Il contadino pastore
di
Velenosa
genere
prime esperienze
Sono dai nonni per passare le feste di pasqua abitano su in montagna in paese antico e così la mattina vado a fare i giri per i boschi e sentito dei campanacci era un gregge di pecore sono salito su una roccia e loro sotto i cani bianchi e.il pastore un ragazzo sui 25 anni lo salutato e mi ha scendi ho paura.dei cani do o grossi e lui salito affianco a.me mi ha chiesto da dove. Venivo e conosceva. Mie
Nonno e poi mi ha dato un pezzo di formaggio e un pezzo di pane e un bicchiere di vino rosso forte e mi girava la testa e ero rosso in faccia e lui rideva gli ricordava la Prima volta che si era ubriacato io mi.appogviavo avevo paura di cadere e mi ha steso io ho appoggiato la testa sul il suo inguine e.lui mi.avcarezzavai capelli lunghi e.mi.diceba tra un po' passa e io giravo la testa e ho sentito il caxxo farsi duro mi sono girato ho afferrato e ho detto. Che c è qui e lui lo ha tira fuori era grosso scuro la cappa grande e.venoso e gli ho chiesto anche il mio diventa così grande che cosa è questo liquido sulla testa e mi ha detto bisogna vedere come il tuo e io mi sono alzato davanti a lui e ho tirato giù la tuta e.lo.dlip e lui .i ha detto devi fare allenamento ti faccio vedere prendilo nella mano e.scivola si e giù e poi ei stanca e si abbassano e.io con due mani e lui mi.avvicinTo affianco e mi accarezzava la schiena e il sedere ei ha detto se tu gli dai i bacetti diventa ancora più grande prova mi spinto sul cazzo io lo baciavo le cavolate come un gelato e lui mi infilava le dita sul buchetto metteva saliva e io gli toglierei le mani e dicevo mi faceva male e io steso lui sopra il azxo tra le gambe eui .andava dentro e fuori e mi ha baciato imbocca mi ha schizzavo tra le gambe e io anche
,Domani pomeriggio vieni ti aspetto e giochiamo ancora ti è piaciuto ho detto si e il giorno dopo con la pazienza è riuscito a entrare in giù le posizioni per tre volte e così tutti i giorni andavo
Nonno e poi mi ha dato un pezzo di formaggio e un pezzo di pane e un bicchiere di vino rosso forte e mi girava la testa e ero rosso in faccia e lui rideva gli ricordava la Prima volta che si era ubriacato io mi.appogviavo avevo paura di cadere e mi ha steso io ho appoggiato la testa sul il suo inguine e.lui mi.avcarezzavai capelli lunghi e.mi.diceba tra un po' passa e io giravo la testa e ho sentito il caxxo farsi duro mi sono girato ho afferrato e ho detto. Che c è qui e lui lo ha tira fuori era grosso scuro la cappa grande e.venoso e gli ho chiesto anche il mio diventa così grande che cosa è questo liquido sulla testa e mi ha detto bisogna vedere come il tuo e io mi sono alzato davanti a lui e ho tirato giù la tuta e.lo.dlip e lui .i ha detto devi fare allenamento ti faccio vedere prendilo nella mano e.scivola si e giù e poi ei stanca e si abbassano e.io con due mani e lui mi.avvicinTo affianco e mi accarezzava la schiena e il sedere ei ha detto se tu gli dai i bacetti diventa ancora più grande prova mi spinto sul cazzo io lo baciavo le cavolate come un gelato e lui mi infilava le dita sul buchetto metteva saliva e io gli toglierei le mani e dicevo mi faceva male e io steso lui sopra il azxo tra le gambe eui .andava dentro e fuori e mi ha baciato imbocca mi ha schizzavo tra le gambe e io anche
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Commenti dei lettori al racconto erotico