio avevo ricevuto un suo messaggio, con poche parole. Master M. "Domani. Solito orario" Non aveva scritto nient'altro. Nessun commento sul racconto, nessun riferimento alla pubblicazione, nessuna domanda. Da quando avevo premuto quel tasto e avevo reso pubblico il primo capitolo della mia storia, non ci eravamo più sentiti. A tal proposito… all'inizio avevo controllato il sito quasi ogni ora, aspettando che il racconto venis... tempo di lettura 17 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Baby_AliSozza e slabbrataNel laboratorio c’era una cappa di calore asfissiante, un animale vivo che le rubava il respiro. Matilda stese l'ennesimo disco di pasta con movimenti meccanici. Stendere, farcire, infornare, e poi togliere dal forno, inscatolare, spingere la scatola calda lungo il nastro che spariva oltre la parete. Al di là del muro, nel locale climatizzato della cassa, c'era Ingrid a gestire gli ordini e a spedire in giro i rider. Di qua, non c'era neppure la finestra. Il fuoco ruggiva senza sosta, sputando t... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
Eva NascostaIn crociera con mia nonna Luisa.Quattro mesi fa ho festeggiato i miei diciannove anni. Nulla di che, ma hanno ,praticamente , coinciso con la matita avvenuta poco dopo. Un momento strettamente famigliare, assieme ai miei genitori e a mia nonna Luisa (mamma di mio papà) , Per l' occasione, nonna Luisa , mi ha fatto un regalo speciale: una crociera, alle isole greche, assieme a Lei. Devo dire che mi ha sorpreso moltissimo, anche se tra me e lei c' è Sempre stato un legame viscerale ,sin daxquandomero piccolissimo. Nonna e' ved... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2026-07-19di
Il nipote di luisaL'amore condivisoLa stanza era immersa in una penombra calda, l'unica luce proveniva da una lampada di sale che tingeva le pareti di un arancione soffuso. Marco non smetteva di sussurrare, la voce roca che le solleticava l'orecchio mentre i loro corpi erano fusi in un ritmo lento, quasi ipnotico. Non era la solita conversazione da camera da letto; c'era qualcosa di diverso nel modo in cui lui pronunciava il nome di Stefano, il suo migliore amico da una vita. Marco non sembrava geloso, anzi, sembrava quasi inebri... tempo di lettura 41 mingenere
Cornascritto il
2026-07-19di
ANNA BOLERANIL'appartamento accanto 9Il buio del salotto di Stefano era denso, pesante, carico di un’elettricità che annullava qualsiasi residuo di razionalità. Elena sentiva il tessuto ruvido del divano sotto le dita e la presenza immanente dell'uomo sopra di lei, ma ciò che era realmente crollato in quell'istante, pezzo dopo pezzo, era il muro del suo stesso pudore. Non c’erano più le giustificazioni mentali dei giorni passati. Non poteva più raccontarsi la favola confortante che fosse solo un gioco intimo per riaccendere la pass... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 8L'ingresso dell'appartamento di Stefano era caldo, avvolto in una penombra interrotta solo da una lampada d'arredo posata su una mobile di legno, che proiettava ombre lunghe e morbide sulle pareti. L'odore della casa era un misto di legno, tabacco leggero e un profumo maschile agrumato, la avvolse all'istante, estraneo e prepotente rispetto all'atmosfera familiare delle sue stanze. Stefano non si mosse subito. Rimase lì, con la schiena quasi appoggiata alla porta chiusa, a osservarla. Quell'uomo... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 7Il biglietto successivo arrivò sotto alla porta d’ingresso. Era racchiuso in una busta scura, sigillata, la cui pesantezza sembrava occupare tutto lo spazio della stanza. Elena lo aprì mentre suo marito era di spalle, intento a versarsi un bicchiere di liquore. Quando sfilò il foglio, un brivido freddo le bloccò il respiro: la grafia non era quella ordinata e familiare di Marco. Era un tratto dritto, spigoloso, tracciato con un pennarello nero a punta fine che imitava alla perfezione la scrittur... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 6La domenica pomeriggio portò con sé uno nuovo biglietto, infilato stavolta sotto la porta d’ingresso. Oggi pomeriggio voglio che tu attraversi il corridoio e prenda l'ascensore indossando quell'abito aderente rosso che tieni in fondo all'armadio. Niente reggiseno, e i tacchi più alti che hai. Voglio che tu cammini negli spazi comuni sapendo che chiunque potrebbe aprirsi davanti a te, ma soprattutto sapendo che lo stai facendo perché te l'ho ordinato io. Dimostrami che sai essere spudorata per i... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 5Il tempo, dopo quella conversazione, diventò denso, quasi asfissiante. Marco ed Elena non aggiunsero altre parole. C’era un accordo tacito, un copione invisibile che entrambi stavano seguendo con una precisione chirurgica. Verso le otto e mezza, Marco si diresse in cucina. Elena, rimasta in salotto, sentì il rumore secco degli anelli della tenda che scorrevano sul bastone di metallo. Uno, due, tre colpi. Poi lo stesso rumore per la seconda finestra. Le tende erano completamente spalancate, lasci... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 4Il mattino quando Elena aprì gli occhi, il posto accanto al suo era già vuoto, le lenzuola fredde. Se non fosse stato per il persistere di quel calore denso nel basso ventre e per la camicia da notte nera ancora spiegazzata sul tappeto, avrebbe potuto quasi credere che la notte precedente fosse stata solo il parto di un sogno febbrile. Ma la realtà si impose subito. Pulire il bancone della cucina, passare davanti alle finestre, persino bere un bicchiere d'acqua: tutto era filtrato dall'oppriment... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 3Il silenzio che seguì fu lungo, l'aria nella camera da letto sembrava essersi scaldata ulteriormente, carica del fumo invisibile delle loro parole. Marco non si mosse di un millimetro. Rimase sdraiato su un fianco, a pochissimi centimetri da lei, lasciando che il calore del suo corpo lambisse quello di Elena senza però cercarne il contatto diretto. Questa distanza millimetrica, deliberata e calcolata, divenne una tortura silenziosa. Nel buio, Elena sentiva solo il ritmo regolare del respiro di s... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 2Nei giorni successivi Marco era tornato alla sua solita routine lavorativa, apparentemente identico al solito: la borsa di pelle lasciata all'ingresso, i commenti distratti sul telegiornale, le telefonate con i clienti. Eppure, sotto quella superficie di assoluta normalità, Elena percepiva una tensione sotterranea, come una corda tesa che bastava sfiorare per far vibrare tutta la casa. Ogni volta che i loro sguardi si incrociavano a tavola, o nei corridoi stretti del piano di sopra, Marco le lan... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterL'appartamento accanto 1La lavatrice sbatteva contro il muro del bagno di servizio, un rumore sordo e ritmico che Elena sentiva fin dentro le ossa. Erano le otto di sera di un martedì qualunque. La tavola era apparecchiata per due, ma il piatto di Marco era vuoto, coperto solo dal riflesso della lampada a sospensione. Elena si passò una mano sul viso, stanca. Lavorare tutto il giorno e poi tornare in una casa che sembrava un guscio vuoto cominciava a logorarla. Quando sentì il rumore della serratura, non si alzò. Rimas... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-19di
TesterUn lavoro precario, una relazione a tempo indeterminato.L'abbiamo deciso insieme, il risultato non è stato dei migliori. Lavoravo come operaio, retribuzione appunto da operaio, siamo arrivati a capire che se avesse trovato un piccolo lavoro anche lei, avremmo potuto migliorare, anche se di poco, la nostra situazione. C'è riuscita, addirittura un lavoro da fare in casa per una piccola industria di confezioni, nulla di particolare, si trattava di rifinire in quel caso centinaia di jeans, come togliere gli avanzi di cucito. Il compenso, in nero, era irr... tempo di lettura 4 mingenere
Trioscritto il
2026-07-19di
paquitoFemminnilizzato da mia moglieHo sempre avuto un forte feticismo per l’intimo femminile specie se di raso lucido in seta o velluto. Da giovane, pur essendo eterosessuale, quando avevo rapporti con ragazze, passavo molto tempo ad accarezzare il loro intimo specie se lucido, prima di avere rapporti. Verso i 13 o 14 anni ho spesso indossato sottovesti e camicie da notte in raso ed anche slip o boxer con grande godimento. Quando mi sono fidanzato, prima di sposarmi ho accompagnato la mia futura moglie ad acquistare il suo intimo... tempo di lettura 5 mingenere
Transscritto il
2026-07-19di
Valeria BrandConcertiVorrei dire alla mia bella ch’è appartata nel cespuglio poiché natura chiama Lo sappia anche lo didietro cagar va tanto bene ma senza dar di peto è come suonare il violin ma senza l’archeto Allora concerto sia e stagione di Vivaldi perchè se s’espande il tuo trombone tacerà qualsiasi orchestra tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-07-19di
Mark Val 1971Marta: desiderio e libertàIn un motel scelto a caso, il desiderio esplose rapidamente. Tra carezze audaci, baci profondi e corpi sempre più vicini, Marta si abbandonò a lui senza più alcuna difesa. Iniziò a cavalcarlo lentamente, assaporando ogni movimento e ogni reazione dell'uomo sotto di lei; poi si lasciò stringere, ribaltata sotto il suo peso, mentre lui la guidava e la penetrava con un’intensità lenta e decisa. Il piacere la attraversò come una scossa continua, fino a farle perdere completamente il senso del tem... tempo di lettura 2 mingenere
Transscritto il
2026-07-19di
MickkyPunizioneQuanto è severa la mia dolce signora con questo suo servo che le mostra devozione Lei mi piscia e caga tutto con inflessibilità glaciale perchè non seguo l’etichetta dicendo “figa” piuttosto che fiore tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-07-19di
Mark Val 1971ParitàContessa, mi punisca senza pietà mi sfondi l’indifeso posteriore Sappia poi, mia signora che per il suo regale culo ho già pronte due verghe tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-07-19di
Mark Val 1971