Mia sorella Sonia parte 6

di
genere
incesti

CONTINUAZIONE.....Quindi fui invitato a recarmi con urgenza nella stanza di Sonia.
Appena fui dentro, mi fecero accomodare sulla poltroncina e, con altrettanta disinvoltura, Valeria mi disse:
"Abbiamo deciso che per quest'ultima sera che avrò il piacere di essere tua ospite, ci farai compagnia. Siediti e goditi lo spettacolo".
Non mi era mai capitato di fare il guardone, ma ero curioso di capire come si sarebbe svolta la serata. Iniziarono a spogliarsi a vicenda, togliendosi quei pochi indumenti che indossavano. Fu un istante e i loro corpi erano già nudi. Sonia, per prima prese iniziativa, la abbracciò e cercò le sue labbra esibendosi in un appassionato bacio con la lingua, mentre con le mani accarezzava le sue tette. Si adagiarono sul letto, cercarono il contatto corpo a corpo, le dita solcarono le parti più intime . Sonia, la più intraprendente, avvicinò il suo viso verso l'inguine, cercando il clitoride per stimolarlo, prima con dei bacetti e poi con la lingua con dei piccoli colpetti. Valeria ansimava e con le mani le teneva il capo attaccato alla sua figa, quasi a non voler lasciarsela scappare. Non persero tempo e si esibirono in un vorticoso 69. Davvero un bel spettacolo, e segandomi a quella bella veduta, cercavo di capire se c'era spazio per me in quel menage. Entrambe sbavavano e godevano , davvero due porche. Dopo aver raggiunto entrambe il primo orgasmo, si staccarono e Valeria rivolgendosi a me, mi disse:
" Hai intenzione ancora di segarti?
Gli risposi:
" Certo che no!"
e Valeria:
" Allora raggiungimi, ho bisogno del tuo giocattolo per divertirmi"
Non persi tempo, avevo solo la maglietta da togliermi, e subito fui da lei. Sonia si mise in disparte e si sedette sulla poltroncina dove ero stato lì ad osservarli dopo questa lunga attesa. Valeria mi prese il cazzo con le mani per constatare la consistenza, e subito iniziò a lavorarlo con la bocca con estremo piacere, sembrava compiaciuta. Aspettava con ansia il momento di goderselo. Non la feci aspettare molto, mi adagiai su di lei, supina sul letto, e le fui subito dentro in quella figa, già lubrificata, piena di umori e saliva di Sonia. Ad ogni affondo gemeva fortemente e mi incitava a darci dentro. Dopo averla sbattuta per bene in varie posizioni mi intimò di fermarmi, aveva in serbo un'altra richiesta da farmi. Mi disse:
"Ora tocca a tua sorella"
e rivolgendosi a Sonia gli disse:
"Vieni ed unisciti a noi"
Fin qui nessun problema, ma la cosa che mi lasciò sbigottito fu quando mi chiesi di scoparla. gli risposi seccamente:
"Non posso è mia sorella!!!"
Sonia: " Ma dai ormai l'ho capito che te la scopi, inutile negarlo"
Rimasi perplesso dalla richiesta, non mi sarei mai aspettato né da lei né da mia sorella questa decisione, anche perché Sonia mi aveva pregato di non coinvolgerla per ovvi motivi. Evidentemente ne avevano già parlato, e Valeria, che non è una persona stupida l'aveva già capito. Colto sul fatto, accettai la situazione di buon grado, ormai non aveva più senso negarlo. Così invitai Sonia a farmi un pompino davanti agl'occhi di nostra cugina, il cui sguardo si era focalizzato su di noi. Questo menage a tre aveva un sapore di trasgressione totale, il mio cuore batteva a mille, e non solo a me.
Valeria: "Dai ora fatemi vedere come scopano un fratello e una sorella, sono curiosa".
Così La feci mettere supina sul letto, gli allargai le gambe, appoggiandole sulle mie spalle e puntai il mio cazzo dritto nella sua figa, anch'essa sbrodolante. Mi misi con impegno, facendo attenzione di non venire subito, volevo godermi questa esperienza libidinosa. Vedevo Sonia masturbarsi il clitoride mente io facevo gli affondi nella sua vagina, con il mio cazzo che scivolava tra le sue grandi labbra. Valeria si masturbava altrettanto, era molto presa dall'eccitazione che gli procurava guardandoci e sicuramente non vedeva l'ora di farsi coinvolgere. Così quando capii che era il momento di accelerare, le feci mettere a gattone una sulla schiena dell'altra, in modo di avere entrambe le fighe a portata di mano, e a turno le scopavo. Ormai ero quasi al culmine. lo tirai fuori e lo offrii alle loro bocche mentre venivo copiosamente inondandole i loro visi del mio sperma. Con le labbra intrise del mio seme, Valeria e Sonia, si baciarono appassionatamente.
scritto il
2024-06-01
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