Ho letto le tue parole

di
genere
masturbazione

Sono sul divano, annoiata. La giornata è calda. Mi sono fatta una doccia per rinfrescarmi. Non ho finito di asciugarmi e ho indossato un vestito corto, leggero, abbottonato sul davanti.
Leggo i vostri racconti come se scrollassi le pagine di instagram, fino a quando uno attira la mia attenzione.
E' scritto bene, da un uomo. Mi ha colpita l'attenzione con cui è scritto, le descrizioni dell'atto sessuale, la passione che trasuda dalle sue parole.
Senza accorgermene mi ritrovo con i capezzoli turgidi che bagnano la stoffa del vestitino. La mia mano libera traccia dei cerchi leggeri attorno al capezzolo sinistro, mentre continuo a leggere le parole di lui. Sta succhiando il seno alla sua donna e mi ritrovo ad immaginare la sua bocca su di me, mentre con pollice ed indice mi strizzo delicatamente causando un brivido in tutto il mio corpo. Lui le ha preso i seni tra le mani, a coppa, ne bacia prima uno e poi l'altro, con passione, facendo scorrere la lingua su di lei. Sbottono il vestito e libero anche il mio seno, ipnotizzata dalle sue parole. Mi massaggio delicatamente mentre leggo di come con le dita le sta massaggiando le grandi labbra. La mano scende, sollevando il vestito e mettendo in mostra il mio sesso bagnato, non per la doccia, ma per le parole di lui. Vorrei che vedesse l'effetto che mi fa. Replico quello che sta facendo a quella femmina fortunata e mi accarezzo languidamente e quando lui affonda le dita in lei, faccio altrettanto. I miei umori fanno scivolare le dita dentro e fuori, seguo il suo ritmo, quasi sento il suo respiro eccitato, mentre mi masturbo per lui. Questa storia è per lui. Infilo un dito, poi due, accellero e rallento e anche il mio fiato si fa corto, come quello della sua donna quando le dita di lui vengono sostituite dalla sua lingua. Chissà come sarebbe la sensazione della sua lingua calda sul mio clitoride eccitato? Mi sembra di sentire il suo fiato su di me mentre mi dice "fammi vedere come godi" ..e io lo faccio, per lui. Per le sue parole. Ho ancora due dita affondate dentro di me, ma ho bisogno di più. Con il pollice mi torturo il clitoride turgido e sento le prime scosse dell'orgasmo. Cerco di trattenermi, voglio venire con lei. Voglio venire con la lingua di lui che mi lecca e mi penetra. Sento i miei umori che colano sul divano e continuo a torturarmi leggendo le sue parole fino a quando non scoppio in un potente orgasmo. Vorrei che mi vedessi, con il fiato corto, mezza nuda e bagnata per te. Ecco quello che mi hanno fatto le tue parole. Ecco quello che mi fai.

Spero di rileggerti presto.
di
scritto il
2023-07-03
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