Come tutto ebbe inizio 2

di
genere
gay

Massimo era su di giri, io sempre più nervoso, rimise in moto l'auto e mi porto in un casa di campagna, il porco aveva capito la mia paura, così cambio atteggiamento, mi offri da bere poi cominciò ad accarezzarmi ed abbracciarmi e mi diede un bacio appassionato, mi sentivo come uno studente a cospetto di un professore , lui mi spoglio con molta calma io mi stavo sciogliendo piano piano, quando fui nudo mi porto in bagno, era fornito di tutto per i suoi incontri amorosi, così mi fece pulire per bene e finalmente mi porto in camera da letto, sarà stato l'alcool o la voglia gli saltai addosso gli tirai giù i pantaloni e finalmente l'ho avevo davanti, sua maestà il cazzo, mi misi in ginocchio e feci quello che avevo visto fare tante volte, il mio professore mi spiegava come fare, dopo un po' cominciai a capire che stavo facendo un buon lavoro, Massimo gradiva ad un tratto mi fermò, "aspetta puttanella sennò mi fai sborrarre", ma io ero in trance volevo il cazzo così gli dissi "ti prego scopami", lo stronzo non aspettava altro, mi alzò e mi mise a pecora prese del lubrificante e mi infilo prima un dito poi due e poi tre, questa situazione mi stava eccitando da morire, il mio cazzetto era in l'erezione, il porco si masturbo brevemente e mi disse " rilassati, respira lo farò entrare piano e così fece, entro prima con la cappella, appena il mio sedere si era abituato piano piano mi mise dentro tutta l'asta, io provavo dolore il suo era un uccello di notevoli dimensioni, in me improvvisamente cominciò a salire un calore intenso, il mio maschio capi che era il momento giusto e cominciò a pompare, ci sapeva fare mi ripassava lentamente e mi sbaciucchia, io ero perso mi stava piacendo da morire, cominciai a parlare come una zoccola consumata "si dai mi piace così, ancora ti prego" lui aumento il ritmo mi stava inculando da 5 minuti buoni ed io stavo godendo da matti, mi fece poi cambiare posizione, mi sdraiai sul letto e lui mi mise un cuscino sotto al sedere, "adesso sei bello aperto, voglio vederti godere" alzai le gambe e lui ricomincio la monta, mi sentivo una vacca, mi stava inculando da dieci minuti buoni quando tiro fuori il cazzone dal mio culo, si tolse il preservativo e mi disse "piccolo dove vuoi che sborri", io in estasi totale dissi "vienimi in bocca" e da brava puttanella mi avvicinai al suo cazzone mentre lui se lo menava rabbiosamente, "apri la bocca troia" e io "sì amore", mi venne in bocca e in faccia, io ingoiai tutto, il sapore non mi piaceva ma era quello che avevo sempre sognato, Massimo mi alzo e mi bacio, "mi hai chiamato amore, bravo, sei stato proprio bravo, da adesso se vuoi puoi essere il mio ragazzo", io riuscì a dire solo "sì"! Fu l'inizio di una estate di fuoco per il mio culetto..
scritto il
2024-06-02
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