Il mio risveglio
di
BellaAddormentata
genere
etero
Io e il mio ragazzo abbiamo una relazione a distanza, ci vediamo 2/3 volte al mese nella quale dormiamo insieme. Quel giorno prenotò un b&b tutto dedicato a noi non vi era nessun'altro solo io e lui, passato tutto il tardo pomeriggio a scopare fino alla sera tardi,nella quale io sfinita crollai e mi addormentai, io di solito ho un sonno pesante ma quando dormo insieme a lui anche l'accostare delle lenzuola mi sveglia, stavo dormendo sul lato, di preciso sul lato sinistro lui era dietro di me, avevo il mio culetto che lui tanto amava giusto giusto sopra il suo cazzo, premetto che ero ancora nuda lui si era rivestito, mi sveglio cosi dopo aver sentito una sua mano appoggiata proprio sul mio culo, per poi iniziare a spostarla dolcemente in mezzo alle mie coscie, controllando se fossi bagnata, poi spostò la mano sul mio petto iniziando a stimolare i capezzoli con la sua mano fredda che non tardarono ad indurirsi (io ho una quinta C ), ci dedico del tempo amava massaggiarmi il seno e dormirci sopra, spoiler questa è la seconda volta che lo fa mentre io dormo e mene rendo conto e faccio finta ancora di dormire. Ritorna a mettere la mano in mezzo alle mie coscie, credo che in quel momento avevo iniziato a bagnarmi perché inizio a giocare sempre di più con la mia fighetta stretta, iniziando ad infilare un dito al suo interno delicatamente continuando cosi per circa due minuti, nella quale poi controllo se io fossi sveglia oppure no,finsi di star ancora dormendo, era una strana sensazione ma mi piaceva quel momento,dopo aver visto che stessi ancora "dormendo" si alzo spostandomi delicatamente i fianchi per farmi mettere più a pangia in giu, dedicandosi con cura al momento per non farmi "svegliare" si rimise sdraiato dietro di me per poi infilarmi adesso due dita da lui lubrificante un attimo prima con a sua salita dentro la mia fighetta, per poi iniziare a scoparla a dovere con esse, ero un lago me lo sentivo, sentivo i miei umori colarmi sulle gambe, nel mentre non emettevo nessun suono dal tronde io dovevo fingere di star dormendo no? Lo senti alzarsi ad un certo , e senti un qualcosa cadere sul pavimento, deduco fossero i suoi oantaloni, ad un certo punto però ritorno sul letto, posizionarsi meglio dietro di me, io ero eccitata al massimo in quel momento, avrei voluto averlo tutto dentro di me. (Il mio ragazzo è ben messo, sia di larghezza che lunghezza) Sembrò leggermi nella testa e non ci pensò due volte ad accontentarmi, mi girò completamente con la pancia verso il basso,mise le mie gambe in mezzo alle sue, mi allargò con le mani il culetto ed infilò tutto in una botta il suo cazzone nella mia fighetta, a quel punto iniziai a gemere, amavo il suo cazzone e con la mia fighetta stretta eravamo una combo perfetta, vedendomi in quelle condizioni scoppiò a ridere forse aveva capito , ed io dietro di lui, si calmò ed inizio a sfondarmi come solo lui sapeva fare, venni non so quante volte ma so solo che il giorno dopo dovettimo chiedere di spostare con gentilezza il check out, le mie gambe mi avevano abbandonata.
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Commenti dei lettori al racconto erotico