Allattamento e infibulazione

di
genere
feticismo

Ero stata acquistata da un uomo solitario e gentile, ma non era minimamente intenzionato a scoparmi. Mi fece infibulare, sigillando la vulva, e ogni sera mi accarezzava la ferita mentre mi iniettava qualcosa nella pancia. Cosa fosse, io non lo seppi mai. Era un dato di fatto però che ingrassavo e le mie tette diventavano sempre più gonfie e dolenti. Un giorno una goccia di latte mi macchiò il peplo e lui esultò. mi sfilò la veste, scoprendo il mio morbido corpo giunonico, mise in bocca il capezzolo e iniziò a succhiare.


fu una sensazione estremamente piacevole perchè avevo i seni gonfi da giorni e non vedevo l'ora di svuotarli. credo che lui lo abbia fatto apposta. allattare un adulto, il tuo padrone, ti fa sentire una mucca, un oggetto adibito all'allattamento, ed è fantastico. gli spruzzai il latte in bocca e gradimmo entrambi. mi resi inoltre conto che, essendo stata infibulata, il seno era il mio unico organo di piacere.

-d'ora in poi il tuo unico scopo sarà allattarmi, nutrirmi. ti somministrerò giornalmente ormoni per avere il latte. non avrai figli, sarai la mia piccola vacchetta da mungere.

me lo disse accarezzandomi i seni. mi vennero i brividi.

gli porsi il seno sinistro e lui continuò a succhiare. allattare, farmi mungere. questo sarebbe stato il io scopo per il resto della mia vita.

ogni sera allattvo il mio signore mentre gli ormoni rendevano il mio corpo meravigliosamente grasso, sembravo incinta, quella gravidanza che non sarebbe mai arrivata
di
scritto il
2024-07-09
1 . 9 K
visite
2 0
voti
valutazione
3.9
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.