Zio Mimmo
di
Vulva_bagnata
genere
prime esperienze
20 anni compiuti da poco.
Era passato a portare un pacco a mio padre. Erano amici da circa 25 anni e lavoravano insieme. Lui "zio Mimmo" corpulento, panzone, peloso, barba e sornione.
58 anni.
Appena entrò lo baciai sulla guancia, lui sorrise e: -Sei sempre bellissima!
Ero da sola.
Si sedette in poltrona e gli
preparai un caffè.
Mentre attendevo mi sedetti sulle sue ginocchia.
Lui sorrise: -Se fossi più giovane ti sposerei!
Gli risposi: -A me farebbe piacere sentirti...
Lui non disse nulla ed io cominciai ad accarezzargli il petto villoso e pieno.
Mi alzai, versai il caffè e glielo diedi.
Lo bevve d'un fiato, come al suo solito.
Salii di nuovo sulle sue gambe e iniziai a dargli bacini sulle guance...lui sorrideva.
Ad un tratto la sua manona si fermò sul mio pube...
-Zione così mi bagno!!!
Sentii l'ansia lingua sul mio collo e poi nella mia bocca.
Mi prese tra le braccia e mi portò sul lettone.
Mi spogliò e si spogliò.
Era immenso con un pancione ed un pisello grossissimo e lungo colore violaceo.
Non capii più nulla!
La sua lingua mi frullava la figa mentre con le dita forti mi strizzava i capezzoli.
Mi riempì di succhiotti le tette.
Il suo cazzo enorme e duro, già gocciolante, lo puntò sulle labbra della figa umide e lucide.
Iniziò a spingere...il dolore grande finché non lo sentii enorme tutto dentro.
Mi scopò con calma ma inesorabile schizzando dentro.
Andammo a fare la doccia insieme e mi urinò addosso prima di montarmi nuovamente...
Era passato a portare un pacco a mio padre. Erano amici da circa 25 anni e lavoravano insieme. Lui "zio Mimmo" corpulento, panzone, peloso, barba e sornione.
58 anni.
Appena entrò lo baciai sulla guancia, lui sorrise e: -Sei sempre bellissima!
Ero da sola.
Si sedette in poltrona e gli
preparai un caffè.
Mentre attendevo mi sedetti sulle sue ginocchia.
Lui sorrise: -Se fossi più giovane ti sposerei!
Gli risposi: -A me farebbe piacere sentirti...
Lui non disse nulla ed io cominciai ad accarezzargli il petto villoso e pieno.
Mi alzai, versai il caffè e glielo diedi.
Lo bevve d'un fiato, come al suo solito.
Salii di nuovo sulle sue gambe e iniziai a dargli bacini sulle guance...lui sorrideva.
Ad un tratto la sua manona si fermò sul mio pube...
-Zione così mi bagno!!!
Sentii l'ansia lingua sul mio collo e poi nella mia bocca.
Mi prese tra le braccia e mi portò sul lettone.
Mi spogliò e si spogliò.
Era immenso con un pancione ed un pisello grossissimo e lungo colore violaceo.
Non capii più nulla!
La sua lingua mi frullava la figa mentre con le dita forti mi strizzava i capezzoli.
Mi riempì di succhiotti le tette.
Il suo cazzo enorme e duro, già gocciolante, lo puntò sulle labbra della figa umide e lucide.
Iniziò a spingere...il dolore grande finché non lo sentii enorme tutto dentro.
Mi scopò con calma ma inesorabile schizzando dentro.
Andammo a fare la doccia insieme e mi urinò addosso prima di montarmi nuovamente...
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