Diana, mamma ubbidiente. La vacca e il latte...
di
Billo
genere
dominazione
Ciao a tutti, per commenti e richieste la mia mail è billo.a.928@gmail.com
La vacanza continua così, tra orge e punizioni, cene e bagni, sole e sesso.
Spesso e volentieri Diana viene sculacciata e schiaffeggiata, e anche scopata e inculata, le infilano in tutti i buchi le mani, i piedi, oggetti vari, e poi viene sputata e pisciata addosso e in bocca.
Giulia porta avanti la sua splendida gravidanza ed è sempre più bella, Diana la serve e le ubbidisce in tutto e per tutto, e lo fa con gioia.
Dopo quattro mesi Giulia da alla luce una bambina, il parto è perfetto e la neonata e la neo-mamma stanno benissimo; Diana è nonna, una nonna Troia puttana e schiava, e Nonna Wilma è bisnonna, cacacazzo e rompicoglioni despota come sempre.
Anche in clinica, dove Giulia ha partorito, Diana viene obbligata ad andare a trovare la figlia e la nipotina sempre vestita (si fa per dire...vestita) da prostituta di strada: gonna cortissima, camicetta trasperente, sempre senza biancheria intima, e scarpe rosse con i tacchi altissimi...una vera e splendida nonna sgualdrina.
Nonna Wilma vede la figlia vestita come una prostituta, e le dice:”che gran puttana che sei, anche qua in clinica dove tua figlia ha appena partorito devi fare la Troia?!? Ma che cazzo, Diana...”
Giulia sorride, è sempre lei che ordina alla mamma ubbidiente di comportarsi da mignottone, ma rincara la dose:”che cazzo, Nonna Wilma, ma lo vedi quanto è porca tua figlia?? Mo ci deve far fare la figura delle zoccole a tutte...che stronza, che troione...”
Tutt’e tre sanno che è tutta una sceneggiata, ma una sceneggiata che funziona benissimo, e infatti Diana si arrapa, e Giulia continua:”vedi nonna Wilma, sta’ zozza è capace che si fa sbattere da qualche infermiere o da un medico...oppure che ne so...da un parente delle neo-mamme qui di fianco...eh? Vero porca??”
Nonna Wilma:”e vediamo che cosa è capace di fare sto troione...dai !! Inizia a guardarti attorno...”
Diana è molto eccitata, è bagnata tra le gambe, e ha i capezzoli dritti che spiccano sotto la camicetta bianca...si guarda intorno e punta un paio di ospiti che sono venuti a trovare una mammina lì a fianco a Giulia.
Sono uomini di tipo grezzo, tatuati, capelli rasati, giovani ma non troppo, cafoni ma non troppo, uno scambio di sguardi e i due capiscono che cosa vuole Diana, si avvicinano e la portano fuori con loro...appena fuori dal cancello della clinica i due turzi mettono le mani addosso alla serva, la portano nel parcheggio e la sbattono in macchina, la spogliano, se non fosse un rapporto consensuale sembrerebbe uno stupro.. Diana è praticamente nuda, prende i cazzi dei due uomini in mano, poi in bocca, i due la scopano, la inculano, con forza, con violenza, le sburrano dentro e poi le mettono i cazzi in bocca per farseli ripulire.
Dopo un quarto d’ora è tutto finito, i due porci spariscono e Diana si ricompone e torna dalla figlia Padrona e da nonna Wilma.
Nonna Wilma le dice:”Troia ti sei fatta sbattere da quei due tamarri?? Ti hanno fatto il culo?? Ti è piaciuto farti riempire di sborra??”
Diana:”erano due bestie, mi hanno fatto male e non mi hanno nemmeno fatto godere, vaffanculo...che stronzi!!”
Giulia:” adesso va a finire che un troione come te non ha goduto con due maiali come quelli... ma chi ti crede, Troia??!!”
Giulia e Nonna Wilma ridono... e in quel momento imbarazzante si avvicina un giovane dottore in compagnia di due infermieri per chiedere a Giulia se va tutto bene.
Il dottore vede Diana mezza nuda stravolta e capisce un po’ la situazione, chiede:”Signora come sta? Si sente bene?”
Giulia interviene e crea subito l’occasione:”dottore vede, mia madre ha appena avuto un incontro un po’ traumatico, una mezza disavventura, forse è il caso di visitarla, ma visitarla a fondo, mi capisce? Deve andare a foondoooo dottore “ e gli sorride.
Diana ha ancora addosso la voglia di godere dall’incontro di poco prima, e si vede benissimo, guarda il dottore e soffia piano:”oh si dottore la prego, mi visiti, mi guardi, magari con l’aiuto di questi suoi collaboratori... che devo fare? Mi devo spogliare??” E ride come una cretina, come un’oca giuliva.
Il gioco è partito e va alla grande, il dottore fa:”ma no Signora mia, cosa vuole, spogliarsi qua davanti a tutti?? Ora andiamo di là nel mio ambulatorio con gli infermieri e la visito, no?? E ‘ questo che vuole, vero?”
Giulia:” si dottore la porti di là e me la sistemi per bene, grazie...sennò questa è capace che si spoglia completamente e si e si fa visitare qua...”
Nonna Wilma aggiunge:”dottore le dispiace se vengo anch’io con voi ? Sa forse è meglio se vi aiuto, e se visita anche me, non mi sento tanto bene neanche io “ e strizza l’occhio al dottore e agli infermieri.
Giulia resta nel suo letto a riposare, Diana e Wilma seguono dottore e infermieri in una stanza riservata.
Diana si spoglia subito completamente nuda, è bellissima, eccitata, bagnata, i tre uomini tirano fuori i cazzi, duri, puliti, profumati.
Nonna Wilma si spoglia anche lei, la vecchia porcona ha ancora il suo perché tutta nuda e tutta Troia.
Diana inizia a leccare i cazzi, Wilma si mette a massaggiarle le tette, e le strizza i capezzoli, la sculaccia, le spinge la testa sul cazzo del dottore, poi degli infermieri.
Diana si prende un cazzo nella fica e uno in bocca, Nonna Wilma succhia il terzo cazzo rimasto libero.
I tre uomini si scambiano diverse volte di posto, pompano le due vacche, e entrambe godono e sburrano gemendo e gridando, soprattutto quando gli uomini le inculano.
Wilma si impone:”dovete sburrare tutti dentro il mio buco del culo, tutti e tre di seguito...poi vi mostro una cosa!!”
E così i tre riempiono il culo di Wilma sburrando uno dopo l’altro, mentre Diana si masturba guardando la scena; finito il lavoro Wilma dice a Diana:”giù serva, sdraiati a terra!!” Diana si mette sdraiata sul pavimento e apre la bocca, ha già capito tutto.
Wilma si mette a cavalcioni sopra la bocca di Diana, che aspetta a bocca aperta, i tre uomini sorreggono la vecchia porca, e lentamente dall’ano di Wilma scende la sborra dei tre, che va in bocca a Diana.
Diana ingoia tutto, e subito dopo Wilma le ordina:” adesso lecca il buco del culo ai nostri nuovi amici, e lecca bene dentro i loro culi, pulisci tutto per bene...poi li pregherai di pisciarti in bocca, ubbidisci cesso!!!”
Diana gira i tre uomini e inizia a leccare loro il buco del culo, lo fa a lungo, in profondità, e intanto Wilma la sculaccia, facendo arrapare i tre uomini.
Diana lecca talmente bene i culi dei tre che dopo un po’ i tre cazzi sono di nuovo in tiro... e Wilma si fa chiavare dal dottore, mentre gli infermieri sburrano in faccia a Diana in ginocchio.
Dopo aver goduto e sburrato, i tre uomini puntano i cazzi sul viso di Diana e le pisciano in faccia, Diana apre la bocca e cerca di prendere in bocca quanto più piscio le riesce di bere.
Giulia aspetta che il gruppo torni da lei, ha dormito un po’, e Diana appena torna le dice all’orecchio:”amore, Padrona, sono stata brava, chiedi a nonna Wilma, ho leccato e ingoiato, ho bevuto pure la borra dal buco del culo di nonna...ho fatto tutto tutto... poi mi fai assaggiare un po’ del tuo latte ?? Solo un pochino, ti prego...”
Giulia le risponde:”si vacca, il latte te lo farò assaggiare...ma ti darò anche un sacco di botte, lo sai, no??!!”
Diana allunga la mano e accarezza una tetta di Giulia...nonna Wilma le guarda, sono tutt’e tre eccitate...
La vacanza continua così, tra orge e punizioni, cene e bagni, sole e sesso.
Spesso e volentieri Diana viene sculacciata e schiaffeggiata, e anche scopata e inculata, le infilano in tutti i buchi le mani, i piedi, oggetti vari, e poi viene sputata e pisciata addosso e in bocca.
Giulia porta avanti la sua splendida gravidanza ed è sempre più bella, Diana la serve e le ubbidisce in tutto e per tutto, e lo fa con gioia.
Dopo quattro mesi Giulia da alla luce una bambina, il parto è perfetto e la neonata e la neo-mamma stanno benissimo; Diana è nonna, una nonna Troia puttana e schiava, e Nonna Wilma è bisnonna, cacacazzo e rompicoglioni despota come sempre.
Anche in clinica, dove Giulia ha partorito, Diana viene obbligata ad andare a trovare la figlia e la nipotina sempre vestita (si fa per dire...vestita) da prostituta di strada: gonna cortissima, camicetta trasperente, sempre senza biancheria intima, e scarpe rosse con i tacchi altissimi...una vera e splendida nonna sgualdrina.
Nonna Wilma vede la figlia vestita come una prostituta, e le dice:”che gran puttana che sei, anche qua in clinica dove tua figlia ha appena partorito devi fare la Troia?!? Ma che cazzo, Diana...”
Giulia sorride, è sempre lei che ordina alla mamma ubbidiente di comportarsi da mignottone, ma rincara la dose:”che cazzo, Nonna Wilma, ma lo vedi quanto è porca tua figlia?? Mo ci deve far fare la figura delle zoccole a tutte...che stronza, che troione...”
Tutt’e tre sanno che è tutta una sceneggiata, ma una sceneggiata che funziona benissimo, e infatti Diana si arrapa, e Giulia continua:”vedi nonna Wilma, sta’ zozza è capace che si fa sbattere da qualche infermiere o da un medico...oppure che ne so...da un parente delle neo-mamme qui di fianco...eh? Vero porca??”
Nonna Wilma:”e vediamo che cosa è capace di fare sto troione...dai !! Inizia a guardarti attorno...”
Diana è molto eccitata, è bagnata tra le gambe, e ha i capezzoli dritti che spiccano sotto la camicetta bianca...si guarda intorno e punta un paio di ospiti che sono venuti a trovare una mammina lì a fianco a Giulia.
Sono uomini di tipo grezzo, tatuati, capelli rasati, giovani ma non troppo, cafoni ma non troppo, uno scambio di sguardi e i due capiscono che cosa vuole Diana, si avvicinano e la portano fuori con loro...appena fuori dal cancello della clinica i due turzi mettono le mani addosso alla serva, la portano nel parcheggio e la sbattono in macchina, la spogliano, se non fosse un rapporto consensuale sembrerebbe uno stupro.. Diana è praticamente nuda, prende i cazzi dei due uomini in mano, poi in bocca, i due la scopano, la inculano, con forza, con violenza, le sburrano dentro e poi le mettono i cazzi in bocca per farseli ripulire.
Dopo un quarto d’ora è tutto finito, i due porci spariscono e Diana si ricompone e torna dalla figlia Padrona e da nonna Wilma.
Nonna Wilma le dice:”Troia ti sei fatta sbattere da quei due tamarri?? Ti hanno fatto il culo?? Ti è piaciuto farti riempire di sborra??”
Diana:”erano due bestie, mi hanno fatto male e non mi hanno nemmeno fatto godere, vaffanculo...che stronzi!!”
Giulia:” adesso va a finire che un troione come te non ha goduto con due maiali come quelli... ma chi ti crede, Troia??!!”
Giulia e Nonna Wilma ridono... e in quel momento imbarazzante si avvicina un giovane dottore in compagnia di due infermieri per chiedere a Giulia se va tutto bene.
Il dottore vede Diana mezza nuda stravolta e capisce un po’ la situazione, chiede:”Signora come sta? Si sente bene?”
Giulia interviene e crea subito l’occasione:”dottore vede, mia madre ha appena avuto un incontro un po’ traumatico, una mezza disavventura, forse è il caso di visitarla, ma visitarla a fondo, mi capisce? Deve andare a foondoooo dottore “ e gli sorride.
Diana ha ancora addosso la voglia di godere dall’incontro di poco prima, e si vede benissimo, guarda il dottore e soffia piano:”oh si dottore la prego, mi visiti, mi guardi, magari con l’aiuto di questi suoi collaboratori... che devo fare? Mi devo spogliare??” E ride come una cretina, come un’oca giuliva.
Il gioco è partito e va alla grande, il dottore fa:”ma no Signora mia, cosa vuole, spogliarsi qua davanti a tutti?? Ora andiamo di là nel mio ambulatorio con gli infermieri e la visito, no?? E ‘ questo che vuole, vero?”
Giulia:” si dottore la porti di là e me la sistemi per bene, grazie...sennò questa è capace che si spoglia completamente e si e si fa visitare qua...”
Nonna Wilma aggiunge:”dottore le dispiace se vengo anch’io con voi ? Sa forse è meglio se vi aiuto, e se visita anche me, non mi sento tanto bene neanche io “ e strizza l’occhio al dottore e agli infermieri.
Giulia resta nel suo letto a riposare, Diana e Wilma seguono dottore e infermieri in una stanza riservata.
Diana si spoglia subito completamente nuda, è bellissima, eccitata, bagnata, i tre uomini tirano fuori i cazzi, duri, puliti, profumati.
Nonna Wilma si spoglia anche lei, la vecchia porcona ha ancora il suo perché tutta nuda e tutta Troia.
Diana inizia a leccare i cazzi, Wilma si mette a massaggiarle le tette, e le strizza i capezzoli, la sculaccia, le spinge la testa sul cazzo del dottore, poi degli infermieri.
Diana si prende un cazzo nella fica e uno in bocca, Nonna Wilma succhia il terzo cazzo rimasto libero.
I tre uomini si scambiano diverse volte di posto, pompano le due vacche, e entrambe godono e sburrano gemendo e gridando, soprattutto quando gli uomini le inculano.
Wilma si impone:”dovete sburrare tutti dentro il mio buco del culo, tutti e tre di seguito...poi vi mostro una cosa!!”
E così i tre riempiono il culo di Wilma sburrando uno dopo l’altro, mentre Diana si masturba guardando la scena; finito il lavoro Wilma dice a Diana:”giù serva, sdraiati a terra!!” Diana si mette sdraiata sul pavimento e apre la bocca, ha già capito tutto.
Wilma si mette a cavalcioni sopra la bocca di Diana, che aspetta a bocca aperta, i tre uomini sorreggono la vecchia porca, e lentamente dall’ano di Wilma scende la sborra dei tre, che va in bocca a Diana.
Diana ingoia tutto, e subito dopo Wilma le ordina:” adesso lecca il buco del culo ai nostri nuovi amici, e lecca bene dentro i loro culi, pulisci tutto per bene...poi li pregherai di pisciarti in bocca, ubbidisci cesso!!!”
Diana gira i tre uomini e inizia a leccare loro il buco del culo, lo fa a lungo, in profondità, e intanto Wilma la sculaccia, facendo arrapare i tre uomini.
Diana lecca talmente bene i culi dei tre che dopo un po’ i tre cazzi sono di nuovo in tiro... e Wilma si fa chiavare dal dottore, mentre gli infermieri sburrano in faccia a Diana in ginocchio.
Dopo aver goduto e sburrato, i tre uomini puntano i cazzi sul viso di Diana e le pisciano in faccia, Diana apre la bocca e cerca di prendere in bocca quanto più piscio le riesce di bere.
Giulia aspetta che il gruppo torni da lei, ha dormito un po’, e Diana appena torna le dice all’orecchio:”amore, Padrona, sono stata brava, chiedi a nonna Wilma, ho leccato e ingoiato, ho bevuto pure la borra dal buco del culo di nonna...ho fatto tutto tutto... poi mi fai assaggiare un po’ del tuo latte ?? Solo un pochino, ti prego...”
Giulia le risponde:”si vacca, il latte te lo farò assaggiare...ma ti darò anche un sacco di botte, lo sai, no??!!”
Diana allunga la mano e accarezza una tetta di Giulia...nonna Wilma le guarda, sono tutt’e tre eccitate...
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